Tutti nello stesso piatto – Tour Toscana 2015

Locandina dal sito dei Gas fiorentini.

Locandina dal sito dei Gas fiorentini.

I Gruppi d’Acquisto Solidale Fiorentini presentano la rassegna cinematografica “Tutti nello stesso piatto – Toscana Tour 2015” che si terrà dal  6 all’8 Marzo 2015 presso il Cinema Odeon di Firenze. Si tratta di una rassegna di Documentari, Film e Corti di animazione incentrati sul cibo, su come gli alimenti che portiamo in tavola vengono prodotti, sulla strada che devono fare prima di arrivare nelle nostre cucine e sull’impatto che hanno a livello ambientale e sociale… La rassegna fiorentina è in collaborazione con l’omonimo festival internazionale che si tiene a Trento e perciò ha come sottotitolo “Tour Toscana 2015“. Tra una proiezione e l’altra interverranno associazioni impegnate nel diritto al cibo, nella sovranità alimentare, al consumo critico e piccoli produttori locali bio, fornitori dei g.a.s.

Prima di mettere il programma vorrei segnalare alcune note per chi vorrebbe vedere i documentari, ma non potrà partecipare alle proiezioni a Firenze.

  • Alcuni di questi film sono reperibili anche online… cercate in rete che magari li trovate. Altri invece vengono proposti occasionalmente da canali culturali come Rai5, Arté, La Effe…
  • Gli organizzatori dei G.A.S. Fiorentini hanno a disposizione alcuni di questi film per proiezioni in circoli, scuole, parrocchie, etc… Chi volesse organizzare una proiezione può contattare gli organizzatori per maggiori informazioni.

PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

Venerdì 6 Marzo 2015
ORE 16.00: Aspettando la rassegna
Ingresso speciale a 3€ per gruppi scolastici (min. 8 studenti).
Per prenotare scrivere a: info.tnsptoscana@gmail.com

Film: Lucciole per lanterne
, Regia di Stefano e Mario Martone
Oggi sulla Patagonia cilena incombe il progetto” HidroAysén”, che prevede la costruzione di cinque grandi dighe sui fiumi Pascua e Baker, nella regione di Aysèn. Ciò provocherebbe dissesti ambientali immensi. Muovendosi tra passato e presente, il documentario ricostruisce questi avvenimenti attraverso le lotte di donne che provano a resistere al gigante idroelettrico che sta per calpestare la loro terra, imponendo un’idea di progresso che a loro non appartiene. Un documentario toccante che ben evidenzia lo sfruttamento capitalistico predatorio operato dalle multinazionali in Cile promosse dal precedente governo di Pinochet e che tuttora sussistono.

Film: Toscana mezzadra
, Regia di Massimo Bani
Con formidabile capacità oratoria, Pietro Pinti, recentemente scomparso, Ivo e Luigina descrivono la schiavitù della vita sotto il padrone, le lotte per l’emancipazione, l’abbandono della campagna, la speranza di un ritorno. Sono ricordi e ferite brucianti di una generazione che ha vissuto l’era del tardo feudalesimo terriero. Una testimonianza di una cultura per secoli granitica e di colpo frantumata dalle brame ipnotiche del progresso.

Dopo la visione: Cortometraggio ”Mangiasano 
AgriKulturae Naturalmente: i mercati G.A.S. nell’area fiorentina”

Ore 18.30: Aperitivo – Tutto nello stesso piatto
Aperitivo a cura de “Il pranzo di Babette – Biocatering”
 – Area predisposta al primo piano – Costo 5 Euro

Ore 20.00: Inaugurazione
Apertura della Rassegna – Tutti Nello Stesso Piatto Tour
 Toscana – Edizione 2015. I gruppi G.A.S. Fiorentini danno il
 benvenuto e presentano la rassegna.

Ore 20.30: proiezione 1
Film: L’incubo di Darwin, 
Regia di Hubert Sauper
Durante gli anni Sessanta, nel cuore dell’Africa, nel Lago Vittoria, fu introdotta artificialmente – per un semplice esperimento scientifico – una nuova specie di pesce. Il risultato fu che la Perchia del Nilo in breve tempo provocò l’estinzione di quasi tutte le specie ittiche locali. Oggi enormi cargo ex sovietici atterrano ogni giorno nella zona per caricare il pescato quotidiano e scaricare le loro merci dirette al sud… Sono fucili Kalashnikov e munizioni per le innumerevoli guerre dimenticate che si combattono nel cuore oscuro del continente africano.

Ore 22.30 proiezione 2
Prima della visione: Associazione Shadilly caffè El Bosque

Film: Shady Chocolate, 
Regia di Miki Mistrati
Molte le interviste rivolte ad aziende come la Nestlé, la Rainforest Alliance e la UTZ Certified, sino ad arrivare ai vertici dell’International Cocoa Initiative (di cui sono membri, tra gli altri, la Nestlé e la Ferrero) smascherano molte delle iniziative che queste realtà si vantano di sostenere contro lo sfruttamento dei minori nelle piantagioni di cacao della Costa d’Avorio. Un bellissimo film di denuncia che rappresenta il seguito di “The dark side of chocolate” e che purtroppo è l’ultimo film di Miki Mistrati che ci ha lasciato 2 anni fa.

Film: Up in Smoke, 
Regia di Adam Wakeling
“Up in Smoke” segue il lavoro dello scienziato britannico Mike Hands, che negli ultimi 25 anni ha lavorato alla messa a punto di una tecnica di produzione agricola sostenibile che vada a sostituire l’agricoltura “slash and burn” (“taglia e brucia”) utilizzata nelle foreste pluviali della zona equatoriale. Sono tre i personaggi principali: i due contadini dell’Honduras Faustino e Aladino e lo stesso Mike Hands, che cerca supporto nei politici più influenti per inserire la sua tecnica tra gli argomento di discussione nel Summit di Copenaghen 2009.

Sabato 7 Marzo 2015
Ore 15.30: premiazione concorso ‘Filiera Corti’ 
abbinato alla rassegna – ingresso libero

Ore 16.30: proiezione 3
Prima della visione: Associazione Libera Toscana,

dopo la visione: cooperativa IRIS BIO

A seguire: Cortometraggio ”Mangiasano 
AgriKulturae Naturalmente: i mercati G.A.S. nell’area fiorentina”

Film: GMO – OGM
, Regia di Jeremy Seifert
Negli Stati Uniti stanno partecipando al più grande esperimento mai condotto sugli esseri umani: consumano OGM senza esserne al corrente. I rischi e gli effetti per la nostra salute e l’ambiente sono in gran parte sconosciuti: sempre più studi vengono condotti in tutto il mondo e forniscono solo ulteriori motivi di preoccupazione. Il docufilm racconta la storia della scoperta degli OGM in relazione a tre bambini e al mondo che li circonda. Abbiamo ancora tempo per guarire il pianeta, nutrire il mondo, e vivere in modo sostenibile, ma dobbiamo iniziare ora!

Ore 20.30 proiezione 4 (Anteprima nazionale)
Prima della visione: introdurranno Paola Negri e Adriano Cattanei di IBFAN Italia e dopo la visione dibattito con gli ospiti strairdinari: Patti Rundall e Mike Brady di Baby Milk Action

Film: Tigers, 
Regia di Danis Tanovic
E’ la storia di Ayan è giovane, sposato da poco, i suoi affari non sono molto fiorenti. Ayan è bravo e tenta la fortuna con la multinazionale Lasta. Ma quando scopre gli effetti collaterali del latte in polvere che sta commerciando, il giovane sfida il sistema e i poteri che ci sono dietro. Un dramma, purtroppo ispirato a una storia vera, dal regista Premio Oscar Danis Tanovic, presentato al Festival di Toronto 2014.

Ore 22.30 proiezione 5
Prima della visione: Associazione Genuino Clandestino

Film: Resistenza Naturale, 
Regia di Jonathan Nossiter
il regista di “Mondovino” incontra viticoltori che non si sono piegati alla standardizzazione e hanno uno stretto legame con la terra che coltivano. Alla denuncia unisce l’informazione associandole poi con la scoperta di persone vere che hanno progetti e realizzazioni precise e non sono simbolici combattenti contro i mulini a vento. Non è sempre vero che il rispetto regole e le normative sia un sinonimo di qualità. Un bellissimo film dal sapore e dal gusto di speranza.

Domenica 8 Marzo 2015
Ore 16.00 proiezione 6
Prima della visione: Azienda Floriddia di Peccioli, Associazione “La Leggera” Val di Sieve. Proiezione del cortometraggio: L’equilibrio del matto

Film: La Cosecha
, Regia di Roberto Romano
Un toccante e meraviglioso film sul lavoro minorile nei civilissimi Stati Uniti d’America attraverso la durissima vita di ragazzini nelle fattorie e nei campi quasi in schiavitù. Questo film ci dà la possibilità di entrarare in contatto con questi bambini e ragazzi che sacrificano la loro infanzia per nutrire l’America e, cosa assai più importante per loro, per nutrire le loro famiglie e loro stessi. Candidato all’Academy Award WAR/DANCE. Prodotto da Eva Longoria.

Dopo la visione: Presentazione “Terra Bene Comune

Ore 18.00 proiezione 7
Prima della visione: Azienda EsageRAEE di Bagno a Ripoli

Film: Solar Mama, 
Regia di Mona Eldaief e Jehane Noujaim
Rafea è la seconda moglie di un Beduino che vive in uno dei villaggi più poveri della Giordania. Viene selezionata per frequentare il Barefoot College in India che offre alle donne la possibilità di diventare ingegneri solari, senza bisogno di saper leggere, scrivere o capire l’inglese. Con questi studi lei sarà in grado di portare energia elettrica al suo villaggio. Quando tornerà come prima ingegnere solare femminile, sarà capace di ispirare altre donne del villaggio per unirsi a lei e cambiare vita? Il film unisce il tema della donna e della sostenibilità.

Prima della visione: Gruppo scuole SIP e Lo faccio Bene Cinefest presentano il corto di animazione ‘ E se l’api fusse lavativa?’, 
Associazione Terra libera tutti di Reggello

Film: Daughters of Nigeria, 
Regia di Ilse Van Lamoen
E’ un ritratto intimo di tre donne comuni nel Delta del Niger, che devono riuscire a far quadrare il bilancio contro ogni previsione. Come le loro storie personali raccontano, comincia ad essere chiaro che l’inquinamento ambientale non è l’unica violazione dei diritti umani che colpisce la loro vita. Il film si concentra sulla forza e la resilienza delle tre eroine di tutti i giorni che superano il disagio e danno ai loro figli la speranza di un futuro.

Ore 20.30: proiezione 8
Film: In grazia di Dio
, Regia di Edoardo Winspeare
Finis Terrae, Leuca, il confine. Una famiglia che sta per perdere tutto. Quattro donne diverse tra loro, ma legate in modo indissolubile alla natura e ai luoghi che amano più di qualsiasi altra cosa: la loro casa, la terra a cui appartengono. La crisi economica sembra distruggere tutto, compresi i legami, ma loro non ci stanno. C’è un modo per contrastare tutto ciò: bisogna guardare davvero a ciò che si possiede. I beni dei quali, a volte, il mondo si dimentica. Un bellissimo film di passione e di speranza.

Ingresso singolo (1)
Biglietto intero € 6,00 – Ridotto € 5,00, per studenti,
persone al di sopra dei 65 anni. Riduzione anche per coloro che si presenteranno alla cassa con una copia della rivista Terra Nuova
Abbonamenti (Non nominativi)
•    Biglietto giornaliero del sabato e domenica € 12,00
•    Abbonamento Rassegna € 25,00

1) L‘ingresso singolo include una delle 8 proiezioni da uno a due docu-film, in lingua originale con sottotitoli in italiano, per una durata complessiva di circa 1 ora e 30 minuti di visione.

Il Flusso di conoscenza tra consumatore e cibo, il mostrare, il documentare, il raccontare il processo di produzione che sta dietro quello che mettiamo nel nostro piatto è, oggi più che mai, un Atto Culturale.

La rassegna “Tutti Nello Stesso Piatto Tour Toscana” si svolgerà presso lo storico e prestigioso Cinema Odeon di Firenze, Piazza Strozzi, 50123 Firenze
Contatti: Tel +39 055 295051 – www.odeonfirenze.com

La ghianda di Tsipras.

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Foto “Scrat’s cake” by marispring – flickr

Avete presente Scrat, lo scoiattolo dell’Era Glaciale? Ricordate cosa succede quando finalmente riesce a raggiungere la sua ghianda? Di solito tenta di piantarla nel ghiaccio o nella terra e subito si formano delle piccole crepe che piano piano si allargano a dismisura causando (a seconda del film) il frantumarsi dei ghiacci, l’eruzione di vulcani, fino ad arrivare alla deriva dei continenti.

La vittoria di Syriza alle elezioni greche e il conseguente tour per le capitali europee di Alexis Tsipras e di Yanis Varoufakis sono la ghianda di Scrat che produce le prime crepe in 30 anni di fede cieca nel neoliberismo. I greci stanno dicendo alla  troika che lo spread non è più una religione assoluta e che l’austerity non è più l’altare su cui sacrificare le vite umane dei cittadini europei! Insomma, non si può uccidere lo stato sociale per salvare le banche dalla crisi causata dalle loro stesse speculazioni finanziarie! La Germania può fare la voce grossa e far finta che “va tutto bene madama la marchesa (Merkel)”, ma già da ieri due prime crepe si sono fatte intravedere:

  • Putin ha invitato Tsipras a Mosca e non è difficile intuire che la Russia (che rimane una superpotenza anche economica) potrebbe concedere ad Atene  gli aiuti che la Germania gli vorrebbe negare. Non va dimenticato poi che Russia e Grecia sono due paesi “fratelli” legati dalla stessa religione ortodossa e che a Putin questa mossa potrebbe tornare comoda sullo scacchiere europeo.
  • Ieri sera c’è stata in piazza del Parlamento ad Atene una manifestazione autoconvocata via social network di 10.000 cittadini che hanno protestato fermamente contro i diktat della troika rivendicando la propria dignità di persone e di popolo greco. E soprattutto, per la prima volta da almeno 5 anni, non c’era la polizia a manganellarli!

Son piccole crepe: il futuro ci dirà quanto si espanderanno…

Per approfondire:

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Foto “5 February 2015 @ Athens , Greece” by Fanis Xouryas – flickr

Leonardo Pieraccioni sul discorso di fine anno di Matteo Renzi.

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Foto “Leonardo Pieraccioni” by SinixLab – flickr

Non sono mai stato un grande ammiratore di Leonardo Pieraccioni. Mi piaceva quando faceva cabaret in teatro (il personaggio di Gino della Marta era insuperabile) e trovo che al cinema abbia fatto due film meritevoli di attenzione: “I Laureati” buon film d’esordio e “Il Ciclone” opera geniale per comicità e ritmo. Da allora, ovvero da quasi venti anni, credo che rifaccia sempre gli stessi due film, cambiando qualcosa un po’ qua e un po’ là, senza dire niente di nuovo. Gli altri film infatti aspetto che passino in tv… senza vederli al cinema.

Però ho trovato geniale il ritratto che, alcuni giorni fa, Pieraccioni ha fatto sul discorso di fine anno di Matteo Renzi:

Oggi ho ascoltato il nostro Premier alla radio per un’ora. La sua eccezionale verve ottimista mi ha ricordato il mitico Pieroni, capoclasse autoproclamato di quando ero alle medie. Si metteva in piedi sulla seggiolina e diceva cose del tipo “ci penso io, NOI siamo la classe più forte di questa scuola, io so anche l’inglese e pure il modo di legare tre biciclette con la stessa catena!”. Veniva dal nord, si metteva sempre i gilet blu scuro e gli occhiali anche se non ne aveva bisogno perchè “almeno mi prendono più sul serio”. A ricreazione mi chiedeva spesso metà panino perchè lui non lo portava mai. Una mattina durante un’assemblea indetta da lui salì sulla seggiolina scivolò e cascando si portò dietro tutta la fila dei cappotti attaccati al muro. Ci fu una risata micidiale, gli si ruppero gli occhiali finti, il custode entrò in classe e lo prese per un orecchio: fine dell’era Pieroni. Due giorni dopo rubarono le tre biciclette legate con la stessa catena.

tratto dal messaggio di Leonardo Pieraccioni su Facebook del 29/12/2014

E così Leonardo Pieraccioni si aggiunge a Piero Pelù e a una foltissima schiera di fiorentini che dopo 10 anni di Renzismo (5 come presidente della Provincia e 5 come Sindaco) non ne possono più… speriamo che se ne accorgano presto anche gli altri italiani…

La risposta di Pieraccioni alla domanda sul trasferimento di Matteo Renzi da Firenze a Palazzo Chigi…

Noi, che abbiamo viaggiato nel tempo e siamo appena tornati dal futuro…

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Foto “1966… Star Trek ‘Charlie X'” by – flickr.com

Noi, che fino a ieri ci sfottevate con “la Hoha Hola harda hon la hannuccia horta” e con “la mi’ hanina l’ha fatto sette hagnolini tutti e  sette senza hoda“. Noi, che quando usciamo dalla nostra regione ci dite tutti: «Bella Firenze, gli Uffizi, il Duomo, il lampredotto, i’Chianti, la bistecca!»… Ebbene, adesso levatevi i’cappello perchè noi a Firenze s’è battuto la Nasa, i russi,  l’Agenzia Spaziale Europea e perfino tutta la fantascienza cinematografica!

Noi Fiorentini siamo gli unici al mondo  che hanno viaggiato nel futuro: siamo partiti  con l’Enterprise di Star Trek e siamo tornati indietro con la DeLorean DMC-12 di Ritorno al Futuro e, come in Blade Runner, “abbiamo visto cose che voi umani non potreste immaginarvi…”

Noi siamo gli unici in Italia che, nel 2014, han già attraversato la barriera spazio-temporale di 10 anni di governo Renziano. 5 anni come capitano della Galassia della Provincia e 5 anni come comandante supremo dell’Astronave di Palazzo Vecchio… Abbiamo visto cose che nelle altre galassie nessuno ha visto: ad esempio il 5 agosto 2011, una condanna in primo grado, insieme ad altre venti persone, dalla Corte dei conti della Toscana per danno erariale (fonte wikipedia).

Adesso che gli avete dato oltre il 40% di consenso elettorale ricordatevi che noi vi avevamo avvertito. Come dice il mio collega di ufficio, Mr. Spock:  «Cari italiani, noi ci s’ha 10 anni di anticorpi e voi no! Quindi, da ora in poi, son soprattutto… hazzi vostri

Una curiosità solidal-cinematografica dal film “Ti sposo ma non troppo” (2014)

Foto tratta dal Film "Ti sposo ma non troppo" presa da Internet

Foto tratta dal Film “Ti sposo ma non troppo” presa da Internet

Per Pasquetta, complice una giornata uggiosa in cui il cielo non si decideva ne’ a far piovere e nemmeno a far uscire il sole, con mia moglie siamo andati al cinema. Abbiamo deciso all’ultimo minuto e così siamo finiti a vedere “Ti sposo ma non troppo” di Gabriele Pignotta, con lo stesso Pignotta e Vanessa Incontrada. Il film, tratto da una pièce teatrale, è la classica commedia degli equivoci sul matrimonio che, pur non essendo eccelsa, è gradevole, romantica e non è volgare come altri cinepanettoni attualmente in sala (o forse, vista la stagione sarebbe meglio chiamarli cinecolombe). Forse il film non vale completamente i soldi del biglietto ma tutto sommato è carino e consente di passare piacevolmente un’ora e mezzo.

La curiosità che però mi ha spinto a scrivere questo post è piuttosto un’altra ed è relativa al cosiddetto product placement, ovvero all’inserimento di marchi nel film. In una scena (quella nella foto) gli attori Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino, nel film genitori di Carlotta (una delle due aspiranti spose), camminano in strada dopo aver fatto shopping e fra i vari pacchi e pacchettini sbuca una busta di carta beige che mi è molto familiare… Se non erro dovrebbe trattarsi della classica busta di Altromercato, la cooperativa-consorzio che riunisce tutte le Botteghe del Commercio Equo e Solidale Italiane (qui il sito, qui la voce su wikipedia). E’ la prima volta che vedo in un film un prodotto che richiama il commercio equo e solidale italiano e sarei curioso di sapere se questa busta nel film c’è finita casualmente oppure no…

Dopo la pubblicazione del post scriverò ad Altromercato per soddisfare la mia curiosità… sarà una sorpresa anche per loro o invece è stata un’operazione pianificata? Chissà? Appena mi risponderanno aggiornerò il post…

Aggiornamento delle 20.30…

Come vi avevo preannunciato ho segnalato la curiosità ad Altromercato ed anche loro sono rimasti sorpresi del fatto, il che significa che non si trattava di un  product placement, ma forse di un omaggio che il regista ha voluto fare al commercio equo e solidale. Questa la mail che ho ricevuto da Altromercato.

Gentilissimo Marco,

per noi questa è una piacevole sorpresa!

Che sia stata una scelta consapevole del regista oppure un’involontaria casualità, siamo comunque contenti che abbia deciso di tenere la borsa di carta Altromercato e soprattutto che sia stata riconosciuta, anche se da un “addetto ai lavori” che ci conosce già bene.

La ringraziamo molto per la sua segnalazione e le auguriamo buon lavoro!

Cordiali saluti solidali,

Elisa Mancini

Assistenza BdM e clienti

Consorzio Ctm altromercato Soc.Coop.

sede legale: via Crispi 9 – 39100 Bolzano

sede operativa e amministrazione: via Francia 1/c – 37135 Verona

tratta dalla mail ricevuta da Altromercato

Un caffè al giorno… per solidarietà.

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Foto “Caffé Latte – Tulip” by rene.schaefer – flickr

Mi ha scritto una certa Alessia (presumo da Roma e/o dintorni) che mi ha presentato un’iniziativa solidale molto interessante che si chiama 1caffè.org. Si tratta di una onlus che tra i propri fondatori ha l’attore Luca Argentero e che ogni giorno raccoglie fondi per una diversa onlus nazionale o internazionale, basandosi sul principio di offrire un caffé ad un amico.

Così, come si offrirebbe un caffè al Bar, grazie a 1caffe.org è possibile devolvere 1€ tramite il sistema beemov, oppure 1,40€ tramite paypal all’associazione del giorno. Se poi si vuole essere più generosi si può offrire una colazione intera, devolvendo 5€.  1caffe.org assicura che tutti gli importi devoluti verranno girati interamente alla onlus del giorno (qui maggiori informazioni).

Per conoscere le associazioni che, via via sono appoggiate da 1caffe.org potete recarvi sul sito, oppure abbonarvi alla newsletter. Oggi ad esempio è ospitato il “PROGETTO LUCREZIA” che ha come finalità arredare, con materiali ed elementi decorativi, la sala gioco e gli spazi dedicati all’accoglienza e al soggiorno dei piccoli pazienti ricoverati nei reparti del Nuovo Padiglione delle Neuroscienze dell’Ospedale Bellaria di Bologna.

Alessia, che mi ha presentato il progetto, chiede di offrire 1 caffè il prossimo 3 Aprile 2014 per l’ Opera Don Giustino Onlus, comunità fondata da Don Antonio Coluccia che a Roma opera a favore dei senzatetto, anziani e homeless. Dal 2012 all’Opera Don Giustino è stato affidato uno stabile confiscato alla criminalità organizzata che è diventato una casa di accoglienza per 20 senzatetto, come potete leggere su questo articolo pubblicato dal giornale “Il Tempo”.

Insomma, se vi va… offrite 1 caffè! Oggi, domani, domani l’altro o quando vorrete voi… ma sempre su 1caffe.org

Un film: I sogni segreti di Walter Mitty (2013)

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Foto “THE SECRET LIFE OF WALTER MITTY” by sheng wang -Leo Sheng – flickr

Walter Mitty (Ben Stiller) è il timido e mite responsabile dell’archivio negativi di LIFE, la rivista statunitense che è in riassetto aziendale, in previsione dell’imminente chiusura dell’edizione cartacea. La sua vita è quella routinaria del classico impiegato “ultimaruotadelcarro” che ha sempre fatto il suo dovere e che sarà il primo ad essere licenziato dagli arroganti manager-rottamatori (eh si… anche negli Usa i rottamatori sono arroganti e antipatici). Anche con le donne  Walter è timido e sfigato…

Improvvisamente su Mitty si concentra tutta l’attenzione dei colleghi e dei manager di Life: il negativo della foto n.25, quello che dovrà apparire sulla copertina dell’ultimo numero della rivista, non si trova. E’ il negativo della foto perfetta, scattato dal fotografo freelance più famoso del mondo (Sean O’Connell – Sean Penn) ed è l’unico negativo che Walter ha perso in tutta la sua carriera. Per ritrovarlo, il protagonista deve abbandonare la sua vita monotona e  i suoi sogni a occhi aperti da “supereroe”, per andare realmente alla caccia del misterioso e sfuggevole fotografo…

Inizia così un viaggio  ricco di imprevisti fra Groenlandia, Islanda e Afghanistan che è anche un viaggio del protagonista dentro se stesso. Paesaggi mozzafiato, albe e tramonti incantevoli iniziano a riempire il film, tanto che a volte, sembra di essere in un documentario del National Geographic. Alla splendide immagini si abbina una colonna sonora eccellente che rende tutto ancora più fantastico e che fa trascorrere le due ore del film in modo molto piacevole.

Non sarà un film impegnatissimo ma è fatto molto bene e ha dentro il giusto mix di tutto: la commedia, l’avventura, il dramma, i sentimenti e soprattutto i sogni! A me e mia moglie è  piaciuto un sacco: ci si rilassa e alla fine si esce dal cinema in pace col mondo e con questi chiar di luna non è poco…

p.s.: il negativo n.25 non si è mai mosso: è sempre rimasto lì…