Boss in incognito

Immagine trovata su internet

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Su Rai Due sta andando in onda una specie di reality, presentato da Costantino Della Gherardesca, che si chiama “Boss in incognito” e dove il protagonista è il padrone di un’impero industriale: uno di quelli che vivono in ville extralusso con decine di filippini, aereo privato e magari pure con capitali evasi nei paradisi fiscali (ma questo in tv non lo dicono). Lo prendono,  lo truccano, lo travestono con abiti da bancarella cinese (roba che il boss metterebbe mai) e per una settimana lo mandano a lavorare nelle sue fabbriche, circondato da telecamere, con la scusa di girare un documentario sul mondo del lavoro. Un giorno fa il rappresentante, il giorno dopo il commesso, quello successivo l’operaio, etc… e come se non bastasse, vive pure da “sfigato normale”: niente autista personale ma treni e bus dei pendolari, niente suite in hotel a 5 stelle ma normalissimo bed and breakfast con mobili Ikea…

Ma il peggio deve ancora venire perchè nei suoi giorni da “lavoratore in prova” il boss in incognito viene affiancato da operai veri che tentano di insegnarli il mestiere. Gli sceneggiatori, per aumentare il  pathos, scelgono con cura i dipendenti da mettere accanto al boss: mai uno che parli di politica o di sindacato, mai uno che parli male della ditta e soprattutto tutti, ma proprio tutti, precari e casi umani al limite della disperazione… Dall’extracomunitario che non vede i parenti da anni, alla ragazzina orfana che ha lasciato gli studi per campare mamma e  fratellini, a ragazzi tirati via dalla cattiva strada, per concludere con i/le cinquantenni ex-esodati e magari anche separati, che non ce la fanno a pagare gli alimenti, a far studiare i figli e che rinunciano perfino alla pizza del Sabato sera. E tutti quanti rigorosamente disposti a raccontare la loro vita e le loro disgrazie al primo sconosciuto che capita, addirittura davanti alle telecamere e col microfono sotto il naso. Roba che non avrebbe fatto nemmeno la Carrà ai tempi d’oro della lacrima facile…

La trasmissione finisce col padrone che convoca i lavoratori, si smaschera e da buon padre di famiglia offre loro delle regalie: il viaggio al lavoratore extracomunitario per andare a trovare le sorelle, il soggiorno a Disneyland per la ragazza madre col bambino piccolo, la settimana alle terme per la rimessa in forma del/della cinquantenne separato/a che deve “tornare sul mercato”… e perfino, udite udite, rullo di tamburi, a qualcuno pure il contratto di lavoro a tempo indeterminato!

Se il sindacato della Camusso e di Landini fosse un pochino moderno avrebbe già manifestato contro questa trasmissione che secondo me, dal punto di vista culturale, fa più danni del Job Act. Per i seguenti motivi:

  • Perchè è uno spottone pubblicitario gratuito di un’ora e mezza per un marchio-brand-ditta, su una rete della televisione pubblica, pagata dal canone di tutti.
  • Perchè è uno schiaffo alla dignità delle persone in una società e in un periodo in cui la disuguaglianza  fra ricchi e poveri sta aumentando. Se quei dipendenti sono precari, non hanno un lavoro sicuro, se non arrivano a fine mese, la colpa di chi è se non dei padroni che delocalizzano, che chiedono costantemente la riduzione dei salari e che chiudono le aziende perchè preferiscono fare i profitti con le speculazioni finanziare piuttosto che con la produzione industriale?
  • Perchè il lavoro è una cosa seria, anzi dovrebbe essere un diritto garantito dalla Costituzione e dovrebbe consentire al lavoratore una vita dignitosa.  Il lavoro non può essere sminuito e diventare una regalia frutto di carità pelosa,  fornita davanti alle telecamere accese, dal padrone ottocentesco in puro stile vittoriano (alla Dickens per intendersi).
  • Perchè il “tenero padre”, una volta spente le telecamere, nella maggior parte dei casi ritorna ad essere il padrone aguzzino e lo squalo della finanza che se ne frega altamente delle condizioni di vita dei suoi sottoposti e che mira a massimizzare il profitto a qualsiasi costo (anche umano).

O forse, come dicono in tanti sui social, potrebbe essere tutto finto: la trasmissione, il padrone e magari chissà… pure il sindacato!

Astrosamantha? …Ma anche no!

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Foto “Capsule 2″ by Jarlo – flickr

Come mi giro sul web mi imbatto continuamente nelle avventure di Astrosamantha dalla base spaziale. Credo sinceramente che Samantha Cristoforetti stia facendo un ottimo lavoro di ricerca scientifica ma non mi piace per niente l’uso di Astrosamantha che stanno facendo i mezzi di comunicazione italiani.

Tranne alcune rubriche specialistiche (tipo TGR Leonardo di Raitre o altre sulla carta stampata) che raccontano gli esperimenti scientifici, gli altri stanno trasformando Astrosamantha in una sorta di clown. Samantha che gioca con i mandarini, Samantha che fa roteare il microfono in una finta diretta durante Sanremo  (lo sapevate che l’intervista con Carlo Conti era registrata?), Samantha in radio con Fiorello, Samantha che fa le foto, per finire con Rainews che, con un sondaggio,  vi permette di scegliere con quale canzoncina si sveglierà Samantha la mattina…

Insomma, in un paese alla deriva, con la disoccupazione alle stelle, milioni di italiani sotto la soglia di povertà, la politica che sta smantellando la costituzione,  la corruzione impunita e le guerre che si preannunciano, la faccia pulita e l’ottimo lavoro di Samantha, stanno diventando (loro malgrado) un arma di distrazione di massa. Quella che sarebbe un’eccellenza italiana è stata trasformata in un gadget per tener distratto il popolino al pari di Sanremo, del Campionato di calcio, dell’Isola dei famosi o del gossip vipparolo… E già mi immagino cosa succederà quando Samantha tornerà a casa… ospitate ovunque, come se fosse il giro delle sette chiese: da Renzi e Mattarella alla Clerici, da Fazio alla De Filippi, dalla Bignardi alla D’Urso, per non dimenticare Bruno Vespa (con plastico annesso)… E poi forse, ma solo alla  fine di tutto il pellegrinaggio, magari pure da Piero e Alberto Angela.

Purtroppo le cose che succedono sul suolo italico son troppo più “interessanti” del folclore interstellare. Le avventure di Astrosamantha? Ma anche no!

Happy New Year ?

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Foto “Happy New Year” by Mr. Nixter – flickr

Sono due o tre giorni che provo a scrivere questo post ma mi trovo a girare a vuoto con la tastiera su una pagina bianca, come quando a scuola ci davano quei temi insulsi di attualità e stavamo a fissare i muri in attesa di un’idea.

Insomma, oggi siamo entrati in un anno nuovo e sarebbe consuetudine augurarsi Felicità e Benessere, solo che se mi guardo attorno non trovo niente che giustifichi il minimo ottimismo. Sarà che dallo scorso Ottobre ho dei problemetti di salute, che non sarebbero un granchè ma che io ho preso proprio male, oppure sarà che come sfoglio un giornale trovo solo notizie che fanno cadere le braccia ma in questi giorni l’unico augurio che posso fare è che l’Anno Nuovo non sia peggiore di quello appena finito: almeno io,  un anno nuovo peggio del 2014 non lo reggerei…

In questo mare in tempesta vi Auguro di non  perdere la voglia di lottare, il sorriso e la fiducia nelle persone che vi sono vicine. Ormai la fiducia nelle “Istituzioni”, soprattutto in questo Stato corrotto e mafioso, è cotta e bollita da tempo e non rimane che affidarsi ai familiari, agli amici e ai vicini. Dedicate più spazio a voi stessi e fate sentire alle persone che vi sono accanto quanto sono importanti per voi. Poi gioite delle piccole cose, dei vostri piccoli successi e non dimenticate che a volte tante piccole cose fatte da tante persone comuni cambiano il mondo e sono più rivoluzionarie delle “manovre” di quelli che stanno al potere…

Ecco, un’ultima cosa vi Auguro: che io e voi possiamo nella nostra vita quotidiana fare dei piccoli gesti e che questi si insinuino come granelli di sabbia negli ingranaggi di questo motore neoliberista che schiaccia le persone, in modo da  farlo inceppare quanto prima per poi ricominciare da zero (chissà fra quanto tempo) per creare una società più equa e rispettosa della dignità di tutti gli esseri viventi.

Può valere tutto ciò come Augurio per l’Anno appena arrivato? Boh! Spero di si… Comunque questo è quello che passa il convento… Se poi volete auguri (e bugie) più roboanti non vi resta che credere ai discorsi dei politicanti: uno ha parlato alcuni giorni fa, l’altro l’ha fatto ieri sera su tutti i canali tv… per fortuna io non ero a casa ad ascoltarlo!

Le Domus Romane di Palazzo Valentini.

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Foto “Library.I Love It! Meeting in Rome” by Tuomo Lindfors – flickr

Come vi ho accennato, durante le scorse ferie siamo stati a Roma e fra tutte le cose che abbiamo visto vorrei segnalarvi le Domus Romane di Palazzo Valentini. Luca, il proprietario del Bed & Breakfast dove alloggiavamo, ce l’aveva detto: «Prima di vedere qualsiasi rovina della Roma antica, andate a vedere le Domus Romane. Dopo ammirerete tutto con occhi diversi e maggiore consapevolezza.» Sul momento pensavamo che esagerasse ma ci siamo fidati e alla fine dobbiamo ammettere che aveva ragione!

Palazzo Valentini è il palazzo della Provincia di Roma che si trova in via IV Novembre 119/a, giusto accanto a Piazza Venezia. Alcuni scavi archeologici hanno portato alla luce i resti di un paio di domus patrizie comprendenti le abitazioni e un impianto termale con tanto di palestra, oltre ad altre zone più recenti che vanno dal medioevo fino ad un bunker della seconda guerra mondiale nel quale arriveremo alla fine del percorso, con affaccio davanti alla colonna traiana.

A rendere particolari le Domus Romane di Palazzo Valentini è la visita guidata multimediale con tanto di effetti speciali e ricostruzioni 3d. In pratica si viene portati nel sottosuolo del Palazzo dove cammineremo in stanze semibuie su un pavimento di vetro, proprio sopra alle rovine. La voce di Piero Angela descriverà le varie stanze e giochi di luce ed effetti speciali illumineranno le rovine sotto i nostri piedi e un po’ alla volta le ricostruiranno come erano ai tempi degli antichi romani. E’ una specie di viaggio nel tempo affascinante e fatto molto bene: in tanti musei che ho visitato in Europa non ho mai visto niente di simile. Assomiglia un po’ ai “Son et lumière” in uso in Francia ma è molto più coinvolgente e più informativo. Anche mia moglie, che quando vede in tv Alberto e Piero Angela cambia subito canale, ha dovuto ammettere che la visita è stata molto bella.

Le visite durano quasi 1 ora e mezzo e vanno prenotate perchè alcuni spazi sono ristretti e quindi i gruppi non possono essere numerosi (noi l’abbiamo prenotata la sera prima per il giorno dopo).

All’interno non si possono fare ne’ foto e nemmeno video, per cui vi ho messo una delle poche foto che ho trovato su Flickr. A dire il vero se andate su youtube potete trovare diversi filmati sulle Domus Romane, tra cui un bel servizio di Superquark di 16 minuti. Anche se i video non trasmettono le stesse emozioni di essere sul posto, se avete intenzione di andare a visitare Palazzo Valentini, non guardateli per non rovinarvi la sorpresa… Sarebbe come andare a vedere un giallo sapendo già chi è l’assassino!

Il sito ufficiale di Palazzo Valentini

(da questo sito è anche possibile prenotare le visite in italiano, francese e/o inglese)

Aggiornamento del 5 Settembre 2014

A quanto pare non sono l’unico ad essersi entusiasmato davanti alle Domus Romane. Secondo quanto riporta “Il Fatto quotidiano” le Domus Romane risultano come 1° attrazione della Capitale nella classifica delle Top 25 Destinations World di Tripadvisor. Non solo: sono  anche al 3° posto nella classifica di Tripadvisor fra le attrazioni turistiche a Roma. Questa classifica vede al 1° posto San Paolo Fuori Le Mura, al 2° posto San Giovanni in Laterano a cui seguono altre basiliche, tutte ad ingresso gratuito. Le domus romane, al terzo posto di questa classifica sono il primo sito a pagamento fra tutte le attrazioni romane a cui segue, come 2° luogo a pagamento il Colosseo (7° in classifica generale) il che significa che chi ha visitato le Domus romane ritiene di aver speso bene i suoi soldi…

Gloriosi Fallimenti.

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Foto “Costa Concordia” by ARPA Toscana – flickr

Oggi la Costa Concordia ha iniziato il suo viaggio verso Genova tra il tripudio e le dirette live di tutte le televisioni. Non so se c’era,  ma dietro a giornalisti tv, mancava solo la banda a fare zum-pa-pà per festeggiare l’evento. L’Italia è veramente un paese alla rovescia. Il simbolo di una tragedia nata da una smargiassata (l’inchino al Giglio) che causò 32 vittime, invece di essere rimosso in silenzio e con vergogna, viene accompagnato a Genova quasi in trionfo. D’altra parte il capitano Schettino, come riportano molti giornali (qui La Stampa), è stato immortalato abbronzatissimo in un esclusivo party vip sull’isola di Ischia. In tutti i paesi civili il responsabile di un tale disastro sarebbe come minimo dietro le sbarre, in Giappone forse averebbe fatto harakiri dalla vergogna. Da noi invece ci sono delle signore vipparole che si fanno fotografare accanto a Schettino come se  fosse una star del cinema.

Purtroppo noi italiani siamo così da secoli: abbiamo una tale faccia di bronzo da trasformare i nostri più vergognosi insuccessi nei più spettacolari trionfi. A Pisa, il fallimento di un campanile progettato male, l’abbiamo trasformato in un celebre monumento mondiale!

Forza Matteo, prendi esempio da Schettino! Se ti impegni, con le tue riforme potresti trasformare il Senato e tutta la democrazia italiana, in un relitto rugginoso come la Costa Concordia e magari alla fine potresti pure uscirne vincitore!

P.S. Intanto i francesi, che non si fidano,  hanno mandato due navi militari con tanto di ministro dell’ecologia a bordo, a sorvegliare il mare intorno alla Corsica dove transiterà la Costa Concordia. Un minimo sversamento di inquinanti e nascerà un caso diplomatico! (fonte Corse Matin).

Chi mme piglia pe’ Frangesa chi mme piglia pe’ Spagn… HOLA!

Foto "Hola" - tratta da internet

Foto “Hola” – tratta da internet

Dopo l’articolo sulle modalità per vedere i mondiali di calcio in chiaro via satellite, vi presento un’estensione per i browser Firefox e Chrome che vi permetterà di vedere sulla rete tutto quello che volete… dalle tv estere ai siti internet che alcuni governi oscurano per problemi di censura. Poniamo che abbiate voglia di ripassare il vostro inglese, magari grazie ad un bel programma della BBC: un film, un quiz o un evento sportivo in diretta… Se provate a collegarvi normalmente al player della BBC vi uscirà un messaggio come questo … “BBC iPlayer TV programmes are available to play in the UK only” e non vedrete niente. Senza entrare in dettagli tecnici, il sito della BBC riconosce che siete italiani perchè l’indirizzo IP con cui vi collegate alla rete è tricolore e quindi vi nega l’accesso.  Se, come nella canzone del titolo, i siti francesi vi “pigliassero” per un francese,  i siti inglesi per un inglese e i siti spagnoli per uno spagnolo… vi si aprirebbe un mondo inesplorato…

Da un po’ di tempo l’estensione gratuita HOLA per Firefox e Chrome  vi permette di accedere ai servizi stranieri che prevedono delle restrizioni sugli IP di connessione provenienti dall’estero. Una volta installata l’estensione avrete sul vostro browser un’icona a forma di fiammella cliccando sulla quale avrete la possibilità di selezionare la bandiera del paese che vi interessa, trasformandovi automaticamente in un utente Internet di quella nazione lì… dalla “A” di Afghanistan alla “Z” di Zambia!

Tecnicamente si tratta di un accelleratore web con funzioni di proxy basato sul peer-to-peer e perciò, oltre a farvi accedere a siti inaccessibili vi consente di navigare più velocemente e con un discreto risparmio di banda (utile se navigate da cellulari). Sulla privacy e sulla sicurezza ci sono pareri discordanti: mentre sul sito ufficiale dell’estensione si parla di maggiore sicurezza dovuta al cambio di IP, alla navigazione anonima e alla non tracciabilità, altri siti denunciano che ci potrebbe essere qualche vulnerabilità e insicurezza dovuta al peer-to-peer. Io, su suggerimento di questi siti, ho installato l’estensione su Firefox e normalmente la tengo disattivata: quando voglio vedere un bel documentario in madrelingua la attivo dal pannello delle estensioni e poi una volta che ho terminato la disattivo nuovamente. Mi sembra un buon compromesso fra sicurezza e fruibilità dell’estensione. Sto usando Hola da alcuni giorni e devo dire che sono molto soddisfatto!

Se in molti usano questi software per vedere film ed eventi sportivi non va sottovalutato l’impatto, in termini di libertà e di diritti umani,  che un’estensione simile può avere nei paesi dove la censura è pesante come nelle dittature!

HOLA per Firefox e Chrome

Come vedere tutte le partite dei mondiali di calcio 2014.

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Foto “Estádio Jornalista Mario Filho, o Maracanã” by luciano.silva – flickr

Anche dei mondiali di calcio che stanno per iniziare, come delle ultime olimpiadi invernali, i telespettatori italiani che non sono abbonati a Sky vedranno solo le briciole: una partita al giorno della fase iniziale, alcune degli ottavi e dei quarti e poi semifinali e finali. Tirando le somme, su 64 partite del campionato del mondo la Rai ne trasmetterà 25, lasciandone 39 in esclusiva a Sky. Questa dovrebbe essere la lista delle partite visibili sulla Rai:

  • Giovedì 12/6/2014 ore 22.00 Gruppo A: Brasile – Croazia
  • Venerdì 13/6/2014 ore 21.00 Gruppo B: Spagna – Olanda
  • Sabato 14/6/2014 ore 24.00 Gruppo D: Inghilterra- Italia
  • Domenica 15/6/2014 ore 21.00 Gruppo E: Francia – Honduras
  • Lunedì 16/6/2014 ore 18.00 Gruppo G: Germania – Portogallo
  • Martedì 17/6/2014 ore 21.00 Gruppo A: Brasile – Messico
  • Mercoledì 18/6/2014 ore 21.00 Gruppo B: Spagna – Cile
  • Giovedì 19/6/2014 ore 21.00 Gruppo D: Uruguay – Inghilterra
  • Venerdì 20/6/2014 ore 18.00 Gruppo D: Italia – Costa Rica
  • Sabato 21/6/2014 ore 21.00 Gruppo G: Germania – Ghana
  • Domenica 22/6/2014 ore 18.00 Gruppo H: Belgio – Russia
  • Lunedì 23/6/2014 ore 22.00 Gruppo A: Camerun – Brasile
  • Martedì 24/6/2014 ore 18.00 Gruppo D: Italia- Uruguay
  • Mercoledì 25/6/2014 ore 22.00 Gruppo D: Ecuador – Francia
  • Giovedì 26/6/2014 ore 22.00 Gruppo H: Algeria – Russia
  • Sabato 28/6/2014 ore 22.00 Ottavo di Finale: 1aC – 2aD
  • Domenica 29/6/2014 ore 22.00 Ottavo di Finale: 1aD – 2aC
  • Lunedì 30/6/2014 ore 22.00 Ottavo di Finale: 1aG – 2aH
  • Martedì 01/7/2014 ore 22.00 Ottavo di Finale: 1aH – 2aG
  • Venerdì 04/7/2014 ore 22.00 Quarto di Finale: Vincente 1aA/2aB – Vincente 1aC/ 2aD
  • Sabato 05/7/2014 ore 22.00 Quarto di Finale: Vincente 1aB/ 2aA – Vincente 1aD/2aC
  • Martedì 08/7/2014 ore 22.00 Prima Semifinale
  • Mercoledì 09/7/2014 ore 22.00 Seconda Semifinale
  • Sabato 12/7/2014 ore 22.00 Finale per il 3° e 4° posto
  • Domenica 13/7/2014 ore 21.00 Finale mondiale

Come vedere gratis in chiaro le altre partite del Mondiale.

La situazione italiana è comune ad altre nazioni: la Francia ad esempio è nella nostra identica situazione. Esistono però paesi europei dove le partite si possono vedere tutte e le cui emittenti sono ricevibili in chiaro via satellite anche da noi, magari puntando l’antenna sul satellite giusto… Metto alcune note per aiutarvi  a vedere questi canali, ricordandovi che il post è in progress, cioè durante i mondiali cercherò di aggiornare le notizie e i link…

Sicuramente si potranno vedere in chiaro e abbastanza agevolmente le televisioni tedesche Das erste e  ZDF sul satellite Astra 19.2E e forse anche sul Hotbird 13E. E’ probabile che poi si possano vedere anche le partite trasmesse dalla tv Croata HRT1 sul satellite Eutelsat 16A mentre ho qualche dubbio sulla trasmissione da parte della portoghese RTP International su Intelsat 907. Dalla Russia si potrebbe captare qualcosa sul Perviy Canal che trasmette su vari satelliti, i cui più accessibili dovrebbero essere l’Eutelsat Hotbird 13D 13E e a seguire AzerSpace 1/Africasat 1a 46E e l’Express AM22 a 53E. Da quest’ultimo satellite si potrebbero vedere le partite del mondiale di Russia1 e Russia2.

Un’altra televisione pubblica europea che diffonde tutte le partite del Mondiale è la BBC su Astra 2E a 28.2E ma il segnale arriva molto debolemente solo sul Nord Italia e per riceverlo servono delle parabole piuttosto grandi.  Non ho ancora provato, ma mi hanno  detto che dovrebbe essere molto più facile guardare i canali inglesi (e non solo) in diretta streaming da questo sito qui. Per chi al satellite preferisce lo streaming via rete, pare che ci sia davvero l’imbarazzo della scelta, anche se alcune soluzioni potrebbero non essere proprio legali. Questi sono alcuni link che mi ha indicato un motore di ricerca: questo, questo, questo e questo… Se vi va di provarli fate pure… a vostro rischio, pericolo e divertimento. Buona visione!

Se avete altri consigli da dare, scrivete pure fra i commenti…

AGGIORNAMENTO DEL 12/06/2014

Se avete intenzione di seguire i Mondiali in chiaro sulle reti tedesche Das erste e ZDF dal Satellite Astra (è la scelta più facile) ricordate che, a parte l’inaugurazione di stasera, le due tv si alterneranno un giorno si e uno no…  quindi…

  • Giovedì 12/6 ZDF – Inaugurazione
  • Venerdì 13/6 ZDF – Tutte le partite del giorno
  • Sabato 14/6 Das erste – Tutte le partite del giorno
  • Domenica 15/6 ZDF – Tutte le partite del giorno
  • Lunedì 16/6 Das erste – Tutte le partite del giorno
  • Martedì 17/6 ZDF – Tutte le partite del giorno
  • Mercoledì 18/6 Das erste – Tutte le partite del giorno
  • Giovedì 19/6 ZDF – Tutte le partite del giorno
  • … e così via

Aggiornamento del 18/06/2014

Se invece pensate di vedere le partite in streaming su internet, forse vi potrebbe tornare utile il mio articolo dedicato alla estensione Hola! per Firefox e Chrome: Chi mme piglia pe’ Frangesa chi mme piglia pe’ Spagn… HOLA!