On line l’ultimo numero del giornale di Shalom….

Ho pubblicato oggi, qui a lato fra i widget e nell’apposita pagina in alto, l’ultimo numero della rivista del Movimento Shalom.

Purtroppo è un uovo non troppo fresco, nel senso che il numero cartaceo è uscito a Dicembre 2015, ma il pdf sono riuscito ad averlo solo alcuni giorni fa… In ogni caso ci sono notizie ed analisi che rimangono drammaticamente attuali… Segnalo 3 articoli:

  • L’editoriale di Don Andrea Cristiani su “Migranti e caos”.
  • Il commento del professor Massimo Toschi sull’enciclica “Laudato sii” di Papa Francesco.
  • Un articolo e un’intervista sui panifici in Burkina Faso e sulla collaborazione tra Shalom e San Patrignano per formare i nuovi fornai africani…

Se vi va di leggerlo e magari di condividerlo… Buona lettura!

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Alimenti per l’autunno.

Foto "Take 2 on Broccoli" by Darin House - flickr
Foto “Take 2 on Broccoli” by Darin House – flickr

Buona giornata a tutti!!! Come avete potuto notare dalla mancanza di post sono stato assente… Purtroppo non sono stato a giro a fare il turista: ho avuto altri impegni e problemetti vari e alla fine ero proprio stanco per seguire il blog… Come conseguenza mi si sono accumulate un sacco di bozze da completare. Inizio da questo post perchè altrimenti tra pochi giorni la bozza, come una bottiglia di latte, mi scade… essendo l’autunno quasi agli sgoccioli…

Vi metto una mia breve sintesi di un articolo interessante che ho trovato nel numero di Novembre 2015 della rivista “Runners e Benessere”, nella rubrica dedicata all’alimentazione curata dalla Nutrizionista e Biotecnologa Emma Balsimelli…

Alimenti autunnali

  • Agrumi.  Sono una fonte di Vitamina C. E’ consigliata una spremuta al giorno.
  • Broccoli. Sono una fonte di sali minerali: calcio, fosforo, potassio e di Vitamina B1 e B2. Combattono la ritenzione idrica, rafforzano le difese immunitarie e disintossicano l’organismo da tutte le scorie.
  • Cavoletti di Bruxelles: ricchi di flavonoidi e antiossidanti. Possiedono vitamine C, A e K (quest’ultima buona per la salute delle ossa e del metabolismo femminile).
  • Cachi: hanno proprietà diuretiche e antiossidanti. Molto energetici per avere energia pronta per gli sportivi (di conseguenza sono abbastanza calorici).
  • Castagne: contengono molti sali minerali e forniscono un apporto lento e costante di energia.
  • Funghi: aumentano del tono dell’umore e apportano fosforo.
  • Melagrana: é un frutto che si può considerare un grande antiossidante, ricco di polifenoli, vitamina C e vitamine del gruppo B, fibre e proteine.
  • Mele: contengono vitamina B1 e B2, hanno basso tenore di zuccheri e sono utili contro la stanchezza autunnale e il nervosismo.
  • Noci: contengono Vitamine del gruppo B, vitamina E, sali minerali e omega 3
  • Pere: contengono calcio, potassio e magnesio. Hanno poche calorie e migliorano il transito intestinale
  • Uva: contiene polifenoli, flavonoidi, antocianine, molti antiossidanti. E’ un ottimo alimento da mangiare al mattino per fare un pieno di energie.
  • Zucca: fornisce poche calorie e molti mineral tra cui i carotenoidi. E’ utile contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Fonte: rivista “Runners e Benessere” Novembre 2015.

p.s. La lista non è esaustiva ma è quella pubblicata sulla rivista… (non ho ne’ tolto, ne’ aggiunto altro) quindi, se volete, aggiungete voi nei commenti altri alimenti di stagione che vi piacciono e vi fanno star bene… Grazie!

Locandine…

Per chi non lo conoscesse il Vernacoliere è un mensile satirico pubblicato a Livorno, noto ben oltre i confini regionali perchè è una specie di Charlie Hebdo che non le manda a dire, anzi spesso ci va giù bello pesante. Basti pensare che nel sottotitolo si definisce “mensile di satira, umorismo e mancanza di rispetto”.  Inoltre pare che sia uno dei pochi giornali che fin dalla sua fondazione (1982) non ha mai ospitato nessuna pubblicità.

Dalle mie parti anche chi non lo legge, si sofferma davanti alle edicole per una sbirciatina alla locandina, giusto per farsi due risate… Ora, immaginatevi questa scena dei giorni scorsi. Edicola fiorentina con fuori le locandine dei giornali più famosi: La Nazione, La Repubblica, Il Corriere fiorentino. Tutte identiche: tutte con gli stessi titoloni e con le stesse fotografie di Papa Francesco in visita a Firenze… Per tre giorni il papa ha imperversato, scalzando dalle locandine perfino la Fiorentina in testa al campionato!

Nel bel mezzo di tutte quelle locandine “religiose”, sbucava lui: il dissacrante Vernacoliere che si presentava così… Mi sono buttato via dal ridere!!!!!

Locandina del numero di Novembre 2015 tratta dal sito de "Il Vernacoliere".
Locandina del numero di Novembre 2015 tratta dal sito de “Il Vernacoliere”.

Terra Nuova di Maggio 2015.

Copertina Terra Nuova Maggio 2015
Copertina Terra Nuova Maggio 2015

Questo mese non vi avevo ancora segnalato i contenuti più interessanti della rivista Terra Nuova.

Il numero di Maggio si apre con un bel dossier dedicato ad Expo che passa in rassegna tutti gli sponsor e soprattutto riporta le opinioni di chi (soprattutto nel terzo settore) vi partecipa, di chi sta all’esterno, oppure di chi si oppone… Da Vandana Shiva (favorevole) a Mauro Berrino (contrario) mi è sembrato uno degli articoli più obiettivi che ho letto su Expo… Ma ne riparleremo più approfonditamente.

C’è poi uno speciale dedicato ai rifugi del Cai con indirizzi e informazioni sui 373 rifugi del Club Alpino e una mini-mappa del Sentiero Italia.

Per quanto riguarda i consumi c’è un test  che confronta vari modelli di coppette mestruali per signore e un articolo sulle Bacche di Goji che ne elenca le proprietà e fornisce dei consigli per un acquisto consapevole delle migliori bacche.

Per concludere c’è un articolo piuttosto inquietante ma molto interessante, sul quale forse ritornerò in futuro: da alcuni anni in Italia si vive più a lungo ma ci si ammala prima e perciò si vive in salute molti meno anni rispetto a quanto succedeva soltanto nel 2004. Nel 2004 gli uomini avevano un’aspettativa di vita in salute fino a 68,7 anni e le donne fino a 71. Nel 2012 tale aspettativa è scesa per gli uomini a 62,1 anni e per le donne addirittura a  61,5. Pare che tra le ragioni di questo decadimento ci siano  sia gli stili di vita che (e in maggior misura) le condizioni ambientali e l’inquinamento. Come ricordano alcuni medici nell’articolo, la corruzione, gli scarsi  controlli sull’inquinamento, le mancate bonifiche, le pene irrisorie sono tra le cause per cui beviamo acqua e respiriamo aria entrambe  inquinate…

Terra Nuova di Aprile 2015: molto interessante (imperdibile per i romani).

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Foto tratta dal sito terranuovalibri.it

Da quando sono rimasto orfano de “Il Salvagente” una delle riviste che leggo più volentieri è Terra Nuova. Vi segnalo alcuni articoli apparsi sul numero di Aprile 2015 che mi sono sembrati molto interessanti.

Tanto per cominciare se abitate a Roma questo numero è imperdibile: c’è uno speciale di 12 pagine, con tanto di mappa e indirizzi, dedicato  a tutto quello che è biologico, solidale ed ecosostenibile nella capitale. Dai mercati contadini ai negozi del biologico vengono segnalati oltre 80 luoghi interessanti.

Se invece siete dei ciclisti troverete un articolo dedicato alle Ciclofficine, con gli indirizzi di quelle presenti in tutta Italia. Cosa sono le ciclofficine? Sono dei luoghi dove dei volontari insegnano gratuitamente (o a offerta libera) a grandi e piccoli a ripararsi da soli la propria bicicletta. Nel frattempo, mentre si  lavora di brugola, si socializza e si conoscono persone e iniziative interessanti.

Per concludere segnalo anche un articolo dedicato ai nuovi contadini di Genuino Clandestino e l’intervista a Naomi Klein sul suo ultimo libro “Una rivoluzione ci salverà. Perché il capitalismo non è sostenibile“.

E poi c’è una notizia curiosa sulla frutta urbana, ma questa merita un post tutto suo… che leggerete prossimamente!

Scaricabile l’ultimo numero della rivista del Movimento Shalom.

Da ieri pomeriggio è scaricabile da questo blog il pdf dell’ultimo numero della rivista del Movimento Shalom, che è uscita lo scorso Dicembre. Lo potete scaricare liberamente qui sotto, oppure cliccando nel riquadro a destra, oppure nella pagina apposita in alto. Nelle 40 pagine ci trovate un po’ di tutto: dall’attualità della guerra dell’Isis, alle iniziative di Shalom, per terminare con la vignetta di Staino per il quarantennale del Movimento. Mi piace segnalare la bella storia dei progetti curati dalla sezione di Prato a pag.19

N.2/2014 – Dicembre 2014

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Il Salvagente: comunque vada, che brutta fine!

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Foto “Il salvagente” by Gianna Ferretti – flickr

Come ho scritto più volte su questo blog sono (ero) abbonato alla rivista settimanale dei consumatori “Il Salvagente”. Cominciai a comprarla oltre venti anni fa, quando era un supplemento del quotidiano “l’Unità” che leggevo in corriera nei miei trascorsi da pendolare, quando facevo 80km al giorno per andare e tornare dal lavoro. Quando poi “Il Salvagente” divenne una rivista autonoma mi abbonai e sono rimasto abbonato fino allo scorso 15 Dicembre 2014 in quanto la ritengo (ritenevo) una rivista molto utile per la tutela di noi poveri consumatori. Più volte i suoi consigli mi sono stati utili nella vita di tutti i giorni: dalle dichiarazioni dei redditi, alle ricette, a consigli su acquisti…

Quest’anno non mi è arrivato a casa il consueto bollettino di conto corrente postale per il rinnovo dell’abbonamento. Ho pensato ad un disguido postale e così, da buon cittadino, il 29 Dicembre 2014 ho preso un bollettino bianco l’ho riempito e sono andato alla posta per rinnovare il mio abbonamento e per esser furbo l’ho fatto come “sostenitore” alla cifra di 60€. Tornato a casa ho mandato fiduciosamente le ricevute all’Ufficio abbonamenti rimanendo in attesa di conferma del rinnovo e della nuova copia della rivista che, come dichiarato dal direttore sull’ultimo numero del 2014 (nr.47), sarebbe dovuta arrivare agli abbonati lo scorso 8 Gennaio.

E invece che è successo? E’ successo che dopo due giorni,  il 31/12/2014 appare sul sito della rivista (sito attualmente chiuso) il seguente comunicato:

Stop a Il Salvagente e a Il Salvagente.it, la coop è in liquidazione.

Care lettrici, cari lettori,
quella che vi diamo è una notizia che non avremmo mai voluto comunicarvi. Il Salvagente e Il Salvagente.it sono in liquidazione amministrativa coatta.
Finisce, dunque, la storia di 22 anni, che ha accompagnato la nostra cooperativa e che ci ha permesso per tanto tempo di mandare in edicola un settimanale e, negli ultimi anni, di pubblicare anche un quotidiano on line, gestito (realtà quasi unica nel nostro paese) da una cooperativa di giornalisti e di poligrafici. […]

La nostra cooperativa, infatti, proprio in virtù del conto economico negativo è stata posta, come dicevamo all’inizio, in liquidazione coatta amministrativa e nelle ultime ore ci è stato imposto anche lo stop alle pubblicazioni. Un evento improvviso che non ci ha consentito neppure di avvertirvi attraverso il giornale.[…]

Quanto all’abbonamento siamo coscienti del danno che questa interruzione provocherà ai cari abbonati del settimanale. Da parte nostra, come potrete immaginare, ce la metteremo tutta per far sì che possano tornare a ricevere e a leggere il Salvagente il più presto possibile. La nostra convinzione, lo ripetiamo, è che nel nostro paese ci sia ancora bisogno e spazio per uno strumento di informazione come questo.[…]

tratto dal comunicato pubblicato sul sito Internet de “Il Salvagente” il giorno 31/12/2014 (attualmente sito non più online)

Se la chiusura mi dispiace tantissimo, soprattutto per i lavoratori de “Il Salvagente” e per le loro famiglie, alle quali va tutta la mia solidarietà, il metodo con cui è avvenuta e la totale mancanza comunicazioni e  di rispetto verso gli abbonati la reputo non degna di una rivista che come scopo principale avrebbe avuto quello di tutelare i consumatori. Insomma, credo che certe situazioni non siano proprio improvvise… potevano avvertire almeno gli abbonati con un po’ di anticipo. Magari col sostegno dei lettori poteva essere fatta una colletta o come si chiama ora, un crowdfunding, per non arrivare alla chiusura. I 60€ che forse ho buttato nel cesso il 29/12/2014 li avrei tirati fuori in anticipo e magari pure con qualche euro in più se fossero serviti per non chiudere così in malo modo.

Dopo che i siti del Salvagente sono stati chiusi leggo oggi su Articolo 21, un comunicato della redazione del quale metto uno stralcio e che racconta i contorni di quella che definirei una tipica storia “all’italiana”

“Il Salvagente a Fago, i lavoratori a casa”

[…]La testata è stata posta in liquidazione coatta amministrativa il 3 novembre scorso. Il Commissario liquidatore nominato dal Ministero dello Sviluppo Economico, il dottor Stefano Battistini, non appena insediato e senza mai incontrare l’assemblea dei lavoratori, ha deciso dapprima la sospensione delle pubblicazioni e poi in tutta fretta, prima delle festività natalizie, ha avviato le procedure di licenziamento collettivo di tutti i dipendenti, giornalisti e poligrafici, della Cooperativa.
Stupisce che questa decisione sia stata presa subito dopo aver ricevuto una proposta di acquisto della testata da parte di Editoriale 90, che fa capo all’imprenditore Matteo Fago, e che lo stesso Commissario non abbia promosso un incontro tra l’acquirente e i lavoratori nel tentativo di salvaguardare il maggior numero di posti di lavoro.
Inoltre, di fronte alla richiesta dei giornalisti dipendenti di attivare le tutele sociali riconosciute dalla legge in questi casi, ossia la cassa integrazione a zero ore per cessazione di attività aziendale, il liquidatore, Stefano Battistini, si è inspiegabilmente rifiutato di acconsentire favorendo in questo modo esclusivamente gli interessi dell’azienda di Fago, che potrebbe aggiudicarsi la testata a un prezzo stracciato senza i lavoratori che ne hanno costruito la storia.
Il futuro dei giornalisti della Cooperativa Il Salvagente è ora nelle mani del Ministero del Lavoro che incontrerà nei prossimi giorni le rappresentanze sindacali dei lavoratori.
Esprimiamo, infine, la nostra solidarietà ai colleghi di Left che stanno vivendo un momento drammatico come il nostro, alle prese con lo stesso imprenditore e con lo stesso progetto di acquistare la testata lasciando a casa la redazione che da anni, con molti sacrifici, manda avanti il settimanale.

Comunicato pubblicato su Articolo 21 il 14/01/2015

Su Globalist.it (qui l’articolo) scrivono che la testata de “Il Salvagente” sarà messa all’asta domani e che anche i redattori vi parteciperanno. Cari redattori vi auguro di tutto cuore di farcela e di tornare presto in edicola e nella mia buca delle lettere. Dato che ho un abbonamento sostenitore in corso per il 2015 vorrei che il giornale fosse fatto ancora dalle stesse persone che l’hanno fatto da 22 anni. Visto quello che sta succedendo a Left e a l’Unità (vedi articolo di Repubblica) preferirei proprio che il Salvagente non finisse nelle mani di Matteo Fago. Coraggio! In bocca al lupo!

P.S. 1 – “Carta”, “Diario”, “Left-Avvenimenti”, “E-il mensile”, “Il Salvagente”… possibile che a sinistra prima o poi debbano tutti chiudere? E io da ora in poi cosa leggo?

P.S. 2 – Leggo anche che ieri ha chiuso il bellissimo blog della mia amica Libera! Oh gente! In questo 2015 fra attentati, malattie, amici che ci lasciano, giornali e blog che chiudono non c’è una notizia buona che sia una! Almeno tu Libera non dargliela vinta e non mollare! Se non avessi disabilitato i commenti te ne avrei scritte 4 sul tuo blog! Un abbraccio… e ripensaci!!!!!!!