Un curioso aneddoto sui tempi che stiamo vivendo…

Dal momento che questo post pubblicato nell’altro mio blog è più di costume e di cronaca che di arti marziali e pratiche orientali lo ribloggo anche qui…

lascimmiabianca

Foto Foto “Kathy & taiji sword form” by kosmoseleevike – flickr

Nella vita di tutti i giorni quanto siamo influenzati dal terrorismo e dalle notizie violente che ci propinano giornali e tv? Vi racconto un curioso aneddoto di cui  sono stato involontario (e ingenuo) protagonista e che mi ha fatto riflettere sul clima in cui viviamo…

Una decina di giorni fa dovevo partecipare alla festa dello sport del mio quartiere che si teneva per un intero fine settimana in un parco cittadino. Non avendo ancora una spada da taijiquan di mia proprietà me ne sono fatta prestare una dalla mia società sportiva e, siccome l’80% delle spade che abbiamo in  palestra non ha fodero, non mi è passato per l’anticamera del cervello di cercarne uno… In fondo non era nemmeno necessario, visto che le nostre spade non sono per niente affilate e hanno la  punta flessibile.

Così ho scorrazzato quattro o…

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Piccola guida tecnica per non buttare via il voto alle prossime elezioni politiche.

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Foto “Il tristo destino della democrazia” by Boch – flickr

Fra poco più di una settimana saremo chiamati alle urne ed ognuno voterà quello che più gli  pare e piace: … Ci sarà chi voterà col cuore, chi con la  ragione, chi con la pancia e chi col portafoglio. Aldilà di qualsiasi considerazione su partiti e candidati, lo scopo delle elezioni è quello di votare chi ci rappresenterà nel prossimo parlamento e quindi vale la pena prestare un po’ di attenzione a quell’aspetto tecnico che sono le soglie, perchè molti elettori rischiano di votare partiti e persone che non entreranno ne’ alla Camera, ne’ tantomeno al Senato e quindi, per colpa di una legge elettorale pessima, il loro voto potrebbe andare perso, buttato via…

Leggiamo cosa è scritto sul sito della Camera dei Deputati:

Per poter accedere all’assegnazione dei seggi alla Camera, sono previste soglie calcolate sul totale dei voti validi a livello nazionale, pari al 10 per cento per le coalizioni, al 2 per cento per le singole liste che aderiscono ad una coalizione, al 4 per cento per le liste non coalizzate e per quelle le cui coalizioni non hanno raggiunto il 10 per cento. Per il Senato le percentuali di soglia sono più alte: rispettivamente il 20, il 3 e l’8 per cento, calcolate su base regionale, anziché a livello nazionale.

tratto dalla pagina “Elezioni politiche 2013 – Manuale elettorale” dal sito della Camera dei Deputati.

Vediamo un po’ come saranno composte le liste elettorali per la Camera e per il Senato (mi baso sulle liste elettorali della Toscana come pubblicate sul sito del Comune di Campi Bisenzio – qui Camera qui Senato).

Elezioni alla Camera dei Deputati

Coalizioni – La coalizione elegge rappresentanti se supera il 10% dei voti, il singolo partito interno alla coalizione se supera il 2% dei voti (calcolo a livello nazionale).

  • Centrodestra (Fratelli d’Italia, Popolo della Libertà, Lega Nord, La Destra, Mir Moderati in Rivoluzione)
  • Centrosinistra (Centro Democratico, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà)
  • Centro (Futuro e Libertà, Unione di Centro, Scelta Civica con Monti)

Partiti Singoli non coalizzati – Eleggono rappresentati se il partito supera il 4% (calcolo a livello nazionale)

  • Movimento 5 Stelle
  • Io Amo l’Italia
  • Partito Comunista dei Lavoratori
  • Lista Amnistia Giustizia e Libertà
  • Forza Nuova
  • Casapound Italia
  • Rivoluzione Civile
  • Fare per fermare il declino

Elezioni al Senato della Repubblica

Coalizioni – La coalizione elegge rappresentanti se supera il 20% dei voti, il singolo partito interno alla coalizione se supera il 3% dei voti (calcolo a livello regionale)

  • Centrosinistra (Centro Democratico, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà)
  • Centrodestra (la Destra, Mir Moderati in rivoluzione, Lega Nord, Fratelli d’Italia, Il popolo della Libertà)

Partiti Singoli non coalizzati – Eleggono rappresentati se il partito supera l’8% (calcolo a livello regionale)

  • Movimento 5 stelle
  • Con Monti per l’Italia
  • Casapound Italia
  • Forza Nuova
  • Partito Comunista dei Lavoratori
  • Lista Amnistia Giustizia e Libertà
  • Rivoluzione Civile
  • Fare per fermare il declino

Basiamoci sull’ultimo sondaggio fatto dal TG di La 7 e vediamo chi potrebbe entrare alla Camera, superando la soglia (qui trovate le slide del sondaggio)con alcune correzioni tratte dal sondaggio di SKY TG 24 (qui le slides)

  • Centrodestra: totale 28.5% – Passerebbero: Popolo della Libertà e Lega Nord. Non prenderebbero nessun deputato perchè sotto soglia:  Fratelli d’Italia,  La Destra, Mir Moderati in Rivoluzione.
  • Centrosinistra: totale 35% – passerebbero Partito Democratico e  Sinistra Ecologia e Libertà. Non prenderebbe nessun deputato perchè sotto soglia: Centro Democratico.
  • Centro: totale 14,1% – Passerebbe Scelta Civica con Monti. Non prenderebbero nessun deputato perchè sotto soglia: Futuro e Libertà e Unione di Centro. Secondo il sondaggio di SKY TG24 l’Unione di Centro potrebbe superare la soglia col 3,3% e quindi eleggere qualche deputato.
  • Movimento 5 Stelle passerebbe col 16%
  • Rivoluzione Civile sarebbe in bilico (Mentana/La7 lo dà fuori col 3,5%, altri sondaggisti lo danno al 4,2%, Sky tg 24 lo darebbe al 5%).
  • Tutti gli altri non entrerebbero alla Camera perchè non raggiungerebbero la soglia minima: Io Amo l’Italia, Partito Comunista dei Lavoratori, Lista amnistia Giustizia e Libertà, Forza Nuova, Casapound Italia, Fare per fermare il declino.

Situazione al Senato, sempre basandosi sui sondaggi di La7 e SKy TG24

Prenderebbero Senatori soltanto i seguenti Gruppi: Partito delle Libertà, Lega Nord, Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Movimento 5 Stelle e Scelta Civica con Monti.

Conclusioni.

Prima di decidere cosa votare, se volete che il vostro voto elegga un parlamentare che vi rappresenti fate bene due conti. Faccio 3 esempi:

  • Se votate “Fare per fermare il declino” molto probabilmente butterete via il vostro voto, sia alla Camera che al Senato perchè quasi sicuramente non raggiungerà lo sbarramento.
  • Se avete intenzione di votare “Rivoluzione Civile” il vostro voto sarà preziosissimo alla Camera per raggiungere e superare la soglia minima del 4%, mentre sarà buttato via al Senato perchè difficilmente il partito raggiungerà l’8%
  • Se avete intenzione di votare per la Coalizione di centro, molto probabilmente l’unico voto che porterà sicuramente rappresentanti in Parlamento sarà quello alla Lista di Monti.

Detto questo non è peregrina l’idea di votare un partito alla Camera ed uno differente al Senato, facendo due calcoli sulle soglie. Ad esempio, se vi ritenete di sinistra, potreste votare Rivoluzione Civile alla Camera e Sinistra Ecologia e Libertà oppure 5 Stelle al Senato. Analoghe considerazioni valgono sia per il Centrodestra che per il Centrosinistra che per il Centro.

Fate il vostro gioco!

Two Covers…

Copertina dal sito del Time vol. 179 / n° 7 Europe edition

Copertina dal sito del Time vol. 179 / n° 7 Europe edition

In questi giorni avrete  sicuramente visto questa copertina del Time in tutti i tg e su tutti i giornali nazionali. Non solo, avrete letto e visto della visita del nostro presidente del consiglio negli Stati Uniti. Tutti i media italiani ne parlano entusiasti quasi che fosse stata una tournée di successo di una qualche rockstar. Leggendo certa nostra stampa sembra che gli Stati Uniti d’America aspettassero la visita di Mario Monti come se fosse la visita di Babbo Natale, del Papa o di un qualche Supereroe venuto da un altro pianeta….

Siamo sicuri che le cose siano andate veramente in questo modo? Siamo sicuri che nella superpotenza USA questa visita abbia avuto tutto il rilievo che ha avuto sui mass media italiani?

Ieri sera mi sono guardato l’edizione delle 23.00 delle News su CNN international: un’ora di tg  con servizi su: Siria, Grecia, Afghanistan, Messico, USA, Ucraina, Regno Unito, Israele, Francia, Guinea, Gabon e persino sulle isole Falkland. Le uniche notizie e interviste a personaggi italiani sono state quelle a Fabio Capello e Roberto Mancini sull’esonero di Capello da Ct dell’Inghilterra… Di Mario Monti nessuna traccia.

Siete sicuri che i lettori statunitensi di Time abbiano sfogliato la rivista con in copertina il faccione di Mario Monti? Ebbene, dovete sapere che Time ha un’edizione Statunitense (che io definirei quella “vera”, “originale”) e delle versioni per le zone periferiche… diciamo per quelle che si potrebbero definire ironicamente le “province dell’Impero USA”.  Basta andare sul sito del Time  (potete verificare qui) per scoprire che Mario Monti è finito nelle copertine delle edizioni “Europe”, “Asia” e “South Pacific”…

E nell’edizione U.S.A. del Time chi ha surclassato il nostro Primo Ministro, soffiandogli la copertina?… Guardate da soli…. 2 cani!

Copertina dal sito del Time vol. 179 / n° 7 US edition

Copertina dal sito del Time vol. 179 / n° 7 US edition

Quando essere normali è rivoluzionario… Eh già…

Pensate un po’ alla televisione, alla politica, al mondo dello spettacolo  di oggi… tutta gente di plastica, rifatta, esagerata, tinta, parrucchinata, belli di una bellezza falsa (e pure ridicola).

Cominciamo dal numero 1: classe 1936, capelli di plastica, chili di cerone, megatacchi nelle scarpe, sagra del lifting ma in segreto, secondo le intercettazioni pubblicate dalla stampa,  col culo flaccido.

Passiamo ai Tg: giornaliste tutte gnocche, giovani e belle. Spero che non si offenda nessuna di loro, ma giornaliste normali o anche bruttarelle è dai tempi di Angela Buttiglione che non ne vediamo più. Questo non vuol dire che non siano brave ma dare l’impressione di essere gonfiate come un canotto (tipo Lilli Gruber) non credo che aumenti la professionalità… Anche i maschietti, a parte  quei quattro o cinque giornalisti di grido, con l’avanzare dell’età e la scomparsa dei capelli, scivolano nelle edizioni notturne dei tg per poi finire in radio o nelle seconde linee delle redazioni.

Il mondo dello spettacolo poi è veramente la sagra dell’impossibile: dalla Carrà col caschetto inossidabile a  gente  che secondo me usa quintali di tinture per abbattere il più piccolo capello grigio:  personaggi tipo Little Tony,  Al Bano, Morandi  o  ad altri che, dopo essere stati pelati per anni, un bel dì si sono svegliati con un ciuffo palesemente posticcio come Lucio Dalla, Ron…

Siamo così abituati a tutte queste immagini false che quando vediamo in tv un’artista normale, uno che non nasconde i segni dell’età,  ci meravigliamo e diciamo: «Mamma mia com’è invecchiato!». No, non è invecchiato, è solo un cantante che nella sua normalità è rivoluzionario. E’ una persona con la pancetta, le rughe, i capelli radi e  spettinati che il prossimo anno compirà 60 anni ma che, proprio grazie a questi “difetti”,  in un colpo solo ridicolizza tutti i suoi colleghi e magari mette  anche in discussione il modello culturale dei “belli artificiali…”

Chi è? E’ il Vasco: lui, al naturale, in un video scarno girato davanti ad un telo e  con una canzone che sembrerebbe banalotta ma che invece  è carica di ironia…  “Eh già”!

Le crisi dimenticate.

Il video qui presente è stato fatto da Medici Senza Frontiere a sostegno della campagna a favore delle 10 più importanti crisi dimenticate del 2009. L’iniziativa prevede anche un sito web www.crisidimenticate.it, un libro di 160 pagine acquistabile qui e  un rapporto di 27 pagine che è liberamente scaricabile a questo indirizzo, la cui lettura è abbastanza sconvolgente… perchè, oltre a descrivere la drammatica situazione delle 10 crisi, mette in confronto lo spazio dedicato dai TG a queste emergenze, rispetto al gossip, agli scandali e a vari atti criminali, mostrando quali sono le priorità dei nostri mezzi di (dis)informazione di massa.

Queste sono le 10 crisi:

  1. Afghanistan: la politica degli aiuti impedisce a molti civili l’accesso all’assistenza umanitaria.
  2. AIDS: i finanziamenti sono bloccati nonostante milioni di persone ne abbiano bisogno.
  3. Repubblica Democratica del Congo: il clima di violenza non dà tregua ai civili nelle regioni orientali.
  4. Malnutrizione infantile: i fondi assolutamente inadeguati minano i risultati ottenuti nel trattamento di questa malattia.
  5. Malattie dimenticate: la scarsità di fondi investiti nella ricerca e sviluppo e nella diffusione nel trattamento dei pazienti.
  6. Pakistan: Civili intrappolati nella violenza.
  7. Somalia: civili in trappola tra violenza e mancanza di accesso alle cure.
  8. Sri Lanka: migliaia di feriti nell’ultimo atto di una guerra che infiamma il Paese da più di 10 anni
  9. Sudan: condizioni drammatiche per le popolazioni del Sudan meridionale e del Darfur.
  10. Yemen: civili intrappolati in una guerra brutale  nella parte settentrionale del Paese.

Perchè queste crisi sono dimenticate

Queste crisi appaiono molto di rado fra le notizie dei nostri telegiornali e perciò sono “dimenticate”. Il rapporto analizza i dati, raccolti dall’osservatorio di Pavia, sui telegiornali delle tre reti rai e delle 3 reti mediaset con risultati a dir poco sconvolgenti… Ad esempio, nei tg dei 6 canali…

Nel 2007 sulle crisi in Somalia, Darfur, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centrafricana e sul Ciad sono state date 41 notizie… su Paris Hilton 63 notizie.
Nel 2008 sulla Malnutrizione sono state date 110 notizie… su Carla Bruni 208. Sulla situazione in Sudan sono state date 53 notizie… sul caldo estivo 81 notizie. Sul colera in Zimbabwe sono state date 12 notizie… sulla coppia Briatore-Gregoraci 33 notizie.
Nel 2009 il delitto di Garlasco (585 notizie) supera le notizie dal Pakistan (225), il delitto di Perugia (536 notizie) straccia la guerra in Sri Lanka (53 notizie), mentre i saldi (122 notizie) e il caldo (246 notizie) sopravanzano la malnutrizione e la fame nel mondo (116 notizie).

dati tratti dal Rapporto crisi dimenticate 2009

Cosa fare

I Medici senza frontiere chiedono a tutti di adottare queste crisi, cercando di dare visibilità a questi fatti. Basta collegarsi a questa pagina per dare il proprio contributo: i privati possono adottare queste crisi tramite facebook, mentre Scuole, le Università, i giornali, i blog e i  media in generale possono impegnarsi a diffondere le notizie sulle crisi.

Solidarietà a ByoBlu contro la censura di You Tube.

Nel mio post di alcuni giorni fa, in cui segnalavo i blogger che si occupavano del terremoto in Abruzzo, vi ho presentato il blog di ByoBlu.com (Claudio Messora) che con le sue interviste, sta svolgendo un prezioso lavoro informativo sulla situazione in provincia de L’Aquila.

Nei giorni scorsi ByoBlu è stato oggetto di un vergognoso caso di censura da parte di YouTube in merito all’intervista fatta a Stefania Pace lo scorso 17 Aprile 2009 che era stata anche ripresa dal Blog di Beppe Grillo in data 18 Aprile 2009.

Non sto a dilungarmi sul caso (potete trovare tutta la storia sul sito di ByoBlu) ma vorrei esprimere tutta la mia solidarietà di Blogger a Byo Blu per il vergognoso atto di censura che ha subito, mettendo anche sul mio sito i link ai filmati oggetto di censura, ma che sono stati prontamente rimessi in rete da altri blogger! Grazie ByoBlu per il tuoi video!

Guardate i video, confrontateli con un mese di servizi sul terremoto fatti dalle cosiddette televisioni “ufficiali” e chiedetevi se viviamo ancora in un paese libero…

IL VIDEO CENSURATO DA YOU TUBE (e poi ripubblicato)

IL VIDEO DI RISPOSTA ALLA CENSURA

p.s. Non ho ancora un account per  mettere in rete dei video ma il giorno in cui  deciderò di mettere on-line i miei filmati… so già dove non aprire un account… Ciao, ciao You Tube e ciao ciao Google (per chi non lo sapesse You Tube è di proprietà di Google)!

Il Terremoto sui blog: sapremo mai il vero numero dei morti?

Sto cercando di capire cosa succede veramente in Abruzzo e visto che le notizie dei vari TG e dei giornali mi sembrano tutte uguali e preconfezionate, sto provando a trovare le notizie sul terremoto, cercando racconti diretti fatti da blogger che vivono nelle tendopoli, siano essi sfollati o volontari.

Non è un’impresa semplice anche perchè le comunicazioni in Abruzzo sono disastrate ed in effetti  a L’Aquila ci sono bisogni più urgenti che  la rete nelle tendopoli. Però sono riuscito a trovare alcuni siti interessanti che vorrei condividere con voi:

Il blog di Anna Pacifica Colasacco

Il blog e i servizi video di Claudio Messora

Tra i problemi che questi due blogger affrontano c’è il numero dei morti che,  secondo i loro conti, non tornerebbe… Leggete parte di questa intervista rilasciata da Anna a Blogosfere (qui c’è l’intervista completa):

Nel tuo post hai parlato di mille morti. Sono cifre che stravolgono i conteggi.
Due medici de L’Aquila mi hanno detto che tanti dei ricoverati negli ospedali morti a seguito del terremoto non sono stati conteggiati fra le vittime. E i nostri medici non possono entrare negli ospedali dei campi perché sono considerati sfollati. E poi facciamo un conto.
Prego.
Onna aveva 600 abitanti, è stata distrutta. L’Aquila, che ora è un ammasso di calcinacci, ne aveva 42.000. E saremmo a 270 morti, compresi i 48 di Onna. Le cifre non tornano.
Quindi i morti che mancano all’appello sarebbero nascosti negli ospedali.
Sì. Per ora non li vogliono dire. Preferiscono comunicarli un po’ alla volta.

tratto dall’intervista di Anna Pacifica Colasacco a Blogosfere del 9.4.2009

Anche Claudio arriva ad una conclusione simili in questo suo post

Gli scantinati e i seminterrati del 90% del centro storico erano stati affittati. In nero. Dentro c’erano clandestini, immigrati, extracomunitari, come italiani qualsiasi. Spesso ammassati. Ci sono ancora. Centinaia di persone che non risultano all’anagrafe, che non compaiono nelle liste dei dispersi, che non esistono. I proprietari delle case che si sono messi in salvo non ne denunciano la presenza. Non gli conviene. Nessuno li cerca. Nessuno li piange. Da vivi non esistevano, non esistono neppure da morti. Spazzati via di nascosto, come la polvere sotto al tappeto. In fondo, perchè darsi tanta pena per loro? Una tomba ce l’hanno già. E questa volta non gli è costata niente. Gliel’abbiamo data gratis.

tratto dall’articolo “I morti che non vi dicono” di Claudio Messora

Infine guardatevi questo video girato da Claudio Messora con la telecamera nascosta alla Centrale della Protezione civile.

Continuate a seguire questi blog, perchè potrete scoprire altre cose interessanti, come ad esempio l’inquinamento da amianto che potrebbe derivare dai crolli e dalle demolizioni… Passate parola.