Blitz antidroga: non trasformate le scuole in CSI o NCIS

Per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, nelle scuole superiori di Firenze stanno andando di moda i blitz delle forze dell’ordine nelle aule. Ad un problema così delicato si risponde con metodi piuttosto discutibili, più da film di azione che da controllo e prevenzione. Insomma, la stampa parla di cani antidroga nelle classi e di studenti buttati a terra e perquisiti davanti ai loro compagni durante la ricreazione. A questi sistemi ritenuti traumatizzanti per i ragazzi, l’unico preside che si è opposto è Ludovico Arte, dirigente dell’Istituto tecnico per il Turismo “Marco Polo” che ha esposto le sue ragioni in questo articolo apparso su Repubblica… Il “Ludo” alcuni anni fa è stato il preside di mia figlia: guardate le foto in basso per intuire come ha trasformato una scalcinata scuola di periferia in un gioiellino…

Il preside dice no: “I cani antidroga non entrano a scuola” La scelta del dirigente dell’istituto Marco Polo: “Gli studenti vanno educati, non spaventati” di LUCA SERRANO’ dal sito di Repubblica.

Ludovico Arte è da tre anni preside dell’istituto tecnico per il turismo Marco Polo di Firenze. Negli ultimi tempi si è opposto a interventi con i cani antidroga nel suo istituto, lanciando l’allarme sulle possibili ripercussioni psicologiche degli studenti sottoposti al controllo. Insieme a un ristretto numero di colleghi, sta portando avanti una campagna di sensibilizzazione per valutare un approccio meno repressivo per combattere l’uso di droghe leggere degli adolescenti.

I controlli nelle scuole si concludono spesso con sequestri di hashish e marijuana. Ci sono poi inchieste da cui emerge il consumo di sostante stupefacenti tra i giovanissimi. Allora perché opporsi ai cani antidroga nelle classi?
«Perché i cani a scuola sono un fatto innaturale, è un modo sbagliato di affrontare la questione. È chiaro che il consumo di droghe e lo spaccio sono intollerabili, ma non si può usare solo la repressione e in particolare non nelle classi, luoghi di formazione ed educazione. In certi casi i controlli finiscono per mettere a disagio e umiliare lo studente, che subisce il controllo davanti a tutti gli altri compagni. Può essere un trauma devastante»

La maggior parte dei dirigenti delle altre scuole fiorentine la pensa diversamente. Sono loro a chiedere di intervenire.
«Esistono due fronti, è inutile negarlo. Da una parte chi come me chiede un uso limitato della forza e punta sulla prevenzione, dall’altra i presidi che preferiscono usare il pugno di ferro. Credo che uno dei problemi maggiori sia proprio la mancanza di comunicazione tra questi due blocchi, quando invece servirebbe un punto di equilibrio per cercare un percorso condiviso in nome del benessere degli studenti. Senza una vera discussione finiscono per crearsi incomprensioni, tra colleghi ma anche con le stesse forze dell’ordine. È accaduto alcuni mesi fa, quando mi hanno chiesto di far entrare i cani antidroga. C’è stato un confronto per alcuni aspetti anche duro».

Ha alzato le barricate.
«Ho solo fatto presente che se avessero deciso di fare comunque il controllo avrei chiamato i giornali, per dire che si trattava di un intervento contro la mia volontà. Ma nessuno alla fine ha voluto forzare la mano. Apprezzo la sensibilità della gran parte dei poliziotti e carabinieri che si occupano di droga tra i giovani, so quale impegno e professionalità richieda un lavoro simile. Ma è chiaro che un intervento diretto nella scuola, sotto gli occhi degli altri studenti, è un’altra cosa. Si perde di vista l’obiettivo principale, la prevenzione. Noi abbiamo ottocento studenti, e ben cinque psicologi che ascoltano le loro preoccupazioni e anche quelle dei genitori. Forse conviene investire di più proprio su questo versante».

Ma, in passato, anche il Marco Polo è finito al centro di controlli.
«In realtà è proprio l’esperienza diretta che mi spinge a chiedere azioni meno invasive. Un anno fa gli investigatori si nascosero fuori dalla scuola all’ora di ricreazione per verificare l’esistenza di un giro di spaccio. Appena visto il passaggio di droga, fermarono due studenti e li misero a terra, davanti a centinaia di compagni. Sono situazioni che non aiutano il recupero di un giovane, e che rischiano di alimentare quella diffidenza che purtroppo molti ragazzi hanno per le forze dell’ordine. In questo caso, i due hanno entrambi lasciato la scuola a fine anno, non so quanto questo abbia influito ma l’esperienza non ha di certo aiutato».

Cosa suggerisce?
«Mi rifaccio a un altro episodio accaduto di recente. Una studentessa che era stata sospettata sempre di spaccio. Quando gli investigatori mi hanno avvisato, ho chiesto di evitare di fermarla a scuola e di aspettare che la chiamassi in presidenza. Nel mio ufficio hanno potuto controllare la sua borsa, senza provocarle alcun trauma e senza trovare niente di niente. Così però si è potuto combinare le esigenze investigative alla tutela del percorso di crescita. Perché, ripeto, un ragazzo che usa stupefacenti non deve essere solo punito ma al tempo stesso ricevere aiuto. E in ogni caso va rispettato».

tratto dall’articolo “Il preside dice no: «I cani antidroga non entrano a scuola»” di Luca Serranò tratto da Repubblica.

Le foto sottostanti sono state prese dalla pagina ufficiale dell’ITT Marco Polo su Flickr e questi sono solo gli edifici… immaginate il resto…

Foto tratta dalla pagina flickr dell'ITT Marco Polo di Firenze
Foto tratta dalla pagina flickr dell’ITT Marco Polo di Firenze
Foto tratta dalla pagina Flickr dell'ITT Marco Polo di Firenze
Foto tratta dalla pagina Flickr dell’ITT Marco Polo di Firenze
Foto tratta dalla pagina Flickr dell'ITT Marco Polo
Foto tratta dalla pagina Flickr dell’ITT Marco Polo
Foto tratta dalla pagina Flickr dell'ITT Marco Polo di Firenze
Foto tratta dalla pagina Flickr dell’ITT Marco Polo di Firenze
Foto tratta dalla pagina Flickr dell'ITT Marco Polo
Foto tratta dalla pagina Flickr dell’ITT Marco Polo
Foto tratta dalla pagina flickr dell'ITT Marco Polo di Firenze
Foto tratta dalla pagina flickr dell’ITT Marco Polo di Firenze

 

 

Annunci

Natale Solidale: cominciamo con l’Equagenda 2012!

Foto "Equagenda 2012" by unpodimondo - flickr
Foto "Equagenda 2012" by unpodimondo - flickr
Natale solidale
Natale solidale

Se siete iscritti su Facebook e vi interessa il commercio equo e solidale c’è un piccolo gruppo che si chiama Equogioco e che ogni tanto organizza un giochetto con premi rigorosamente del commercio equo e solidale. Il gioco consiste nell’indovinare alcuni oggetti in vendita nelle botteghe del mondo ed è un modo simpatico per far incontrare e conoscere le persone, le associazioni e i produttori che gravitano nel mondo del Commercio Equo e Solidale. Fra i tanti promotori del gruppo ci sono Equoland (la fabbrica di cioccolato di Calenzano), l’Emporio Equo Solidale di Marina di Pisa e l’Associazione delle  Botteghe del Mondo.

Io ho vinto un paio di volte e uno dei premi che mi sono portato a casa è l’Equagenda 2012, che non conoscevo ma che mi è piaciuta subito e l’ho adottata come mia agenda del 2012. L’agenda è fatta in carta riciclata, è compresa di  matitina,  ha una bella grafica, ma soprattutto ha dei  contenuti molto interessanti…

Ogni mese due paginette trattano di un tema di attualità, visto secondo l’ottica dell’economia solidale e del consumo critico: dalla tutela degli animali, al nucleare, dalla precarietà alla legalità, dalla fame nel mondo al lavoro minorile. Ogni settimana è invece accompagnata da una serie di bei pensieri, scritti da alcuni ragazzi delle Scuole Medie  di Pisa, Montecatini Terme e della regione del Kivu in Congo… Ve ne metto uno a titolo di esempio… gli altri ve li metterò sul blog nel corso del  2012…

I semi di pace devono essere coltivati con calma ed impegno se si vogliono ottenere buoni frutti.

tratta dalla settimana dal 18 al 24 Giugno 2012 della Equagenda.

L’agenda è prodotta dalla Onlus Emporio Equo e Solidale di Marina di Pisa, all’interno e a favore del Progetto solidale  “Prati” in Indonesia che coinvolge una trentina di famiglie che producono oggetti di artigianato.

Chi non ha la fortuna di vincerla, può richiedere la Equagenda 2012 nelle Botteghe del Commercio Equo e solidale al costo di 10,00€

Un video sul progetto Prati

Natale Solidale 2011!

Natale solidale
Natale solidale by unpodimondo

Tra poco sarà Natale, tutte le strade si riempiranno di luminarie e inizierà la caccia al regalo. Con questo semplice disegnino  il blog lancia una piccola iniziativa… quella di segnalare alcune idee solidali per i regali di Natale… Regali originali e simpatici che, mentre fanno felice un nostro amico o parente, donano un sorriso e un po’ di felicità anche ad altre persone, magari meno fortunate di noi…

Si può (anzi si dovrebbe) essere contrari alla trasformazione del Natale nella solita festa consumistica ma alla fine, volenti o nolenti,  qualche regalo da fare  ci scappa sempre! Allora facciamo in modo di mettere sotto l’albero un… “Natale Solidale” che scaldi i cuori di tante persone…

Nei prossimi giorni scriverò alcuni post con delle idee… Qui sotto (e nella pagina apposita che vedete in alto) troverete il riassunto di tutto quello che è stato presentato e che presenterò in futuro…

E se avete anche voi delle idee da segnalare siete i benvenuti!

Mercatino dei Ragazzi per la Solidarietà e Riguardiamoci il Cuore a Scandicci.

Logo del Mercatino
Logo del Mercatino

Domani, Domenica 8 Maggio 2011 ritorna a Scandicci il

Mercatino dei ragazzi per la Solidarietà

che, come di consueto,  si terrà dalle ore 8.30 al tramonto presso la Piazza G. Di Vittorio nel quartiere di Casellina. I proventi del mercatino di quest’anno saranno devoluti per l’acquisto di un Ecografo Portatile per il reparto di Oncologia del Nuovo Ospedale San Giovanni di Dio di Firenze (Torregalli) e per il sostegno al progetto  “Riguardiamoci il cuore 2011” dedicato alla prevenzione del rischio cardiovascolare e all’educazione verso stili di vita corretti.

Il Mercatino è soprattutto una festa i cui principali protagonisti sono i ragazzi, le loro famiglie e le scuole che allestiscono dei banchetti in cui, grazie all’entusiasmo contagioso dei bambini, viene venduto di tutto. Tra oggetti usati scovati dai ragazzi in garage o in soffitta e oggetti nuovi donati dalle aziende e commercianti del quartiere si possono trovare occasioni divertenti e interessanti per fare o farsi  un regalo “a prezzo di bambino” e allo stesso tempo contribuire a questa allegra iniziativa di solidarietà…

Maggiori informazioni presso la Casa del Popolo di Casellina (tel. 055753544 – Sito web organizzatori).

Riguardiamoci il cuore 2011

L’edizione 2011 di  “Riguardiamoci il cuore” si terrà Sabato 14 e Domenica 15 Maggio 2011 in Piazza Matteotti a  Scandicci e comprenderà l’allestimento di un percorso informativo e di screening sulle malattie cardiovascolari. Nelle tende-ambulatorio sarà possibile effettuare gratuitamente alcune analisi del sangue, misurazione della pressione, ecografie e colloqui con i medici al fine di compilare una personale scheda di valutazione del rischio cardiovascolare.

Importante

Vi segnalo che la gara podistica non competitiva curata dalla Podistica il Ponte di Scandicci e abbinata a “Riguardiamoci il cuore” di Domenica 15 Maggio E’ STATA ANNULLATA PER PROBLEMI ORGANIZZATIVI. La podistica il Ponte si scusa con tutti i partecipanti e spera di poter organizzare la nuova edizione per la stagione 2012…

Mercatino solidale di libri per ragazzi a Sesto Fiorentino.

retro
foto "retro" by sergiopictures - flickr

La sezione Soci Coop di Sesto Fiorentino organizza il “Mercatino solidale di libri usati  per ragazzi” i cui proventi saranno devoluti alle adozioni a distanza e ai progetti de “Il cuore si scioglie”.

Donazione libri.

Tutti i giorni, fino al 25 Marzo 2011, c/o la sezione soci dell’iper di Sesto Fiorentino, saranno raccolti libri per ragazzi usati (in discrete condizioni) che  chiunque vorrà donare per il Mercatino.

Mercatino

Il giorno 26 marzo 2011, dalle 15 alle 18, presso l’iperCoop di Sesto Fiorentino i libri  saranno venduti ed il ricavato sarà devoluto ai progetti e alle adozioni a distanza de Il Cuore si scioglie.

Insomma si ricicla, si riusa, si diffonde la lettura e si fa pure del bene!

Per maggiori informazioni:  punto soci, 055 4253221

Ritorna a Scandicci il Mercatino dei Ragazzi per la Solidarietà.

Logo del Mercatino
Logo del Mercatino

Domenica prossima, 9 Maggio 2010 ritorna a Scandicci il

Mercatino dei ragazzi per la Solidarietà

che si terrà dalle ore 8.30 alle ore 19.00 presso la Piazza G. Di Vittorio nel quartiere di Casellina. Il Mercatino è una festa i cui principali protagonisti sono i ragazzi, le loro famiglie e le scuole che allestiscono dei banchetti autogestiti in cui viene venduto di tutto e i  cui proventi sono destinati all’acquisto di macchinari sanitari per gli ospedali e le associazioni di volontariato dell’area fiorentina, con lo scopo di migliorare la prevenzione dei tumori e di altre malattie ad alta rilevanza sociale.

Il mercatino, oltre al suo scopo principale di Solidarietà, è una bella festa in cui l’entusiasmo dei bambini che si improvvisano venditori, riempie la piazza di allegria e simpatia ed è anche un’occasione anche di fare qualche buon affare perché si può trovare veramente di tutto a prezzi a misura di bambino… Gli oggetti scovati dai ragazzi in  soffitta, sommati ad un sacco di prodotti nuovi donati dalle aziende del territorio, faranno in modo  che ogni visitatore  torni a casa con qualcosa di utile e divertente e con la consapevolezza di aver fatto un bel gesto di solidarietà!

I proventi di quest’anno saranno destinati all’acquisto di un Videoenteroscopio per il reparto di Endoscopia del Nuovo Ospedale San Giovanni di Dio di Firenze (Torregalli) e al sostegno del progetto di Prevenzione cardiologica “Riguardiamoci il cuore”(*) che coinvolge la popolazione della città di Scandicci.

I ragazzi di Scandicci, col loro entusiasmo, nel 2009 (nonostante la crisi) hanno raccolto ben 40.000€, mentre il Mercatino, nato nel 1991, ha raccolto in tutte le sue edizioni oltre 700.000€ che negli anni sono stati devoluti alle seguenti strutture sanitarie:

  • Presidio Asl Via Rialdoli di Scandicci
  • Pubblica Assistenza Humanitas di Scandicci
  • Progetto di Prevenzione “Screening colon retto”
  • Nuovo Ospedale San Giovanni di Dio – Firenze
  • Progetto di Prevenzione “Screening Ictus”
  • Clinica oculistica Ospedale di Pisa
  • Associazione Nazionale Tumori ANT
  • Associazione Toscana Tumori ATT
  • Progetto di Prevenzione “Guardiamoci i Nei”
  • Progetto di Prevenzione “Riguardiamoci il cuore”

I ragazzi che volessero allestire un banchino si possono iscrivere fino a domani 7 Maggio presso la Casa del Popolo di Casellina dalle ore 17.00 alle 19.00 (tel. 055753544 – Sito web organizzatori).

Nota
(*)
L’edizione 2010 di  “Riguardiamoci il cuore” si terrà Sabato 15 e Domenica 16 Maggio 2010 in Piazza Matteotti a  Scandicci e, visto che in questo blog parliamo anche di podismo, vi segnalo che all’interno dell’iniziativa è prevista anche una gara podistica non competitiva con due percorsi (uno di 13  km e l’altro di 5 Km) con partenza alle ore 9.30 di Domenica 16 Maggio.

Questo sito sostiene il “No-b Day”


Questo sito appoggia, sostiene, incoraggia tutti coloro (soprattutto i ragazzi e i giovani) che lavorano e che hanno lavorato per la manifestazione del No Berlusconi Day che si terrà Sabato prossimo 5 Dicembre 2009 a Roma. Purtroppo non potrò venire con voi a Roma ma sicuramente metterò il mio drappo viola alla finestra. Intanto diffondo l’appello lanciato dagli organizzatori e ringrazio tutti coloro che, partendo dalla rete e dai social network (facebook in testa), hanno lanciato un’inizativa apolitica, osteggiata da tutti i mezzi di informazione, dai grandi partiti (in primis da quell’ectoplasma del PD) ma che infonde molta speranza per questa disastrata Repubblica. Ragazzi se l’Italia avrà un futuro sarà grazie a voi (o meglio a tutti  noi)!

Il comitato “No Berlusconi Day”, nato su Facebook per iniziativa di un gruppo di blogger democratici, indice per il prossimo 5 dicembre, a Roma, una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

ILTESTO DELL’APPELLO
A noi non interessa cosa accade se si dimette Berlusconi e riteniamo che il finto “Fair Play” di alcuni settori dell’opposizione, costituisca un atto di omissione di soccorso alla nostra democrazia del quale risponderanno, eventualmente, davanti agli elettori. Quello che sappiamo è che Berlusconi costituisce una gravissima anomalia nel quadro delle democrazie occidentali -come ribadito in questi giorni dalla stampa estera che definisce la nostra “una dittatura”- e che lì non dovrebbe starci, anzi lì non sarebbe nemmeno dovuto arrivarci: cosa che peraltro sa benissimo anche lui e infatti forza leggi e Costituzione come nel caso dell’ex Lodo Alfano e si appresta a compiere una ulteriore stretta autoritaria come dimostrano i suoi ultimi proclami di Benevento.

Non possiamo più rimanere inerti di fronte alle iniziative di un uomo che tiene il Paese in ostaggio da oltre15 anni e la cui concezione proprietaria dello Stato lo rende ostile verso ogni forma di libera espressione come testimoniano gli attacchi selvaggi alla stampa libera, alla satira, alla Rete degli ultimi mesi. Non possiamo più rimanere inerti di fronte alla spregiudicatezza di un uomo su cui gravano le pesanti ombre di un recente passato legato alla ferocia mafiosa, dei suoi rapporti con mafiosi del calibro di Vittorio Mangano o di condannati per concorso esterno in associazione mafiosa come Marcello Dell’Utri.

Deve dimettersi e difendersi, come ogni cittadino, davanti ai Tribunali della Repubblica per le accuse che gli vengono rivolte.

Per aderire alla manifestazione, comunicare o proporre iniziative locali e nazionali di sostegno o contattare il comitato potete scrivere all’indirizzo e-mail: noberlusconiday@hotmail.it

Appello tratto dal sito www.noberlusconiday.org

Link:

Il sito del No Berlusconi Day

Il sito su Facebook del No Berlusconi Day

Il Blog del No Berlusconi Day

Il volantino definitivo  del No Berlusconi Day