Terra Nuova di Maggio 2015.

Copertina Terra Nuova Maggio 2015

Copertina Terra Nuova Maggio 2015

Questo mese non vi avevo ancora segnalato i contenuti più interessanti della rivista Terra Nuova.

Il numero di Maggio si apre con un bel dossier dedicato ad Expo che passa in rassegna tutti gli sponsor e soprattutto riporta le opinioni di chi (soprattutto nel terzo settore) vi partecipa, di chi sta all’esterno, oppure di chi si oppone… Da Vandana Shiva (favorevole) a Mauro Berrino (contrario) mi è sembrato uno degli articoli più obiettivi che ho letto su Expo… Ma ne riparleremo più approfonditamente.

C’è poi uno speciale dedicato ai rifugi del Cai con indirizzi e informazioni sui 373 rifugi del Club Alpino e una mini-mappa del Sentiero Italia.

Per quanto riguarda i consumi c’è un test  che confronta vari modelli di coppette mestruali per signore e un articolo sulle Bacche di Goji che ne elenca le proprietà e fornisce dei consigli per un acquisto consapevole delle migliori bacche.

Per concludere c’è un articolo piuttosto inquietante ma molto interessante, sul quale forse ritornerò in futuro: da alcuni anni in Italia si vive più a lungo ma ci si ammala prima e perciò si vive in salute molti meno anni rispetto a quanto succedeva soltanto nel 2004. Nel 2004 gli uomini avevano un’aspettativa di vita in salute fino a 68,7 anni e le donne fino a 71. Nel 2012 tale aspettativa è scesa per gli uomini a 62,1 anni e per le donne addirittura a  61,5. Pare che tra le ragioni di questo decadimento ci siano  sia gli stili di vita che (e in maggior misura) le condizioni ambientali e l’inquinamento. Come ricordano alcuni medici nell’articolo, la corruzione, gli scarsi  controlli sull’inquinamento, le mancate bonifiche, le pene irrisorie sono tra le cause per cui beviamo acqua e respiriamo aria entrambe  inquinate…

La Notte dei Musei a Villa La Petraia.

Nel precedente post vi avevo segnalato la Notte dei Musei. Con mia moglie siamo stati a visitare la Villa Medicea La Petraia ed è stata un’esperienza molto suggestiva. La villa e il Parco li avevamo già visitati anni fa di giorno ma vederli di notte (soprattutto il Salone delle Feste) è stata tutta un’altra cosa. Logicamente il parco era chiuso ma già avvicinandosi alla villa abbiamo scorto con piacere il brillare delle lucciole nel buio della zona del parco all’inglese, mentre dal lato principale della villa abbiamo ammirato il Panorama di Firenze di notte.

La villa è allo stesso tempo una villa medicea del Seicento e una residenza Sabauda in quanto al tempo di Firenze capitale era la villa della Bella Rosina e perciò di fatto la residenza privata del re Vittorio Emanuele II (mentre quella pubblica era Palazzo Pitti). Per una dettagliata descrizione delle opere d’arte vi rimando alla voce della Villa su Wikipedia, qui metto alcune fra le cose più suggestive… contando di tornarci di giorno per visitare anche il Parco…

  • Il Salone delle feste. Era originariamente il cortile della villa che fu affrescato tra la fine del 1500 e la metà del 1600 da Cosimo Daddi e dal Volterrano con scene dedicate ai fasti medicei. Sotto i  Savoia fu coperto da un tetto in ferro e vetro e trasformato in Salone delle Feste. E’ stato suggestivo vederlo illuminato, non dal sole, ma dal bellissimo lampadario in cristallo.
  • Le stanze sabaude. La sala da pranzo, la camera della Bella Rosina, la sala della musica e la sala giochi… con tavoli da biliardo, giochi da casinò e soprattutto quello che può essere considerato come il primo flipper della storia.
  • Gli originali delle statue che ornavano le fontane di Villa La Petraia e dell’adiacente Villa di Castello, ovvero la Venere-Fiorenza del Giambologna,  Ercole e Anteo dell’Ammannati e i puttini del Tribolo e di Pierino Da Vinci.
  • Le 14 lunette con le vedute delle ville medicee di Giusto Utens di inizio 1600 qui riunite e collocate in un nuovo allestimento nel 2014. Le lunette, famose perchè riprodotte in molte cartoline, sono caratterizzate dalla prospettiva “a volo di uccello”, quasi che Utens avesse fatto una foto usando un moderno drone.
  • La collezione di orologi di Vittorio Emanuele II, funzionanti ma tutti fermi dopo che l’ultimo dipendente che li sapeva lubrificare e riparare è andato in pensione. :-(

Prima di lasciarvi alle foto metto alcune indicazioni per chi volesse visitare la villa e il parco:

La villa si trova in Via della Petraia 40 nella zona nord-ovest di Firenze ai confini col Comune di Sesto Fiorentino. Per arrivarci con i mezzi pubblici bisogna prendere i Bus 2 oppure 28 dalla Stazione di Santa Maria Novella scendendo alla fermata “Sestese 3″ (la villa è a circa 1 km di distanza… in salita).

L’ingresso alla Villa e al Parco sono gratuiti e l’orario di apertura è dalle 8.15 al tramonto (16.30 Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio – 17.30 Marzo -18.30 Aprile, Maggio, Settembre, Ottobre – 19.30 Giugno, Luglio, Agosto). Chiusa il 2° e 3° Lunedì del mese, Natale, Capodanno e il 1° Maggio. Le visite gratuite alla villa sono soltanto guidate e partono ogni ora dalle 8.30.

A pochi passi da Villa la Petraia è possibile visitare negli stessi orari anche il Giardino della Villa Medicea di Castello. Altre ville in zona (La Quiete, Castello e Corsini) sono accessibili con orari ridotti oppure soltanto in occasione di aperture straordinarie.

Foto (altre foto le troverete fra qualche giorno sulla mia pagina di Flickr)

Torna la notte dei musei.

Domani Sabato 16 maggio 2015 torna la Notte dei Musei. Moltissimi musei statali saranno aperti dalle ore 20.00 alle 24.00 col biglietto al prezzo simbolico di 1€, (quelli che normalmente sono ad ingresso gratuito resteranno gratuiti anche di notte).

A Firenze e provincia  saranno aperti i seguenti Musei, dalle 19.00 alle 23.00

  • Galleria degli Uffizi (ingresso 1€)
  • Museo del Bargello (ingresso 1€)
  • Museo di San Marco (ingresso 1€) Sarà visibile anche la Sala delle Greche per gruppi di massimo 15 persone, ogni 15 minuti, dalle 19.15 alle 22.15
  • Cenacolo di Andrea del Sarto (ingresso gratuito)
  • Villa Medicea di Petraia (ingresso gratuito)
  • Villa Medicea di Cerreto Guidi (ingresso gratuito)

Per le iniziative nel resto d’Italia vi rimando alla pagina apposita sul sito del Ministero dei Beni culturali anche se vi consiglio di controllare la stampa locale perchè spesso gli orari differiscono da zona a zona e non è detto che sia tutto aggiornato sul sito del Ministero…

Logicamente, per chi non apprezzasse l’iniziativa, rimane il divano con l’alternativa tra “Amici” di Maria De Filippi e “Senza Parole” di Antonella Clerici. ;-)

Ok il prezzo è giusto.

Foto

Foto “Money” by 401(K) 2012 – flickr

Riguardo all’ultimo post su Flora Firenze, all’interno del commento che ha lasciato Francesco del blog SaldiMentali, c’è questa frase che mi ha particolarmente colpito: […] Di solito sono contrario agli ingressi gratuiti, perché rischiano di dare una cattiva impressione e svalutare i contenuti […] Premettendo che nel caso specifico di FloraFirenze non chiedevo l’ingresso gratuito, ma semplicemente un biglietto ad un prezzo ragionevole, vorrei fare una riflessione più generale su questa affermazione.

Siamo così immersi in questa cultura turbocapitalista che ogni cosa e ogni persona devono avere per forza un prezzo e se talvolta sono gratis ne ricaviamo, subito e  a prescindere, una cattiva impressione e le consideriamo svalutate. Vi faccio due banali esempi di come questo atteggiamento sia così radicato nella mentalità dell’italiano medio:

Come alcuni sanno lavoro in un Centro Elaborazione Dati che supporta circa 300 dipendenti. Montiamo su tutti i pc le suite per ufficio opensource Libreoffice e/o Openoffice, usate ormai da diversi anni e perciò già testate ampiamente. Eppure c’è sempre qualcuno che non si fida e pretende di avere Microsoft Office perchè “se è a pagamento sarà sicuramente meglio”… In questi casi, visto che ci avanzano delle vecchie multilicenze di Office 2000, gli montiamo questa versione e così l’impiegato “furbo” se va via contento di aver rinunciato all’ultima e aggiornata versione di Libreoffice per avere in cambio una suite Office: a pagamento, ma del 1999.

Nei giorni scorsi ho pubblicato la ricetta della frittata con i fiori d’acacia. Conosco delle persone che se proponessi loro di andare a raccogliere i fiori d’acacia o le erbe di campo per farsi la frittata mi guarderebbero storto ma se, lo stesso piatto, magari chiamato “Omelette aux fleurs d’acacia con riduzione di balsamico” lo trovassero nel menù di Eataly o di qualche ristorante stellato, sarebbero disposti a pagarlo come e più di una bistecca…

Per non parlare poi del prezzo delle persone: basta sfogliare le pagine di un giornale per capire che merita più attenzione la distorsione della caviglia di un giocatore di calcio piuttosto che 700 morti in un battello in fondo al mare.

Insomma, ci hanno così lavato il cervello che non sappiamo più distinguere la differenza fra “prezzo” e “valore” e non ci accorgiamo che a volte ci sono cose pompate dalla pubblicità  con un prezzo altissimo ma che non valgono niente e cose che non costano niente, ma valgono tanto, come osservare un tramonto sul mare  o stare distesi su un prato sulle Dolomiti… E se qualcuno ci fa un regalo o un piacere gratis siamo così prevenuti che pensiamo subito che lo faccia con un secondo fine o che abbia un tornaconto. Proprio non ci riesce pensare che qualcuno, magari nel tempo libero,  provi soddisfazione nell’aiutare i suoi simili, nel vedere il sorriso di qualcuno a cui ha risolto un problema o a cui  ha semplicemente detto “Buongiorno”.

Diceva nell’Ottocento uno che se ne intendeva:

Le persone oggigiorno conoscono il prezzo di ogni cosa e il valore di niente.

Oscar Wilde (scrittore 1854 -1900)

p.s. Come sapete la prima Domenica del mese nei Musei statali non si paga il biglietto. So che la tentazione è alta ma per favore non andateci. Per colpa vostra il “David” di Michelangelo e la “Venere” di Botticelli quel giorno lì verrebbero svalutati… “La vergine delle Rocce” di Leonardo e i “Girasoli” di Van Gogh invece non valgono un fico secco: sono alla National Gallery di Londra e lì si entra gratis sempre.

Flora Firenze ha fatto… FLOP!

Al Parco delle Cascine di Firenze è in corso la prima edizione di “Flora Firenze” una mega mostra mercato di Piante e Fiori  dal sottotitolo pomposo “La Natura diventa arte”. Secondo le esagerazioni di alcuni giornali locali avrebbe dovuto essere la risposta floreale e fiorentina nientemeno che all’Expo di Milano e invece sembra che stia diventando un colossale flop. Eppure avevano fatto di tutto per fare le cose in grande: manifesti e pubblicità in ogni luogo e poi la location dell’Ex Ippodromo delle Mulina, che doveva rilanciare il progetto de “Le Grandi Cascine”, voluto dall’ex sindaco Matteo Renzi e proseguito dal successore Dario Nardella. Io, che per i miei allenamenti frequento il Parco almeno due o tre volte a settimana, ho visto nei mesi scorsi il terreno incolto e abbandonato dell’ippodromo trasformarsi in un giardino dove da un giorno all’altro sbucava un palmeto da una parte e un baobab dall’altra. L’inaugurazione, in pompa magna e con tutta la stampa, è avvenuta addirittura alla presenza della first lady Agnese Renzi che, secondo il mio modesto parere, si sforza tanto per imitare Michelle Obama, ma purtroppo con risultati davvero scarsi…

E invece i fiorentini la mostra non se la sono filata per niente, come potete vedere dalle foto alla fine del post, scattate nel tardo pomeriggio di Mercoledì 6 Maggio 2015. Ingresso e biglietterie deserte, navette semivuote e persino pochissime presenze ai banchini nei vialetti all’esterno alla mostra…

Forse i fiorentini non amano il Parco delle Cascine? Nemmeno per sogno… il parco è frequentatissimo tutta la settimana e soprattutto nel weekend tanto che gli eventi che vi si organizzano sono sempre affollati. Nelle ultime settimane hanno fatto il pieno di visitatori i Giochi di Carnasciale del 4-6 Aprile, (torneo di giochi medievali con tanto di disfida a cavallo),  lo Streeat Foodtruck Festival del 10-12 Aprile (un’ora di coda solo per comprare un panino) e pure il villaggio della Bicicletta in occasione della Gran Fondo Firenze (19 Aprile), preso d’assalto da adulti e bambini…

Allora i fiorentini non amano i fiori?  Eppure dal 25 Aprile al 1° Maggio hanno affollato la tradizionale Mostra Mercato Primaverile di piante e fiori organizzata dalla Società Toscana di Orticultura. Ci sono stato anch’io e c’era una tale ressa che talvolta i banchi rimanevano senza piante (io ad esempio non sono riuscito a comprare le piante di Goji). E anche Botanica, la mostra di Piante e fiori nella villa del tenore Enrico Caruso a Lastra a Signa del 19/4, fu presa d’assalto nonostante il tempo inclemente e il vento freddo, tanto che io e mia moglie ci andammo col piumino e col cappotto… Per non parlare delle tante fiere dei fiori che si tengono in tutti i Comuni della Provincia…

Non sarà mai, per caso, che i fiorentini non si sono fatti abbindolare dal costo particolarmente esoso del biglietto, di ben 20€? E che magari anche i biglietti ridotti (fra i 15 e i 17€) sono comunque troppo cari? Fate da soli il conto di quanto avrebbero speso due o tre persone per entrare… E poi, se uno spende così tanti soldi per l’ingresso, quanti pensate che possa spenderne per acquistare le pianticelle da portarsi a casa?

Biglietti di ingresso per le varie Manifestazioni primaverili e per i giardini fiorentini:

  • Giochi di Carnasciale – INGRESSO GRATUITO
  • Streeat Foodtruck Festival – INGRESSO GRATUITO
  • Villaggio della bici alla Gran Fondo Firenze – INGRESSO GRATUITO
  • Mostra Mercato Primaverile di piante e fiori all’Orticultura  – INGRESSO GRATUITO
  • 58° concorso internazionale dell’Iris – Giardino dell’Iris Piazzale Michelangelo – INGRESSO GRATUITO
  • Giardino delle Rose – Piazzale Michelangelo (1000 varietà botaniche tra cui 350 rose antiche + statue di Folon)  – INGRESSO GRATUITO
  • Botanica,  mostra mercato di Piante a Villa Caruso Bellosguardo a Lastra a Signa – Ingresso Intero 3,00€
  • Orto Botanico di Firenze – Ingresso Intero 3,00€
  • Mostra internazionale dell’Artigianato Firenze – Ingresso Intero 6,00€ – ridotto 4,00€
  • Giardino di Boboli – Firenze – Ingresso Intero 7,00€ – ridotto 3,50€ – INGRESSO GRATUITO per i residenti a Firenze e la prima domenica del mese
  • Museo degli Uffizi (dove davvero la Natura diventa arte, come nella Primavera del Botticelli) Ingresso Intero 8,00€ – ridotto 4,00€ – INGRESSO GRATUITO  la prima domenica del mese
  • Flora Firenze – Ingresso Intero 20,00€ – ridotti da 15,00 a 17,00€

E’ sufficiente come spiegazione del flop? Si chiama legge della domanda e dell’offerta….

Le foto sono state scattate intorno alle 18.00 di Mercoledì 6/5/2015, …logicamente dall’esterno della Mostra.

(anche per esse vige la licenza Creative Commons di tutto il blog)

Aggiornamento del 12/05/2014

Se ne sono accorti anche al Corriere fiorentino il 9/5/2014 e m’hanno pure copiato il titolo del post…(io l’ho fatto due giorni prima il post)   “Alle Cascine il flop di FloraFirenze

Una ricetta: La frittata con i fiori d’acacia.

Foto

Foto “Acacia flowers” by candiru – flickr

E’ tantissimo che non pubblico ricette e lo faccio adesso con una di stagione: la frittata di fiori d’Acacia (Robinia pseudoacacia). Dalle mie parti i fiori d’acacia sono una tradizione primaverile, di solito coniugata sotto forma di frittelle salate… in pratica i fiori vengono immersi in una pastella simile a quella dei fiori di zucca e poi vengono fritti a cucchiaiate nell’olio bollente… Visto che in questo periodo sono a dieta ho preferito sostituire le più unte frittelle con una frittata, usando solo un filo d’olio, per ungere la padella… Dato che poi mi sono avanzati alcuni fiori penso che li metterò in un’insalata o che forse potrei provare a farci un risottino.

Procedimento.

Innanzitutto dovete prendere dei fiori d’acacia, cogliendoli in una zona lontana da fonti di inquinamento facendo  molta attenzione alle spine sui rami. Una volta arrivati a casa staccate i fiori dal grappolo e decidete se lavarli o meno. Di solito sarebbe preferibile  non lavarli perchè l’acqua porta via parte del profumo dei fiori. Io li ho messi in un colino e ci ho passato velocemente pochissima acqua. Ho poi sbattutto due uova e ci ho mescolato i fiori. Sulla quantità dei fiori ho fatto ad occhio, tenendo conto che i fiori fanno volume ma sono estremamente leggeri… insomma ne ho messi un bel po’ e ne è venuta fuori una frittata giusta, ne’ troppo fine, ne’ troppo spessa. Ho poi messo un filo d’olio in padella e ho fatto la frittata, senza aggiungere altri ingredienti, tranne un pizzichino piccino picciò di peperoncino alla fine, al posto del sale (che non uso per problemi di salute). Secondo alcune ricette trovate in rete si potrebbe aggiungere alla frittata del formaggio grattato, oppure delle erbe aromatiche o addirittura un trito di sedano-carota-cipolla da far soffriggere prima di versare in padella le uova con i fiori. Io ho evitato perchè il gusto e il profumo dei fiori d’acacia sono estremamente delicati e si rischia che gli altri aromi coprano completamente il sapore dei fiori, vanificando il senso di questa frittata…

Buon appetito e se volete rifarla, affrettatevi… perchè nel giro di una settimana le Acacie sfioriranno!!

Se poi l’uso dei i fiori in cucina vi ha incuriosito non posso che mandarvi sul blog dell’amica Libera… una professionista nell’uso dei fiori e di molti altri ingredienti inconsueti che madre Natura ci regala!

Foto

Foto “Frittata con fiori d’acacia / Acacia Flowers omelette” by unpodimondo – flickr

Tantissime Grazie a Tatiana di Green Tea for Breakfast per il Liebster Award 4.0!

Mi ha fatto molto piacere che anche Tatiana del blog “Green Tea for Breakfast” mi abbia nominato per il Liebster Award 4.0, il simpatico premio che permette di promuovere e conoscere nuovi blog.

liebsteraward

Seguendo le regole del premio, che ormai conoscete tutti, vado a completare il post con tutte le sue fasi…

Ringraziare la blogger  che mi ha nominato.

Quindi tantissime grazie a  Tatiana  per la nomina al premio, ma soprattutto per il suo nuovissimo blog che mi è da stimolo per tante attività: dalla meditazione al decluttering fino a tanti piccoli consigli su alimentazione, salute e più in generale su come affrontare la vita e le giornate con più sorrisi e meno stress…

Rispondere alle 10 domande sottostanti.

Ringrazio Tatiana per aver postato 10 nuove domande, visto che alle domande dei precedenti Award avevo già risposto più volte.

1. Qual è l’argomento principale di cui parla il tuo blog? Da quanto tempo te ne interessi?

Gli argomenti sono diversi: volontariato, salute, tutela dei consumatori, libri, viaggi, etc… Il blog è nato nel 2008 e da allora è il racconto delle cose che mi capitano ogni giorno. Perciò il blog via via cambia con me…

2. Descriviti con 3 aggettivi

Preferisco che mi descrivano gli altri anche se spesso non sono d’accordo con quello che dicono di me…

3. Cosa fai la mattina appena sveglio?

Devo scindere la risposta in due parti:

– Giorni lavorativi: mi alzo, mi lavo, e con mia moglie preparo la colazione per la famiglia e il pranzo per me, perchè solitamente sono l’unico che torna a casa per pranzo… Poi mi vesto e vado al lavoro a piedi.

– Giorni non lavorativi: essendo l’unico che si alza presto (cioè al solito orario degli altri giorni) mi alzo, mi lavo e poi bevo acqua tiepida col succo di un limone per alcalinizzarmi. Mi vesto e vado a fare la mia consueta camminata per un tempo che va da un minimo di un’ora fino anche a  tre ore. Quando torno a casa faccio una doccia, colazione con la famiglia e son pronto per le altre attività…

A tutto ciò, sia nei giorni lavorativi che in quelli non lavorativi, mi piacerebbe aggiungere un quarto d’ora di Daoyin o di meditazione, ma per ora non ce la faccio…

4. Se non abitassi nella tua città, dove vorresti vivere?

Mi piacerebbe vivere in uno dei tanti paesini sui Pirenei… ad esempio nei Pirenei francesi (Ariège) o in quelli Catalani, oppure nei Pirenei Aragonesi… Diciamo che, essendo un tipo da montagna d’estate e mare d’inverno, una collocazione in campagna,  equidistante da mare e monti, sarebbe perfetta!

5. Qual è l’hobby o attività a cui non rinunceresti per nulla al mondo?

In questo momento il Daoyin Yangsheng Gong perchè mi sta aiutando molto ad affrontare un periodo che non è proprio dei migliori…

6. Hai mai detto: … mi ha cambiato la vita? Se sì, in quale occasione?

In ogni periodo della vita c’è qualcosa o qualcuno che ci aiuta e ci fa cambiare la vita. Adesso è il Daoyin, da adolescente lo studio della musica, fino a qualche anno fa l’atletica… E poi tante persone: da mia moglie in poi…

7. Consiglia un libro ai tuoi lettori e spiega la motivazione

Leggo tantissimo e qui sul blog trovate tante recensioni… Dovendo scegliere fra tanti libri ne scelgo tre. Fra i classici “Pinocchio ” e “I promessi sposi”, gli unici libri letti a scuola per dovere e riletti a casa per piacere. Fra gli attuali “Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari” di Fabio Geda. Dopo averlo letto la parola “immigrato” assume un significato differente…

8. Qual è stato, finora, il giorno più bello della tua vita?

Sarà banale: il giorno del mio matrimonio, la nascita di mia figlia e poi tutte le tappe della sua vita: dall’asilo all’attuale Università…

9. Immagina di poter trascorrere la serata con chi vuoi tu (anche personaggi famosi). Chi sceglieresti?

Per una cena e quattro chiacchiere direi Gino Strada e/o Papa Francesco. Per una lezione di Daoyin il maestro Zhang Guangde, mentre per una corsetta lenta lenta, Haile Gebrselassie. Quando tanti anni fa facevo anche il musicista avrei aggiunto pure una jam session con Miles Davis…

10. Esprimi un desiderio.

Fatto! Non lo dico, altrimenti non si avvera….

Nominare altri 10 blog

Adesso veniamo al punto più importante: nominare altri 10 blog per il premio. Tralasciando quelli che ho segnalato le altre due volte precedenti (qui il primo elenco e qui l’altro), cerco di nominarne altri 10, tutti  differenti e tutti meritevoli…

Porre 10 domande.

Vanno molto bene le dieci poste da Tatiana… quindi…

  1. Qual è l’argomento principale di cui parla il tuo blog? Da quanto tempo te ne interessi?
  2. Descriviti con 3 aggettivi
  3. Cosa fai la mattina appena sveglio?
  4. Se non abitassi nella tua città, dove vorresti vivere?
  5. Qual è l’hobby o attività a cui non rinunceresti per nulla al mondo?
  6. Hai mai detto: … mi ha cambiato la vita? Se sì, in quale occasione?
  7. Consiglia un libro ai tuoi lettori e spiega la motivazione
  8. Qual è stato, finora, il giorno più bello della tua vita?
  9. Immagina di poter trascorrere la serata con chi vuoi tu (anche personaggi famosi). Chi sceglieresti?
  10. Esprimi un desiderio.

Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.

Visto che con molti blog  siamo reciprocamente follower il post lo considero valido come notifica perchè non vorrei importunarvi tutti con e-mail o avvisi (non sono nemmeno sicuro che tutti approvino o apprezzino gli Awards). Se poi se mi capiterà di commentarvi vi avviserò…

In ogni caso vi abbraccio tutti, vi ringrazio per le cose belle che scrivete e per il tempo che dedicate ai vostri blog!

Marco