Gloriosi Fallimenti.

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Foto “Costa Concordia” by ARPA Toscana – flickr

Oggi la Costa Concordia ha iniziato il suo viaggio verso Genova tra il tripudio e le dirette live di tutte le televisioni. Non so se c’era,  ma dietro a giornalisti tv, mancava solo la banda a fare zum-pa-pà per festeggiare l’evento. L’Italia è veramente un paese alla rovescia. Il simbolo di una tragedia nata da una smargiassata (l’inchino al Giglio) che causò 32 vittime, invece di essere rimosso in silenzio e con vergogna, viene accompagnato a Genova quasi in trionfo. D’altra parte il capitano Schettino, come riportano molti giornali (qui La Stampa), è stato immortalato abbronzatissimo in un esclusivo party vip sull’isola di Ischia. In tutti i paesi civili il responsabile di un tale disastro sarebbe come minimo dietro le sbarre, in Giappone forse averebbe fatto harakiri dalla vergogna. Da noi invece ci sono delle signore vipparole che si fanno fotografare accanto a Schettino come se  fosse una star del cinema.

Purtroppo noi italiani siamo così da secoli: abbiamo una tale faccia di bronzo da trasformare i nostri più vergognosi insuccessi nei più spettacolari trionfi. A Pisa, il fallimento di un campanile progettato male, l’abbiamo trasformato in un celebre monumento mondiale!

Forza Matteo, prendi esempio da Schettino! Se ti impegni, con le tue riforme potresti trasformare il Senato e tutta la democrazia italiana, in un relitto rugginoso come la Costa Concordia e magari alla fine potresti pure uscirne vincitore!

P.S. Intanto i francesi, che non si fidano,  hanno mandato due navi militari con tanto di ministro dell’ecologia a bordo, a sorvegliare il mare intorno alla Corsica dove transiterà la Costa Concordia. Un minimo sversamento di inquinanti e nascerà un caso diplomatico! (fonte Corse Matin).

Errore 1618: E’ in corso un’altra installazione, completarla quindi procedere con questa installazione.

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Foto “097 of 365″ by Wicked Sushi – flickr

L’articolo di oggi viene dalla mia attività di informatico e rientra fra quei consigli che metto a disposizione perchè altri non debbano battere la testa qua e là come ho fatto io per risolvere problemi che a prima vista sembrano insormontabili ma che alla fine risultano banali.

State installando sul vostro pc un software qualsiasi (a me è successo con un programmino dell’Agenzia delle Entrate) e vi appare il seguente messaggio che vi impedisce l’installazione…

“E’ in corso un’altra installazione, completarla quindi procedere con questa installazione”

Se fate come me inizierete a scervellarvi perchè sarete sicuri di non avete in corso altre installazioni. Se siete al primo tentativo resterete basiti e proverete a riavviare il pc… ma non ci sarà niente da fare… vi uscirà sempre lo stesso errore…

Se invece state tentando un aggiornamento e perciò il programma incriminato è già presente sul computer, vi verrà in mente di disinstallarlo e reinstallarlo di nuovo. Scoprirete che anche la disinstallazione del programma vi sarà impedita con lo stesso messaggio di errore…

Soluzione.

L’errore che vi appare è il classico errore 1618 di Microsoft Windows e non riguarda espressamente il programma che state installando ma la funzione di sistema operativo che sovraintende a tutte le installazioni di software sul pc. Per questo lo stesso errore può capitarvi installando qualsiasi programma: da un gioco ad una procedura di un contabilità…

La soluzione è banalissima…

  • Premere CTRL-ALT-CANC
  • Cliccare su Avvia gestione attività (task manager)
  • Cliccare sulla scheda “Processi”
  • Cercare il processo msiexec.exe. Selezionarlo e  poi premere il pulsante “Termina processo”. Nel caso ci fossero più righe col procceso msiexec.exe terminarle tutte.
  • Chiudere la finestra della Gestione attività.
  • Tornare ad installare il vostro software e vedrete che tutto funzionerà a meraviglia.

Come è andata a finire la raccolta di indumenti per il centro di prima accoglienza di Augusta.

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Foto “Augusta” by fragavio – flickr

Lo scorso 11 giugno ho pubblicato un post dedicato alla raccolta di indumenti per il centro di prima accoglienza per minori immigrati di Augusta (SR). Si trattava di un’iniziativa spontanea e un po’ improvvisata presa da Barbara e Pamela, due componenti del Gruppo d’Acquisto Solidale di Montagnana (Fi) che sono in contatto diretto con i volontari ad Augusta. L’idea era quella di fare una semplice raccolta di qualche busta da mettere in auto e portare giù in Sicilia in un viaggio che avrebbe fatto una di loro, credo per andare in ferie.

A volte però le cose non vanno come uno può immaginare e capita che le persone si dimostrino più generose di quanto uno possa prevedere in un periodo di crisi come questo. Insomma, un’auto non è bastata…. Ecco che cosa ha scritto Pamela alcuni giorni fa in un suo messaggio inviato alla mailing list dei Gruppi d’Acquisto Fiorentini…

Ciao,
[...]
Già che ci sono ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta di indumenti per le persone che sbarcano in Sicilia: Barbara è riuscita a mandar via ben 91 bustoni, con grande stupore del corriere!

Pamela (GasMontagnana)

 p.s.  Visto che sono a parlare di Gruppi d’Acquisto Solidale vorrei ringraziare il portale più usato in Italia per la gestione automatica degli ordini fra g.a.s. (www.eventhia.com) per aver inserito questo blog fra i links esterni di interesse nazionale per i Gruppi d’Acquisto Solidali. Non credevo di meritare tanto…

Quanto dura? Lo posso mangiare? Still Tasty: un sito sulla conservazione del cibo.

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Foto “In Your Fridge” by pyoorkate – flickr

Quante volte abbiamo sprecato del cibo e lo abbiamo buttato via perchè scaduto o conservato male? Oppure, di fronte ad una data di scadenza appena passata  ma ad un cibo che ci sembra ancora buono, quante volte ci siamo chiesti: «E se lo mangiassi lo stesso?» E le confezioni aperte quanto durano? E la frutta, quanto dura di più mettendola in frigo piuttosto che lasciandola all’aria aperta?

A questa e a tante altre domande sulla durata e sulle modalità di conservazione dei cibi risponde in modo facile e preciso un’interessante sito statunitense che si chiama http://www.stilltasty.com/  Il sito contiene un grandissimo database di prodotti alimentari e bevande con tutti i consigli sulla loro durata e conservazione, distinguendo tra prodotti chiusi ed aperti e tra durata in dispensa a temperatura ambiente, in frigo o nel congelatore. Ad esempio una tabellina grafica vi dirà che una banana intera può stare all’aria aperta fino a 5 giorni o a completa maturazione, in frigo fino ad altri 7 giorni e nel congelatore fino a 3 mesi. Se la banana invece è tagliata non potete tenerla all’aria aperta, i giorni in frigo si riducono a 5, mentre nel congelatore durerà sempre 3 mesi.

Oltre a queste tabelline ci sono anche tutta una serie di consigli e articoli sulla conservazione del cibo. Lo sapevate che le cipolle durano in dispensa fino a 3 mesi ma se le conservate insieme alle patate entrambe marciranno molto prima? E che il miele non ha scadenza e, anche se cristallizza e cambia colore,  rimane sicuro e si può  conservare quasi all’infinito? E che, seguendo le opportune istruzioni,  è possibile congelare anche alimenti come le uova, il vino, il pane? E che le patate non vanno mai messe in frigo perchè altrimenti in cottura diventaneranno scure e troppo dolci?

Il sito http://www.stilltasty.com/ è curato dalla sede centrale dei Centri per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (Centers for Disease Control and Prevention), importante organismo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti d’America.

Il Friendship Award di Rebecca Antolini.

Dal sito di Rebecca Antolini

Dal sito di Rebecca Antolini

Come ho già scritto in passato questo blog non va in cerca ne’ di premi, ne’ di nomination, contest o altre amenità simili. Ad esser sincero spesso mi dimentico perfino di controllare le statistiche di questo mio blog. Però ogni tanto arriva qualche “premio” e mi sembra scortese non accettarlo, soprattutto quando arriva da persone sensibili e simpatiche come Rebecca Antolini del blog Mylife.

Per cui continuo questa specie di catena di Sant’Antonio, rispondendo alle domande di Rebecca e nominando altre 5 persone… Prendetelo semplicemente per quello che è: un gioco e nulla più… e se i miei nominati vorranno interrompere la catena ne hanno tutto il diritto….

Pagina dell’Award

Dove troverete tutte le istruzioni per partecipare ed eventualmente proseguire l’Award… http://rebeccaantolini.wordpress.com/2014/07/03/un-award-per-gli-amici-blogghisti/

Domande di Rebecca:

  • Perche sono blogghista?
  • Per condividere idee ed informazioni e tramite queste informazioni, se possibile, dare una mano agli altri o semplicemente far trascorrere qualche minuto piacevole a chi legge.
  • Sogno nel cassetto?
  • Sogno Generale: un mondo in pace, senza fame e ingiustizie, dove ognuno possa vivere serenamente e dignitosamente. Sogni Personali: tanti… un cassetto non basta e forse nemmeno un armadio intero.
  • Chi sono?
  • Preso dalla sezione “Chi sono” del mio blog: “Una persona semplice, un padre di famiglia che vorrebbe un mondo migliore per i nostri figli e per i figli di tutti.”
  • Cosa non mi piace?
  • La falsità. Soprattutto quella di coloro che mettono i soldi e il potere davanti a tutto, sia che si tratti di multinazionali che sfruttano mezzo pianeta, sia che si tratti di banali “amici” che ti usano per i loro interessi… Tanto, tutti i guai del mondo nascono sempre da lì: bramosia di potere e di soldi…

Cinque nominations:

Questa è la parte più difficile… anche perchè Rebecca, nel post che ha dato il via all’Award, ha già nominato praticamente quasi tutta la blogosfera italiana… quindi metto 5 blogger che stimo e che non sono nella lista di Rebecca. Ne avrei altri da mettere ma la regola dice 5 e io 5 ne metto…

Cari 5 prescelti, non ho idea se questa nomination da parte mia sia per voi motivo di vergogna piuttosto che di piacere… Boh! Vedete voi… Intanto sentitevi liberi di continuare o di interrompere il gioco cominciato da Rebecca. Nel frattempo io vado a mangiarmi un paio di susine…

I giocatori della nazionale algerina devolvono 9.000.000 di dollari ai bambini di Gaza.

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Foto “Islam Slimani” by theglobalpanorama – flickr

In questo mondiale globalizzato e vivisezionato in tv da decine di talk show e ipertecnologiche moviole ci sono delle notizie che vanno cercate col lanternino su siti di informazioni alternativi, come qcodemag.it. Notizie di una semplicità e umanità talmente disarmanti che difficilmente passano sugli schermi full HD del circo pallonaro.

Mentre in tv  gli esperti discutono dei milioni del calciomercato, i giocatori della nazionale algerina hanno devoluto ai bambini di Gaza il premio di 9.000.000 di dollari, ricevuto dalla propria federazione nazionale per aver raggiunto gli ottavi di finale al mondiale in Brasile.

Altrettanto chiara e stringata è stata la frase con cui Islam Slimani,  centravanti della nazionale algerina e dello Sporting Lisbona ha commentato questo bel gesto: “Loro ne hanno più bisogno di noi”.

Per fortuna nel calcio c’è ancora qualcuno con un briciolo di umanità e dignità. …Mario Balotelli, guarda e impara!

Sei mesi di ritardi postali…

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Foto: “Poste Italiane” by Robin Good – flickr

Da tantissimi anni (penso circa una ventina) sono abbonato alla rivista de Consumatori “Il Salvagente” che esce in edicola tutti i Giovedì. Secondo l’editore nello stesso giorno dovrebbe arrivare a casa  la copia agli abbonati ma, quando sono coinvolte le Poste Italiane, tra il dire e il fare… spesso c’è di mezzo il mare. Mediamente ogni anno uno o due numeri spariscono e me li devo far rispedire dall’editore, mentre la maggioranza arriva con un certo ritardo. Ormai stufo di questa situazione ho deciso di annotarmi e pubblicare su questo blog i giorni di ritardo con cui mi arriva la rivista. Questa è la situazione dei primi 6 mesi del 2014… Traete da soli le conclusioni, tenendo conto che il tragitto che deve fare la rivista è banalmente Roma-Firenze.

Devo anche dire che nell’ultimo anno il servizio delle Poste Italiane è peggiorato ulteriormente e lo posso testimoniare perchè, oltre a “Il Salvagente“, sono abbonato ad altre riviste e, più o meno tutte arrivano in ritardo. Per intere settimane non arriva nessuna corrispondenza, poi la buca delle lettere si riempie improvvisamente: ad esempio, dopo una settimana in cui non mi è arrivato niente, ieri pomeriggio ho trovato ben 4 riviste, due lettere e 1 bolletta. Almeno un paio di queste riviste erano in ritardo di quasi  una settimana. Stranezze postali…

Numero rivista Il Salvagente Data uscita in edicola Data arrivo a casa Giorni di ritardo
1 02/01/2014 09/01/2014 +7
2 09/01/2014 09/01/2014 OK
3 16/01/2014 18/01/2014 +2
4 23/01/2014 23/01/2014 OK
5 30/01/2014 31/01/2014 +1
6 06/02/2014 10/02/2014 +4
7 13/02/2014 14/02/2014 +1
8 20/02/2014 20/02/2014 OK
9 27/02/2014 27/02/2014 OK
10 06/03/2014 06/03/2014 OK
11 13/03/2014 17/03/2014 +4
12 20/03/2014 24/03/2014 +4
13 27/03/2014 27/03/2014 OK
14 03/04/2014 08/04/2014 +5
15 10/04/2014 10/04/2014 OK
16 17/04/2014 MAI ARRIVATO (*)
17 24/04/2014 26/04/2014 +2
18 01/05/2014 07/05/2014 +6
19 08/05/2014 12/05/2014 +4
20 15/05/2014 15/05/2014 OK
21 22/05/2014 22/05/2014 OK
22 29/05/2014 29/05/2014 OK
23 05/06/2014 05/06/2014 OK
24 12/06/2014 MAI ARRIVATO (*)
25 19/06/2014 23/06/2014 +4
26 26/06/2014 01/07/2014 +5

Aggiornamento del 17/07/2014

(*) I due numeri mai arrivati (16 e 24) li ho richiesti all’ufficio abbonamenti che nel giro di 5 giorni me li ha rispediti senza nessuna spesa a mio carico. Mi hanno anche ringraziato per avergli inviato questa tabellina con la quale hanno hanno fatto una segnalazione a Poste Italiane per disservizio sulla tratta Firenze-Roma. Tenuto conto che l’ufficio abbonamenti paga alle Poste una tariffa per la consegna in 24 ore (Postapress24ore) ogni segnalazione di disservizio serve per far monitorare le linee problematiche alle Poste. Sul numero 28 del 10/7/2014 due lettere pubblicate sulla rivista segnalano analoghi disservizi a quelli che ho io: una viene da Pistoia mentre l’altra lettera viene da Roma… e se i disservizi sono presenti anche sulla tratta da Roma a Roma…. vuol dire che siamo davvero messi bene! Viva le poste!

Post scriptum.

P.S. (1). Se disgraziatamente qualcuno delle poste leggesse questo articolo, faccio presente che il CAP a cui dovrebbe arrivare la posta è il 50143.

P.S. (2). Mi scuso con i miei lettori abituali ma in questo periodo sono assente dal mio e anche dai vostri blog per impegni lavorativi e familiari. Appena avrò un po’ di tempo libero tornerò a leggervi e a commentare…

P.S. (3). Sono in ritardo anche nella programmazione delle ferie estive: c’è qualcuno che ha consigli da darmi per fare un po’ di mare nel Sud della Francia? Grazie.