Realtà aumentata.

Da “vecchio” informatico mi sono sempre fidato poco di quelle mode che vengono lanciate periodicamente a forza di slogan ma che spesso, dietro ad una spessa coltre di fumo, nascondono davvero ben poco arrosto… Giusto per fare un esempio ricordate il famoso web 2.0 di alcuni anni fa? Da alcuni mesi va invece di moda la famosa realtà aumentata

Fino a poche settimane fa, più cercavo di capirne qualcosa e più vagavo fra il fumo senza vedere il più minimo arrosto… Poi mi è venuta un’illuminazione, grazie ad un calendarietto pubblicitario di quelli che le ditte regalano a fine anno. Non so come sia arrivato in ufficio e non conosco nemmeno la ditta che l’ha prodotto (Tecnosistemi di Prato) però li ringrazio per aver fatto un calendario ad essa dedicata che mi ha finalmente spiegato cosa è la realtà aumentata. In questo caso il mese di Maggio è stato veramente istruttivo: guardate anche voi e se non riuscite a scoprire la realtà aumentata leggete il risultato dopo la foto…

Foto calendario tecnosistemi 2016 by unpodimondo

Foto calendario tecnosistemi 2016 by unpodimondo

  • La data del 2 Maggio non esiste…
  • La data del 4 Maggio cade sia di Lunedì che di Mercoledì: prima e dopo il 3 Maggio…
  • L’8 Maggio dura 48 ore: dalla Domenica a tutto il Lunedì…
  • I giorni dal 9 al 26 sono tutti sfalsati di uno…
  • Il 27 Maggio non esiste.

E finalmente sulla realtà aumentata dopo il fumo (che direi essere di buona qualità per produrre un calendario così)… ho trovato anche l’arrosto!

AGGIORNAMENTO

Aida, tra i commenti, mi ha fatto notare che ho dato per scontata la conoscenza di cosa sia davvero la realtà aumentata… Vi lascio il link alla voce di wikipedia che tratta della realtà aumentata… E’ roba che sta dentro a tutti i pc e gli smartphone che avete tra le mani!

AGGIORNAMENTO N.2

Visto l’interesse per l’argomento vorrei esprimere un parere più dettagliato sulla realtà aumentata. Se la realtà aumentata è consentire ad un chirurgo di fare un intervento robotico a distanza mi sembra ottima. Se invece si tratta di fare una  foto in piazza Duomo e avere sullo smartphone la guida turistica della foto allora anche tirare fuori dallo zaino la Lonely Planet cartacea è realtà aumentata. Leggete questa notizia e ditemi se questa non è un’idea davvero balzana di realtà aumentata…

La guerra non è la risposta… ma per fortuna ci sono altre risposte!

Foto "Tribute to Paris" by Chris Willis - flickr

Foto “Tribute to Paris” by Chris Willis – flickr

E’ difficile scrivere sugli attentati di Parigi, soprattutto da quando si è aperto in tv e sui giornali il circo degli opinionisti, di alcuni dei quali sinceramente ne avremmo fatto a meno: tanto per fare alcuni esempi D’Alema, Gasparri, Belpietro e perfino la D’Urso.

L’unico che mi è parso sincero è stato Papa Francesco quando, intervistato telefonicamente da Tv2000 Sabato mattina, non ha fatto che ripetere più volte la  frase: «Non è umano». Non credo ci sia altro da aggiungere se non che sono ancora troppe le cose che «Non sono umane»… Non sono umani i terroristi che si fanno saltare in aria e uccidono tanti innocenti e non sono umani i droni americani che bombardano un ospedale di Medici senza Frontiere. Non è umano uccidere i bambini in Ucraina e nemmeno in Siria perchè le bombe non sono mai giuste. Non sono umane le guerre e guerriglie sparse per il mondo: dalla Somalia alla Cecenia, dalla Nigeria all’Iraq, dal Pakistan al Sudan.  Insomma, non francesizzerò la mia foto su Facebook se non mi metteranno a disposizione anche le bandierine degli altri popoli che nel mondo sono sotto le bombe!

Mi sono chiesto più volte cosa fare in questi momenti. E’ inutile dire che tutto sarà come prima, perchè non è vero. Quante persone fino a pochi giorni fa sono state all’Expo? Ci ritornerebbero oggi se fosse ancora aperto? Mia figlia venti giorni fa è andata al Forum di Assago a vedere gli European Mtv Award. Se li rifacessero oggi non so se ce la manderei: forse si, ma poi non ci dormirei la notte… Immaginatevi dunque come sono contento che Firenze, i prossimi 26 e 27 Novembre 2015, ospiti il vertice Nato regalatoci dal nostro caro ex-sindaco…

Se il post finisse qui ne uscirebbe una tragedia totale e invece ho avuto la fortuna di imbattermi in un bell’articolo di Jacopo Fo, pubblicato su Cacao 4 giorni fa, intitolato “Servono più pacifisti sulle barricate!“. Dopo aver elencato tutti i mille motivi per essere tristi e preoccupati, Jacopo Fo riesce anche ad elencare pochi ma eccellenti motivi di speranza per gli anni a venire… Se avrete la pazienza di leggerlo tutto, scoprirete che perfino i nostri/vostri blog, se usati in modo intelligente, sono mezzi che portano verso un futuro di pace e sviluppo e che le barricate su cui i lavorano i nuovi pacifisti sono molto particolari. Hanno i nomi di migliaia di onlus, di gruppi d’acquisto solidali, di ciclofficine, di coloro che si occupano di fotovoltaico e ambiente, di bookcrossing, di wikipedia, di linux, di commercio e finanza equosolidali, dei contadini di genuinoclandestino e di molte altre piccole attività lavorative e/o di volontariato che vanno verso un’economia solidale e collaborativa…

Insomma, quando con i nostri/vostri blog condividete informazioni e buone pratiche per il bene comune (postare stupidi insulti o foto di gattini non vale) state lavorando per la pace e contro il terrorismo perché, come diceva Tiziano Terzani

[…]  il problema del terrorismo non si risolverà uccidendo i terroristi, ma eliminando le ragioni che li rendono tali. […]

dalla lettera di Tiziano Terzani a Oriana Fallaci del 2001

Blog Action Day 2015. Liberate Raif Badawi!

Logo del Blog Action Day.

Logo del Blog Action Day.

Oggi è il Blog Action Day, la giornata in cui migliaia di blogger di tutto il mondo scrivono un post su un tema comune che quest’anno è “RAISE YOUR VOICE”, ovvero “Alza la tua voce in difesa di chi viene messo a tacere!“. Fra le (purtroppo) troppe storie di persone che subiscono violenza per aver espresso le proprie idee ho scelto quella di Raif Badawi, condannato, frustato e imprigionato solo per essere un blogger, proprio come me e come molti di voi che adesso state leggendo questo post.

Raif è un blogger dell’Arabia Saudita arrestato nel 2012 per aver pubblicato on line il Forum “Free Saudi Liberals” che ospitava dibattiti su temi politici e religiosi.

Firma per Raif

Il 7 maggio 2014, Raif Badawi è stato condannato a 10 anni di carcere e a 1.000 frustate, confermate dalla Corte suprema  araba il 6 Giugno 2015. Il 9 gennaio 2015 è stato pubblicamente frustato davanti alla moschea di al-Jafali a Gedda con le prime 50 frustate. Le altre sono state rimandate almeno 12 volte per le precarie condizioni di salute di Raif e perciò la famiglia teme per la sua vita. La moglie Ensaf Haidar e i tre figli Najwa (nata nel 2003), Terad (nato nel 2004) e Miriyam (nata nel 2007) due anni fa hanno ottenunto l’asilo politico in Canada e attualmente vivono a Montreal.

Per approfondire:

Il video con la lettera toccante scritta da Terad, figlio di Raif Badawi

#BAD15 #RaiseYourVoice

Torna il Blog Action Day: preparatevi per il 16 Ottobre.

Logo del Blog Action Day.

Logo del Blog Action Day.

Anche per quest’anno torna il Blog Action Day, la giornata in cui migliaia di blogger di tutto il mondo scriveranno un post su un tema comune. Il prossimo 16 Ottobre 2015 i blog aderenti scriveranno un post sul tema “RAISE YOUR VOICE”, ovvero “Alza la tua voce in difesa di chi viene messo a tacere!“. I blogger racconteranno, ognuno a modo suo e con la più ampia libertà,  le storie di coloro che alzano la voce per la giustizia e i diritti e che purtroppo, in molte zone del mondo, vengono censurati, minacciati e subiscono violenze.

I temi degli anni scorsi sono stati “L’ambiente” (2007),  “La povertà” (2008), “I cambiamenti climatici” (2009), “L’acqua” (2010), “Il cibo” (2011), “Il potere delle persone unite” (2012), “I diritti umani” (2013), “Le disuguaglianze” (2014).

Per partecipare dovete semplicemente registrare il vostro blog a questo link http://www.blogactionday.org/join/ e poi, logicamente, ricordarvi di fare il post il prossimo 16 Ottobre. Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale http://blogactionday.org/ (attualmente il sito è in aggiornamento, per cui troverete delle pagine sulla giornata del 2015 e altre su quelle del 2014).

AGGIORNAMENTO DEL 7 OTTOBRE 2015

Il sito del Blog Action day è in costante aggiornamento e, rispetto ai giorni scorsi è cambiato il link per registrarsi (quello buono è http://www.blogactionday.org/join/). Ringrazio delegointe del blog Lamine sovrapposte per la segnalazione.

Slow blog…

Foto "Contentment" by flattop341 - flickr

Foto “Contentment” by flattop341 – flickr

Come avete potuto notare ultimamente il blog latita… Ho fatto pochi post però, in compenso, ho dedicato molto tempo a leggere molti dei vostri blog e a commentarvi (anche se non sono riuscito a leggervi proprio tutti tutti)… Se do un’occhiata alla mia bacheca di WordPress noto un sacco di bozze da terminare, diversi commenti a cui rispondere, alcuni awards da proseguire e diverse persone da ringraziare… Saranno il caldo, gli impegni familiar-lavorativi, la voglia di stare all’aria aperta e soprattutto quella di ferie (che prima o poi arriveranno), ma il blog va davvero a rilento.

Come nella vita reale anche qui su WordPress sto cercando di avere un atteggiamento più slow. Cerco, in generale e per quanto possibile, di semplificare la mia vita portando avanti tutti gli impegni, ma lentamente e  senza stress… O, come si dice adesso, con più mindfulness. Quindi, se ancora per un po’ il blog sarà a marcia ridotta non preoccupatevi! Passato il caldo vi inonderò di post! Senza pietà!😉

Grazie a Giusy per il Book Tag Award: 25 Domande Sui Libri.

Book Tag: 25 domande sui libri

Book Tag: 25 domande sui libri

Buongiorno a tutti,

dopo il post di ieri concludo con gli awards ricevuti nel mese di Maggio/Giugno che non avevo ancora proseguito. Questo Book Tag Award da un lato mi riempie di gioia per la nomination, ma dall’altro mi rende triste perchè il blog che mi ha nominato nel frattempo è stato chiuso (forse vittima del caos da Cookie Law).

Queste le regole dell’Award :

  • Usare l’immagine come quella in cima a questo post…
  • Ringraziare il blog che ti ha nominato.
  • Ringraziare il blog che ha creato l’Award.
  • Rispondere alle domande
  • Nominare almeno 5 blog a cui fare le domande;

Ringrazio il Blog che mi ha nominato a fine Maggio e che purtroppo adesso è stato cancellato: il blog era “Vita da Grifondoro di Giusy”

Ringrazio Racconti dal Passato per aver creato questo bell’Award…

Passo alle domande…

1) Come scegli i libri da leggere?
Di solito sono i libri che scelgono me… soprattutto da quando mi servo dagli scaffali del bookcrossing. A volte mi baso su consigli di mia figlia, di amici o di blogger, più raramente di recensioni di stampa o di pubblicità.

2) Dove compri i libri: in libreria o online?
Come scritto i libri li scelgo in primo luogo negli scaffali del bookcrossing della mia zona. Per quanto riguarda gli acquisti preferirei le librerie ma purtroppo spesso non trovo i libri che cerco e allora mi accodo ad un qualche ordine on line di libri per l’università di mia figlia… Proprio le trafile fatte in libreria per i libri universitari ci hanno fatto optare per gli acquisti on line… (più veloci, semplici ed economici)

3) Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?
Diciamo che ho una scorta di libri in casa che per leggerli tutti dovrei rinascere almeno 3 o 4 volte… Per far spazio molti libri, dopo averli  letti, finiscono nel circuito del bookcrossing…

4) Di solito quando leggi?
Di solito i libri li leggo la sera a letto! Il giorno preferisco leggere giornali e riviste… roba breve che si legge in pochi minuti e che si può abbandonare e riprendere al volo!

5) Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?
No… dopo “Guerra e pace” non mi spaventa più niente!

6) Genere preferito?
Leggo di tutto, non solo romanzi: pure saggi e anche libri in lingua originale… però i thriller non mi appassionano…

7) Hai un autore preferito?
Direi di no!

8) Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
Da sempre. Da bambino ho cominciato con le “Favole al telefono” di Rodari, poi Verne, Salgari… e non ho più smesso…

9) Presti libri?
Ho un atteggiamento diverso. Dopo aver letto un libro decido se metterlo in libreria fra quelli da conservare e rileggere (che poi non presto a nessuno) e gli altri che non rileggerò più e che pertanto libero negli scaffali del bookcrossing,. In fondo il bookcrossing non è altro che una specie di prestito di libri infinito, senza obbligo di ritorno a casa…

10) Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?
Ultimamente mi capita di leggerne due per volta ma devono essere completamente diversi: ad esempio un romanzo e un saggio, oppure (come sto facendo adesso) un romanzo e una guida turistica…

11) I tuoi amici/famigliari leggono?
Mia figlia fino a qualche anno fa era una buona lettrice… adesso ha talmente tanti libri universitari da studiare che la lettura è quasi  un lavoro… Per fortuna i libri universitari che deve studiare comprendono anche dei romanzi…

12) Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?
Dipende dal libro e, visto che leggo a letto, da quanto sono stanco… A volte dopo due pagine crollo, altre sere reggo per diversi capitoli…

13) Quando vedi una persona che legge (ad esempio, sui mezzi pubblici) ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?
Si, sperando che non se ne accorga… Mi incuriosiscono i libri dei turisti stranieri in visita a Firenze…

14) Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe?
Per fare l’intellettuale dovrei dire “Guerra e pace” o “La Divina commedia”… Per accontentare mia mamma dovrei dire “La Sacra Bibbia”… Ma siccome sono un bambino che non dice le bugie… io  salverei “Pinocchio”!

15) Perché ti piace leggere?

Perchè i libri sono una macchina del tempo e anche una medicina per la mente (senza controindicazioni). Non è bello trovarsi nel bel mezzo di una battaglia medievale e non farsi male perchè in realtà sei sotto le coperte con un libro in mano?

16) Leggi libri in prestito (da amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi?
Le biblioteche non mi piacciono perchè odio quella scadenza da rispettare per riconsegnare il libro. Per questo preferisco la libertà del bookcrossing … e questo forse s’era già capito dalle risposte precedenti… Se poi il libro del bookcrossing mi piace troppo, lo adotto definitivamente e finisce tra i libri incedibili!

17) Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?
Li ho letti tutti fino alla fine, alcuni con sommo sacrificio. I libri che ho odiato di più (ma che ho comunque letto) sono quelli di Italo Svevo imposti a 18 anni dalla prof. di Lettere. Magari Svevo si apprezza a 40/50 anni, non a 18!

18) Hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae nella copertina di un libro?
Almeno i risvolti e il retro di copertina li leggo sempre…

19) C’è una casa editrice che ami particolarmente, e perché?
No, però negli anni ho scoperto che più le case editrici sono piccole e indipendenti, più i libri sono sorprendenti!

20) Porti i libri dappertutto (ad esempio, in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni “al sicuro” dentro casa?
Li porto in spiaggia o in montagna solo nelle vacanze, quando leggo per ore. Per il resto meglio una rivista o un giornale.

21) Qual è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?
Non ricordo… di solito chi ti regala un libro spesso non conosce i tuoi gusti…

22) Come scegli un libro da regalare?
Ne regalo pochi e non sono mai convinto di aver scelto il libro giusto per la persona giusta.

23) La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?
Ho due librerie: una precisa e ordinata per tematica che è quella dei libri già letti e “incedibili”, che conservo religiosamente… L’altra libreria, molto più grande e completamente incasinata, è quella dei libri che devo ancora leggere! E poi dovrei avere anche degli scatoloni in soffitta…

24) Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Leggo tutto… anche le note e se è un libro usato, perfino gli eventuali appunti dei precedenti lettori

25) Leggi eventuali introduzioni, prefazioni e postfazioni dei libri o le salti?
Si,  ma le introduzioni sono noiose… è un po’ come fare la fila per entrare a teatro o al cinema… Non vedi l’ora che la storia cominci…

Ed ora passiamo alle nomination librarie: l’award chiedeva un minimo di 5 nomination… io ne ho fatte otto…

Grazie a Rebecca per lo “Human Award… No al razzismo”

human-award

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Saluti a tutti!

E’ una settimana che non scrivo post e sono in arretrato (di parecchio) anche con i vostri commenti e con le visite ai vostri siti! Abbiate pazienza… cercherò di rimettermi in pari… Giuro che, piano piano e in ordine cronologico, risponderò a tutti…

Un’altra cosa con cui devo rimettermi in pari sono gli Award… ne ho addirittura due ricevuti a fine Maggio/inizio Giugno 2015, proprio in pieno trasloco per Cookie law, che ancora ho in sospeso… Comincio dallo Human Award, ricevuto dal blog dell’amica Rebecca che ringrazio con molto affetto. Dopo i ringraziamenti le uniche regole sono: rispondere alla domanda sulla fratellanza e nominare altri blog, quindi…

 1) Fratellanza, cos’è per te?

Per me la fratellanza è un incontro tra persone differenti, dal quale poi tutti ne escono migliori…

Nomina dei blog

Dovendo nominare dei blog, ne scelgo 5 tra i tanti che lo meriterebbero, perchè (almeno a me) sono sembrati molto sensibili sulle tematiche della fratellanza, della lotta al razzismo e dell’amicizia fra popoli.

  1. “Dove gira il sole” di Cri
  2. Sancara” di Gianfranco
  3. “Dadaword: vivere e raccontare” di Dada
  4. “Passo in India”.
  5. “Ravanello rosa” di Nonnatuttua

Avrei voluto segnalare anche il blog “Riso nero” dell’amica Margherita ma purtroppo il sito è stato sospeso o forse le è scaduto il dominio… insomma è cancellato.

Nei prossimi giorni passerò ad avvisare i nominati, nel frattempo vi lascio con una canzone in tema…