Oplà…. rieccomi qua!

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Foto “Jack in the Box” by Sean Davis – flickr

Oplà… rieccomi qua! Oggi ho riaperto il blog che da privato torna pubblico visto che  finalmente WordPress.com ha deciso di adeguarsi alla Cookie Law. Anche se non del tutto rispettosa della legge (la policy dovrebbe essere in italiano) mi sembra che la soluzione sia onorevole. Confido che presto facciano la traduzione della policy in tutte le lingue europee. D’altra parte visto che è WordPress a fornire il servizio e a mettere i cookies è bene che la policy (e la responsabilità) siano le loro.

Dunque… dove eravamo rimasti?

Per chi non lo sapesse io nel mese di Giugno 2015 avevo traslocato sulla piattaforma di Blogspot. Ho pubblicato alcuni post che ho ri-pubblicato anche qui e adesso ho due blog… quasi identici! Sono due giorni che sto pensando se tenerli entrambi o chiuderne uno. Quando avrò aggiustato tutto penso che chiuderò quello su blogspot perchè non ho abbastanza tempo per seguirli entrambi e, visto che molti motori di ricerca puntano ancora a questo blog su WordPress, rimarrò soltanto qui. D’altra parte sono  7 anni di storia su questa piattaforma contro 1 mese dall’altra parte.

Però sono contento di essere stato anche su Blogpspot e li ringrazio per avermi ospitato. E’ stata una bella esperienza per due motivi: primo, perchè ho imparato un sacco di cose e secondo perchè, se WordPress.com ha fatto il banner in un mese (rispetto ai tre mesi annunciati), penso proprio che ciò sia dovuto al calo di traffico europeo causato dai blog che, per rispettare la legge, avevano chiuso o erano diventati privati. D’altra parte sono convinto che se i consumatori le boicottano e/o si fanno sentire, le aziende cambiano idea… per la serie “si vota più col carrello della spesa che con la scheda elettorale”.

Quindi nei prossimi giorni si riparte, con nuovi post, a cominciare dalle bozze dei due awards ricevuti a Giugno da Rebecca e da Giusy e poi da altri articoli che stavo preparando di là…

Grazie a tutti e per chi vorrà fare un tratto di strada col sottoscritto… gambe in spalla che si riparte!

Marco

Aggiornamento del 6 Luglio 2015

Grazie a tutti per i vostri “Mi piace” e per i commenti! Piano piano passerò a ringraziarvi tutti e a visitare tutti i vostri blog! Devo recuperare un bel po’ di tempo e di cose che mi sono perse…..

WordPress.com o blogspot.com: due blog is meglio che one?

Foto “DSCF632″ by sara maddalena – flickr
Stavo giusto scrivendo un post sul mio primo mese su blogspot quando sono venuto a scoprire che finalmente WordPress.com si è messa in regola con la cookie law. Dopo una lunga attesa è stato rilasciato il widget che crea il tanto sospirato banner e l’altrettanto sospirata cookie policy. Ad essere sinceri per ora la policy è solo in inglese e quindi non del tutto in regola secondo le leggi italiane ma tutto sommato mi sento abbastanza tranquillo e quindi nei prossimi giorni, dopo i necessari adattamenti, riaprirò il blog su WordPress. Per fortuna l’avevo solo reso privato e non cancellato…Tutto sommato questo mese è stato istruttivo e mi ha permesso di imparare un sacco di cose. Innanzitutto come trasferire i dati da WordPress a Blogger e viceversa, poi come ricreare una grafica simile su blogger, per finire a come non sia proprio semplice commentare e interagire tra gli utenti di una piattaforma e quelli dell’altra.  A chi mi chiedesse se blogspot è più facile di WordPress o viceversa direi che in entrambe le piattaforme  ci sono cose che sembrano più facili da una parte e difficili dall’altra ma alla fine quello che sembra facile è quello che sappiamo già fare, rispetto a quello che ancora dobbiamo imparare. E se imparare ha rubato del tempo alla creazione dei pochi post fatti in giugno è stata comunque una bella palestra che ha confermato come, per ogni difficoltà che puoi incontrare,  puoi sempre fare affidamento sulla disponibilità e la generosità della comunità dei blogger e degli informatici.

A questo punto, tra poche ore, mi ritroverò con due blog pressochè identici: uno su blogger e l’altro su WordPress. Che faccio, li tengo entrambi o ne cancello uno? Due blog is meglio che one?

Lavori in corso.

Foto “Work in progress” by Stefano Mortellaro – flickr
Come potete vedere i lavori in corso per trasferire il vecchio blog da WordPress a Blogspot stanno procedendo abbastanza bene… Sono già riuscito ad importare tutti i post e i relativi commenti dal 2008 ad oggi, tranne quelli di Aprile 2011 e Marzo 2013 che mi danno degli errori di importazione dei commenti. Ci sto lavorando su… spero di riuscire ad importarli…

Per quanto riguarda la grafica è molto approssimativa: devo ancora scegliere il tema del blog, devo personalizzarlo e soprattutto devo reimpostare i vari link e banner che erano presenti sul vecchio sito.

Infine devo capire come funzionano i follower dei vari blog, per continuare a seguire i vecchi amici su WordPress… e magari farmi seguire da loro qui.

Benvenuti su unpodimondo.blogspot.it: blog nuovissimo… molto antico.

Foto "Vienna - Wien" by unpodimondo - flickr

Foto “Vienna – Wien” by unpodimondo – flickr

Carissimi amici e lettori,

benvenuti su http://unpodimondo.blogspot.it: un blog appena nato, ma allo stesso tempo con un cuore “molto antico”, perchè nato dall’esperienza dell’omonimo blog ospitato, dal 2.008 fino ad oggi 1° Giugno 2015, sulla piattaforma di wordpress. Per chi non mi conosce sarà l’inizio di un nuovo viaggio da fare insieme. Gli altri ritroveranno immutato lo stesso spirito che in 8 anni ha prodotto 1.144 post: alcuni belli, altri brutti, molti spero interessanti, in ogni caso tutti fatti onestamente.Purtroppo il cambio di piattaforma è stato improvviso e dovuto al fatto che WordPress non si è adattata alla Cookie law, lasciando molti blogger italiani in una posizione ambigua: incolpevolmente inadempienti e quindi a rischio multe (rischio minimo, direi pure infinitesimale, ma purtroppo sempre presente).Come in tutti i traslochi che si rispettano anche qui siamo invasi dagli scatoloni. Io per primo mi dovrò abituare a questo nuovo sito e alle sue interfacce. Perciò abbiate pazienza e considerate il blog in allestimento per un lungo periodo. Piano piano le cose andranno a posto… o almeno lo spero.

Col tempo trasferirò qui anche tutti i post presenti su wordpress, le varie pagine e se possibile anche tutti i commenti. Trattandosi di un trasferimento effettuato in modo automatico potranno perdersi foto e link e quindi gli articoli potrebbero risultare incompleti.

Grazie a tutti, soprattutto a chi vorrà fare un pezzo di strada insieme a me…

Si parte! Scarpe comode e  Buon viaggio!

Marco

Il sito unpodimondo migra sul blogspot.it

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Foto “Sfumature di rosa” by – _hold3n flickr

A causa dell’ambigua e, a mio modesto avviso, inadempiente posizione di WordPress sull’applicazione della Cookie law e vista anche l’entità delle sanzioni previste dalla legge (si parla di multe con importi da 6.000€ a 120.000€), il blog di unpodimondo, dopo 7 anni insieme e 1.144 post, dal prossimo 3 giugno, migrerà sulla piattaforma di blogspot, all’indirizzo:

http://unpodimondo.blogspot.it

Avviso pertanto tutti i lettori che:

  • Dal 3 giugno il blog su WordPress verrà, prima reso privato per consentire il trasferimento dei dati, poi verrà chiuso definitivamente. Nel periodo del trasloco non verranno rilasciati accessi per accedere al blog privato.
  • Il nuovo sito su blogspot.it, attualmente in lavorazione, sarà sicuramente incompleto. Consideratelo perciò in allestimento per un lungo periodo. Col tempo tutti i post presenti qui su WordPress verranno trasferiti su  blogspot. Trattandosi di un trasferimento automatico potranno perdersi foto e link e quindi gli articoli potrebbero risultare incompleti.

Anche se secondo alcuni blogger tutti questi timori per quanto riguarda la Cookie law  sarebbero eccessivi, mi appello alla saggezza popolare che dalle mie parti recita …meglio aver paura che buscarne. E comunque, aldilà della mera questione sulla Cookie law, ci sono altri due motivi che mi spingono a migrare:

  • il venir meno della fiducia verso la piattaforma WordPress.com che in questa occasione ha dimostrato scarsa professionalità unita alla totale mancanza di tutela e sensibilità verso i propri blogger europei.
  • l’invito di altri blogger che sono passati da wordpress a blogspot.it a raccogliere la sfida per iniziare da zero una nuova avventura…

Quindi, tra pochi giorni ci vedremo… di là.

Buon viaggio a tutti… a chi rimane e a chi migra!

Cookie Law: considerazioni a margine….

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Foto: “Princess Cookie – Crying & Blushing” by Fred Seibert – flickr

Nel post di ieri ho messo alcune note tecniche sulla questione della Cookie Law. Oggi vorrei fare alcune considerazioni più generali. Dunque, dal 3 Giugno 2015 entrerà in vigore questa legge che chiede a tutti coloro che hanno un sito web, fosse anche la banale paginetta html “Hello Word” fatta per prova a scuola, di mettere avvisi e banner sulla gestione dei cookies, adottando una famigerata “policy”. Chi non lo farà rischia multe salatissime di decine di migliaia (se non di centinaia di migliaia) di Euro, senza apparenti distinzioni tra la nonnetta che cura un blog di ricette e i giganti del web o dell’e-commerce come Amazon, Google, Yahoo, Zalando, etc… O meglio, forse le distinzioni ci saranno anche, ma nessuno si è premurato di chiarire le regole e di avvertire il popolo della rete, che non è composto da soli avvocati e/o nerd informatici, ma nella maggior parte da tante persone comuni che sono state prese dal panico.

Oltre alla mancanza di chiarezza il panico è dovuto ai seguenti fatti…

  1. I cookies vengono messi in automatico dalle piattaforme web o da pezzetti di codice impostati da terze parti, senza che l’utente sia informato (se Scajola avesse un sito web direbbe a “sua insaputa”). Basti pensare che in un mio sito fatto in html puro e quindi in teoria senza cookies, ho trovato 4 cookies messi da due righette di codice che richiamano delle mappe di googlemaps condivise in una paginetta.
  2. Dal momento che molti server sono ospitati in paesi non europei qualche provider se n’è fregato abbastanza  di adeguarsi alle leggi europee (vedi wordpress.com), lasciando gli utenti nel dubbio. D’altra parte se su una pagina web ho pezzi di codice di WordPress, di Google, di Facebook dovrei pure sapere se questi servizi sono ospitati su un server negli Usa, piuttosto che in Sudafrica, in Repubblica Ceca o in Corea del Nord e magari pure sapere alle leggi di quali nazioni devono rispondere?

Alla fine, leggendo anche diversi siti specializzati, avuto la sensazione che si tratti di una legge fatta male, applicata peggio da alcuni gestori di siti (come wordpress.com) e ancora non ben chiara alla stessa autorità del garante, almeno da quanto riportato da chi ha provato a chiedere chiarimenti telefonici al centralino dell’autorità… Visto che però le cifre delle multe sono l’unica cosa chiara, il panico mi pare più che giustificato.

Quindi che fare? Tra chi ha già cancellato il proprio sito web, chi l’ha trasferito su un’altra piattafoma e chi invece si sente tranquillo e se ne sbatte della cookie law, la confusione regna sovrana. Potrebbe essere solo una bolla di sapone oppure dal 3 Giugno potrebbe partire una caccia alle streghe. Chi può dirlo?

Per saperlo bisognerebbe capire come si comporterà il garante. Se l’intenzione è davvero quella di tutelare la privacy, l’ufficio del garante dovrebbe (giustamente) accanirsi con le multinazionali del web ma se, sotto sotto, l’intento fosse quello di fare cassa con le multe oppure di chiudere qualche bocca scomoda, potrebbe iniziare anche dal blog della signora Maria che, fra la ricetta della crostata e quella del limoncello, magari critica la riforma della scuola…

Il garante non poteva occuparsi di quei call center che (nonostante le nostre opposizioni) ci telefonano a tutte le ore, lasciando in pace i nostri piccoli e poveri blog? Sono perplesso: magari questo potrebbe essere l’ultimo, dei 1.143 post, pubblicati su questo blog…

Aggiornamento del 29/05/2015

Da wordpress.com mi sembra che non giungano nuove notizie, mentre leggo su altri siti che dovrebbero arrivare spiegazioni da parte del garante tra oggi e Lunedì: speriamo bene. Fra i commenti, Alessandra ha postato un’interessante (e inquietante) intervista ad un avvocato che potete leggere qui http://lifeinabyte.com/2015/04/23/cookie-law-tutto-quello-che-ce-da-sapere-prima-del-3-giugno/

Personalmente ho un altro sito in html statico che non usa nessun cookies e non ho capito cosa farci (se non fare niente o mettere comunque informativa e banner). Per quanto invece riguarda WordPress.com ho già chiuso definitivamente un altro blog che avevo su questa piattaforma. Se da qui al 2 Giugno non cambierà niente mi sa che chiuderò anche questo blog e non ho molta voglia di riaprirlo da altre parti. Comincio ad essere stufo…

Cookie Law: grazie mille a Mr. Tozzo e a Ilperdilibri!

Foto "Murder on the dance floor" by Nicola Osborne - flickr

Foto “Murder on the dance floor” by Nicola Osborne – flickr

Pur essendo un informatico, sulla situazione della cookie law arrivo ultimissimo, per i seguenti banalissimi motivi:

  1. la cosa non mi appassionava più di tanto.
  2. speravo che WordPress.com trovasse una soluzione semplice e valida per tutti, come hanno fatto altre piattaforme.

Quando ho visto che, a pochi giorni dall’entrata in vigore della Cookie law, dalle parti di WordPress.com non si smuoveva ancora niente ho iniziato a preoccuparmi.  Noi poveri blogger dal prossimo 2 giugno rischiamo di diventare pericolosi fuorilegge e di incorrere in multe salatissime soltanto perchè WordPress.com non sembra interessarsi all’adeguamento dei blog ospitati sulla sua piattaforma alle leggi europee sui cookies.
Se dal punto di vista etico diventare una specie di Zorro del web non mi dispiacerebbe neanche, dal punto di vista pratico dover sborsare multe di decine di migliaia di euro a causa di una legge fatta male e del comportamento assurdo dei gestori di WordPress.com, che pare non si vogliano adeguare alle leggi (o almeno non ora ma forse fra 3 o 4 mesi), mi fa girare non poco gli zebedei.

Indeciso tra chiudere/sospendere il blog dal prossimo 2 Giugno oppure migrarlo su un’altra piattaforma ho cercato in rete un po’ di conforto e di aiuto e devo dire che l’ho trovato grazie a due blogger che seguo da tempo:  Mr.Tozzo (qui il vecchio blog, e qui il nuovo) e Ilperdilibri. Tralasciando tutte le discussioni che si sono svolte nei suddetti siti (ma che io ho letto completamente e con molto interesse) vi posto le soluzioni adottate e/o consigliate dai due blogger…

  • mettere sulla destra del vostro blog un widget di testo in cui rimandate alla policy sui cookies di Automattic (gestore di WordPress.com). E’ la soluzione consigliata da Automattic stessa e adottata da molti blogger ma, mi pare di aver capito, che non soddisfi le richieste della legge che pretenderebbe un banner… Insomma si rischia di esser sempre fuorilegge… (qui un post di Mr.Tozzo, qui un altro di Mr.Tozzo, qui un terzo  e qui quello di Ilperdilibri)
  • mettere un banner come quello che vedete in fondo alla pagina e che è stato creato sempre attraverso un widget di testo da Ilperdilibri.  Data la mancanza di interesse di  WordPress.com e data l’impossibilità per gli utenti di inserire plugin e fare modifiche sulla piattaforma mi sembra che questa sia la soluzione che più si avvicina alle richeste della cookie law. Grazie a Ilperdilibri per aver condiviso questa soluzione…
  • migrare il blog su un’altra piattaforma come blogspot.it come ha fatto Mr.Tozzo (qui il nuovo blog). E’ la soluzione più dolorosa ma anche quella che rispetta la legge al 100%. Si rischia però di perdere followers, amici e una storia che, nel caso del mio blog, è lunga ben 7 anni. Quello che non ho però ben capito è se, lasciando dal prossimo 2 Giugno il blog su WordPress senza più aggiornarlo, si rischia sempre la multa oppure no e di conseguenza se il blog va chiuso definitivamente…

Personalmente ho adottato sia il banner che il widget anche se non sono del tutto tranquillo. Per ora aspetto di vedere come evolverà la cosa nei prossimi giorni, ma non escludo di migrare anch’io su altre piattaforme.  Ringrazio di tutto cuore Mr. Tozzo e Ilperdilibri per il loro aiuto e sono disposto ad aiutare altri blogger che avessero dei problemi ad inserire banner e widget… Voi che farete?

A wordpress.com invece vorrei dedicare due belle orecchie da asino, ma ho troppo rispetto per quegli stupendi e intelligenti quadrupedi…

Aggiornamento del 28/05/2015

Grazie a tutti per i vostri commenti. Mi scuso per non avervi ancora risposto ma purtroppo ieri ho lavorato tutto il pomeriggio e la sera dopocena l’ho passata a verificare il mio blog sui tablet. Purtroppo sul tablet ho dei problemi col banner di Gianni ma, visto che in altri blog come in quello di Rebecca, funziona tutto regolarmente temo che sia un problema del tema del mio blog. Appena posso cercherò di rispondere a tutti. Abbiate pazienza ma sono in un periodo un po’ impegnativo…

p.s. c’è qualcuno che per caso ha uno scriptino o dell’html per mettere in regola un sito fuori da WordPress fatto con html puro?