Grazie a Caduta fuori dal tempo per il Christmas Tag!

Ringrazio “Caduta fuori dal tempo” per avermi nominato nel Christmas Tag! ideato da Il mondo di Shioren.

Le regole del tag sono molto semplici e sono le seguenti:

1- Rispondere alla domanda “Quali sono le 3 cose che non possono mancare nel tuo Natale?
2- Citare, taggare e ringraziare l’ideatore del tag (cioè Il mondo di Shioren – Tante Grazie e Buone Feste!)
3- Citare, taggare e ringraziare chi vi ha taggati (nel mio caso Caduta fuori dal tempo – Grazie mille! E Buon Natale!)
4- Taggare a vostra volta almeno 15 blogger

RISPOSTE

  1. Tutti i preparativi, in particolare l’allestimento dell’albero (rigorosamente vero), del presepe, della corona dell’Avvento e delle varie luminarie. Tutta la famiglia è coinvolta: io sono il presepista e l’addetto alle luci, mia moglie l’alberista e l’addetta alle decorazioni ….mentre la figlia, che quando era piccola aiutava, adesso fa il direttore dei lavori… più o meno con lo stesso impegno e la stessa utilità dei pensionati davanti ai cantieri edili!
  2. La giornata di Natale col pranzo con i parenti. Sempre uguale, anno dopo anno e sempre con lo stesso menù, perchè guai a provare qualcosa di etnico o vegetariano! Si rischia la scomunica dal tortellino sul brodo di cappone! Però per una volta all’anno è bello anche essere tradizionalisti, ascoltare sempre i soliti discorsi dei soliti parenti e nonostante ciò scoprire di volersi ancora bene… e ringraziando il Cielo,  di esserci ancora tutti!
  3. La sera, quando tutti sono andati via, stravaccarsi esausti sul divano con mia moglie, guardare un bel film e dirsi: «Ovvia su… e anche questo Natale è andato!», nella speranza di potersi riposare… Speranza mal riposta perchè incombono Capodanno e la Befana…

Logicamente ci sarebbero decine di altre cose: la Messa di Notte, “Una poltrona per due” su Italia Uno tutti gli anni, il panforte, i regali da scartare fingendo la sorpresa che tanto quel regalo lo aspettavi da mesi… ma la regola è 3 cose e perciò tutto il resto ve lo rimando al prossimo anno…

Ecco adesso l’elenco dei fortunati 15 che sotto l’albero trovano anche la nomination a questo tag… Decidete voi se è arrivata perchè siete stati buoni oppure per il contrario. In ogni caso nessuno è obbligato a proseguirla… E’ solo un gioco!!!! E non è necessario rispondere entro Natale… va bene anche a Pasqua.

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Grazie a Violeta per il “I challenge you to find your value”, Tag.

Foto del tag

Foto del tag

Prima di rispondere a tutti i commenti sui tag dei giorni scorsi pubblico anche questo altro tag che ormai risale al 24 Giugno scorso e così, col capo cosparso di cenere, mi rimetto in pari con i tag ricevuti fino ad oggi.

Ringrazio il blog di Violeta per avermi taggato col Tag TI SFIDO A TROVARE IL TUO VALORE (qui il blog di Violeta, qui il post del 24 Giugno).

Il tag è stato ideato da Michela del blog Le Quindici Righe di Michela  e prevede le seguenti regole:

  • Usare l’immagine originale del tag (quella sopra).
  • Citare il creatore del Tag e ringraziare chi vi ha nominato.
  • Parla del valore che più ti rappresenta.
  • Rispondere alle 10 domande.
  • Nominare altri 1o blog.

I valori  più importanti sono nell’elenco sottostante…

  1. Quale sono i valori per voi più importanti?
    • L’amore, il rispetto (prima di sè stessi e poi degli altri e delle loro idee), l’onestà, la sincerità, la famiglia, la semplicità, la felicità, il confronto, la disponibilità.
  2. Che importanza hanno i valori nella tua vita? Un’importanza primaria o secondaria ?
    • La cosa più importante è la salute che in fondo è un valore in quanto è il rispetto di sè stessi, poi vengono tutti gli altri che, calati nella vita di tutti i giorni, possono diventare più o meno significativi in base alle varie occasioni.
  3. Metti in pratica i valori che per te sono più importanti nella vita di tutti i giorni ?
    • Si fa quel che si può… insomma ci si prova!
  4. Credi che oggi i valori per i giovani non sono importanti ?
    • Credo che i valori siano universali per tutti, poi ogni generazione li declina secondo le caratteristiche del proprio tempo e della propria vita. Ad esempio se per mio nonno servire la patria era andare sul fronte della prima guerra mondiale per me è stato fare l’obiettore di coscienza con gli anziani. Magari per un giovane di oggi potrebbe essere lavorare per l’integrazione dei migranti.
  5. In una sola frase chi sei tu ?
    • Uno che la sera vorrebbe andare a dormire sapendo, a fine giornata, di aver migliorato anche di solo un briciolino il mondo rispetto alla mattina. Se non proprio tutto il pianeta, almeno il mondo delle persone intorno a me.
  6. Cos’è che recentemente hai imparato di nuovo su te stesso ?
    • Che posso fare a meno di tanti oggetti materiali e che certi obiettivi si raggiungono più con la calma e la lentezza che con lo stress e la velocità…
  7. In ordine di importanza, quale ruolo riconosceresti ai seguenti aspetti della tua vita: felicità, soldi, amore, salute ?
    • Salute, amore, felicità, soldi.
  8. Cosa fai quando non sei d’accordo con quello che pensano la maggior parte delle persone?
    • Cerco di immedesimarmi nella maggior parte delle persone e di capire il loro pensiero. E molto spesso quando arrivo a capirlo sono fiero di non essere d’accordo con la maggioranza delle persone.
  9. Cosa hai fatto per essere la persona che hai sempre desiderato di essere ?
    • Ho vissuto.
  10. La paura di sbagliare cosa ti ha impedito di compiere ? E ciò cosa ti ha insegnato ?
    • Credo che la paura di sbagliare sia un sentimento che parte dal nostro profondo e che a livello inconscio ci interroga su quello che veramente ci interessa o meno. Quando mi ha impedito di compiere qualcosa, successivamente ho scoperto che quel qualcosa non era importante per la mia vita. Negli altri casi la paura mi ha dato la forza per affrontare le situazioni che mi interessavano davvero…

E ora veniamo alla parte più difficile… nominare 10 blog… Mamma mia che impresa! Quasi quasi uso la scusa della paura di sbagliare per non nominare nessuno e salvarmi in calcio d’angolo… Via, giù, metto i miei follower in un cappello, bendo un bambino e gli faccio tirare a sorte dieci (s)fortunati blogger a cui far proseguire il tag…

  1. Ravanellorosa
  2. Patrizia photo
  3. Passo in India
  4. Dodici righe
  5. Aspirante runner
  6. Carlo Galli
  7. Dadaworld
  8. Seidicente
  9. Enrico Garrou
  10. Non solo nonna

p.s. Non ve la prendete con me: la colpa è del bambino, della benda, del cappello, dei foglietti e della penna…

Grazie ad Aspirante runner per il Quote challenge day award. – Giorno 3

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Foto “Old Type again” by Mark_66it – flickr

Concludo oggi Quote challenge day award che ricevuto lo scorso 14 Giugno da Aspirante Runner (qui il post) e il cui precedenti  post ho pubblicato ieri e ieri l’altro…

Le regole sono semplici.

  • Fare 3 post in 3 giorni (non necessariamente consecutivi).
  • In ogni post mettere  3 citazioni.
  • In ogni post nominare 3 blogger.

Le frasi di oggi:

Se uno dicesse: «Io amo Dio», e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.

Gesù di Nazaret (Betlemme, 7 a.C.-2 a.C.– Gerusalemme, 26-36) è il fondatore e la figura centrale del Cristianesimo.

Essere felice è meglio che essere re!

proverbio africano

Quando ti rendi conto che sei dalla parte della maggioranza, sappi che è ora di cambiare.

Mark Twain (Florida, 30/11/1835 – Redding, 21/04/1910), è stato uno scrittore, umorista e docente statunitense.

I tre blogger di oggi (se volete continuare il tag fate pure, altrimenti va benissimo lo stesso, massima libertà a tutti).

Buona domenica a tutti!

Grazie ad Aspirante runner per il Quote challenge day award. – Giorno 2

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Foto “Inkwell” by julesxt – flickr

Continuo il Quote challenge day award che ricevuto lo scorso 14 Giugno da Aspirante Runner (qui il post) e il cui primo post ho pubblicato ieri…

Le regole sono semplici.

  • Fare 3 post in 3 giorni (non necessariamente consecutivi).
  • In ogni post mettere  3 citazioni.
  • In ogni post nominare 3 blogger.

Le frasi di oggi:

Non essere un’unica forma, adattala, costruiscila su te stesso e lasciala crescere: sii come l’acqua. Libera la tua mente, sii informe, senza limiti come l’acqua. Se metti l’acqua in una tazza, lei diventa una tazza. Se la metti in una bottiglia, lei diventa una bottiglia. Se la metti in una teiera, lei diventa la teiera. L’acqua può fluire, o può distruggere. Sii acqua, amico mio.

Bruce Lee (San Francisco, 27/11/1940 – Hong Kong, 20/07/1973) è stato un attore, artista marziale, filosofo, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico cinese di origini statunitensi.

Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.

Otto von Bismarck (Schönhausen, 1/04/1815 – Friedrichsruh, 30/07/1898) uomo politico tedesco, fondatore e primo cancelliere dell’Impero tedesco.

“Meglio vivere una vita da ottimisti, e morire scoprendo di aver avuto torto, piuttosto che vivere una vita da pessimisti, e morire scoprendo di aver avuto ragione”

Albert Einstein (Ulma, 14/03/1879 – Princeton, 18/04/1955) fisico e filosofo tedesco. Premio Nobel per la fisica.

I tre blogger di oggi (se volete continuare il tag fate pure, altrimenti va benissimo lo stesso, massima libertà a tutti).

A domani per l’ultimo post di questo tag…

Grazie ad Aspirante runner per il Quote challenge day award. – Giorno 1

Foto

Foto “Pencils” by Bernie Goldbach – flickr

Con questo e i prossimi post devo colmare alcune lacune… Devo ancora proseguire due challenge che ho ricevuto nel mese di Giugno e che poi, tra le ferie,  un impegno e l’altro ho dimenticato tra le bozze. Quindi mi scuso e inizio col  Quote challenge day award che ricevuto lo scorso 14 Giugno da Aspirante Runner (qui il post).

Le regole sono semplici.

  • Fare 3 post in 3 giorni (non necessariamente consecutivi).
  • In ogni post mettere  3 citazioni.
  • In ogni post nominare 3 blogger.

Le frasi di oggi:

Vivi semplicemente. Questa terra ha risorse per tutti, ma non per l’avidità di tutti.

Mohandas Karamchand Gandhi (Porbandar, 2 /10/1869 – Nuova Delhi, 30 /01/ 1948) è stato un politico e guida spirtuale indiana, conosciuto  col nome di Mahatma (“grande anima” )

Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile

San Francesco D’Assisi (Assisi 26/09/1181 o 1182 – Assisi, 3 ottobre 1226), è stato un religioso e poeta italiano.

Trenta raggi convergono sul mozzo, ma è il foro centrale che rende utile la ruota. Plasmiamo la creta per formare un vaso, ma è il vuoto centrale che rende utile il vaso. Ritagliamo porte e finestre nella pareti di una stanza: sono queste aperture che rendono utile una stanza. Perciò il pieno ha una sua funzione, ma l’utilità essenziale appartiene al vuoto.

Laozi (trascritto anche Lao Tzu, Lao Tse, Lao Tze o Lao Tzi) antico filosofo e scrittore cinese fondatore della religione taoista.

I tre blogger di oggi (se volete continuare il tag fate pure, altrimenti va benissimo lo stesso, massima libertà a tutti).

A domani….

# I posti che… TAG

i-luoghi-che-tag

Ringrazio sia Aspirante Runner  che The fitty bee per avermi nominato nel “I posti che…Tag” ideato da Neogrigio. Mi piace molto viaggiare e lo faccio appena posso anche se sono limitato dal fatto che mia moglie ha il terrore dell’aereo e quindi mi muovo spesso in auto e/o treno.

Le regole sono:

  • Ringraziare il blogger che vi ha nominato: quindi grazie Aspirante Runner  e The fitty bee !!!
  • Rispondere alle domande.
  • Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca, o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination.
  • Aggiungere tra i TAG “I posti che TAG”
  • Inoltrare le vostre risposte al creatore del TAG (Neogrigio), nominandolo come undicesimo o inoltrandoglielo per altra via.

Ecco le dieci domande a cui rispondere.

È importante specificare che per posto non si intende esclusivamente una città, è infatti possibile anche menzionare un monumento, una piazza, una vista, qualsiasi cosa che abbia suscitato un’emozione, e se si è indecisi anche più soggetti per risposta.

Le domande sono:

Il posto …

1 … che porti nel cuore

Sarebbe scontato dire le zone dove sono nato (Mugello) e dove vivo (Firenze). Allora opto per la Valle del But in Carnia. Ci sono andato per la prima volta nel 1995 quando mia figlia aveva un anno e mezzo e ci siamo tornati per dieci anni di fila… in pratica è stata la montagna delle vacanze d’infanzia di mia figlia. Dopo ci siamo tornati più raramente: tutte quelle volte in cui volevamo una vacanza in montagna in santa pace, fuori dai luoghi più turistici e affollati…

2 … più divertente

Mi piacciono le rievocazioni storiche, le visite teatrali e multimediali, quelle che in Francia chiamano “Son et lumière”. Quelli che mi vengono in mente sul momento:  tutte le rievocazioni medievali e i festival di artisti di strada, il Summer Jamboree di Senigallia, i percorsi segreti di Palazzo Vecchio con gli attori che intepretano il Vasari e altri personaggi, le Domus Romane di Palazzo Valentini a Roma. E poi Disneyland Paris e gli altri parchi…

3 … più commovente

Difficile perchè alcuni luoghi potrebbero rientrare contemporaneamente sia tra i commoventi che i romantici o i sorprendenti. Tra quelli naturalistici la Ciudad encantada di Cuenca, il tramonto sul Massiccio di Montserrat, i Pirenei Aragonesi, il panorama dal castello di Les Baux-de-Provence. Per altri significati la Risiera di San Sabba a Trieste (purtroppo non sono ancora stato ad Auschwitz), la vista della Sindone (fosse anche un falso, rimane suggestiva) e perfino la grotta di Lourdes, nonostante tutta  la vergognosa paccottiglia che ci gira intorno…

4 … più deludente

Škofja Loka. E’ una cittadina a nord di Lubiana che le guide consigliano per le sue case e per le sue architetture. Sarà che noi ci siamo andati una domenica d’estate ma abbiamo trovato il deserto e… altri turisti spersi come noi che, con la guida in mano, cercavano dov’erano queste tanto decantate bellezze. A parte il castello/museo (comunque grazioso e interessante) la cosa più divertente fu vedere la gente che faceva il bagno nel fiume. Se la nostra guida spendeva due pagine per  Škofja Loka ci chiedemmo come sarebbero state le altre località a cui era dedicata solo mezza pagina.  Nonostante questo la Slovenia è una delle nazioni che ci piacciono di più e Lubiana è fantastica.

5 … più sorprendente

Qui l’elenco si fa lungo e comprende un sacco di luoghi: dalla spada nella roccia di San Galgano al convento di San Juan de la Peña, dall’orologio astronomico comunista di Olomuc alla gita  in barca sul fiume sotterraneo nelle grotte di Labouiche, dal Parco geominerario delle Biancane ai Castelli catari e alle Bastides nei Pirenei francesi E poi… il castello di Predjama, la chiesa Blu di Bratislava, le cicogne sui tetti di Salamanca, tutte le architetture di Antoni Gaudì, il panorama dell’Adriatico dall’alto del Gran Sasso, il lago Königssee e tutti i luoghi panoramici dove arrivi dopo una bella scarpinata in montagna…

Come avete capito mi sorprendo facile…

6 … più gustoso

Mi piace da matti la cucina spagnola per l’arditezza degli abbinamenti. Ricordo che in viaggio di nozze, nel Parador di Aiguablava ordinai una zarzuela (zuppa di pesce simile al cacciucco): tra lo stupore degli altri clienti mi arrivò un cameriere con un carrello e una megapadella, solo per me, che sarebbe avanzata a 6 persone. Mi vergognai un po’ …ma spolverai tutto! E poi Vienna per le torte: tutte quante, senza distinzione!

Dal lato opposto ricordo un trekking in Carnia con Fabiana, una guida escursionistica, che ci faceva mangiare cose assurde che raccoglieva sotto i nostri occhi nel bosco. Ci fece mangiare le più strane bacche, foglie e radici. …Tutto sommato erano buone e sono ancora qui a raccontarlo!

7 … che ti ha lasciato un ricordo particolare

Ostrava e Bratislava dove mia figlia partecipò nel 2009 rispettivamente ai Campionati mondiali ed europei di ballo. Fu una bellissima esperienza e anche le città furono carine da vedere, perfino Ostrava che i cechi stessi considerano come una delle città più brutte della loro nazione.

8 … più romantico

Dato che Parigi, Venezia, Firenze e Roma possono sembrare scontate, come luoghi romantici scelgo il Lago di Bled e Barcellona. E perchè no… anche dormire in viaggio di nozze in un castello arabo/visigoto del 1.100 ha un suo fascino (per la cronaca era il Parador de Sigüenza).

9 … che vorresti rivedere

Vorrei rivedere tutti i luoghi in cui sono stato… in alcuni ho lasciato alcune cose da vedere, per mancanza di tempo ma anche per avere la scusa di tornarci. Un luogo dove vorrei tornare è Londra.

10 … dove ti piacerebbe andare

I luoghi dove mi piacerebbe andare sono tanti: in Europa l’Irlanda, la Polonia e la Grecia. Nel resto del mondo l’India, la Cina, il Canada, solo se qualcuno convincesse mia moglie a salire sull’aereo…

Nomino i 10 blog. Se vi fa piacere continuate il Tag altrimenti siete liberi di ignorarlo. Il post vale come notifica così non vi importuno con e-mail e messaggi…

#TAG l’auto che vorrei.

Foto "Village 2CV à Tours" by Claude37 - flickr

Foto “Village 2CV à Tours” by Claude37 – flickr

Ringrazio Aspiranterunner per avermi nominato in questo tag.

Uso pochissimo la macchina e quelle poche volte farei volentieri a meno… In città vado a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici… Le uniche volte in cui uso l’auto sono:

  • Una volta a settimana per fare la spesa, ma giuro che riesco a caricare le borse della spesa anche in bici (lo facevo quando andavo al Gruppo d’Acquisto Solidale)
  • Alcune volte per andare alle corse podistiche quando, per distanze e tempi, non posso andare in bici o con i mezzi (la domenica mattina alle 7.00 non sempre ci sono i mezzi pubblici per spostarsi nei vari paesi della provincia di Firenze).
  • Per andare in ferie. Io andrei volentieri in aereo ma la moglie ha il terrore di volare e non sempre i treni sono comodi come l’auto.

Le regole del tag sono le seguenti:
1- Citare il blog che lo ha ideato che è Opinionista per caso 2
2- Ringraziare il blog che vi ha taggato
3- Rispondere a 10 domande e se volete potete illustrare foto di automobili
4- Avvisare con un commento il blog che avete taggato
5- Nominare da un minimo di 5 al massimo di  dieci blog.

Domande.

1 – A che età sei diventato proprietario/a di una auto ?

Penso di aver avuto circa 20-21 anni. Prima guidavo la Fiat 126 di famiglia.

2- Hai mai ricevuto in regalo un automobile?

A circa venti anni ho ricevuto in regalo una Uno Bianca, comprata da un dipendente Fiat di seconda mano. Avrei voluto tanto una Citroen 2 cavalli ma mio babbo mi disse: «…o questa o a piedi»

3- Ti è capitato di dormire in automobile oppure fare anche l’amore ?

Entrambi. Fare l’amore nel 126 era proprio da contorsionisti, nella Uno andava meglio. Il periodo in cui facevamo l’amore in macchina era quello del mostro di Firenze e avevamo una paura bestia (una mia cara amica purtroppo fu una delle vittime). Allora ci organizzavamo in parcheggi e strade di periferia: tipo un parcheggio con una ventina o trentina di auto dove tutti dentro facevano l’amore… La mattina dopo il piazzale era un prato di preservativi!!! Fortunatamente, vista la grave situazione, la gente e le istituzioni erano comprensivi…

4- Quale è stata la destinazione più lontana che hai fatto in auto ?

Madrid, poi Ostrava (Rep. Ceca), Bratislava, i Pirenei…

5- Di che modello era oppure è  la tua prima auto ?

La prima guidata una Fiat 126, la prima posseduta una Fiat Uno.

6- Qual è la tua radio preferita che ascolti quando sei alla guida ?

Quando sono con mia moglie lei mi fa ascoltare Radio Dimensione Suono. Le poche volte che sono da solo ascolto Controradio (network di Radio Popolare) oppure dei cd o, come ultima spiaggia, Radio 2.

7- Puoi dirci di quale casa automobilistica è l’auto dei tuoi sogni ?

Non ho auto dei sogni. L’auto per me non è uno status symbol ma solo un mezzo da usare quando non posso proprio farne a meno. Spero presto di non averne una a mio nome… e magari  di fare l’abbonamento al car sharing.

8- Quando vuoi acquistare o cambiare l’auto per te è più importante il prezzo , il colore o la marca ?

Il prezzo, la sicurezza e la possibilità di avere un motore ecologico (adesso abbiamo un’auto a metano).

9- Hai più  paura di metterti alla guida quando nevica e c’è il maltempo oppure quando c’è tanto traffico e sei in coda ?

Il traffico cittadino lo odio, mi piace invece girare per strade secondarie ammirando il paesaggio: con la macchina preferisco andare una volta l’anno in ferie, piuttosto che girare in città tutti i giorni… Insomma meglio una bella tirata fino al Polo Nord piuttosto che i viali di Firenze tutti i dì!

10- Ti è mai capitato di trovarsi in strada con una gomma bucata oppure un altro imprevisto ? Se la risposta è si ci racconti come hai fatto a risolvere questo imprevisto.

E’ successo circa 20 anni fa quando ci si ruppe la cinghia di trasmissione e si fuse tutto il motore della Clio… Ci successe in Svizzera e restammo, per forza di cose, confinati in una pensioncina in un paesino a Nord di Lugano per una settimana, in attesa che ci rifacessero tutto il motore. Alla fine spendemmo il doppio di quanto avremmo speso se il guasto fosse avvenuto in Italia. Ma la beffa fu un’altra: quando si fuse la macchina stavamo andando a Wilderswil, nello Jungfrau, per un fine settimana vinto ad un concorso a premi dell’Ente del Turismo Svizzero… Soggiorno che andò perso definitivamente…

Foto "2CV Charleston" by Gintaras Rumšas - Flickr

Foto “2CV Charleston” by Gintaras Rumšas – Flickr

A questo punto dovrei nominare 5 o 10 blog per continuare il Tag ma, visto che come avete capito non mi entusiasmano molto le auto e che siamo anche nella settimana del referendum sulle trivelle petrolifere, preferisco non nominare nessuno e concludere con la frase dell’ex sindaco di Bogotà che fino a qualche settimana fa campeggiava nella prima pagina del blog “Dove gira il sole” di Cristiana.

Un paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette.

Gustavo Petro Urrego, sindaco di Bogotà dal 2012 al 2015.

p.s. la scelta dell’auto col ritratto di Coluche non è casuale.