Il giorno della Memoria.

Non dimenticare ieri…

foto tratta da Internet

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per restare umani oggi…

foto tratta da Internet

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… ma purtroppo temo che non ci stiamo riuscendo!

E da Oriente… giunsero i Re Magi!

Questo è il mio presepe di quest’anno, che per la prima volta abbiamo fatto dentro al caminetto (per informazione il caminetto ce l’hanno lasciato i precedenti proprietari ma non lo usiamo quasi mai).

Foto by unpodimondo - WordPress

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In realtà abbiamo aggiunto un’altra novità nel caminetto e sono i nuovi e poco tradizionali Re Magi. Li vedete? Intuite da questa foto “notturna” di che strani Re Magi si tratta?

Foto by unpodimondo - WordPress

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Ok… accendiamo la luce e scopriamo le stranezze: intanto i Re Magi non hanno il cammello ma il cavallo e poi sono quattro anziché tre, ma soprattutto vengono così da Oriente da essere  cinesi !

Foto by unpodimondo - WordPress

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Se siete curiosi di sapere come 4 Re Magi cinesi sono finiti nel mio presepe ecco la loro storia… A metà Dicembre, nella palestra dove pratichiamo Daoyin e Taijiquan, abbiamo fatto la cena sociale alla quale era abbinata una lotteria i cui premi erano alcuni generi alimentari e diverse “cineserie”. …Io ho vinto questa scatola che conteneva cinque statuine che riproducono i soldati dellesercito di terracotta dell’Imperatore Qin Shi Huang.

Foto by unpodimondo - WordPress

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Le statuine sono un cavallo e quattro differenti personaggi, di cui uno inginocchiato, che ho usato come attori per interpretare i Re Magi. Tutto sommato hanno un’aria distinta e rispettosa che li può far sembrare pacifici anche se in realtà sarebbero tutti soldati di vario rango: l’inginocchiato, ad esempio, mi hanno spiegato che sarebbe un arciere.

Foto by unpodimondo - WordPress

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Appena terminate le feste… quando il presepe tornerà in soffitta le statuine diventeranno un soprammobile che metterò in sala o nel mio studio. Logicamente fino al 5 gennaio del prossimo anno quando smetteranno i panni dei guerrieri cinesi per ritornare a essere i pacifici Re Magi !

Buona Epifania a tutti!!!

Buon 2016!

Foto "Happy New Year 1910!" by John - flickr

Foto “Happy New Year 1910!” by John – flickr

Come avete potuto intuire dalla mancanza di post (e di risposte ai vostri commenti) mi sono preso una pausa dal blog… In realtà ho approfittato di pochi giorni di ferie per rilassarmi in famiglia e per mettere a posto alcune cosette in casa che avevo rimandato nei mesi scorsi.

Torno stasera per augurarvi un Buon 2016! Di solito si fanno bilanci dell’anno appena trascorso e buoni propositi per quello che verrà… I bilanci ognuno farà i suoi mentre di buoni propositi ne faccio uno che è un augurio per tutti. Prendo perciò in prestito una delle frasi più famose Gandhi

Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo.

Il prossimo anno sarà migliore se ognuno di noi sarà (anche solo di un pochino) migliore di come è stato quest’anno.

Tanti Auguri a tutti voi e alle vostre famiglie!

 p.s. E se evitate di fare i botti l’ambiente e gli amici a quattro zampe vi ringrazieranno e… io vi raddoppio pure gli Auguri! ;-)

Regali di Natale: balocchi per grandi…

Foto "Phantom/GoPro Camera Quadcopter Drone" by Kevin Baird - flickr

Foto “Phantom/GoPro Camera Quadcopter Drone” by Kevin Baird – flickr

Leggevo su una rivista che i regali più ambiti dagli adulti per questo Natale sono i droni e le action cam: due oggetti accomunati dalla caratteristica di fare foto e riprese video da angolazioni particolari. A parte il fatto che alcuni modelli hanno obiettivi e telecamerine di scarsa qualità (pochi fotogrammi al secondo, risoluzione bassa e assenza di stabilizzatore) ho qualche dubbio che mi è sorto dopo aver visto alcuni video fatti, sia con l’uno che con l’altra. Il primo video che vedi  è bello, il secondo grazioso… dal terzo in poi diventano tutti uguali e banalmente noiosi, tranne forse che per l’autore e regista degli stessi. Nella maggioranza dei casi, si tratta immagini di affascinanti ma che perdono di interesse, semplicemente perchè non raccontano una storia…

E pensare che in molti casi, …per vedere il mondo da un’altra prospettiva spesso sarebbe più utile ed efficace un bel libro!

Mercatino Solidale in Piazza Santa Maria Novella.

Foto "Basilica di Santa Maria Novella" by Rodrigo Soldon - flickr

Foto “Basilica di Santa Maria Novella” by Rodrigo Soldon – flickr

Natale solidale

Natale solidale

Torna anche quest’anno a Firenze il Mercatino per la solidarietà,  che si terrà da venerdì 18 a domenica 20 Dicembre in piazza Santa Maria Novella. Dalle 10.00 alle 20.00 si alterneranno, nei gazebo messi a disposizione dal Comune, decine di associazioni e organizzazioni del terzo settore che presenteranno a cittadini e turisti le proprie attività e offriranno la possibilità di comprare dei regalini solidali e sostenibili da mettere sotto l’albero.

Nella giornata di venerdì in piazza sarà presente anche il Centro tecnico per il consumo con le associazioni dei consumatori riconosciute dalla Regione Toscana. Sabato alle 15.00 si terrà l’esibizione dei Musici e degli Sbandieratori della ‘Contrada Querciola’ del Palio delle Contrade città di Fucecchio (a cura della Fratres Firenze), mentre domenica alle 11.00 e alle 15.00 si esibirà il gruppo di corteggio e danze rinascimentali ‘Alla corte Medicea’ dell’associazione ‘Le Arti in gioco’; alle 15.30 seguirà lo spettacolo dell’associazione ‘Sbandieratori Città di Firenze’ e alle 16.00 esibizione di danze ottocentesche della ‘Compagnia della Bizzarria d’Amore’ in ‘Noël est aussi la danse’.

Questa la lista di tutte le associazioni partecipanti:
ABIO Firenze – ACISJF – ACSI – Solidarietà Internazionale – ADAF – diabetici – ADRA – AIAU – Aiuti Umanitari -AIMA – Malattia Alzheimer – AIP – Ass.ne It. Parkinsoniani – AISICC – Sindrome di Ondine – ALICE – Lotta all’Ictus Cerebrale – Amnesty International – Annulliamo la distanza – APES – Prevenzione e Salute – Ass.Lorenzo Guarnieri – Ass.ne Amicizia Italia-Palestina -ATE – Ass.Toscana Emofilici – AUSER – Solidarietà Anziani e Disabili – AYNI – Intercultura – Palestra Informatica – C.I.S.O.M – Ordine di Malta -CARITAS – Centro Attavante – C.Diurno Il Giaggiolo – Coltiviamo la Pace – Comunità Eritrea in Toscana – Coop.Ulisse – Il Girasole -CSF – Centro Solidarietà Firenze – Differenze Culturali e NonViolenza – Fiumi d’Acqua Viva – Fondazione S. Sebastiano – Made in Sipario -FRATRES – Hypatia – Insieme per Costa d’Avorio – L.I.DA – L.I.LT – LAILAC – Cult.Giapponese – Misericordia di Rifredi – Shalom -NOPC – Protez.Civile sez. Trapianti – OAMI – Alloggio Disabili – Pronto Dimmi / Donne in Movimento Ronda della Carità – Sbandieratori “Città di Firenze” – Special Olympics Firenze – Telefono Azzurro – Voce Amica – Toscana Etica – UILDM Firenze – ACOT -Adisco Toscana – Amici del Cane e del Gatto – ANOLF Firenze – ANTEAS Provinciale – Artemisia – Creative Corner – Multiculturalità -Ass.Angolana Njinga Mbande – Il Giardino delle Donne – Ass.Insieme – AVIS Firenze – Azione per Famiglie Nuove – La Casa dell’Iris -Cibo Amico – Cui i ragazzi del sole – CTC – Tutela Consumatori – Fondaz.Elisabetta e M.Chiara Casini – Fondaz.Niccolò Galli – Fratellanza Popolare di Peretola – Greenpeace Italia – Guardie Eco-Zoofile – Io Parlo – La Madre Terra – LAV Firenze -Misericordia San Martino – Nosotras Onlus – Olive Branch Foundation Italia – AIC Toscana – The Precious Hands – Un Popolo in Cammino – Un Sorriso – Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti – UNIVOC – Vittime Civili di Guerra – Firenze – Istituto Don Orione – Vivere Insieme Onlus – Il Muretto –

…invece al mercato di Santa Croce.

Se poi vi capitasse di andare all’altro mercato di Natale, quello internazionale di Piazza Santa Croce (aperto fino al 20 Dicembre), vi segnalo uno stand Bielorusso dove una gentilissima suorina ortodossa vende degli splendidi oggetti tradizionali, i cui proventi servono per finanziare un istituto per disabili a Minsk. Ci trovate icone, matrioske, bambole e molto artigianato in legno proveniente da Russia e Bielorussia… Da lasciarci il cuore e il portafoglio!

Firenze: iniziative e solidarietà al Negozio di Natale di Emergency.

Foto tratta dalla pagina Flickr di Emergency Firenze

Foto tratta dalla pagina Flickr di Emergency Firenze

Natale solidale

Natale solidale

Per alcuni giorni abbandono i consueti post del blog per segnalare alcune iniziative di solidarietà in vista del prossimo Natale che, come negli anni passati, saranno caratterizzati dall’albero sbilenco di questo bollino giallo…

Inizio con i Negozi di Natale di Emergency che quest’anno sono ospitati nelle seguenti città: Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Catanzaro, Ferrara, Firenze, Forlì, Genova, L’Aquila, Livorno, Napoli, Padova, Torino e Trento. A questi si aggiungono banchini ed iniziative varie, organizzati dai volontari in tutta Italia: sono così tanti che vi rimando a questa pagina sul sito nazionale di Emergency.

A Firenze in negozio di Natale di Emergency anche per quest’anno è ospitato nei locali della Provincia in via de’ Ginori 14 (zona San Lorenzo) con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 19.00 – sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00 (il 24/12 chiusura anticipata ore 18.00). Potete trovare un sacco di oggetti da regalare: i gadget ufficiali, i prodotti di artigianato tipico dei paesi in cui è presente Emergency e molti prodotti dei donatori locali e nazionali (vini e alimentari, cosmetici, abbigliamento, accessori, giocattoli e oggettistica). Ci sono stato nelle scorse settimane e mi sono comprato: l’agenda 2016 di Emergency, delle t-shirt, della cioccolata e altri regalini…

Il negozio di Firenze ospita anche varie iniziative, tra cui mi piace segnalare:

Giovedì 17 Dicembre ore 18.00 presentazione del libro “Zona Rossa” di Roberto Satolli e Gino Strada. Sarà l’occasione per proporre una riflessione sul tema dell’accesso alle cure mediche libere, eque e senza discriminazioni. Interverranno:

  • Dott. Roberto Satolli, autore del volume. É medico, giornalista e consulente scientifico di Emergency
  • Prof. Marcello Buiatti, ordinario di Genetica all’Università di Firenze.  Autore di numerose pubblicazioni su Biotecnologie e Biodiversità
  • Anna Meli, giornalista e direttrice comunicazione COSPE

C’è poi una divertente iniziativa: “COMMESSI PER UN GIORNO” dove un personaggio pubblico per un pomeriggio starà alla cassa come un volontario-commesso… Questi i prossimi appuntamenti:

Se Gesù Bambino diventa una clava!

Foto "Presepe" by Riccardo Francesconi - flickr

Foto “Presepe” by Riccardo Francesconi – flickr

Mentre ieri tiravo giù dalla soffitta la scatola del Presepe ho riflettuto sulle polemiche che ogni anno nascono sulla questione delle recite e dei presepi nelle scuole. Una volta erano le luminarie in città e i panettoni al supermercato che ti annunciavano il Natale. Oggi sono persone vestite di verde, impresentabili per 11 mesi all’anno, che ti annunciano l’arrivo del Santo Natale brandendo Gesù Bambini come se fossero delle clave, alle quali rispondono altrettante folle inferocite di difensori della laicità dello Stato, per le quali andrebbe abolita qualsiasi festa religiosa, (conservando però il consumismo che, Grazie a Dio, alza sua santità il P.I.L.).

Non c’è dubbio che ormai siamo in una società multietnica e multireligiosa e non c’è altrettanto dubbio che lo Stato è e deve rimanere laico. Però abolire il presepe, i canti e magari anche l’albero di Natale e tutte le tradizioni è una cretinata assoluta. E’ semplicemente mettere la testa sotto la sabbia come lo struzzo, pensando così di risolvere i problemi. La Francia su questa strada è avanti anni luce: ha abolito dai luoghi pubblici, per legge, immagini di qualsiasi Religione, Crocifissi, Presepi, stelle di David, Mani di Fatima, chador e veli vari, …eppure mi sembra, anche dagli ultimi tragici eventi, che negare qualsiasi aspetto religioso non abbia riportato grossi risultati di convivenza civile.

Credo che la soluzione, per le scuole e i luoghi pubblici sia quella di riconoscere tutte le religioni e dare a tutti la possibilità identica di festeggiare o mostrare agli altri le tradizioni in cui si riconoscono. Prendiamo il calendario di questo mese di Dicembre: i cattolici festeggiano l’Immacolata Concezione, Santa Lucia, il Natale, Santo Stefano; gli ebrei il 1° giorno di Khanuccà (7 dicembre festa delle Luci) e il digiuno del 10 di Tevet (22/12), gli induisti la Gita Jayanthi (21/12) e la Dattatreya Jayanti (25/12), gli ortodossi l’Entrata di Maria al Tempio (4/12), i musulmani il Rabi’ al-awwal (12/12). E perchè non ricordare che nei calendari pagani si festeggiavano il giorno della Betulla (24/12) e quello di Artemide (31/12)? E che il Natale ortodosso sarà il 7 Gennaio? Perchè non insegnare ai bambini che l’anno che finisce è il 2015, ma anche  il 1436 (islamico), 1732 (copto), 2559 (buddista), 5116 (induista), 5776 (ebraico), 1394 (persiano), 2964 (berbero)? E perchè non festeggiare in classe, il prossimo 8 Febbraio, il capodanno cinese del 4711? Credo che, soprattutto per le scuole, sarebbe un’operazione culturale e di integrazione, allo stesso tempo laica e rispettosa di tutte le tradizioni religiose… E magari anche divertente e gustosa!

Temo invece che in molte scuole, l’abolizione del presepe o dei canti, sia molto meno “ideologica” ma più dettata dal fatto che i docenti non hanno molta voglia di dedicarsi a queste attività… figurarsi quindi se gli viene la voglia di raccontarti, oltre a quella di Gesù, perfino la nascita di Maometto, Shiva o Buddha…

p.s. Comunque Matteo Salvini ha tutti i motivi per festeggiare la tradizione del Presepe! Se Giuseppe e Maria non hanno trovato posto nell’albergo e Gesù bambino è nato in una grotta, è sicuramente perché Betlemme era una roccaforte leghista!