Da un’intervista a Paul Tergat.

Foto "IMG_5897.jpg" by Rude Cech - flickr

Foto “IMG_5897.jpg” by Rude Cech – flickr

L’altro giorno stavo sfogliando un vecchio numero della rivista “Runner’s world” dove ho trovato un’intervista al campione olimpico e mondiale di atletica Paul Tergat. Vi metto uno stralcio che mi ha colpito molto.

Per la maggior parte dei bimbi della zona del Kenya in cui sono nato, affrontare l’avventura della vita è decisamente difficile. [...] La mancanza di cibo crea loro enormi difficoltà. La giornata è una continua lotta per la sopravvivenza. Io, come tutti, sembravo destinato a passare il mio tempo ad aiutare la famiglia a trovare di che tirare avanti. Quando avevo 8 anni, però, il PAM [Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite] cominciò a distribuire cibo nelle scuole, togliendoci finalmente la preoccupazione della fame che sentivamo durante le lezioni. Ci veniva garantito almeno un pasto al giorno, così potevamo finalmente concentrarci sugli studi. Chi aveva abbandonato la scuola tornò, altri si fecero vedere per la prima volta. Oggi [...] mi chiedo spesso se sarei mai diventato un maratoneta di successo,  in salute ed istruito senza i benefici dell’alimentazione scolastica.

Tratto da un’intervista a Paul Tergat pubblicata a pag. 32 del numero 1/2006 della rivista Runner’s world Italy

Insomma se non ci fosse stato il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite noi ci saremmo persi un campione da: due medaglie d’argento alle Olimpiadi, due d’argento e una di bronzo ai mondiali di Atletica, tutte nei 10.000 metri ed inoltre 5 medaglie d’oro ai mondiali di cross lungo, 2 medaglie d’oro ai mondiali di Mezza maratona e il record mondiale in Maratona, detenuto dal 2003 al 2007.

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Le mie corse di Aprile 2012.

Foto "T-shirt Run for life (www.runforlife.it)" by unpodimondo - flickr

Foto “T-shirt Run for life (www.runforlife.it)” by unpodimondo – flickr

Ritorna il mio solito riepilogo mensile della mia attività podistica, che forse vedrete per l’ultima volta in questo formato…

Ma veniamo allo strano mese di Aprile, che è risultato un mese pieno di sorprese ed imprevisti… La prima settimana è stata in funzione della mezza maratona di Firenze che avrei dovuto correre il 15 Aprile. La scelta era fra due mezze maratone che si sono corse nella stessa settimana: Prato il 9 e Firenze il 15. Avevo scelto Firenze che non correvo da due anni, ma … l’11 di Aprile vengo colto da virus gastrointestinale che mi fa abbandonare ogni velleità di mezza maratona e mi porta a  correre… in bagno. Riprendo gli allenamenti in modo blando dal 16 di Aprile e mi presento alle due gare che sono riuscito a fare nella seconda metà del mese.

Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio.

Questa corsa di beneficenza, che avevo già presentato qui, era alla sua prima edizione e purtroppo, come ogni prima volta e nonostante la buona volontà,  ha presentato alcuni punti da rivedere. La gara non è stata pubblicizzata abbastanza, tanto che non si trovava nei consueti calendari pubblicati su internet e sulle riviste del settore; se aggiungiamo la concomitanza con altre gare, il numero dei partecipanti non è stato altissimo ma ci siamo consolati col proverbio “pochi ma buoni”… La mattinata si è aperta con un burrascoso acquazzone che, prima della gara, ha mostrato tutti i limiti della logistica completamente all’aperto e senza uno straccio di spogliatoio o deposito borse (come in altri casi ci siamo adattati nelle nostre auto).

Fortunatamente la pioggia ci ha lasciato prima della partenza e i 12 km della corsa li abbiamo fatti all’asciutto. Percorso pianeggiante fra gli argini del Bisenzio e le strade di Campi, che trovandosi al centro della piana fiorentina, per evidenti motivi non può offrire percorsi collinari. Buon ristoro finale dove non mancava niente per la gioia di tutti.

Vorrei spendere due parole per il pacco gara, che in questa occasione è stato un vero e proprio un “pacco” rifilatoci dagli organizzatori. Si trattava di una gara di beneficenza e perciò, come nella gara di cui vi parlerò fra poco, si poteva chiedere un’offerta libera e non dare niente in cambio, oppure un piccolo gadget simbolico. Invece si è voluto fare i brillanti offrendo due misere bustine di campioni di olio da massaggi e il solito buono sconto da 10€ da spendere nel solito negozio di articoli sportivi di Calenzano. Peccato che per usufruire dei 10€ di sconto ne devi spendere almeno 80€ il che significa che il “regalo” è stato fatto al negozio e non ai podisti…  Insomma, voi donatori di sangue organizzate una corsa di beneficenza, noi podisti ci iscriviamo nel nome della solidarietà e la solita catena di articoli sportivi ci fa la cresta, nel nome del business! Trovavo più signorile e meno offensivo non regalare niente o al massimo il classico mezzo chilo di pastasciutta del discount.

Trofeo Colline Medicee di Seano

Il 25 Aprile partecipiamo ad un’altra gara di beneficenza a Seano (Po) a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. Iscrizione ad offerta libera con in omaggio un sacchetto portascarpe offerto dal Comune di Carmignano, che ospita la gara all’interno della locale festa dello sport. Essendo la prima edizione nessuno conosce il percorso: alcuni parlano di un collinare, altri di una gara nel bosco, qualcuno dice «Andremo lassù…» indicando i ripetitori della televisione sulla sommità di una collina in lontananza… Lo prendiamo per matto ma in realtà aveva ragione! Dopo un breve tratto sull’asfalto la gara entra in una strada bianca fra le vigne e poi iniza ad inerpicarsi nel bosco  fra sassi, rami, tronchi e così via… più che una corsa su strada sembrava un trail! Inutile dire che era la gara per me: salite e discese a rotta di collo nel bosco in un ambiente incantevole e con scorci meravigliosi! La giornata di festa ci ha fatto trovare sui sentieri molti appassionati di trekking, qualche ciclista in mountain bike e perfino un bimbo che aveva perso i genitori e che abbiamo “consegnato” ai volontari della protezione civile…

La discesa, che ci faceva vedere dall’alto tutto il panorama del Montalbano (la vallata, non il commissario), per me è andata bene fino alla fine  del bosco: in tutto quel saliscendi avevo superato diversi colleghi e mi stavo involando verso una posizione di classifica più che dignitosa. Nell’ultimo tratto di discesa sull’asfalto mi è arrivata una fitta al ginocchio sinistro che mi impediva di correre: ho stretto i denti,  provato, ma niente… il dolore era forte e così mi sono fatto quasi due km camminando. I podisti che mi ero faticosamente lasciato dietro mi hanno risorpassato: qualcuno mi ha chiesto se mi ero fatto male e qualcun altro invece ha sogghignato con una certa soddisfazione. L’ultimo tratto in pianura l’ho corricchiato alla meno peggio arrivando al traguardo, come si dice dalle mie parti, con le orecchie a ciondoloni…

Ne sono seguite serate davanti alla tv con ghiaccio sul ginocchio, massaggi con arnica e, nei due giorni di maggior dolore, applicazioni di artrosilene schiuma… il tutto alternato da corsette blande ma regolari, perchè il podista che è in me è proprio restio al riposo assoluto.

Runforlife

I km accumulati nel mese di Aprile sono stati da me inseriti nel database dei km a favore di Emergency del progetto di runforlife per le vittime delle mine antiuomo, ma purtroppo ormai sono kilometri inutili perchè sia io (nickname unpodimondo) che il mio amico Andrea (nickname pescio) abbiamo perso i nostri sostenitori che offrivano i loro 8 cents per ogni km che noi correvamo (purtroppo la crisi incombe). Continueremo a correre con le canotte e le maglie su cui abbiamo  fatto stampare a nostre spese i loghi di runforlife perchè crediamo fermamente nel progetto ma purtroppo temo che i nostri km resteranno vani.

Lo so che qualcuno di voi dirà: «La soluzione è semplice: correte e pagate, voi stessi». Da un certo punto di vista avete tutte le ragioni di questo mondo, però lo spirito con cui noi abbiamo aderito al progetto era un altro. Le modalità per aiutare Emergency mettendo mano al portafoglio sono innumerevoli e già in privato partecipiamo a molte iniziative: spettacoli, cene, acquisto ai banchetti, etc… Ci piaceva per una volta offrire qualcosa che non fossero soldi e pensavamo di offrire le nostre gambe, la nostra frequenza cardiaca e il nostro sudore.  L’idea era che mentre noi correvamo in estate con l’afa e il solleone, qualcuno abbracciato ad un condizionatore facesse la sua parte e allo stesso modo mentre correvamo in inverno tra la neve e il gelo qualcuno al caldo di un focolare si unisse a noi.

Purtroppo finchè è durato è stato bello e ringraziamo di tutto cuore chi ci ha sostenuto, poi la crisi ha avuto il sopravvento. Per il futuro vedremo…

Per questo motivo dal prossimo mese non metterò più sul blog la tabellina dei km percorsi e mi limiterò a fare le cronache delle corse via via che parteciperemo, senza fare il riepilogo mensile… Chi sarà curioso di vedere quanti km unpodimondo avrà fatto potrà verificarlo comunque, consultando il sito di runforlife.

Logo dal sito di runforlife

Logo dal sito di runforlife

Giorno Km Lavoro eseguito
Dom. 1 17 Collinare
Lun. 2 4 Defaticamento
Mer. 4 12 Ripetute in pista
Ven. 6  11 Ripetute in pista
Dom. 8
13 Medio pianeggiante
Lun. 9 8 Medio collinare
Lun. 16  6 Lento
Mer. 18 9 Ripetute in pista
Ven. 20 10 Ripetute in pista
Dom. 22 12 Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio
Lun. 23 8 Defaticamento
Mer. 25 18 Trofeo Colline Medicee Seano
Ven. 27 6 Defaticamento
Dom. 29 9 Medio
Totale 143 Buone gambe a tutti!

Le mie corse di Marzo 2012.

Foto "Mezza Maratona città di Fucecchio" by www.pierogiacomelli.com

Foto "Mezza Maratona città di Fucecchio" by http://www.pierogiacomelli.com

Rieccoci al consueto riepilogo della mia attività podistica di Marzo 2012 che, oltre ai soliti allenamenti, mi ha visto partecipare a tre gare, in una delle quali nel ruolo di Pacemaker… cominciamo proprio da qui…

Mezza maratona di Fucecchio.

Il mese di Marzo si è aperto con la mezza maratona di Fucecchio dove ho corso come Pacemaker di 1 ora e 50 minuti a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. Per chi non lo sapesse i pacemaker sono dei podisti che, muniti di palloncini, corrono una gara ad un’andatura prefissata in modo da essere un punto di riferimento per gli altri corridori. Il nostro scopo è accompagnare i podisti che decidono di correre con noi, incitandoli, incoraggiandoli e facendoli arrivare magari qualche secondo prima del tempo prefissato, per fargli fare il proprio record personale… Questa simpatica attività  in cui correndo ci si diverte, si scambiano battute e si fa amicizia è anche un’occasione di solidarietà perchè i soldi raccolti dalla Onlus Regalami un sorriso vengono devoluti in solidarietà. Come riportato sul numero di Dicembre della rivista “Podismo e Atletica” la Onlus, tramite i servizi fotografici delle gare, i pacemaker e il banchino dei gadget ha raccolto, dal 2008 al 2011, ben 160.000€ devoluti tutti per iniziative socio-sanitarie (Ospedale di Careggi, Ospedale Pediatrico Meyer, Misericordia Montemurlo e Ass.ne Sclerosi multipla). Piero Giacomelli, fondatore e anima del gruppo “Regalami un sorriso”, ha vinto anche il primo premio “Eroi del running 2011″ per la categoria  Solidarietà indetto dalla redazione della rivista Runner’s World (qui e qui).

La… strapazza

La…strapazza è un classico del podismo toscano di Marzo: un diecimila pianeggiante e tiratissimo che si tiene tra lo stadio e il parco fluviale di Lastra a Signa. Non è il tipo di gara che preferisco ma ho partecipato per onore di bandiera in quanto la nostra società sportiva ci chiede ogni anno di partecipare in massa e di portare ognuno il proprio contributo atletico per scalare la classifica a punteggio di società. Pur avendo nelle gambe l’allenamento pesante del Venerdì pomeriggio ho fatto la mia corsa e tutto sommato sono rimasto abbastanza soddisfatto della mia prestazione. Un compitino sufficiente che ha aggiunto il mio punticino  a quelli degli altri, garantendo il 3° posto alla nostra società…

Corri alla Romola

Domenica 18 Marzo niente gare: un allenamento la mattina presto e poi doccia e tv per vedere, con una punta di invidia, i miei colleghi podisti che erano a Roma a correre la Maratona. Mi sono però rifatto la domenica successiva con quella che è una delle più belle gare di tutta la Toscana: il Corri alla Romola (frazione di San Casciano in Val di Pesa). Un totale di  14,5 km immersi nella campagna toscana tra oliveti e boschi, in un continuo saliscendi fatto di ripide discese ed ardue risalite, quasi tutte su strade bianche. Clima primaverile, alberi in fiore e panorami mozzafiato hanno accompagnato la mia corsa su un percorso che mi è congeniale, proprio per i sui dislivelli… Fatica bestiale ma tanta tanta soddisfazione…

Runforlife

Logicamente i km accumulati in tutte queste gare e allenamenti sono stati da me inseriti nel database dei km a favore di Emergency del progetto di runforlife.

Io, col mio nickname di unpodimondo, continuo a metterci la fatica, il sudore, l’affanno e i km corsi sotto il sole o sotto la pioggia. Ringrazio chiunque vorrà sostenermi in questo patto di solidarietà verso le vittime delle mine antiuomo…  Maggiori info sul sito www.runforlife.it o su facebook

Logo dal sito di runforlife

Logo dal sito di runforlife

Giorno Km Lavoro eseguito
Ven. 2 11 Medio
Dom. 4 21 Mezza Maratona di Fucecchio – Pace Maker
Lun. 5 4 Defaticamento
Mer. 7 11 Ripetute in pista
Ven. 9 12 Piramidale
Dom. 11 10 La…strapazza
Lun. 12 6 Defaticamento
Mer. 14 9 Piramidale
Ven. 16 9 Medio
Dom. 18 13 Medio pianeggiante
Lun. 19 13 Collinare
Mer. 21 8 Defaticamento + allunghi
Ven 23. 10 Medio
Dom. 25 14 Corri alla Romola
Lun. 26 6 Defaticamento
Mer. 28 12 Allenamento a scalare
Ven. 30 14 Ripetute in pista
Totale 183 Buone gambe a tutti!

Run for life: il mio riepilogo di Febbaio 2012

Banner dal sito  "Run for life"

Banner dal sito "Run for life"

Come ormai è mia consuetudine, vi aggiorno sui chilometri che ho fatto nel mese di Febbraio 2012 correndo a favore delle vittime delle mine antiuomo nel progetto di “Run for Life” per Emergency (qui la presentazione nel mio post dello scorso anno) ma prima di parlare di me  vi metto un po’ di news dal Progetto Runforlife…

Novità da Runforlife.

  • Come vi avevo preannunciato già lo scorso Gennaio (qui)  la Podistica Solidarietà ASD di Roma ha devoluto a  Runforlife i km che i propri atleti hanno corso in occasione della Mezza maratona Roma-Ostia del 26 Febbraio 2012. Anche se il dato è ancora ufficioso, sono stati ben  381 podisti partecipanti che, moltiplicati per i 21km della gara e per gli 0,08€ per km, faranno una bella cifra a favore di Emergency! A questo indirizzo il commuovente resoconto di Massimo Fantoni…
  • Sempre Massimo Fantoni, fondatore e anima di Runforlife, lo scorso 24 Febbraio è stato ospite della trasmissione JallaJalla di Radio Popolare Roma dove ha presentato l’iniziativa e ha comunicato che, tutti insieme, abbiamo superato gli 80.000 km… A questo link è possibile ascoltare l’intervista…
  • Anche il portale Runlovers si è occupato di Runforlife: qui l’articolo.
  • Per il futuro Runforlife ha in serbo altre nuove sorprese… Voci di corridoio parlano di un sito internet tutto nuovo e anche della trasformazione di questa iniziativa in una vera e propria ONLUS.
  • Infine rilancio il messaggio del mese scorso… Se qualcuno volesse sostenere un podista veramente in gamba che purtroppo, causa crisi, ha perso il proprio sostenitore vi consiglio di registrarvi sul sito di Runforlife e di sostenere il runner col nickname pescio. Se lo merita veramente. Suvvia sostenetelo, altrimenti mi va in depressione, smette di correre ed io non so più con chi allenarmi… :-D

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo nel mese di Febbraio 2012 (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305)

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Mer.1  10  Medio
Ven. 3  7  Medio (sottozero)
Dom. 5  12  Allenamento Giro di Comeana
Mer. 8  12  Ripetute in pista
Ven. 10  9  Ripetute in salita
Dom. 12  22  Gara ASM Prato + Poggio a C. – Prato
Lun. 13  6  Defaticamento
Gio. 16  11 Ripetute in pista
Ven. 17  9 Lento
Dom. 19  21  Mezza Maratona di Scandicci
Lun.20  6  Defaticamento
Mer. 22  9  Ripetute in pista
Gio. 23  6  Defaticamento
Ven. 24  12  Fartlek
Dom. 26  22  Corri a S. Giusto + Poggio a C. – San Giusto
Lun.27  6 Defaticamento
Mer. 29  13  Allenamento piramidale
Totale mensile 193
Grazie e buone gambe a tutti!

Con la fine del mese di Febbraio posso dire di essere rientrato nuovamente a pieno regime con allenamenti e/o corse 4 o 5 volte a settimana e con un totale finale di 193 km, quota che non  raggiungevo dalla primavera 2011. E così mentre i miei colleghi stavano tutti preparando  la Maratona di Roma io, che in quella data non potrò partecipare per impegni familiari, li ho comunque accompagnati nei loro allenamenti… Breve resoconto delle gare di Febbraio…

Trofeo ASM Prato

qui il post dedicato alla gara pubblicato il 15 Febbraio.

Mezza Maratona di Scandicci

Il 19 Febbraio ho corso la Mezza Maratona di Scandicci che mi è servita per testare le mie condizioni, anche perchè, con una buona dose di incoscienza, mi ero già segnato come pacemaker di 1 ora e 50 alla Mezza Maratona di Fucecchio del 4 Marzo successivo, ma non avevo la minima idea dei tempi che avrei avuto nelle gambe… La gara, conclusa con un real time di  01:43:37, mi ha tranquillizzato sia sulla possibilità di fare il pace maker che sulle mie condizioni fisiche. E’ vero che lo scorso anno sono arrivato al traguardo con un anticipo di 7 minuti e 19 secondi ma quest’anno vengo da un infortunio che mi ha tenuto fermo e che mi ha fatto ingrassare un bel po’… Fino a quanto non butterò giù quello “zainetto” di 10 kg di grasso che un anno fa non avevo addosso, non posso pretendere di più…. Urge dieta superferrea, ma manca la volontà di farla…

Per quanto riguarda il resto della gara, il percorso è stato scorrevole e veloce ma come sempre un po’ anonimo (periferie e capannoni industriali a  gogo), anche se il fatto di essere completamente chiuso al traffico, ben presidiato e con ristori adeguati lo ha reso tutto sommato godibile. Bel ristoro finale, buona partecipazione e consueta maglia tecnica come pacco gara. A forza di correrla ho tutto un guardaroba di maglie tecniche della Mezza di Scandicci: per fortuna che ogni anno cambiano colore!

La gara è stata anche l’occasione per un’iniziativa di solidarietà in quanto gli organizzatori (La Podistica Il ponte) hanno abbinato la Mezza Maratona ad una serie di iniziative che nel mese di Febbraio il Comune di Scandicci ha dedicato all’Associazione Libera di Don Ciotti. Di fatto  la Mezza Maratona di Scandicci è diventata ufficialmente  la “Corsa contro le Mafie” e tutti i proventi sono stati devoluti a Libera per la costituzione di una nuova cooperativa che gestirà alcuni beni sequestrati alle mafie in provincia di Agrigento.

Corri a San Giusto – Prato

Il 26 Febbraio abbiamo fatto la “Corri a San Giusto”, gara di 14 km in zona Prato che, come per il Trofeo ASM, abbiamo allungato di altri 8 km, per permettere di fare un lungo agli amici che faranno la Maratona di Roma il 18/3. Consueto ritrovo a casa del nostro coach a Poggio a Caiano e partenza di corsa verso la frazione di San Giusto transitando per il Parco delle Cascine di Tavola (come alla gara ASM). Dopo 8 km arriviamo sul luogo della partenza con un po’ in anticipo: mentre i miei colleghi continuano l’allenamento sul tracciato della gara senza fermarsi, io mi prendo una breve pausa, rifiato, faccio un po’ di stretching e parto insieme a tutti, allo sparo dello starter. Percorso completamente pianeggiante fra capannoni industriali e vialoni con transito nel Parco delle Cascine di Tavola, fra campi e argini di piccoli fossi fino a tornare a San Giusto dove ci aspetta un gustoso ristoro e la macchina della sempre presente Patrizia che mi riporterà al Poggio. Gli altri torneranno di corsa facendo più di 30 km: ci ritroveremo tutti  a tavola dove, grazie al solito passaparola  “…ognuno porta qualcosa“… faremo uno dei nostri proverbiali pranzi luculliani…


Runforlife: il mio riepilogo di Novembre 2011…

foto "Logo Run for Life"

foto "Logo Run for Life"

Come ho già fatto in passato, vi aggiorno sui chilometri che ho fatto correndo a favore del progetto di “RunforLife” per Emergency (qui la presentazione nel mio post dello scorso 25 Febbraio) nel mese di Novembre 2011. Rinnovo i miei più cari ringraziamenti alla mia sostenitrice, Libera del blog Accantoalcamino.

Accantonate ormai tutte le velleità di fare una maratona autunnale mi sono concentrato su un recupero lento e progressivo in modo da tornare in forma e mettere in cantiere qualcosa per la prossima primavera, sperando che gli infortuni siano ormai un ricordo che si allontana piano piano…

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Novembre 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Mar. 1 12 Allenamento Collinare
Ven. 4 12 Medio
Dom. 6 13 Percorso corto gara Agliana (Pt)
Mer. 9 9 Ripetute in pista
Ven.11 12 Fartlek
Dom. 13 14 Allenamento Medio
Mer. 16 11 Progressivo
Ven. 18 12 Allenamento Piramidale
Dom. 20 11 Scarpinata delle Lumache – Prato
Sab. 25 14 Lento
Mer. 30 10 Variazioni in pista
Totale mensile 130 Grazie e buone gambe a tutti!

Percorso corto gara di Agliana (Mezza maratonina dei 6 ponti)

Dopo un mese di assenza sono tornato alle gare non competitive, giusto per assaporare il piacere di correre in compagnia dei propri amici. Mentre i miei colleghi hanno corso la mezza maratona di Agliana io ho fatto il percorso non competitivo di 13 km correndo tranquillamente nei dintorni di questo paese a una decina di km da Pistoia.

Mentre in altri luoghi si corre fra monumenti storici, vigne ed oliveti ad Agliana, in mancanza di tutti questi elementi (la maggiore attrattiva del paese è la bottega di Roberto Catinari, uno dei più famosi maestri del cioccolato al mondo) abbiamo corso tra i vivai ed è stata una cosa curiosissima… Al posto dei filari di vite abbiamo corso fra ordinatissimi filari di palme, cipressi, alberelli di  bosso in tutte le varie forme (pallina, spirale, animaletti, etc…), aceri e alberi di Natale che fra pochi giorni saranno ospitati nelle nostre case…

Buona l’organizzazione della corsa, i ristori e tutto il corollario… avrei voluto fare la Mezza maratona, magari anche il pacemaker ma ancora era un po’ presto… Sarà per la prossima edizione!

Scarpinata delle Lumache (Prato)

Dopo un altro po’ di allenamenti mi sono concesso un’altra garetta non competitiva alla Scarpinata delle Lumache a Mezzana di Prato. Percorso non particolarmente bello ma giornata soleggiata e clima molto familiare. Abbiamo corso un po’ lungo il Bisenzio e un po’ fra capannoni industriali e tratti di campagna che in alcuni punti assomigliavano più a discariche che a terreni coltivati. Nonostante questo la mattina è passata piacevolmente e siamo tornati  a casa soddisfatti.

Run for life: il mio riepilogo di Aprile 2011…

foto "Logo Run for Life"

Come ormai è mia consuetudine,  vi aggiorno sui chilometri che ho fatto  nel mese di Aprile correndo a favore delle vittime delle mine antiuomo nel progetto di “Run for Life” per Emergency (qui la presentazione nel mio post dello scorso 25 Febbraio). Rinnovo l’invito a tutti i lettori del blog a non lasciar sola la mia sostenitrice Libera: se qualcuno volesse dividere con lei il mio sostegno o volesse sostenere altri podisti partecipanti al progetto si faccia avanti…

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo nel mese di Aprile 2011  (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305)

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Ven. 1 13 Medio Progressivo
Dom. 3  10 Allenamento Medio a Ritmo gara
Lun. 4 7 Defaticamento e allunghi
Mer. 6 10 Ripetute in pista
Gio. 7 7 Lento e allunghi
Ven. 8 9 Lento e allunghi
Dom. 10 21 Gara – Mezza Maratona di Empoli
Lun. 11 7 Defaticamento e allunghi
Mer. 13 10 Lento e allunghi
Gio. 14 6 Defaticamento e allunghi
Ven. 15  9 Ripetute in pista
Dom. 17 12 Gara – 4 passi nel Mugello
Lun. 18  6 Defaticamento e allunghi
Mer. 20 11 Ripetute in pista
Gio. 21  5 Defaticamento e allunghi
Ven.22 10 Medio
Lun. 25 21 Gara – Mezza Maratona di Prato
Gio. 28 8 Lento e allunghi
Ve. 29
11 Ripetute in pista
Totale mensile 193 Grazie e buone gambe a tutti!

Per la cronaca delle gare di Aprile ho già fatto un post sulla Mezza Maratona di Empoli ed uno sulla gara “4 Passi nel Mugello”. Mi rimane da raccontarvi la Mezza Maratona di Prato che, come da tradizione, si è corsa il Lunedì di Pasquetta. Col senno di poi devo ammettere che sono arrivato a Prato stanchissimo: in quindici giorni ho fatto due mezze maratone (Empoli e Prato) ed una gara collinare nel Mugello…  Si fa presto a dire “programmiamo la stagione”: la corsa per noi amatori è prima di tutto passione e perciò ho fatto 3 gare in 15 giorni anche se forse era meglio farne solo due… Insomma la scelta era fra “fare il tempo” o divertirsi e  sinceramente ho preferito divertirmi…

A Prato parto dalle retrovie perchè fra riscaldamento, stretching e quattro chiacchiere con i miei compagni non mi accorgo che si è fatta l’ora della partenza e quando mi intruppo nel plotone dei partecipanti rimango imbottigliato  nella seconda parte del gruppo… I primi 3 km li corro facendo lo slalom fra i vari podisti fino a quando arrivo al gruppo dei palloncini dei pacemaker che dovrebbero concludere la gara in un’ora e quaranta minuti. Lì trovo l’amico Max e decidiamo di accelerare per cercare di raggiungere i pacemaker dell’ora e 35. Max è un bravissimo e simpaticissmo podista ma ha due piccoli difetti: non si allena abbastanza e in gara non sta mai zitto. Se si allenasse con un po’ più di costanza e se risparmiasse fiato (almeno in gara) avrebbe risultati veramente eccellenti! Fra una battuta e l’altra proseguiamo insieme fino al 10km poi lui molla perchè è partito troppo forte ed inizia a pagare pegno… Io continuo da solo nell’inseguimento dei palloncini dell’ora e 35: se all’inizio i pacemaker sembravano avvicinarsi, col passare del tempo e dei km, scompaiono dalla mia vista e capisco che anche questa volta non ce la farò a raggiungerli. Ad un paio di km dalla fine decido di dare il tutto per tutto per restare nei miei tempi, raccolgo le ultime energie e accelero. A poche centinaia di metri dal traguardo raggiungo Isy amico/avversario col quale faccio la volata, come alla corsa della settimana prima in Mugello: a Borgo San Lorenzo l’ho spuntata io, mentre a Prato lui mi batte per una manciata di secondi! Può sembrare strano ma anche noi, atleti di media classifica, abbiamo le nostre amichevoli rivalità e ci battiamo fra di noi come se stessimo lottando per il podio! Alla fine il tempo si ferma alla solita ora, trentasei minuti e gruzzoletto di secondi… In questa stagione 3 mezze maratone e tre risultati simili: 1.36.18. – 1.36.30 – 1.36.33. Il mio allenatore è contento e dice che ho assimilato bene sia il ritmo che la distanza… io avrei preferito limare qualche secondo ma se penso che alla Maratonina di Prato dello scorso anno avevo fatto più di un’ora e 53 c’è da essere molto soddisfatti.

Due brevi note sulla Mezza di Prato:

  • Percorso e logistica: anche se modificato per  la concomitanza fra la gara e i festeggiamenti del 25 Aprile il percorso si mantiene simile allo scorso anno. Suggestivi la partenza nei pressi del Castello dell’imperatore e i passaggi nel centro storico, in particolare in Piazza Duomo. Per il resto vialoni e rettilinei buoni per chi vorrebbe migliorare il proprio primato. Ottimo l’uso del chip, della misurazione dei tempi intermedi e del diploma da scaricare on line.
  • Pacco gara: pacco gara scarsino. Un asciugamano (ino), una t-shirt di cotone e la solita paccottiglia fornita dagli sponsor… Molto meglio la tuta di Empoli o la maglietta tecnica di Scandicci… Con la marea di sponsor che ha Prato  e con quell’appellativo di “Maratonina INTERNAZIONALE” di cui si fregiano gli organizzatori si poteva fare qualcosa in più…
  • Ristori e spugnaggi: Ristori in gara scarsini… poca roba sui tavoli, nessuno a porgere i bicchieri e,  a quanto mi dicono alcuni colleghi podisti, senza niente nel secondo giro per chi ha impegato più di un’ora e 45. Ristoro finale nella media anche se, alcune gare minori che si tengono a Prato ci hanno abituato a ben altri ristori finali… Gravissima,  in una giornata calda di fine Aprile, la mancanza degli spugnaggi che invece avevo apprezzato quindici giorni prima ad Empoli…

Col mese di Aprile si è conclusa per me la stagione delle Mezze Maratone (fatte da Febbraio: Scandicci, Empoli e Prato come gara e Fucecchio come allenamento). I prossimi appuntamenti su cui stiamo lavorando sono la Pistoia – San Marcello Pistoiese di fine Giugno (30 km in salita), forse il Campionato Uisp di 1o km su strada a Livorno fra quindici giorni e una serie di gare serali che aprono la stagione estiva delle corse. Come dire… c’è sempre da correre…

Mezza Maratona di Empoli 2011: basta poco per migliorarla!

Mezza Maratona di Empoli - foto by http://www.pierogiacomelli.com

Domenica scorsa ho partecipato alla seconda edizione della Mezza Maratona di Empoli, gara di 21,097 valida come campionato regionale toscano Uisp, che si è svolta nel territorio compreso fra Empoli, Limite, Capraia, Montelupo, Pontorme e Cortenuova.

Dal punto di vista atletico sono rimasto molto soddisfatto anche se, per 15 secondi, non ho centrato l’obiettivo che mi ero proposto: semplicemente volevo uguagliare o migliorare il mio best time sulla mezza maratona! La mia intenzione era di stare il più vicino possibile ai palloncini dei pace maker che segnavano il tempo di un’ora e 35 ma non ce l’ho fatta a raggiungerli: peccato perchè nei tratti più aperti del percorso li vedevo davanti a me… Anche diversi  miei compagni di squadra non sono riusciti a migliorare le proprie prestazioni  e su questo hanno sicuramente influito due fattori: il percorso poco scorrevole e con alcuni strappi e il clima che è stato veramente caldo-umido: nei primi 10 km ha regnato una cappa di umidità e foschia che, una volta disciolta, ha dato il via ad un solleone con temperature più da Giugno che da Aprile. Comunque, per essere la prima volta che correvo ad Empoli, sono contento!

Dal punto di vista organizzativo la Mezza Maratona di Empoli è stata invece un po’ deludente, soprattutto se confrontata con le due Mezze Maratone che in questo scorcio di 2011 si sono svolte a pochi km da Empoli, ovvero Fucecchio e Scandicci. Metto le mie sensazioni, non per spirito critico, ma come stimolo per contribuire a migliorare le prossime edizioni…

  • La logistica: la logistica della zona partenza/arrivo presso lo stadio Castellani di Empoli mi è sembrata perfetta: parcheggio, spogliatoi, docce per tutti con ampi spazi… Non è colpa degli organizzatori ma, sia nel riscaldamento che all’arrivo, abbiamo constatato le pessime condizioni in cui si trova la pista di atletica del Castellani: tartan strappato, buche e zone in cui si affondava (per la serie… sotto il tartan niente).
  • Pacco gara: la tuta Asics credo che sia stata il fiore all’occhiello di tutta la manifestazione. Bella (alcuni sostengono molto più bella di quella dello scorso anno) e a fronte di un costo d’iscrizione tutto sommato equo. Sinceramente avrei abbassato un po’ i costi di iscrizione per chi non è rientrato fra i 500 fortunati che hanno avuto la tuta. Io, che l’ho avuta, non trovo giusto che alcuni miei compagni abbiano pagato la stessa cifra per avere il… “pacco” alimentare. Per le prossime edizioni sarebbe meglio garantire la tuta per tutti!
  • Chip: E’ impossibile che nel 2011, in una gara valida come campionato regionale Uisp, si debbano ancora rilevare i tempi con le misurazioni manuali e non si opti per il chip che  fornisce ad ogni atleta il propio real time e permette ai giudici di stilare immediatamente le  classifiche. Se fosse per me io metterei il chip obbligatorio a tutte le gare con chilometraggio standard (quindi 10.000 mt, mezze maratone e maratone). Scandicci e Fucecchio hanno il chip… Empoli perchè non dovrebbe averlo?
  • Percorso: al di là del fatto di non essere velocissimo, di avere un cavalcavia ed alcuni strappi nella parte finale (sali-scendi dagli argini dell’Arno) la cosa che mi ha dato più noia è stato il fatto che, al contrario di quanto segnalato nel volantino, il percorso era aperto al traffico, soprattutto nei primi 10 km  e specialmente nella zona tra Capraia e Montelupo. Nei pressi del sottopasso ferroviario e del ponte sull’Arno abbiamo fatto un aerosol di gas di scarico inquinanti emessi dalle decine di auto e camion, tutte rigorosamente ferme in coda ma col motore acceso (un camion anteguerra verdolino ci ha ammorbati più di chiunque altro: ma i camion non li rottamano mai? Quello altro che euro zero! Sembrava un camion dei Flintstones!). Bella invece la seconda parte del tracciato nella pista ciclabile da Montelupo alla Tinaia e apprezzata la linea verde per tutto il tragitto. E’ tanto chiedere per il prossimo anno la chiusura totale del traffico sul percorso? Fucecchio e Scandicci quest’anno l’hanno fatto!
  • Ristori e spugnaggi: Ottimo e abbondante il ristoro finale con veramente di tutto:  tè, cioccolata, acqua, sali, panini, torte, biscotti …anche se sadicamente disposto nella parte più alta della tribuna centrale dello stadio e raggiungibile tramite un affollatissimo e sudatissimo ascensore o una scalinata che, per chi aveva appena corso 21 km, assomigliava ad una vera e propria via crucis… Insufficienti o al limite della sufficienza i ristori lungo il percorso: non segnalati preventivamente, su tavoli ristretti, con poco materiale (non tutti avevano sali e tè) e spesso con bicchieri insufficienti: anch’io ad un certo punto ho dovuto prendere una bottiglia da aprire per mancanza di bicchieri pronti. Alcuni miei colleghi che sono arrivati tra un’ora e cinquanta e le  due ore hanno detto di aver trovato i ristori sguarniti e senza più bicchieri… Ottimi e graditissimi, visto il clima di ieri, gli spugnaggi: io ne avrei aggiunto uno  in più ma vanno bene anche così…

Alla fine, una  gara e una festa  che in pagella prenderebbe un 6+ ma che, con qualche miglioramento (chip, chiusura del traffico e ristori adeguati), potrebbe diventare una signora gara… Io il prossimo anno ci tornerò giusto per prendere atto dei cambiamenti!

Run for life: il mio riepilogo di Marzo 2011…

foto "Logo Run for Life"

foto "Logo Run for Life"

Come ho già fatto lo scorso mese,  vi aggiorno sui chilometri che ho fatto in  questo mese correndo a favore del progetto di “Run for Life” per Emergency (qui la presentazione nel mio post dello scorso 25 Febbraio). Devo ringraziare la mia sostenitrice Libera che in questo momento non può stare al computer e non può leggere questo post. Magari te lo leggerà qualcun altro o magari lo leggerai quando smetterai di indossare gli occhiali da Blues Brothers. In bocca al lupo per una pronta guarigione… in ogni caso io seguirò il tuo invito e continuerò a correre per le vittime delle mine antiuomo…

Per gli altri lettori del blog, se qualcuno volesse aderire come sostenitore a Run for life può dividere il mio sostegno insieme a Libera, oppure può chiedermi di altri podisti e io gli indicherò qualche atleta della mia società sportiva che è ancora senza sostegno. Se invece, vista la bella stagione, qualcuno volesse iniziare a correre e registrarsi come podista, potrebbe iniziare a seguire il mio vecchio corso “La corsa for dummmies” (prima o poi devo decidermi ad aggiungere nuovi capitoli…)

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Marzo 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Mer. 2 12 Ripetute in pista
Gio. 3 6 Lento e Allunghi
Ven. 4 12 Ripetute in pista
Sab. 5 6 Defaticamento e allunghi
Dom. 6 21 Mezza Maratona di Fucecchio Non competitiva
Lun.7 9 Lento + allunghi
Mer.9 8 Ripetute in salita
Gio.10 7 Lento + allunghi
Ven. 11 8 Ripetute in pista
Dom. 13 10 Gara – Lastrapazza – Lastra a Signa
Mer. 16 15 Allenamento piramidale in pista
Gio. 17 10 Lento e allunghi
Ven. 18 13 Allenamento Fartlek in pista
Dom. 20 16 Allenamento collinare
Lun. 21 10 defaticamento + allunghi
Mer. 23 10 Ripetute in pista
Gio. 24 7 Lento + allunghi
Ven. 25 11 Ripetute in pista
Dom. 27 16 Allenamento collinare
Lun. 28 9 defaticamento + allunghi
Mer. 30 10 ripetute in pista
Gio. 31 7 defaticamento + allunghi
Totale mensile 233 Grazie e buone gambe a tutti!

Per la cronaca delle gare fatte fino al 6 Marzo vi rimando a questo post. Qui vi lascio alcune note sulle settimane successive… Tutto il periodo dal 7 Marzo fino ad oggi è finalizzato alle due mezze Maratone che farò in questo mese: la Mezza Maratona di Empoli del 10/4 e la Mezza Maratona di Prato del 25/4. Per questo gli allenamenti sono passati da quattro a cinque alla settimana includendo anche il Giovedì pomeriggio: l’unico allenamento saltato, per problemi di salute è stato il 14/3. Le settimane  dal 7 al 27 Marzo sono state di allenamento abbastanza pesante, giusto per mettere del fieno in cascina… col Mercoledì come giornata di punta: il 9/3 abbiamo fatto le ripetute su una salita con pendenze intorno al 15%, mentre il 16 abbiamo avuto il piramidale in pista… ovvero con ripetute che partivano da 1km, per poi salire a 2, 3, 4km e poi tornare indietro. Dal 28/3 abbiamo iniziato il cosiddetto scarico, ovvero degli allenamenti più leggeri e di rifinitura in vista della Mezza di Empoli…

Per quanto riguarda le gare, dopo la Mezza Maratona di Fucecchio (corsa volutamente come non competitivo per non avere la tentazione di tirarla), l’unica gara che ho fatto è stata la Lastrapazza (qui la classifica) un diecimila tiratissimo e pianeggiante tra lo stadio e il parco fluviale di Lastra a Signa. La nostra società (Atletica Signa) ci ha chiesto di partecipare in massa e così abbiamo obbedito e portato a casa il primo premio nella classifica a punti per società. In realtà l’allenamento pesante della settimana precedente (le ripetute in salita) e una leggera e uggiosa pioggerella non mi hanno fatto esprimere come avrei voluto ma alla fine sono stato contento lo stesso della mia prestazione…

Nelle due domeniche seguenti niente gare ma allenamento di gruppo sulle colline adiacenti a Signa. Dato che i miei compagni sono molto più veloci di me ho faticato molto per stargli dietro ma ci sono riuscito e mi sono goduto tutta la bellezza degli ambienti attraversati: boschi, colline, prati, frutteti, vigne e oliveti. Viste le fioriture e il clima ci siamo proprio allenati nel mezzo dell’esplosione  della primavera!

Mezza Maratona di Fucecchio e altri appunti di podismo…

Mezza Maratona di Fucecchio - foto by Piero Giacomelli
Mezza Maratona di Fucecchio – foto by Piero Giacomelli

So che alla maggior parte di voi non ve ne importa un bel niente ma oggi pomeriggio mi va di farvi un po’ di resoconto dei miei trascorsi podistici della scorsa settimana…

Allenamento.

Nella settimana appena passata abbiamo iniziato una fase di carico, ovvero di accumulo di chilometri sulle gambe, giusto per prepararsi alle Mezze Maratone di Primavera… In parole povere, tutto ciò ha voluto dire allenamenti tutti i giorni (tranne Martedì) con due belle sedute pesanti di ripetute in pista fatte Mercoledì e Venerdì pomeriggio. Insomma, il coach ci ha stroncati ben benino e questa settimana… si continua, pare che ci sia in vista anche una bella serie di ripetute in salita…

Rosamimosa.

Sabato pomeriggio mi sono goduto una bella gara podistica da semplice spettatore. Per forza, era una gara per sole donne e quindi noi maschietti ci siamo calati nelle vesti di tifosi e siamo andati a incitare le nostre compagne di squadra  che si sono affrontate su un percorso corto ma nervoso e tirato sulle colline fiorentine.  Le donne  erano tante, fortissime e hanno fatto vedere una grinta incredibile… La nostra Lalla (che a proposito è in cerca di sostenitore per runforlife.it) ha agguantato un meritatissimo 6° posto…

Mezza Maratona di Fucecchio.

Ieri mattina invece abbiamo fatto la Mezza Maratona di Fucecchio, giusto come allenamento per mettere chilometri (e fieno) in cascina… Il nostro allenatore è stato tassativo:  «Fate i 21 km della Mezza ma con l’iscrizione non competitiva, perchè altrimenti se fate la competitiva, col pettorale e il chip, finite che la tirate troppo.» Eh si…! Ci conosce troppo bene!!!  Io prendo alla lettera le parole del coach e parto con l’idea di seguire i pace maker dell’ora e cinquanta (i pace maker sono quei corridori con i palloncini legati alle spalle che danno il ritmo ai podisti che vogliono finire la mezza in un determinato tempo). I miei compagni Andrea e la Lalla (si, quella che il giorno prima aveva fatto il Rosamimosa) mi dicono che un’ora e cinquanta è un ritmo troppo lento, per cui ci accordiamo per seguire i palloncini di un’ora e quarantacinque… Morale della favola: al quarto km loro si sono già allontanati e finiranno in circa un’ora e 36 mentre io resto con i palloncini e finirò in un’ora  e 44 minuti . Senza l’assillo del cardiofrequenzimetro mi sono veramente goduto la gara e mi sono divertito con la simpatia e le battute dei pacemaker. Essendo la prima volta che partecipavo alla Mezza di Fucecchio e correndo in  tutta tranquillità, ho anche buttato uno sguardo sul paesaggio e non solo sulla strada… Il percorso non è velocissimo e forse non è adatto ai record (ci sono una salitella e un paio di cavalcavia a rallentare), però in alcuni punti è molto caratteristico, sia nel centro storico che nell’attraversamento del Ponte Mediceo Coperto della frazione di Ponte a Cappiano. Per il resto si tratta di viali e strade in campagna che però sono totalmente  e piacevolmente chiusi al traffico. Questo ci consente di chiudere un’occhio (e anche il naso) su quel breve e triste tratto che passa dalla zona industriale. Per il resto sono rimasto colpito dal clima di festa che ha accompagnato  tutta la manifestazione:  il percorso era allietato dalle note della banda, da tamburini e sbandieratori in costume medievale ma soprattutto da un tiepido sole che ormai non vedevamo da mesi nelle nostre strade toscane. Simpatica infine l’iniziativa degli organizzatori di farci indossare una fascia gialla contro il razzismo… anche se ho avuto l’impressione che non ci fossero abbastanza fasce per tutti gli oltre 1.000 partecipanti….

Due parole sull’edizione 2010 della Mezza Maratona di Signa.

Parco dei Renai, Signa, Tuscany

foto "Parco dei Renai, Signa, Tuscany" by AroundTuscany - flickr

Come ogni buon blogger ogni tanto vado a vedere le statistiche degli accessi al mio blog. Negli ultimi giorni ho notato che in tanti (oltre 130) siete finiti sul mio articolo dello scorso anno dedicato alla Mezza Maratona di Signa (“Mezza maratona di Signa, ovvero come fare le nozze con i fichi secchi!” del 7/10/2009). Qualcuno, molto più professionale del sottoscritto, non accorgendosi delle date del post ha ripreso anche la classifica del 2009 e, credendola di quest’anno l’ha ripubblicata in altri siti. Lo so: siamo in tanti alla ricerca della classifica  dell’edizione 2010 che arriverà forse il prossimo fine settimana… Abbiate pazienza, visto che anche quest’anno sarà stilata col pallottoliere, dal momento che si sono protratti gli stessi errori e  difetti del 2009.

Non era mia intenzione fare un nuovo post su questa corsa anche perchè avrei dovuto fare un copia-incolla di quello dello scorso anno, visto che le lamentele sono rimaste le stesse (leggetelo per conferma). Però, visto che siete venuti in tanti a cercare notizie, vi devo un paio di spiegazioni aggiuntive, rispetto al post del 2009.

Un difetto nuovo

Quest’anno ho notato una cosa a cui  lo scorso anno non avevo fatto caso. Il traffico veicolare sul percorso era sempre troppo alto, molti incroci non erano presidiati e anche dove erano presidiati le auto riuscivano ad intrufolarsi fra i podisti, strombazzando e procedendo talvolta più piano dei podisti stessi. Gli addetti agli incroci erano veramente pochi ma va dato loro atto che, poveretti, facevano tutto quello che potevano. In compenso in corsa ho notato tante canottiere gialle dell’Atletica Signa ovvero della squadra che organizzava la mezza maratona e questo non mi è sembrato corretto. Di solito gli atleti delle società che organizzano le gare non dovrebbero partecipare alla corsa ma dovrebbero, come fanno tutte le squadre serie, “fare servizio” presidiando le strade, gestendo i ristori e la logistica alla partenza e all’arrivo.  In pratica dovrebbero lasciare la gara agli ospiti, impegnandosi nei servizi che garantiscano il buon svolgimento  e la messa in sicurezza della corsa (compreso il presidio di tutti gli incroci, magari con un paio di persone ad incrocio).

Perchè l’ho corsa di nuovo… e come è andata…

Alla fine di tutte queste lamentele più di una persona si chiederà perché tanti podisti (e anche il sottoscritto) continuano ad andare alla Mezza Maratona di Signa. Io posso rispondere solo per me stesso. Sto preparando la mia prima Maratona e mi serviva per forza un test sulla Mezza Maratona, per programmare le tabelle di allenamento per i prossimi due mesi. Ho scelto Signa per praticità perché era la mezza  più vicina a casa e perché avendola corsa lo scorso anno mi permetteva di fare dei raffronti con i tempi del 2009. Se non dovevo fare questo test sarei andato altrove…

Infine, come è andata? In attesa del tempo e della classifica ufficiale, il mio Garmin ha confermato i miglioramenti dovuti alla dieta e all’allenamento che sto facendo… Ho migliorato il mio tempo personale sulla Mezza (fatto alla Mezza di Prato dello scorso Aprile) di 10 minuti e 39 secondi  e il tempo, rispetto alla Mezza Maratona di Signa del 2009, di  13  minuti e 32 secondi. Insomma con 9 kg di peso in meno … si vola!

Colgo anche l’occasione per raccontarvi della mia dieta. La scorsa settimana ho fatto il controllo con la dietista…  E’ andato tutto bene: dalla categoria “sovrappeso” sono rientrato in quella “normopeso” anche se, per arrivare al peso ideale, dovrei perdere altri 4kg. Sarà il mio prossimo traguardo, da raggiungere entro il nuovo controllo (da fare prima di  Natale). Ho però scoperto una cosa che già sospettavo da tempo:  quella che adesso è la mia dieta diventerà, una volta che avrò raggiunto il peso ideale, il mio regime alimentare normale.  Potrebbe sembrare una notizia  triste ma fortunatamente la dietista mi ha aggiornato la dieta: da adesso è consentito anche qualche dolcetto… Volete perciò sapere con cosa ho festeggiato il mio tempo sulla Mezza Maratona di Signa? Con alcuni cioccolatini artigianali belgi comprati appositamente al Mercato internazionale che si è tenuto la scorsa settimana a Firenze!

Nel frattempo rimaniamo in fiduciosa attesa della Classifica ufficiale della Mezza Maratona di Signa 2010…

Aggiornamento delle 22.51 del 6.10.2010

Finalmente è arrivata la classifica della Demie  Marathon (scaricabile a questo link)