Diamoci un taglio…

Foto
Foto “Dentifricio e forbici / Toothpaste and scissors” by unpodimondo – flickr.

Il vostro dentifricio è davvero giunto alla fine. L’avete strizzato proprio tutto, addirittura con due mani! Scommettiamo che vi faccio lavare i denti almeno altre due o tre volte? E’ semplice: basta prendere le forbici e tagliare in due il tubetto. Se adesso provate a pescare con lo spazzolino il dentifricio rimasto all’interno scoprirete che potrete lavarvi i denti almeno un paio di volte… o forse anche di più!

La stessa cosa potete farla con una miriade di oggetti di uso quotidiano: dallo shampoo al sapone liquido, dal detersivo per i piatti a quello per la lavatrice, dal tubo della maionese al ketchup e così via… Vi siete mai chiesti perchè certi shampoo hanno il tappo arrotondato, oppure obliquo? Per impedirvi di capovolgere il contenitore e recuperare le ultime gocce di prodotto. Può sembrare una scemenza, eppure le aziende giocano anche su questi fattori… prima finite un prodotto e prima lo ricomprate. Se ne rimane un po’ nella confezione, che importa? Anzi, …meglio!

Leggevo su una rivista che alcune di queste confezioni, quando sembra che siano vuote, in realtà contengono ancora fino al 10% del prodotto… Voi pensate che il contenitore sia costruito in quel modo per un particolare design modaiolo e invece spesso è fatto per indurvi a ricomprare prima il prodotto…

Quindi tagliate, strappate, capovolgete, strizzate e raccogliete fino all’ultima goccia! Risparmierete ed eviterete che il prodotto non usato finisca tra i rifiuti e inquini l’ambiente!

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Biodizionario.it: un sito interessante… per consumatori attenti!

Shampoo
foto "Shampoo" by noricum - flickr

Avete mai letto l’elenco degli ingredienti  di uno shampoo oppure quelli di un dentifricio, di un deodorante o di un cosmetico? A parte la difficoltà di leggere dei caratteri che spesso sono microscopici, vi troverete di fronte ad un elenco di prodotti chimici abbastanza criptico… Come fare a capirci qualcosa? Come può un profano distinguere un prodotto chimico innocuo da uno potenzialmente pericoloso (ad esempio un componente sospettato di essere cancerogeno)? E fra gli ingredienti che compongono il vostro sapone liquido (magari intimo), quanti sono veramente necessari e quanti sarebbero facilmente eliminabili perchè non strettamente importanti, come ad esempio i profumi e i coloranti?

Un aiuto al cittadino medio viene da Biodizionario.it, un sito interessante curato dal chimico industriale Fabrizio Zago, dove sono raccolti in ordine alfabetico tutti gli ingredienti di cosmetici e detergenti. Per ogni ingrediente c’è una breve descrizione ed una serie di pallini che indicano, in modo grafico, la pericolosità del componente:

due pallini verdi:  ingrediente che va bene.

un pallino verde:  ingrediente accettabile.

un pallino giallo:  ingrediente che potrebbe causare dei problemi,  tutto sommato accettabile se il componente è alla fine della lista degli ingredienti (come negli alimenti la lista dei componenti è in ordine decrescente).

un pallino rosso:  ingrediente con grandi problemi il cui uso è sconsigliato a meno che  sia l’unico componente pericoloso presente in etichetta e che sia in fondo alla lista.

due pallini  rossi:  ingrediente inaccettabile.

Sto facendo alcune ricerche su un prodotto di uso comune, proprio basandomi su questo biodizionario… a presto un articoletto…