Se su Windows 7 vi spariscono tutte le stampanti…

Foto 'Funny cat Sergio 2' by Manatari - flickr
Foto ‘Funny cat Sergio 2’ by Manatari – flickr

Inutile girarci intorno… potrei scrivere la nuova Divina Commedia, oppure essere il più grande analista geopolitico del mondo, ma se vado a leggere le statistiche di WordPress il risultato è (da anni) sempre lo stesso… I post più gettonati sono quelli con i consigli pratici, che aiutano le persone in difficoltà! In estate torna sempre in auge il post del 2008 su come si cattura e si rimette in libertà un geco trovato in casa, mentre per le altre stagioni vincono i post su come riparare la macchina da caffè espresso, le ricette di cucina e le varie soluzioni informatiche derivanti dal mio lavoro…

E allora oggi mi dedico ad un post tecnico… su un misterioso caso che attanaglia spesso il sistema Windows 7 e più raramente Windows XP: quello delle stampanti scomparse!

Dunque, state lavorando sul vostro pc e decidete di fare una stampa, sulla solita vostra stampante che usate da anni… Lanciate la stampa e misteriosamente vi appare un messaggio che dice che non potete stampare perchè  sul vostro computer non è installata nessuna stampante… Allora premete su StartDispositivi e Stampanti e la cartella delle stampanti vi appare improvvisamente e desolatamente vuota…

Nel 90% dei casi è il processo dello spooler di stampa che, per un qualche errore misterioso, si è arrestato e che perciò va fatto ripartire seguendo queste istruzioni (valide per Windows 7 ma molto simili anche per Windows XP).

  • Cliccare su Start – Pannello di Controllo
  • Cliccare sull’icona Strumenti di Amministrazione
  • Cliccare su Servizi
  • Nella finestra che si apre, cercare nell’elenco a destra la voce Spooler di stampa.
  • Cliccate su Spooler di stampa con tasto destro del mouse.
  • Nel menù che vi appare cliccate (stavolta col tasto sinistro del mouse) sulla voce Avvia (oppure Riavvia).
  • Quando il servizio si sarà avviato chiudete tutto e tornate a vedere le stampanti… dovrebbero essere tutte riapparse!

Se siete nel restante 10% dei casi, ovvero dopo aver riavviato il servizio la stampante non riappare o ne riappaiono meno di quelle che c’erano all’inizio, in questo caso dovete cercare altre soluzioni… In primo luogo disinstallare e reinstallare la stampante ed eventualmente cercare nuovi drivers per la stessa… Qui le casistiche e le soluzioni si fanno differenti le une dalle altre e diventa più difficile dare consigli generici, quindi …in bocca al lupo!

Annunci

Errore 1618: E’ in corso un’altra installazione, completarla quindi procedere con questa installazione.

Foto
Foto “097 of 365” by Wicked Sushi – flickr

L’articolo di oggi viene dalla mia attività di informatico e rientra fra quei consigli che metto a disposizione perchè altri non debbano battere la testa qua e là come ho fatto io per risolvere problemi che a prima vista sembrano insormontabili ma che alla fine risultano banali.

State installando sul vostro pc un software qualsiasi (a me è successo con un programmino dell’Agenzia delle Entrate) e vi appare il seguente messaggio che vi impedisce l’installazione…

“E’ in corso un’altra installazione, completarla quindi procedere con questa installazione”

Se fate come me inizierete a scervellarvi perchè sarete sicuri di non avete in corso altre installazioni. Se siete al primo tentativo resterete basiti e proverete a riavviare il pc… ma non ci sarà niente da fare… vi uscirà sempre lo stesso errore…

Se invece state tentando un aggiornamento e perciò il programma incriminato è già presente sul computer, vi verrà in mente di disinstallarlo e reinstallarlo di nuovo. Scoprirete che anche la disinstallazione del programma vi sarà impedita con lo stesso messaggio di errore…

Soluzione.

L’errore che vi appare è il classico errore 1618 di Microsoft Windows e non riguarda espressamente il programma che state installando ma la funzione di sistema operativo che sovraintende a tutte le installazioni di software sul pc. Per questo lo stesso errore può capitarvi installando qualsiasi programma: da un gioco ad una procedura di un contabilità…

La soluzione è banalissima…

  • Premere CTRL-ALT-CANC
  • Cliccare su Avvia gestione attività (task manager)
  • Cliccare sulla scheda “Processi”
  • Cercare il processo msiexec.exe. Selezionarlo e  poi premere il pulsante “Termina processo”. Nel caso ci fossero più righe col procceso msiexec.exe terminarle tutte.
  • Chiudere la finestra della Gestione attività.
  • Tornare ad installare il vostro software e vedrete che tutto funzionerà a meraviglia.

Windows XP non verrà più aggiornato. Che fare?

Foto
Foto “Windows XP Professional” by Energetic Spirit – flickr

Leggendo i giornali o guardando la tv tutti avrete saputo che dallo scorso 8 Aprile 2014 Microsoft non aggiorna più il sistema operativo Windows XP. A parte che ad un mio collega è arrivato un aggiornamento di XP il 10 di Aprile, in tanti mi hanno chiesto cosa fare, visto che  gli articoli di stampa sono allarmistici e pronosticano, a chi resterà con Windows Xp, un futuro pieno di virus, hacker e problemi vari.  Analizziamo la situazione, partendo in un  modo un po’ bislacco…

Ipotizziamo che 13 anni fa, al posto di Windows XP, voi abbiate comprato un frullatore. Dopo due anni è scaduta la garanzia ma il frullatore funzionava egregiamente. Che avete fatto? Lo avete buttato perchè è scaduta la garanzia? No, lo avete tenuto e continuate ad usarlo tranquillamente. Ipotizziamo poi che oggi la ditta produttrice vi dica: «Da ora in poi non faccio più i ricambi per il vostro frullatore, quindi se vi si rompe vi dovete arrangiare». Che fate? Lo buttate se ancora funziona e vi fa degli ottimi frullati? No, lo tenete e continuate a farci i frappé fino a quando non si romperà definitivamente. Al massimo, se proprio il frullatore non vi piace più, voi ne comprate uno nuovo con delle funzioni aggiuntive e quello vecchio lo passate alla nonna che continuerà felicemente a farsi i suoi frullati, infischiandosene del rappresentante di commercio che continuerà a dirle ossessivamente che il frullatore è un modello ormai vecchio e superato…

Ecco, la situazione di Windows XP è come quella del frullatore e molti degli allarmi che vengono lanciati a mezzo stampa sembrano più maliziose sirene di Ulisse per invitarvi a comprare un nuovo pc, che sirene dei Vigili del Fuoco che vi avvisano di un reale pericolo imminente. A questo punto voi mi direte che Windows XP è un sistema operativo e non un frullatore e che là, nel mondo della rete è pieno di hacker e virus pronti ad attaccare il vostro vecchio Windows XP…

Ok, passiamo allora ad altre considerazioni:

  1. Prima di Windows Xp è cessata l’assistenza per altri sistemi operativi più vecchi e non c’è stato questo allarmismo. Ad esempio anni fa è cessata l’assistenza per Windows 98 e poi per Windows ME. Eppure noi in ufficio abbiamo ancora un pc con Windows 98 che fa dignitosamente il suo piccolo e sporco lavoro: scarica le timbrature di oltre 250 persone ogni giorno… e non ha mai preso un virus. Non è sospetto che stavolta si sia creato un allarme troppo grande? Forse perchè i pc con Windows XP sono ancora tantissimi e tutto sommato funzionano ancora bene?
  2. I pc con Windows XP, se non protetti con appositi antivirus, firewall e antispyware erano soggetti ad attacchi di virus e hacker anche nel passato,  come lo sono adesso.  Fino allo scorso 8 Aprile il vostro pc con XP non aveva mai preso un virus? Un buon antivirus aggiornato (quello si che deve essere aggiornato) e una passata ogni tanto con un antispyware sono sempre stati più sicuri dell’assistenza e degli aggiornamenti della Microsoft.
  3. Quando vi si è piantato un qualche programma e vi è apparso il messaggio di inviare la segnalazione alla Microsoft, vi hanno mai risposto dicendovi cosa non andava sul pc? Qualcuno vi ha mai contattato in merito ad una segnalazione che avete inviato dopo un crash?

Viste queste considerazioni, se avete un pc con Windows XP, quali consigli mi sento di darvi?

  • Continuate ad usare il vostro Windows XP avendo cura di tenere aggiornato l’antivirus, facendo ogni tanto un passaggio con un buon antispyware.
  • Usate preferibilmente programmi per Windows XP che,  se anche un po’ vecchiotti svolgono bene il proprio mestiere. Tenete conto che su XP può creare più problemi un programma nuovo che uno vecchio: non avrete problemi di compatibilità,soprattutto il software richiederà meno risorse e il vostro PC girerà con meno fatica.
  • Se proprio non vi fidate più a andare su internet col pc con Windows Xp, usatelo fuori rete, per scrivere testi, fare fogli di calcolo e altre attività. XP rimane comunque un sistema piuttosto solido e affidabile ed è un peccato buttarlo via solo perchè è finita l’assistenza. Io a casa ho un pc con Windows XP, uno con Windows 7 e uno con Linux: li uso tutti e tre, logicamente per fare cose differenti: ognuno secondo le sue compatibilità e le sue lentezze…
  • Se proprio decidete di passare ad un altro sistema operativo, comprando un nuovo pc, il vecchio non buttatelo via. Con la crisi attuale tante scuole, onlus e associazioni farebbero faville per avere un pc funzionante, anche se con Windows XP.

Infine vi racconto cosa abbiamo deciso di fare nel nostro ufficio. Abbiamo fatto una stima: due terzi dei nostri pc (cioè oltre 160) sono con Windows XP, lavorano egregiamente e in alcuni casi sono indispensabili (nel senso che ci girano programmi che sui sistemi più nuovi come Windows 7 non funzionano). Abbiamo perciò deciso di tenerli, primo perchè non abbiamo le risorse economiche per ricomprali tutti insieme e poi perchè tutto sommato rimangono affidabili. Ci comportiamo come abbiamo fatto da sempre (ovvero negli ultimi 20 anni):  andremo a sostituirli con nuovi computer via via che si romperanno. Se in qualche ufficio  i pc con Windows XP non saranno più adatti ai compiti che devono svolgere, faremo come si faceva una volta con i pantaloni fra fratelli: passeremo il pc con XP al “fratello minore” e compreremo un pc nuovo al “fratello maggiore” ovvero all’ufficio che ha maggiori necessità…

p.s. Se proprio avete paura de virus… beh preoccupatevi piuttosto di Heartbleed che è ben più grave della fine dell’assistenza su Windows XP (alcuni consigli qui e qui).

Errore in AutoCad “Fail to create CommCntrClientSink object!”

B
Foto "B" by O100 DESIGN - Flickr

E’ da tanto tempo che non posto qualche consiglio mutuato dalla mia attività lavorativa, giusto per risolvere qualche problemetto informatico che magari vi tormenta. Ecco un errore che ho affrotnato nei giorni scorsi.

State lavorando con Autocad e improvvisamente ricevete l’errore “Fail to create CommCntrClientSink object!” ?

L’errore,  che è capitato ad una mia collega con una versione  2004 light di Autocad su una macchina con Windows XP, deriva da qualcosa che si è corrotto nella vostra installazione di Autocad, come una chiave di registro cancellata oppure qualche libreria DLL danneggiata o persa, magari come conseguenza di problemi di comunicazione e/o di qualche virus…

Fortunatamente la soluzione del problema è abbastanza semplice e consiste nel ripristino dell’installazione originale, da fare, seguendo i seguenti passi:

  • Procuratevi il cd di installazione del vostro Autocad.
  • Collegatevi al pc con un utente che abbia i privilegi di  Amministratore.
  • Inserite il cd nel lettore e collegatevi al Pannello di ControlloInstallazione applicazioni.
  • Selezionate la voce dell’Autocad e premete sul pulsante Cambia/Rimuovi.
  • A questo punto partirà l’installazione e si aprirà una finestra con varie opzioni: scegliete la voce Reinstall/Repair e procedete con la Riparazione della vostra installazione.

Queste operazioni, almeno nel mio caso, hanno funzionato e il pacchetto adesso funziona regolarmente.

p.s. Vi chiedo di non farmi ulteriori domande sul pacchetto di Autocad perchè non lo uso e non lo conosco. Ho solo aiutato una collega che ha avuto questo singolo problema.

Errore nei dati (controllo di ridondanza ciclico)

Hard Disk
foto "Hard Disk" by Jeff Kubina - flickr

State copiando un file, oppure state cercando di cancellarlo  e vi appare il messaggio  “Errore nei dati (controllo di ridondanza ciclico)”? Avete fatto diversi tentativi e incappate sempre nello stesso errore? Cominciate a preoccuparvi e magari a recitare qualche preghierina… perchè siete di fronte ad un supporto (CD, DVD o peggio Hard Disk) che ha qualche problemino…

Ipotizzando che il guasto si presenti sul vostro disco fisso  principale e che il sistema operativo sia WindowsXP, la prima cosa da fare è un controllo accurato del  disco fisso eseguendo questi comandi:

  • Cliccare sul pulsante Start.
  • Scegliere l’opzione Esegui.
  • digitare cmd nella casella “Apri”.
  • premere il pulsante Invio per aprire una finestra di prompt dei comandi.
  • Nella finestra che appare digitare il comando chkdsk /f e premere Invio.
  • Questo comando dovrebbe eseguire un controllo accurato del vostro disco fisso ma è molto probabile che in risposta al comando riceviate questo messaggio (se il file system è di tipo NTFS): Impossibile eseguire Chkdsk. Il volume è in uso da un altro processo. Programmare il controllo di questo volume all’avvio successivo del sistema? (S/N)
  • In tal caso rispondete di SI premendo il tasto S e riavviate il computer.
  • Al riavvio del computer, partirà il controllo del disco fisso e vi elencherà una serie di errori riscontrati, che il programma cercherà di correggere.
  • Al termine dell’operazione dovreste aver rimosso i problemi che vi impedivano di copiare e/o cancellare i vostri files.

Note aggiuntive:

  • Se il problema si dovesse verificare su altri  hard disk che non siamo il vostro disco principale basta indicare al  comando il disco che volete controllare (ad esempio se volete controllare il disco D: dovete modificare il comando scrivendo  chkdsk d: /f)
  • Se il problema dovesse verificarsi su supporti come CD o DVD dovete cercare in rete dei software appositi che consentano il recupero dei dati da CD e/o DVD danneggiati.
  • Se il problema si dovesse ripresentare più volte  sullo stesso Hard Disk vuol dire che il vostro disco si sta degenerando  ed bene che pensiate al più presto a sostituirlo… Cominciate a salvare i vostri files per trasferirli tutti sul nuovo disco… in bocca al lupo!

Impossibile stampare, messaggio “Coda di stampa piena”.

The printer engineer arrives...
foto “The printer engineer arrives…” by Zixii – flickr

Riprendo a pubblicare qualche consiglio informatico derivante dalla mia attività lavorativa, occupandomi di un caso abbastanza spinoso che ho affrontato nelle scorse settimane. Un mio collega, quando stampava da un pc con Windows Xp su una stampante di rete regolarmente installata e funzionante, riceveva sempre il messaggio “Coda di stampa piena” e la stampa non partiva in nessun modo, nonostante che la stampante fosse online ed avesse la cosa vuota.

Visto che altri colleghi stampavano regolarmente su quella stampante e che al mio collega questo problema era capitato con due stampanti diverse ho  intuito subito che l’errore stava nel pc e non nella stampante. Dopo i normali ed infruttuosi tentativi di rito (spegnere e riaccendere, reinstallare tutti i driver delle varie stampanti, etc…)  ho effettuato due tentativi e alla fine ho risolto il problema…

Primo tentativo

Nel mio caso non ha funzionato ma è comunque una prova da fare. Potremo dire che si tratta della “fase preparatoria” del secondo tentativo.

  • Fermare lo spooler di stampa.  Aprire una finestra di prompt dei comandi e immettere il seguente comando: net stop spooler
  • Cancellare il contenuto della cartella C:\windows\system32\spool\PRINTERS (se prima non avete fermato lo spooler non vi farà effettuare la cancellazione).
  • Riavviare lo spooler di stampa digitando il comando, sempre da prompt dei comandi, net start spooler

Secondo alcuni siti internet questo doveva risolvere il problema, ma non è stato il mio caso, comunque  penso che, la cancellazione dei files effettuata,  sia stata comunque un’operazione di pulizia positiva.

Secondo tentativo

Questo secondo tentativo, per me felicemente risolutivo, sarebbe indicato da Microsoft per  pc  con Windows 2000 Service pack2 e per pc con Windows Server 2003. Io, preso dalla disperazione e a mio totale rischio, l’ho usato anche su Windows XP (service pack 3) e mi ha funzionato egregiamente.  Questi i vari passaggi.

  • Fermare lo spooler di stampa.  Aprire una finestra di prompt dei comandi e immettere il seguente comando: net stop spooler
  • Cercare e cancellare tutti i files con estensione “.bud”  Questi files dovrebbero trovarsi nella cartella C:\windows\System32\Spool\Drivers\w32x86\3 ma io, per maggiore sicurezza, li ho cercati con la funzione “Cerca Files e cartelle” di Windows e li ho cancellati tutti (logicamente per trovarli dovete avere abilitato la visualizzazione e la ricerca dei files nascosti e di sistema).
  • Aprire il registro di sistema col comando  Start – Esegui – regedit
  • Cercare e cancellare la voce HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Print\PostSPUpgrade (eventualmente avendo cura di esportare prima una copia di sicurezza di questa chiave).
  • Chiudere il registro
  • Riavviare lo spooler di stampa digitando il comando, sempre da prompt dei comandi, net start spooler

A questo punto il programma dovrà ricrearsi in automatico i files .bud delle varie stampanti ed è bene non stampare prima che i files non siano stati ricreati completamente. Alcuni siti internet dicono che bastano 30 minuti, mentre altri parlano di due ore. Io, per eccesso di scrupolo, ho fatto questa operazione prima di uscire dall’ufficio e ho riprovato a stampare la mattina successiva. Sinceramente ho il sospetto che, in ogni caso, i files .bud vengano ricreati in pochissimi minuti.

Una volta fatta questa operazione il computer stampava che era una meraviglia e ad alcuni giorni dall’operazione sembra che vada ancora tutto bene!

p.s. l’uso eventuale di questi consigli è a vostro rischio e pericolo. Il blog non si assume nessuna responsabilità sull’uso non corretto di questi consigli…

Impossibile verificare l’attendibilità dell’autore. Eseguire il software?


***

Se avete un computer in rete e dovete lanciare dei programmi (ed esempio dei semplici eseguibili EXE) che risiedono su altri computer all’interno della vostra rete, magari su dischi condivisi, potrebbe capitarvi che il vostro pc si rifiuti di eseguirli e faccia uscire una finestra col seguente messaggio:

Impossibile verificare l’attendibilità dell’autore. Eseguire il software?

Confermando col mouse che volete eseguire il programma lanciato, questi partirà regolarmente, ma rimarrà comunque la scocciatura di questa finestra piuttosto invadente.  Inoltre vi domanderete come mai da un giorno all’altro vi è apparsa questa finestra, quando magari sono anni che lanciate lo stesso programma senza aver mai avuto questo problema…

La risposta è semplice: avete installato Internet Explorer 7 e quest’ultimo, nella sua bramosia di difendere la vostra privacy e di proteggervi anche da voi stessi, vi fa uscire il fantomatico messaggio…

Per ripristinare la situazione ed evitare l’insistente finestra  basta seguire pochi passi (consigli per Windows XP):

  • Aprire Internet Explorer
  • Andare su Strumenti e poi cliccare su Opzioni Internet
  • Cliccare sulla Scheda Protezione (Windows Xp) o Sicurezza (Windows 7)
  • Cliccare sull’icona Intranet Locale
  • Premere il pulsante Siti
  • Nella finestra che si apre togliere la spunta alla casella Rileva automaticamente Rete Intranet e lasciarla alle  3 caselle sottostanti, ovvero:  Includi tutti i siti locali (Intranet) non elencati in altre aree, Includi tutti i siti che non utilizzano il server proxy e Includi tutti i percorsi di rete (UNC)
  • A questo punto basta confermare le scelte con un bel click sul pulsante Ok e vi sarete liberati dell’odioso messaggio…

Cosa aggiungere? Che solo noi siamo a  conoscenza degli eseguibili che possono e non possono girare sui computer delle nostre reti  e che il signor Internet Explorer 7 dovrebbe tenere le manine in tasca e limitarsi a mostrare le pagine internet, giusto  in quei due o tre casi in cui non è proprio possibile usare Firefox!

*** foto computer by Tim Morgan – flickr