Ultimissime sulla cookie law…

Foto “EU Privacy Directive /Changes to UK Internet Cookie Privacy Law” by Surian Soosay – Flickr
Torno sulla questione della Cookie law per aggiornarvi sulle ultimissime notizie. D’altra parte, se da alcuni giorni sono migrato qui da WordPress, è proprio a causa di questa famigerata legge e soprattutto del fatto che WordPress.com, nonostante tutto, rimane ancora inadempiente.
Nei giorni scorsi il garante della privacy ha emesso dei chiarimenti sulla normativa che potete leggere a questo indirizzo e ha fatto tirare un bel respiro di sollievo a tanti blogger, anche se, per gli utenti di WordPress.com,  forse non è ancora il caso di stappare lo champagne… L’articolo in questione è il numero 3 che recita:
Chiarimenti in merito all’attuazione della normativa in materia di cookie[…]3. Uso di piattaforme che installano cookie
In alcune richieste è stato evidenziato il fatto che è difficile apportare
le modifiche necessarie a dare attuazione alla normativa in materia di
cookie alle piattaforme da molti utilizzate per la realizzazione di siti
web e contenenti già al loro interno strumenti, talora pre-configurati,
per la gestione dei cookie o dei widgets.
Al riguardo, la consapevolezza dei vincoli tecnologici esistenti ha
portato il Garante a indicare il termine di dodici mesi per attuare le
indicazioni contenute nel provvedimento dell’8 maggio 2014 onde
consentire una compiuta attuazione degli obblighi normativi. Si ritiene
che tale obiettivo, in considerazione della vasta platea di utilizzatori
e sviluppatori di piattaforme (molte delle quali open source), possa
essere raggiunto mediante l’applicazione di strumenti di c.d.
privacy-by-design realizzati sulla piattaforme medesime e messi a
disposizione degli utilizzatori e gestori di siti.
Tali interventi dovranno essere volti a permettere il più ampio margine
possibile di azione da parte degli utilizzatori sull’installazione dei
cookie, consentendo loro di inibire l’installazione di quelli a loro non
necessari, e in ogni caso dovranno prevedere opzioni di default che
subordinino l’installazione dei cookie non tecnici alla manifestazione
del consenso preventivo nelle forme semplificate previste dal
Provvedimento.[…]
Cerchiamo di capire cosa ha scritto il Garante…o almeno quello che ho capito io, senza per forza terrorizzare nessuno o fare una guerra tra blogger…Il Garante riconosce che una serie di utenti sono inadempienti, non per colpa loro, ma per colpa delle piattaforme web che non si sono adeguate alla legge e che quindi non consentono ai blogger di mettersi in regola. Il Garante semplicemente prende atto dell’esistenza di una situazione di illegalità, magari non voluta, ma non dice espressamente che gli utenti sono liberi da qualsiasi responsabilità, come qualcuno con lo champagne in mano va dicendo per il web.

Il Garante ricorda che le piattaforme (il signor WordPress.com) hanno avuto oltre un anno per adeguarsi alla legge e non l’hanno fatto, quindi dovranno mettersi in regola al più presto mettendo a disposizione dei propri utenti tutti gli strumenti per adempiere alla legge. Quello che dovrà rendere disponibile WordPress.com per diventare legale è: il famigerato banner col pulsante per i cookies, una cookie policy in lingua italiana (richiesta espressamente dalla legge europea nella lingua nazionale del blog) e tutti gli strumenti per gestire i cookies. Fintanto WordPress.com non si metterà in regola resterà “illegale” con i rischi che ne conseguono, magari anche per gli ignari utenti.

Per capire la situazione prendo un esempio che ho trovato sul web in una delle tante discussioni in merito: ipotizziamo che avete comprato all’estero una macchina e che vogliate girare in Italia, ma purtroppo questa macchina non scende mai sotto gli 80 km all’ora, non per colpa vostra, ma perchè il fabbricante l’ha fatta così. Quando un vigile vi multerà per eccesso di velocità voi potrete tirare fuori il libretto dell’auto e far vedere che la colpa non è vostra ma del fabbricante che non vi consente di andare più piano. Il vigile capirà la vostra situazione, vi chiederà di far pressione sul fabbricante per mettervi in regola e chiuderà un occhio…
E se invece qualche altro vigile, meno comprensivo insisterà per farvi la multa? Potrete dare la colpa alla vettura WordPress.com fabbricata dal signor Automattic di San Francisco, ma purtroppo le chiappe sul sedile del guidatore e il nome sul libretto saranno i vostri…
Pare che, da quello che si legge sul web, WordPress.com si adeguerà alle leggi europee entro la fine di Settembre. Se lo farà io forse potrei anche tornare di là …nel frattempo auguro a tutti un’estate calda e consiglio a chi è rimasto sull’autobus di WordPress.com di guardarsi il film Speed del 1994.
p.s. Spero che questo post sia l’ultimo sulla questione Cookie law… Ci ho perso troppo tempo e vorrei raccontarvi cose più interessanti…

AGGIORNAMENTO DEL 18/06/2015

Ad oggi, sul fronte della Cookie law, WordPress.com continua a non essere in regola e non mi sembra che laggiù a San Francisco vogliano mettere le cose a posto a breve tempo. Ho però scoperto che sul sito di Altervista è possibile trasferire automaticamente un blog di WordPress.com continuando poi a postare usando l’interfaccia e tutti i servizi di WordPress ed essendo contemporaneamente in regola con la cookie law perchè Altervista ha implementato la cookie policy e il banner grazie ad una collaborazione con iubenda. Ad averlo saputo prima mi sarei trasferito laggiù invece che qui, dove l’interfaccia è completamente nuova e tutta da imparare.
C’è per caso qualcuno che s’è trasferito su Altervista e può dirci se il servizio funziona bene?

Storie di puzzle.

Foto
Foto “Puzzle Clementoni” by unpodimondo – flickr

 

In questo blog spesso ho parlato di consumi, economia  e di comportamenti non proprio corretti di molte aziende. Oggi voglio invece raccontarvi due storie di ditte  molto vicine ai propri clienti, che casualmente sono entrambe legate ad un hobby che unisce me e mia figlia: quello dei puzzle. Anche se, per impegni lavorativi e universitari, non ne facciamo molti (mediamente due o tre all’anno) ogni tanto ci piace dedicarci a questa attività…
Storia 1: Grazie Clementoni!

 

Alcuni mesi fa mia figlia torna a casa col puzzle Disney da 1000 pezzi della Clementoni di cui vedete un dettaglio nella foto. Visto che la usiamo raramente, liberiamo la tavola della tavernetta e la dedichiamo esclusivamente al puzzle. Immaginatevi, dopo diversi giorni, di finirlo e di scoprire che nel bordo manca un pezzo. Eppure eravamo stati attenti… tutti i pezzi erano nella scatola, che veniva chiusa rigorosamente tutte le volte che sospendevamo il puzzle. Dopo aver perlustrato tutta la stanza, avendo anche spostato tutti i mobili, decidiamo che l’abbiamo perso (sarebbe la prima volta in quasi venti anni) o che forse quel pezzo nella nostra scatola proprio non c’è mai stato…
Decidiamo quindi di usare la cartolina che si trova nella scatola e che promette, in termini molto vaghi, di inviarci gli eventuali pezzi persi. Nel testo non capiamo se il servizio è gratuito o a pagamento e soprattutto non ci è chiesto quale è il pezzo che ci manca… l’unica cosa richiesta è allegare il codice a barre della scatola del puzzle. Dopo una veloce consultazione su internet riempiamo la cartolina e la spediamo per posta ordinaria, con poca fiducia. E invece, dopo una ventina di giorni arriva la prima sorpresa… un corriere suona a casa e ci consegna gratuitamente un pacco della Clementoni! Dentro non c’è il pezzo che ci mancava ma il sacchetto con tutto il puzzle completo… Ci mettiamo quindi alla ricerca del pezzo mancante e abbiamo una seconda sorpresa: …il pezzo c’è ma non si incastra sul vecchio puzzle, semplicemente perchè tutto il puzzle è stato tagliato da una macchina differente e quindi gli incastri di tutte le tessere sono cambiati. E allora, per avere il puzzle completo non resta che rifarlo tutto dall’inizio, con sommo divertimento!
Storia 2: Grazie Toys Valdichiana!
Alcune settimane fa mia figlia trovò su Facebook una pubblicità che promuoveva, per il 30 Maggio 2015, un torneo di puzzle organizzato dal negozio  Toys Valdichiana in collaborazione con Ravensburger, presso l’omonimo outlet in provincia di Arezzo. Partire da Firenze per andare a fare un puzzle a Foiano della Chiana non era proprio conveniente ma abbinandoci un giro al resto dell’outlet è stata l’occasione per trascorrere un pomeriggio differente. …E poi la curiosità era tanta, per noi che non immaginavamo nemmeno l’esistenza dei tornei di puzzle!
Il torneo, ad iscrizione gratuita, era diviso per età e categorie. Gli adulti potevano concorrere come individuali oppure in coppia. Io ero per iscriverci alle coppie ma mia figlia ha optato per le iscrizioni individuali e così, oltre alla competizione con gli altri concorrenti, abbiamo fatto anche una gara padre-figlia.A tutti i concorrenti veniva consegnata l’identica scatola del puzzle da 500 pezzi “Pizzi e merletti” di Ravensburger (vedi foto sotto) e al via tutti abbiamo scartato il cellophane e ci siamo messi all’opera… Il torneo, che premiava i primi 3 concorrenti di ogni categoria, terminava per tutti quando il terzo classificato finiva il suo puzzle. La gara è durata circa due ore e, visto che era la nostra prima esperienza, non ambivamo certo ai premi. Quando è stata chiusa eravamo comunque a buon punto: a me mancava solo il bordo mentre a mia figlia mancava un pezzo del centro: diciamo che la competizione familiare è finita in pareggio. L’ultima sorpresa è stato il fatto che, oltre all’iscrizione gratuita, ci hanno regalato il puzzle con cui abbiamo giocato e quindi ce lo siamo portati a a casa come ricordo della manifestazione…
Adesso non ci resta che ringraziare tutti e magari cercare nuovi tornei….
Puzzle "pizzi e merletti" di Ravensburger

Puzzle “pizzi e merletti” di Ravensburger

 

Lavori in corso.

Foto “Work in progress” by Stefano Mortellaro – flickr
Come potete vedere i lavori in corso per trasferire il vecchio blog da WordPress a Blogspot stanno procedendo abbastanza bene… Sono già riuscito ad importare tutti i post e i relativi commenti dal 2008 ad oggi, tranne quelli di Aprile 2011 e Marzo 2013 che mi danno degli errori di importazione dei commenti. Ci sto lavorando su… spero di riuscire ad importarli…

Per quanto riguarda la grafica è molto approssimativa: devo ancora scegliere il tema del blog, devo personalizzarlo e soprattutto devo reimpostare i vari link e banner che erano presenti sul vecchio sito.

Infine devo capire come funzionano i follower dei vari blog, per continuare a seguire i vecchi amici su WordPress… e magari farmi seguire da loro qui.

Csen in Harmonia a Villa Vogel.

Locandina della manifestazione

Locandina della manifestazione

Sabato e Domenica 6 e 7 Giugno 2015 a Firenze c/o il Parco di Villa Vogel si terrà la manifestazione Csen in Harmonia, festival delle discipline olistiche e del benessere. Dalle ore 10 alle ore 20 potrete assistere a seminari, conferenze e tante lezioni di prova ed esibizioni delle varie discipline che si alterneranno durante il festival: dal daoyin, allo yoga, dalla meditazione ai vari tipi di massaggi orientali, all’aromaterapia alla riflessologia e così via. All’interno del parco sarà presente anche un mercato olistico. L’ingresso è gratuito.
Per il programma completo e l’elenco delle varie manifestazioni vi rimando al sito ufficiale mentre vi dettaglio gli appuntamenti dedicati al Daoyin Yangshenggong, la ginnastica cinese che pratico da quasi un anno e dalla quale ho ottenuto enormi benefici per la salute.
Sabato 6 giugno 2015  Piazzale, pista di pattinaggio: ore 11,00/12,00 – Dimostrazione e a seguire lezione di Daoyin e Taiji a cura dell’ASD Istituto di Wushu della Città di Firenze.
Sabato 6 giugno 2015  Area Green: ore 15,00/16,00 – Dimostrazione e a seguire lezione di Daoyin e Taiji a cura dell’ASD Istituto di Wushu della Città di Firenze.
Sabato  6 ore 16,00/17,00 – Convegno sul Daoyin – a cura della ASD Istituto di Wushu della Città di Firenze e della Federazione Daoyin Yangshenggong-Italia. Interverrà Fabio Smolari presidente della Federazione italiana, istruttore di daoyin,  nonchè allievo diretto e collaboratore del professor Zhang Guangde dell’Università per l’Educazione Fisica di Pechino che ha svolto ricerche sulle antiche tecniche del daoyin e  ha codificato tutti gli esercizi per la salute.
Domenica 7 giugno 2015  Piazzale, pista di pattinaggio: ore 18,00/19,00 – Dimostrazione e a seguire lezione di Daoyin e Taiji a cura dell’ASD Istituto di Wushu della Città di Firenze.

Benvenuti su unpodimondo.blogspot.it: blog nuovissimo… molto antico.

Foto "Vienna - Wien" by unpodimondo - flickr

Foto “Vienna – Wien” by unpodimondo – flickr

Carissimi amici e lettori,

benvenuti su http://unpodimondo.blogspot.it: un blog appena nato, ma allo stesso tempo con un cuore “molto antico”, perchè nato dall’esperienza dell’omonimo blog ospitato, dal 2.008 fino ad oggi 1° Giugno 2015, sulla piattaforma di wordpress. Per chi non mi conosce sarà l’inizio di un nuovo viaggio da fare insieme. Gli altri ritroveranno immutato lo stesso spirito che in 8 anni ha prodotto 1.144 post: alcuni belli, altri brutti, molti spero interessanti, in ogni caso tutti fatti onestamente.Purtroppo il cambio di piattaforma è stato improvviso e dovuto al fatto che WordPress non si è adattata alla Cookie law, lasciando molti blogger italiani in una posizione ambigua: incolpevolmente inadempienti e quindi a rischio multe (rischio minimo, direi pure infinitesimale, ma purtroppo sempre presente).Come in tutti i traslochi che si rispettano anche qui siamo invasi dagli scatoloni. Io per primo mi dovrò abituare a questo nuovo sito e alle sue interfacce. Perciò abbiate pazienza e considerate il blog in allestimento per un lungo periodo. Piano piano le cose andranno a posto… o almeno lo spero.

Col tempo trasferirò qui anche tutti i post presenti su wordpress, le varie pagine e se possibile anche tutti i commenti. Trattandosi di un trasferimento effettuato in modo automatico potranno perdersi foto e link e quindi gli articoli potrebbero risultare incompleti.

Grazie a tutti, soprattutto a chi vorrà fare un pezzo di strada insieme a me…

Si parte! Scarpe comode e  Buon viaggio!

Marco

Il sito unpodimondo migra sul blogspot.it

Foto

Foto “Sfumature di rosa” by – _hold3n flickr

A causa dell’ambigua e, a mio modesto avviso, inadempiente posizione di WordPress sull’applicazione della Cookie law e vista anche l’entità delle sanzioni previste dalla legge (si parla di multe con importi da 6.000€ a 120.000€), il blog di unpodimondo, dopo 7 anni insieme e 1.144 post, dal prossimo 3 giugno, migrerà sulla piattaforma di blogspot, all’indirizzo:

http://unpodimondo.blogspot.it

Avviso pertanto tutti i lettori che:

  • Dal 3 giugno il blog su WordPress verrà, prima reso privato per consentire il trasferimento dei dati, poi verrà chiuso definitivamente. Nel periodo del trasloco non verranno rilasciati accessi per accedere al blog privato.
  • Il nuovo sito su blogspot.it, attualmente in lavorazione, sarà sicuramente incompleto. Consideratelo perciò in allestimento per un lungo periodo. Col tempo tutti i post presenti qui su WordPress verranno trasferiti su  blogspot. Trattandosi di un trasferimento automatico potranno perdersi foto e link e quindi gli articoli potrebbero risultare incompleti.

Anche se secondo alcuni blogger tutti questi timori per quanto riguarda la Cookie law  sarebbero eccessivi, mi appello alla saggezza popolare che dalle mie parti recita …meglio aver paura che buscarne. E comunque, aldilà della mera questione sulla Cookie law, ci sono altri due motivi che mi spingono a migrare:

  • il venir meno della fiducia verso la piattaforma WordPress.com che in questa occasione ha dimostrato scarsa professionalità unita alla totale mancanza di tutela e sensibilità verso i propri blogger europei.
  • l’invito di altri blogger che sono passati da wordpress a blogspot.it a raccogliere la sfida per iniziare da zero una nuova avventura…

Quindi, tra pochi giorni ci vedremo… di là.

Buon viaggio a tutti… a chi rimane e a chi migra!

Cookie Law: considerazioni a margine….

Foto:

Foto: “Princess Cookie – Crying & Blushing” by Fred Seibert – flickr

Nel post di ieri ho messo alcune note tecniche sulla questione della Cookie Law. Oggi vorrei fare alcune considerazioni più generali. Dunque, dal 3 Giugno 2015 entrerà in vigore questa legge che chiede a tutti coloro che hanno un sito web, fosse anche la banale paginetta html “Hello Word” fatta per prova a scuola, di mettere avvisi e banner sulla gestione dei cookies, adottando una famigerata “policy”. Chi non lo farà rischia multe salatissime di decine di migliaia (se non di centinaia di migliaia) di Euro, senza apparenti distinzioni tra la nonnetta che cura un blog di ricette e i giganti del web o dell’e-commerce come Amazon, Google, Yahoo, Zalando, etc… O meglio, forse le distinzioni ci saranno anche, ma nessuno si è premurato di chiarire le regole e di avvertire il popolo della rete, che non è composto da soli avvocati e/o nerd informatici, ma nella maggior parte da tante persone comuni che sono state prese dal panico.

Oltre alla mancanza di chiarezza il panico è dovuto ai seguenti fatti…

  1. I cookies vengono messi in automatico dalle piattaforme web o da pezzetti di codice impostati da terze parti, senza che l’utente sia informato (se Scajola avesse un sito web direbbe a “sua insaputa”). Basti pensare che in un mio sito fatto in html puro e quindi in teoria senza cookies, ho trovato 4 cookies messi da due righette di codice che richiamano delle mappe di googlemaps condivise in una paginetta.
  2. Dal momento che molti server sono ospitati in paesi non europei qualche provider se n’è fregato abbastanza  di adeguarsi alle leggi europee (vedi wordpress.com), lasciando gli utenti nel dubbio. D’altra parte se su una pagina web ho pezzi di codice di WordPress, di Google, di Facebook dovrei pure sapere se questi servizi sono ospitati su un server negli Usa, piuttosto che in Sudafrica, in Repubblica Ceca o in Corea del Nord e magari pure sapere alle leggi di quali nazioni devono rispondere?

Alla fine, leggendo anche diversi siti specializzati, avuto la sensazione che si tratti di una legge fatta male, applicata peggio da alcuni gestori di siti (come wordpress.com) e ancora non ben chiara alla stessa autorità del garante, almeno da quanto riportato da chi ha provato a chiedere chiarimenti telefonici al centralino dell’autorità… Visto che però le cifre delle multe sono l’unica cosa chiara, il panico mi pare più che giustificato.

Quindi che fare? Tra chi ha già cancellato il proprio sito web, chi l’ha trasferito su un’altra piattafoma e chi invece si sente tranquillo e se ne sbatte della cookie law, la confusione regna sovrana. Potrebbe essere solo una bolla di sapone oppure dal 3 Giugno potrebbe partire una caccia alle streghe. Chi può dirlo?

Per saperlo bisognerebbe capire come si comporterà il garante. Se l’intenzione è davvero quella di tutelare la privacy, l’ufficio del garante dovrebbe (giustamente) accanirsi con le multinazionali del web ma se, sotto sotto, l’intento fosse quello di fare cassa con le multe oppure di chiudere qualche bocca scomoda, potrebbe iniziare anche dal blog della signora Maria che, fra la ricetta della crostata e quella del limoncello, magari critica la riforma della scuola…

Il garante non poteva occuparsi di quei call center che (nonostante le nostre opposizioni) ci telefonano a tutte le ore, lasciando in pace i nostri piccoli e poveri blog? Sono perplesso: magari questo potrebbe essere l’ultimo, dei 1.143 post, pubblicati su questo blog…

Aggiornamento del 29/05/2015

Da wordpress.com mi sembra che non giungano nuove notizie, mentre leggo su altri siti che dovrebbero arrivare spiegazioni da parte del garante tra oggi e Lunedì: speriamo bene. Fra i commenti, Alessandra ha postato un’interessante (e inquietante) intervista ad un avvocato che potete leggere qui http://lifeinabyte.com/2015/04/23/cookie-law-tutto-quello-che-ce-da-sapere-prima-del-3-giugno/

Personalmente ho un altro sito in html statico che non usa nessun cookies e non ho capito cosa farci (se non fare niente o mettere comunque informativa e banner). Per quanto invece riguarda WordPress.com ho già chiuso definitivamente un altro blog che avevo su questa piattaforma. Se da qui al 2 Giugno non cambierà niente mi sa che chiuderò anche questo blog e non ho molta voglia di riaprirlo da altre parti. Comincio ad essere stufo…