Natale Solidale: dal Cesvi…. la linea Ohappydays! e domani… lo Zozzony Day!

Natale solidale
Natale solidale

C’è uno gnomo nel Natale del Cesvi di quest’anno. Una linea di agende, calendari, quaderni e segnalibri che prende il nome di Ohappydays! e che è caratterizzata dalle graziosissime foto di un piccolo nanetto rosso e blu ritratto in tante curiose situazioni della vita: dal bosco alla spiaggia, alle nevi, alla vasca da bagno!

immagine tratta dal sito Made in Cesvi
immagine tratta dal sito Made in Cesvi

Uno gnomo che, grazie  ai vostri regali, accompagnerà con allegria le giornate dei vostri amici e parenti e allo stesso tempo porterà un aiuto concreto a chi ha più bisogno,  attraverso i progetti per la cooperazione e lo sviluppo sostenibile che dal 1985 l’organizzazione umanitaria Cesvi promuove in tutto il mondo!

Oltre alla linea ohappydays! potete aiutare i progetti del Cesvi con molti altri regali: ad esempio il Calendario da tavolo 2012 realizzato con le foto esclusive di Fulvio Zubiani scattate a Casa Viva, un centro di aggregazione giovanile in una favela di Rio de Janeiro, la gustosa Cioccolata di Modica, prodotta dalla Bottega equo-solidale di Modica seguendo un’antica ricetta, l’ottimo Cesvino, prodotto della Cantina Sociale Val San Martino, e il Bonsai che fa sbocciare la solidarietà in tutte le case. Tutti i prodotti sono ordinabili su questo sito: www.madeincesvi.org

Come è successo anche lo scorso anno, in questo periodo il Cesvi promuove varie iniziative a favore della campagna “Fermiamo l’Aids sul nascere” che  quest’anno compie 10 anni. Vi metto un po’ di link…

Un video con l’attore Alessio Boni in Zimbabwe con Cesvi

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Fermiamo l’Aids sul nascere.

Fermiamo l'Aids sul Nascere
foto "Fermiamo l'Aids sul Nascere" dal sito del Cesvi

Radio DeeJay e il Cesvi organizzano una serie di eventi natalizi per promuovere la Campagna “Fermiamo l’Aids sul Nascere”. L’iniziativa, nata nel 2001 e tutt’ora in corso, ha lo scopo di fornire le cure farmacologiche e l’assistenza  perchè le madri sieropositive dello Zimbabwe possano partorire evitando di contagiare con l’Aids i propri bambini. (qui trovate maggiori informazioni) . La situazione è così drammatica che in Africa una futura mamma su tre è sieropositiva e rischia di trasmettere la malattia al  suo bambino.

La campagna del Cesvi, solo in Zimbabwe, ha già  fatto nascere  2.000 bambini fuori pericolo di contagio,  ha curato e assistito 40.000 donne durante la gravidanza, il parto e l’allattamento e ha coinvolto oltre 300.000  persone in incontri di prevenzione e informazione.

Se in questi giorni volete aiutare il Cesvi in questa campagna avete tutte queste possibilità:

Lo spot dell’iniziativa

Ieri ho corso il Memorial Giuliano Tagliaferri a Bivigliano…

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foto DSC_2328 by Sport Communities - flickr

Carreras populares: così in Spagna chiamano le corse podistiche su strada che noi facciamo ogni domenica… Un nome che evoca il podismo come sport popolare, semplice, di fatica e anche povero, ovvero alla portata di tutte le  età e di tutte le tasche.

E’ con questo spirito (e con molto volontariato fatto dai podisti e dalle società sportive) che la Uisp permette a noi runners fiorentini e toscani di correre tutte le settimane, mettendoci a disposizione  molte gare (anche concomitanti) fra cui scegliere. Non solo abbiamo tante gare nel fine settimana, ma in estate, con le corse notturne infrasettimanali, quasi ogni giorno possiamo correre e divertirci in compagnia, spendendo cifre minime che spesso vengono anche devolute in beneficenza…

Purtroppo nel mondo del podismo esistono anche altre gare che non sono per niente economiche e/o solidali ma che vorrebbero fare del podismo uno sport costoso e modaiolo, insomma… solo business! Basta prendere in considerazione due gare della stessa lunghezza (10 km) che si sono tenute ieri a Firenze e dintorni…

Deejay Ten – Corsa non competitiva organizzata da Radio Deejay in centro a Firenze, composta da  due giri di 5km l’uno, con costo di iscrizione di ben 12€ e pacco gara con maglietta tecnica fighetta e modaiola, col logo della radio. Manifestazione con Expo in pompa magna in Piazza Santa Maria Novella e partecipazione del dj Linus e del Trio Medusa… Faccio due piccole considerazioni personali… Secondo me, 12€ di iscrizione per fare 10 km sono davvero troppi. Correndo tutte le settimane (ed in estate anche 2 o 3 volte a settimana), se dovessi pagare 12€ per ogni iscrizione non potrei (economicamente) permettermi di correre. Cifre uguali o sopra i 10€ si spendono volentieri per corse più lunghe (mezze maratone o maratone) o per eventi di beneficenza (ad esempio il “Corri la vita“): non di certo per fare la consueta garetta domenicale di dieci km. Capisco la maglietta tecnica del pacco gara, ma sapete fra mezze maratone e maratone, quante ne abbiamo già nei cassetti? E poi non mi interessano le scritte che ci sono sopra… per me la maglietta modaiola della deejay ten è uguale a quella della mezza maratona di Prato o Scandicci o a quelle economiche in vendita a Decathlon o talvolta, perfino alla Lidl… Con tutta quella marea  di big sponsor che si porta dietro la Deejay ten non si poteva fare un’iscrizione a prezzi più popolari o almeno devolvere un eurino in beneficenza?

– Memorial Giuliano Tagliaferri. Gara semicompetitiva di 10km svoltasi sulle colline di Bivigliano, completamente  nella natura, in strade senza traffico e con meno confusione del centro di Firenze. Costo di iscrizione 4€, completamente devoluti in beneficenza all’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, pacco gara con t-shirt in cotone (non tecnica), percorso completamente presidiato, frecciato e con onesti ristori a metà gara e al termine della stessa.  Inutile dire che il clima non era fighetto come alla deejay ten ma più sinceramente semplice e familiare, con quel calore  umano che manca alle gare più modaiole.  Basta aggiungere che alla fine ci sono stati premi per tutti, anche per il sottoscritto che, per la  seconda volta nella propria vita, è andato a premio nella categoria assoluti…

Che aggiungere? Che la Deejay ten sta al Memorial Tagliaferri come il sushi sta alle buone lasagne della nonna… e con ciò mi pare di aver detto tutto!

p.s. Quando Sabato sono stato all’Expo della Deejay ten e ho scoperto che volevano 12€ per l’iscrizione, ho esclamato  a voce alta:«12€? Va bene, vorrà dire che domani si correrà a Bivigliano», ottenendo così l’approvazione di due noti esponenti della Uisp fiorentina presenti nei pressi…