Slow blog…

Foto "Contentment" by flattop341 - flickr

Foto “Contentment” by flattop341 – flickr

Come avete potuto notare ultimamente il blog latita… Ho fatto pochi post però, in compenso, ho dedicato molto tempo a leggere molti dei vostri blog e a commentarvi (anche se non sono riuscito a leggervi proprio tutti tutti)… Se do un’occhiata alla mia bacheca di WordPress noto un sacco di bozze da terminare, diversi commenti a cui rispondere, alcuni awards da proseguire e diverse persone da ringraziare… Saranno il caldo, gli impegni familiar-lavorativi, la voglia di stare all’aria aperta e soprattutto quella di ferie (che prima o poi arriveranno), ma il blog va davvero a rilento.

Come nella vita reale anche qui su WordPress sto cercando di avere un atteggiamento più slow. Cerco, in generale e per quanto possibile, di semplificare la mia vita portando avanti tutti gli impegni, ma lentamente e  senza stress… O, come si dice adesso, con più mindfulness. Quindi, se ancora per un po’ il blog sarà a marcia ridotta non preoccupatevi! Passato il caldo vi inonderò di post! Senza pietà! ;-)

Grazie a Rebecca per lo “Human Award… No al razzismo”

human-award

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Saluti a tutti!

E’ una settimana che non scrivo post e sono in arretrato (di parecchio) anche con i vostri commenti e con le visite ai vostri siti! Abbiate pazienza… cercherò di rimettermi in pari… Giuro che, piano piano e in ordine cronologico, risponderò a tutti…

Un’altra cosa con cui devo rimettermi in pari sono gli Award… ne ho addirittura due ricevuti a fine Maggio/inizio Giugno 2015, proprio in pieno trasloco per Cookie law, che ancora ho in sospeso… Comincio dallo Human Award, ricevuto dal blog dell’amica Rebecca che ringrazio con molto affetto. Dopo i ringraziamenti le uniche regole sono: rispondere alla domanda sulla fratellanza e nominare altri blog, quindi…

 1) Fratellanza, cos’è per te?

Per me la fratellanza è un incontro tra persone differenti, dal quale poi tutti ne escono migliori…

Nomina dei blog

Dovendo nominare dei blog, ne scelgo 5 tra i tanti che lo meriterebbero, perchè (almeno a me) sono sembrati molto sensibili sulle tematiche della fratellanza, della lotta al razzismo e dell’amicizia fra popoli.

  1. “Dove gira il sole” di Cri
  2. Sancara” di Gianfranco
  3. “Dadaword: vivere e raccontare” di Dada
  4. “Passo in India”.
  5. “Ravanello rosa” di Nonnatuttua

Avrei voluto segnalare anche il blog “Riso nero” dell’amica Margherita ma purtroppo il sito è stato sospeso o forse le è scaduto il dominio… insomma è cancellato.

Nei prossimi giorni passerò ad avvisare i nominati, nel frattempo vi lascio con una canzone in tema…

Oplà…. rieccomi qua!

Foto

Foto “Jack in the Box” by Sean Davis – flickr

Oplà… rieccomi qua! Oggi ho riaperto il blog che da privato torna pubblico visto che  finalmente WordPress.com ha deciso di adeguarsi alla Cookie Law. Anche se non del tutto rispettosa della legge (la policy dovrebbe essere in italiano) mi sembra che la soluzione sia onorevole. Confido che presto facciano la traduzione della policy in tutte le lingue europee. D’altra parte visto che è WordPress a fornire il servizio e a mettere i cookies è bene che la policy (e la responsabilità) siano le loro.

Dunque… dove eravamo rimasti?

Per chi non lo sapesse io nel mese di Giugno 2015 avevo traslocato sulla piattaforma di Blogspot. Ho pubblicato alcuni post che ho ri-pubblicato anche qui e adesso ho due blog… quasi identici! Sono due giorni che sto pensando se tenerli entrambi o chiuderne uno. Quando avrò aggiustato tutto penso che chiuderò quello su blogspot perchè non ho abbastanza tempo per seguirli entrambi e, visto che molti motori di ricerca puntano ancora a questo blog su WordPress, rimarrò soltanto qui. D’altra parte sono  7 anni di storia su questa piattaforma contro 1 mese dall’altra parte.

Però sono contento di essere stato anche su Blogpspot e li ringrazio per avermi ospitato. E’ stata una bella esperienza per due motivi: primo, perchè ho imparato un sacco di cose e secondo perchè, se WordPress.com ha fatto il banner in un mese (rispetto ai tre mesi annunciati), penso proprio che ciò sia dovuto al calo di traffico europeo causato dai blog che, per rispettare la legge, avevano chiuso o erano diventati privati. D’altra parte sono convinto che se i consumatori le boicottano e/o si fanno sentire, le aziende cambiano idea… per la serie “si vota più col carrello della spesa che con la scheda elettorale”.

Quindi nei prossimi giorni si riparte, con nuovi post, a cominciare dalle bozze dei due awards ricevuti a Giugno da Rebecca e da Giusy e poi da altri articoli che stavo preparando di là…

Grazie a tutti e per chi vorrà fare un tratto di strada col sottoscritto… gambe in spalla che si riparte!

Marco

Aggiornamento del 6 Luglio 2015

Grazie a tutti per i vostri “Mi piace” e per i commenti! Piano piano passerò a ringraziarvi tutti e a visitare tutti i vostri blog! Devo recuperare un bel po’ di tempo e di cose che mi sono perse…..

WordPress.com o blogspot.com: due blog is meglio che one?

Foto “DSCF632” by sara maddalena – flickr
Stavo giusto scrivendo un post sul mio primo mese su blogspot quando sono venuto a scoprire che finalmente WordPress.com si è messa in regola con la cookie law. Dopo una lunga attesa è stato rilasciato il widget che crea il tanto sospirato banner e l’altrettanto sospirata cookie policy. Ad essere sinceri per ora la policy è solo in inglese e quindi non del tutto in regola secondo le leggi italiane ma tutto sommato mi sento abbastanza tranquillo e quindi nei prossimi giorni, dopo i necessari adattamenti, riaprirò il blog su WordPress. Per fortuna l’avevo solo reso privato e non cancellato…Tutto sommato questo mese è stato istruttivo e mi ha permesso di imparare un sacco di cose. Innanzitutto come trasferire i dati da WordPress a Blogger e viceversa, poi come ricreare una grafica simile su blogger, per finire a come non sia proprio semplice commentare e interagire tra gli utenti di una piattaforma e quelli dell’altra.  A chi mi chiedesse se blogspot è più facile di WordPress o viceversa direi che in entrambe le piattaforme  ci sono cose che sembrano più facili da una parte e difficili dall’altra ma alla fine quello che sembra facile è quello che sappiamo già fare, rispetto a quello che ancora dobbiamo imparare. E se imparare ha rubato del tempo alla creazione dei pochi post fatti in giugno è stata comunque una bella palestra che ha confermato come, per ogni difficoltà che puoi incontrare,  puoi sempre fare affidamento sulla disponibilità e la generosità della comunità dei blogger e degli informatici.

A questo punto, tra poche ore, mi ritroverò con due blog pressochè identici: uno su blogger e l’altro su WordPress. Che faccio, li tengo entrambi o ne cancello uno? Due blog is meglio che one?

Ultimissime sulla cookie law…

Foto “EU Privacy Directive /Changes to UK Internet Cookie Privacy Law” by Surian Soosay – Flickr
Torno sulla questione della Cookie law per aggiornarvi sulle ultimissime notizie. D’altra parte, se da alcuni giorni sono migrato qui da WordPress, è proprio a causa di questa famigerata legge e soprattutto del fatto che WordPress.com, nonostante tutto, rimane ancora inadempiente.
Nei giorni scorsi il garante della privacy ha emesso dei chiarimenti sulla normativa che potete leggere a questo indirizzo e ha fatto tirare un bel respiro di sollievo a tanti blogger, anche se, per gli utenti di WordPress.com,  forse non è ancora il caso di stappare lo champagne… L’articolo in questione è il numero 3 che recita:
Chiarimenti in merito all’attuazione della normativa in materia di cookie[…]3. Uso di piattaforme che installano cookie
In alcune richieste è stato evidenziato il fatto che è difficile apportare
le modifiche necessarie a dare attuazione alla normativa in materia di
cookie alle piattaforme da molti utilizzate per la realizzazione di siti
web e contenenti già al loro interno strumenti, talora pre-configurati,
per la gestione dei cookie o dei widgets.
Al riguardo, la consapevolezza dei vincoli tecnologici esistenti ha
portato il Garante a indicare il termine di dodici mesi per attuare le
indicazioni contenute nel provvedimento dell’8 maggio 2014 onde
consentire una compiuta attuazione degli obblighi normativi. Si ritiene
che tale obiettivo, in considerazione della vasta platea di utilizzatori
e sviluppatori di piattaforme (molte delle quali open source), possa
essere raggiunto mediante l’applicazione di strumenti di c.d.
privacy-by-design realizzati sulla piattaforme medesime e messi a
disposizione degli utilizzatori e gestori di siti.
Tali interventi dovranno essere volti a permettere il più ampio margine
possibile di azione da parte degli utilizzatori sull’installazione dei
cookie, consentendo loro di inibire l’installazione di quelli a loro non
necessari, e in ogni caso dovranno prevedere opzioni di default che
subordinino l’installazione dei cookie non tecnici alla manifestazione
del consenso preventivo nelle forme semplificate previste dal
Provvedimento.[…]
Cerchiamo di capire cosa ha scritto il Garante…o almeno quello che ho capito io, senza per forza terrorizzare nessuno o fare una guerra tra blogger…Il Garante riconosce che una serie di utenti sono inadempienti, non per colpa loro, ma per colpa delle piattaforme web che non si sono adeguate alla legge e che quindi non consentono ai blogger di mettersi in regola. Il Garante semplicemente prende atto dell’esistenza di una situazione di illegalità, magari non voluta, ma non dice espressamente che gli utenti sono liberi da qualsiasi responsabilità, come qualcuno con lo champagne in mano va dicendo per il web.

Il Garante ricorda che le piattaforme (il signor WordPress.com) hanno avuto oltre un anno per adeguarsi alla legge e non l’hanno fatto, quindi dovranno mettersi in regola al più presto mettendo a disposizione dei propri utenti tutti gli strumenti per adempiere alla legge. Quello che dovrà rendere disponibile WordPress.com per diventare legale è: il famigerato banner col pulsante per i cookies, una cookie policy in lingua italiana (richiesta espressamente dalla legge europea nella lingua nazionale del blog) e tutti gli strumenti per gestire i cookies. Fintanto WordPress.com non si metterà in regola resterà “illegale” con i rischi che ne conseguono, magari anche per gli ignari utenti.

Per capire la situazione prendo un esempio che ho trovato sul web in una delle tante discussioni in merito: ipotizziamo che avete comprato all’estero una macchina e che vogliate girare in Italia, ma purtroppo questa macchina non scende mai sotto gli 80 km all’ora, non per colpa vostra, ma perchè il fabbricante l’ha fatta così. Quando un vigile vi multerà per eccesso di velocità voi potrete tirare fuori il libretto dell’auto e far vedere che la colpa non è vostra ma del fabbricante che non vi consente di andare più piano. Il vigile capirà la vostra situazione, vi chiederà di far pressione sul fabbricante per mettervi in regola e chiuderà un occhio…
E se invece qualche altro vigile, meno comprensivo insisterà per farvi la multa? Potrete dare la colpa alla vettura WordPress.com fabbricata dal signor Automattic di San Francisco, ma purtroppo le chiappe sul sedile del guidatore e il nome sul libretto saranno i vostri…
Pare che, da quello che si legge sul web, WordPress.com si adeguerà alle leggi europee entro la fine di Settembre. Se lo farà io forse potrei anche tornare di là …nel frattempo auguro a tutti un’estate calda e consiglio a chi è rimasto sull’autobus di WordPress.com di guardarsi il film Speed del 1994.
p.s. Spero che questo post sia l’ultimo sulla questione Cookie law… Ci ho perso troppo tempo e vorrei raccontarvi cose più interessanti…

AGGIORNAMENTO DEL 18/06/2015

Ad oggi, sul fronte della Cookie law, WordPress.com continua a non essere in regola e non mi sembra che laggiù a San Francisco vogliano mettere le cose a posto a breve tempo. Ho però scoperto che sul sito di Altervista è possibile trasferire automaticamente un blog di WordPress.com continuando poi a postare usando l’interfaccia e tutti i servizi di WordPress ed essendo contemporaneamente in regola con la cookie law perchè Altervista ha implementato la cookie policy e il banner grazie ad una collaborazione con iubenda. Ad averlo saputo prima mi sarei trasferito laggiù invece che qui, dove l’interfaccia è completamente nuova e tutta da imparare.
C’è per caso qualcuno che s’è trasferito su Altervista e può dirci se il servizio funziona bene?

Lavori in corso.

Foto “Work in progress” by Stefano Mortellaro – flickr
Come potete vedere i lavori in corso per trasferire il vecchio blog da WordPress a Blogspot stanno procedendo abbastanza bene… Sono già riuscito ad importare tutti i post e i relativi commenti dal 2008 ad oggi, tranne quelli di Aprile 2011 e Marzo 2013 che mi danno degli errori di importazione dei commenti. Ci sto lavorando su… spero di riuscire ad importarli…

Per quanto riguarda la grafica è molto approssimativa: devo ancora scegliere il tema del blog, devo personalizzarlo e soprattutto devo reimpostare i vari link e banner che erano presenti sul vecchio sito.

Infine devo capire come funzionano i follower dei vari blog, per continuare a seguire i vecchi amici su WordPress… e magari farmi seguire da loro qui.

Altracitta.org: rinnovato il sito web del giornale della periferia.

Logo de l'Altracittà, giornale della periferia, tratto dal sito altracitta.org

Logo de l’Altracittà, giornale della periferia, tratto dal sito altracitta.org

Da una decina di giorni è stato completamente rinnovato il sito internet del giornale della periferia www.altracitta.org. Per chi non lo conoscesse, Altracittà è un giornale on line nato all’interno della Comunità di base di Don Alessandro Santoro nel quartiere fiorentino delle Piagge.

Se volete leggere di un’altra Firenze, lontana mille miglia dai lustrini del centro e dai selfie di Matteo Renzi, dateci un’occhiata. Scoprirete una città piena di problemi ma anche di movimenti e di persone che si indignano ma poi si impegnano insieme per risolverli in modo etico, solidale e possibilmente allegro.

E siccome il pianeta è pieno di periferie, www.altracitta.org parte dalle notizie su Firenze ma si occupa di tutto il mondo, raccontando di politica, economia, diritti e affari internazionali. I contenuti informativi sono sempre stati di estrema qualità  ma, da quando è stato rinnovato, il sito è diventato graficamente molto più chiaro e più leggibile. Complimenti!