Aridatece la Casa del Popolo! …ovvero come svendere una gara podistica per un piatto di lenticchie!

Foto A lucky 2008 to all my Flickr friends! by Caleb Lost - flickr
Foto "A lucky 2008 to all my Flickr friends!" by Caleb Lost - flickr

C’era una volta una staffetta podistica di 7,2 km x 3  podisti che si svolgeva a Calenzano a metà Ottobre.  La partenza avveniva dagli accoglienti locali della Casa del Popolo e oltre alla staffetta c’erano anche tre non competitive di 1,5 – 5 e 12 km. C’erano fino al 2008 ma come nelle fiabe, da l’altro ieri non ci sono più… come hanno potuto amaramente constatare molti podisti.

Infatti Domenica scorsa abbiamo corso il XXX Trofeo  Atletica Calenzano (ex Trofeo Casa del Popolo di Calenzano) e devo dire che a livello organizzativo dobbiamo rimpiangere la vecchia staffetta. L’ingresso di una catena di negozi sportivi che “ha sponsorizzato” o meglio che,  secondo il mio modestissimo parere, “si è comprata la gara”  è stata veramente quella che nel calcio si direbbe una entrata … a gamba tesa!

Ma analizziamo un po’ la corsa:

I percorsi e i ristori

I percorsi e i ristori sono stati la parte migliore della gara e guarda caso sono anche la cosa che è cambiata meno rispetto agli anni passati. I percorsi erano segnalati con la classica riga verde che si ritrova di solito in gare più importanti come le maratone e mezze maratone. Gli incroci erano presidiati alla perfezione e i ristori erano ottimi: soprattutto, visto il freddo della mattinata, è stato apprezzato il tè bollente ma anche tutto il resto delle cibarie è stato spolverato ben bene!

Gli spogliatoi e i bagni

Veniamo invece alle dolenti note e cominciamo dagli spogliatoi. Fino allo scorso anno gli spogliatoi erano ospitati fra le mura della Casa del Popolo. Non erano bellissimi ma c’erano delle pareti solide che ti consentivano di cambiarti al riparo dalla tramontana gelida e garantivano la privacy, essendo divisi in stanze separate fra uomini e donne. Inoltre c’erano anche dei bagni veri. Nella gara di Domenica gli spogliatoi maschili e femminili erano due gazebo adiacenti e all’aperto, piccolissimi e col solo tetto, senza alcuna parete che proteggesse dal vento e garantisse la privacy degli atleti. Ai lati dei gazebo due wc chimici permettevano ai podisti di espletare gli eventuali bisogni fisiologici. La cosa  vergognosa è che la sede logistica della corsa si trovava nel piazzale della “Città dello sport”, ovvero fra i capannoni della Catena di Negozi di Articoli Sportivi che sponsorizzava la gara.  E’ impensabile che uno sponsor ottenga lo spostamento di sede di una manifestazione podistica e non riesca a trovare uno spazio al chiuso per  ospitare uno straccio di spogliatoio quando ha 5, e ribadisco 5, mega capannoni commerciali che si affacciano sul piazzale di partenza della gara.gazebo Al danno di uno spogliatoio inesistente si è unita anche la beffa di uno scherzo del destino da far vergognare lo sponsor. Nel catalogo  che ci è stato messo nel pacco gara, a pagina 18 , si può notare (vedi foto qui accanto) che il signor sponsor vende i gazebo con le pareti che tanto ci avrebbero difeso dal freddo! Peccato che quelli messi a disposizione avessero solo il tetto!

Il pacco gara

Chi mi conosce sa che non apprezzo particolarmente i pacchi gara con  la solita pasta fresca, ma il pacco di questa volta è riuscito a farmi rimpiangere non solo la pasta fresca, ma anche il pessimo vino “da tavola” fatto… senza uva. Il premio di partecipazione consisteva in un misero sacchettino di nylon porta scarpe da pochi centesimi e in un catalogo con la pubblicità della famigerata catena di articoli sportivi. Qualcuno potrà obiettare che c’era anche un buono sconto da 10€ da spendere nei suddetti negozi ma io vi domando, sinceramente: «Se per avere uno sconto di 10€ sono obbligato a spenderne 60€ chi è che ha ricevuto il “regalo”? Il podista o il furbo negoziante che ha emesso il buono?» Prendete il numero dei partecipanti alla gara, fate un paio di moltiplicazioni e rispondetevi da soli.

Conclusioni

Cari amici dell’Atletica Calenzano, è triste dirvelo, ma avete svenduto una bella gara con una logistica perfetta, ad uno sponsor per un piatto di lenticchie. Spero che per voi sia stato un piatto ottimo e abbondante perchè per i podisti è sicuramente rimasto un po’ indigesto… Col vento dell’altro giorno e senza gli spogliatoi è facile che si blocchi la digestione!

Come diceva l’altra mattina  un podista di lungo corso, è bene che capitino queste cose, in modo che tutti gli atleti imparino a distinguere chi organizza le corse per il bene del podismo, dello sport e dell’amicizia e chi invece antepone avanti a tutto altri intere$$i!

Per fortuna la prossima settimana andremo alla gara degli amici delle Panche Castelquarto e lì saremo sicuri che il clima e le attenzioni per i podisti saranno con i fiocchi e i controfiocchi!!!!!!

A questo link trovate la classifica della gara (dal sito www.runners.it)

Salvare lo streaming usando Real Player v.11

real player

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Uno dei post più letti su questo blog è quello dello scorso Maggio, intitolato “Come scaricare e salvare i file in streaming della Rai (e anche di Runners e altre tv on line)”, in cui spiegavo come salvare su disco fisso lo streaming di vari siti televisivi on line, usando la versione 0.8.6d di VLC. Da allora VLC è uscito in nuove versioni (adesso dovremo essere alla  0.9.8a) e salvare lo streaming è diventato, almeno per me, molto più difficile perchè le istruzioni per le versioni 0.8.xx non sono utilizzabili per la serie 0.9.XX

Nelle settimane scorse ho scoperto che la versione 11 di Real Player offre una funzione che permette la registrazione e lo  scaricamento dello streaming che si trova in rete: basta attivare questa funzione confermando l’apposita richiesta che appare durante l’installazione del software.

A questo punto tutte le volte che su Internet si accederà alla visione di un filmato, apparirà nell’angolo destro del filmato, per circa 7 secondi,  un pulsante con scritto “Scarica questo video”.  Cliccando sul pulsante partirà, in un’altra finestra, la registrazione del filmato che sarà salvato, per default, nella cartella C:\Documents and Settings\Nome utente\Documenti\Video\Download di RealPlayer\. Da questa finestra sarà possibile fermare, riavviare o annullare la registrazione che, se non fate niente continuerà anche se chiudete la pagina del browser dove avete trovato il filmato.

Un’altra caratteristica è che il software di registrazione è indipendente dal lettore Real Player e questo consente il salvataggio al volo, direttamente dal browser internet, anche se il lettore  è chiuso.

Ho fatto alcune prove e devo dire che non è tutto oro quel che luccica, ma comunque si tratta di un tool da provare e da studiare. Per prima cosa ho provato a scaricare il consueto filmato della trasmissione “Podismo e Atletica” dal sito www.runners.it, poi sono passato ad un Video  su “You Tube” e alla fine allo streaming di alcuni siti della Rai (tra cui Rai sport). Con Runners e con You Tube è stato un successo:  ho scaricato i video in tempi veloci e con la stessa qualità video del filmato in rete, mentre con la Rai ci sono stati diversi problemi…

Veniamo ai problemi più comuni:

  • con la Rai è stato difficile catturare lo streaming ed in alcuni casi, anche quando la registrazione è partita, essa si è interrotta dopo alcuni minuti con diversi messaggi d’errore.
  • Di solito RealPlayer cerca di scaricare il formato video originale e in questo caso sembra non avere problemi ne’ di errori e neanche di qualità video.  Altre volte (esempio con i siti Rai) non ci riesce e perciò deve convertire lo streaming  nel formato proprietario Real Player, perdendo un po’ di qualità nel video. In questo caso bisogna agire sui parametri  di configurazione del registratore per conservare una qualità accettabile e fare in modo che il software riesca a scaricare il filmato senza errori.
  • A volte può capitare che  il pulsante per lo scaricamento non appaia sopra ad un video… si tratta di un filmato che Real Player ha riconosciuto come protetto da DRM e che perciò non sarà salvabile sul disco fisso.

Le mie prove sono state poche e limitate, ma in ogni caso credo che il registratore di Real Player sia uno strumento da provare e testare.

*** foto by unpodimondo

Come scaricare e salvare i file in streaming della Rai (e anche di Runners e altre tv on line)

runners.tv

foto da filmato tratto dalla tv di Runners.it

Per lavoro mi è stato chiesto di scaricare da internet un filmato da un sito della Rai e di salvarlo su un file (per una persona che non aveva internet). A prima vista la cosa sembrava abbastanza complessa, ma poi cercando e ricercando, sono riuscito a fare questa operazione. Metto qui la “ricetta” in modo da condividerla con voi e soprattutto come mio promemoria personale per ritrovarla nel caso ne avessi bisogno in futuro.

Ingredienti

  • Un browser (Firefox o Internet Explorer): consigliato Firefox
  • il visualizzatore di video VLC

Procedimento

Fase 1 Recupero dell’indirizzo di streaming

La prima cosa da fare è recuperare l’indirizzo in cui si trova lo streaming. In primo luogo si raggiunge la pagina dove viene trasmesso il filmato e poi si va ad osservare il sorgente della pagina (in firefox “Visualizza – sorgente pagina” in Internet Explorer “Visualizza HTML”)
Nel sorgente della pagina si cerca la parola EMBED e successivamente la riga che inizia con SRC=
Si copia quindi tutto l’indirizzo a cui punta il sorgente e si ottiene qualcosa simile a “/mpASX/0,1067333,sottosezione%253D%2526path%253Dmms%253A
%252F%252Fstreaming%255Erai%255Eit%252Fraitre%252Freport%252F1
80508_report%255Ewmv%2526sezione%253Dautopromo,00.html

Questo non è altro che un URL relativo e perciò lo incolliamo nella barra degli indirizzi di Firefox o Internet Explorer e lo facciamo precedere dalla stringa “http://rai.it/” In pratica avremo nel browser una stringa del tipo:

http://www.rai.it/mpASX/0,1067333,sottosezione%253D%2526path%25
3Dmms%253A%252F%252Fstreaming%255Erai%255Eit%252Fraitre%252Freport
%252F180508_report%255Ewmv%2526sezione%253Dautopromo,00.html

Il risultato molto probabilmente sarà una pagina bianca con la scritta “RAI”. A questo punto basta andare a vedere di nuovo il sorgente di questa pagina (sempre usando “Visualizza – sorgente pagina” o “Visualizza HTML”) per scoprire il reale link del flusso di rete che sarà un link di tipo mms (esempio mms://streaming.rai.it/raitre/report/180508_report.wmv) Facendo un copia di questa stringa avremo recuperato l’indirizzo del nostro file di streaming.

Fase 2 Salvataggio del file su disco fisso

Per questa fase usiamo il programma VLC. Lanciamo il programma VLC e poi andiamo ad aprire Il menu “File – Apri flusso di rete” . A questo punto incolliamo l’indirizzo che abbiamo faticosamente trovato nella casella”HTTP/HTTPS/FTP/MMS” . Mettiamo un visto nella casellina in basso “Trasmetti/salva” e clicchiamo sul bottone “Impostazioni

Nella nuova maschera, selezioniamo la casellina “File” e col bottone “Sfoglia” indichiamo dove salvare il file. Mettiamo poi un visto alla casella “Registra l’entrata” e infine scegliamo il metodo di incapsulazione RAW

Una volta confermate queste scelte con l’ok partirà il VLC che invece di mandare l’output allo schermo lo invierà al file sul nostro disco fisso.

Conclusioni

Per lavoro l’ho usato solo sul sito della Rai, ma una volta tornato a casa l’ho sperimentato anche su altri siti tra cui quelli della Runners.tv, per cui adesso mi registro tutte le puntate delle nostre gare (anzi per Runners tv è molto più facile, rispetto ai filmati RAI).

Aggiornamento del 4 Maggio 2009

Per scaricare i filmati con le ultime versioni di VLC leggete questo post (Scaricare e salvare lo streaming con VLC 0.9.9). Per scaricare con Real Player leggete quest’altro post (Salvare lo streaming usando Real Player v.11)