Piccole soddisfazioni…

Per oggi avevo quasi finito di  preparare un altro post quando ieri mi è arrivata un’e-mail della quale vi devo proprio raccontare… I miei più antichi lettori sanno che fino allo scorso settembre ho dato molta parte del mio tempo libero e delle mie energie al Gruppo d’Acquisto Solidale di cui ho fatto parte per diversi anni (qui un post). Poi una serie di incomprensioni con alcuni membri, differenze di vedute su come era gestito il gruppo e sul fatto che chi lavorava sodo non contava nulla mentre chi non faceva nulla (o poco) era sempre difeso da tutti, mi hanno fatto abbandonare il gruppo… (qui un post, qui un altro). Fu una decisione molto sofferta, presa a malincuore ma che sinceramente, ad un anno di distanza e ad acque ormai ferme,  rifarei nuovamente…

Perchè ritorno su una questone chiusa da quasi un anno a cui non pensavo quasi più? Perchè ieri mi è arrivata una mail del mio ex-gas dove mi chiedevano informazioni per la gestione della mailing list e per alcune foto fatte in occasione di eventi a cui il gruppo aveva partecipato.

Logicamente i miei ex-compagni di gas, quelli con cui avevo condiviso quattro anni di cammino (e purtroppo di incomprensioni), si sono guardati bene dallo scrivermi… Col coraggio tipico di Don Abbondio mi hanno fatto scrivere da una nuova esponente del G.A.S., una persona che non conosco e che non ho mai incontrato, ma che è piena di entusiasmo e buona volontà… Come in guerra, le reclute vengono mandate allo sbaraglio in prima linea, mentre i generali se ne stanno al calduccio nelle retrovie… Quattro anni di lavoro fatto insieme, non sono bastati ai miei ex- compagni di Gas per dargli il coraggio di chiamarmi e chiedere informazioni direttamente… Mi ricordano il vecchio Arthur Fonzarelli che non riusciva a dire “scu.. scu.. scu…”

Questa mail di richiesta di informazioni è stata una piccola soddisfazione: se dopo un anno qualcuno ha ancora bisogno di notizie dal sottoscritto si vede che il mio lavoro non era proprio da buttare e che le mie rimostranze forse non erano proprio campate in aria…

Come succede in questi casi, fatemi un po’ divertire e fatemi recitare la parte dell’antipatico, quello che proclama sempre motti e proverbi… Da che parte inizio? Ma dalla mamma che ripete “te l’avevo detto…” oppure dai nodi che vengono al pettine o da Enrico IV che prima o poi viene a Canossa… Ma soprattutto mi viene in mente quel proverbio cinese che non ricordo proprio bene ma che parla di mettersi sul fiume, coi piedi al fresco,  ad aspettare… che prima o poi il tuo ex-gruppo d’acquisto solidale passa…

p.s. per domani giuro che vi prometto un post un po’ più serio….

Foto
Foto”Sitting on the Log in the River” by CaptPiper – flickr

Fermamente convinto… Champagne!

Nel post precedente (qui) vi ho raccontato che ho lasciato il mio Gruppo d’Acquisto Solidale, per incomprensioni con alcuni membri e conseguente stress… Da quando ho comunicato via e-mail la mia decisione mi sono arrivate risposte da diverse persone: chi è triste, chi mi chiede di ripensarci, chi dice «ti capisco», chi dice «non si fa così», chi ancora non ci crede e chi invece non mi ha scritto… perchè non mi sopporta.

Una mail mi ripropone il solito ritornello che, ormai da quattro anni, mi sento ripetere quando mi incavolo e sbotto contro i componenti del gruppo che non fanno il loro dovere…  Riferendosi a me, questa persona dice sempre: «lui è fermamente convinto dell’attività del gruppo». In realtà questa frase è come un gioco di parole:  un po’ come la parola “termovalorizzatore” nasconde la parola “inceneritore” o come  “escort” nasconde “puttanone”, dire «lui è fermamente convinto dell’attività del gruppo» è come dire che «lui  (cioè io, il sottoscritto) è rigido, rompiscatole, intransigente, talebano, insomma è come un gattino attaccato agli zibidei degli altri componenti del gruppo…»

Ebbene si, lo ammetto: quando vedo un’ingiustizia o qualcosa che non mi piace, tipo chi non si impegna o chi non rispetta il lavoro altrui, divento proprio una bestia!

Cari amici del mio vecchio gas, avete proprio ragione: sono proprio un gran rompiscatole. Anzi, vi dirò di più: «Se io fossi in voi e mi fossi liberato di un rompiscatole come me stesso, io sarei il primo a festeggiare con una bella bottiglia di spumante, …anzi no di Champagne !!!!»

Foto "Champagne" by faberzeus - flickr
Foto “Champagne” by faberzeus – flickr

A volte anche le cose belle, quelle a cui tieni… finiscono.

Foto "End" by mrjoro - flickr.com
Foto “End” by mrjoro – flickr.com

Ogni tanto mi capita di andare sul sito di e-ilmensile-peacereporter salvo poi accorgermi che le notizie sono sempre le stesse da quando, lo scorso 27 Luglio Emergency, per bocca di Cecilia Strada, Gianni Mura e Maso Notarianni, ha comunicato che il mensile e il sito internet sarebbero stati chiusi. Anche in questo Emergency, ha dimostrato la sua serietà: ha preso una decisione sicuramente sofferta, l’ha comunicata e non è tornata sui propri passi, nonostante gli appelli dei lettori che continuano ancora a riempire di commenti i comunicati di chiusura.  La decisione di Emergency mi è dispiaciuta, ma tutto sommato l’idea di averla presa e di sopportarne con coerenza tutto il peso, senza voltare gabbana e senza ripensamenti, mi piace. Sarà che in Italia la coerenza è una cosa rara…

Purtroppo a volte anche le cose belle e interessanti, quelle a cui teniamo e a cui magari abbiamo dedicato il nostro tempo libero e le nostre passioni finiscono.

Nel mio piccolissimo anch’io sto mettendo fine ad un’esperienza a cui ho dedicato molto del mio tempo libero e delle mie energie negli ultimi anni. Un’esperienza ricca di soddisfazioni umane (personali e di gruppo), di piccoli e grandi successi, ma anche di incomprensioni, sconfitte, litigi. Un’esperienza che mi ha permesso di condividere un pezzo di strada con delle persone belle, che stimo, anche se con qualcuno c’era una profonda diversità di vedute. Un’esperienza in cui credo ancora e che rifarei tutta daccapo ma che ora sento di dover terminare, perchè è diventata stressante e fonte di amarezze e problemi.

Da tempo mi sono dato una regola generale alla quale cerco di attenermi il più possibile. Ci sono delle cose essenziali per la nostra vita (il lavoro, la famiglia, la salute, le amicizie vere, etc…) per le quali è giusto e comprensibile affrontare disagi, sofferenze, sconfitte. Insomma, per le quali vale anche la pena di farsi un fegato grosso così… Ci sono poi altre bellissime attività che svolgiamo nel nostro tempo libero (sports, hobbies, volontariato, impegno in gruppi e associazioni, etc…) che servono per la nostra crescita umana, culturale, spirituale. Attività nelle quali esprimiamo e consolidiamo la nostra personalità, dove socializziamo, dove facciamo dei lavori utili o attività che semplicemente ci aiutano a rilassarci e svagarci in compagnia… Ecco, quando queste attività e i rapporti umani che ci girano intorno diventano fonti di stress, problemi e mal di fegato, questo è il campanello di allarme che ci indica che è l’ora di voltar pagina e dedicare il proprio tempo libero e le proprie energie ad altro. E questo, badate bene, non per voler sfuggire ai problemi o al confronto, ma semplicemente perchè si è perso il senso principale di queste attività che svolgiamo nel tempo libero: quello di fare piacevolmente in compagnia delle cose in cui crediamo…

…Ecco, se su questo blog, per un po’ di tempo non sentirete più parlare di Gruppi d’Acquisto Solidali… sapete il perchè…

Come è andata a finire… la festa de “Il Kantiere”.

Nel precedente post vi ho segnalato la festa che si è tenuta Venerdì scorso presso il centro culturale il Kantiere di Firenze. E’ stata la prima volta che il Gruppo d’Acquisto Solidale di cui faccio parte (Mondogas) è, come dire… uscito allo scoperto. Da più di tre anni  le nostre 15 famiglie fanno la loro spesa alternativa, biologica, biodinamica, a km zero, equa e solidale: così semplicemente, senza tanti fronzoli. Con la festa di Venerdì scorso abbiamo fatto vedere chi siamo, cosa facciamo e soprattutto abbiamo fatto assaggiare a tutti  un po’ delle cose buone che mettiamo sulle nostre tavole ogni giorno. Abbiamo allestito il nostro banchino all’esterno de il Kantiere, insieme alle molte altre associazioni che erano presenti… Mi sarebbe piaciuto visitare più approfonditamente anche gli altri banchini ma il successo del nostro è stato tale che sono stato quasi sempre occupato…

IL FOTORACCONTO (… per i blogger curiosi io ero il fotografo e quindi non appaio mai nelle foto)

Il banchino in fase di allestimento: tovaglia tradizionale a quadrettoni di Eleonora e insegna tecnologica del Leo… Il succo del G.A.S.: internet e le nuove tecnologie come mezzo per comprare prodotti di una volta….

Foto "Festa Kantiere/Mondogas 2012" by unpodimondo - flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012” by unpodimondo – flickr

In primo piano i frolloni al farro e al cioccolato del nostro amico e fornitore Daniele Scapigliati (qui un post dedicato ai biscotti e qui un altro) e più indietro le gallette e la crema spalmabile comprati all’ultimo momento da Stefania alla bottega del commercio equo e solidale… Potevamo lasciare i bambini senza crema alla nocciola?

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Appunto, inziamo a spalmare…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

I nostri volantini di presentazione insieme al parmigiano biodinamico che il nostro Felice ha tirato fuori dalla sua dispensa per sacrificarlo sul nostro banchino con i mieli biologici dei  nostri fornitori Sabrina e Emiliano. Oltre ai classici millefiori e acacia abbiamo unito in matrimonio il Parmigiano con i mielini aromatizzati al peperoncino, alla lavanda e allo zafferano…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

E da bere? Chianti, Vin Santo di Caratello  e per i bimbi succo di mela… (tutto sempre biologico…)

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

La merenda è una lotta fra dolce e salato: da una parte gallette di riso integrali con crema di nocciole, entrambe del commercio equo e solidale, dall’altra pane semintegrale ai cinque cereali con olio biologico dell’Impruneta… A fine serata la tradizione del pane con l’olio straccerà la crema di nocciole…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Cominciano ad arrivare i primi visitatori…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Degustiamo tutti insieme … di qua e di là dal banchino…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Si assaggia, si mangia e si racconta cos’è un Gruppo d’Acquisto Solidale: un gruppo di famiglie che si riunisce insieme per fare una spesa alternativa… Lo spieghiamo soprattutto a chi ci scambia per produttori o venditori e vorrebbe comprare tutto quello che abbiamo sul banchino…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Giovani gasiste* mangiano… e crescono!!!

*dicesi gasista persona che fa parte di un G.a.s.

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Il Parmigiano va a ruba….

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

… soprattutto se accompagnato da un buon chianti…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Si illustra il contenuto del nostro volantino… Nel frattempo termina il pane ai cinque cereali semintegrale… Ci viene in aiuto il ristorantino de il Kantiere che ci offre un sacco di pane bianco… per continuare a preparare il pane con l’olio e con la crema di nocciole…

Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr
Foto “Festa Kantiere/Mondogas 2012″ by unpodimondo – flickr

Ed in effetti spalmiamo e vinelliamo fino a notte fonda…

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Ringraziamenti:

  • Al Kantiere che ha organizzato la festa e che ci ospita da oltre 3 anni.
  • Ai nostri  fornitori che ci hanno regalato alcuni dei prodotti che erano sul banchino (Scapigliati, Le Montanine, Sabrina Accioli).
  • A tutti i gasisti di Mondogas che hanno partecipato alla festa: a chi ha allestito il banchino, a chi ha comprato e portato i vari prodotti, spesso togliendoli dalla propria dispensa, a chi ha fatto i volantini e l’insegna, a chi ha distribuito sorrisi e informazioni e infine ai gasisti che erano in ferie ma che ci hanno sostenuto anche da lontano… con idee e suggerimenti!
  • Alle altre associazioni che erano presenti alla festa insieme a noi (Coopi, Informatici senza frontiere, Piccoli passi, Equobì-Bottegotto, Compagnia delle arti di Romena, Cepiss e sicuramente diversi altri che ho dimenticato)