Un film: Cowspiracy (2014).

Foto "Proyección Cowspiracy en La Casa Encendida" - by Igualdad Animal | Animal Equality - flickr
Foto “Proyección Cowspiracy en La Casa Encendida” – by Igualdad Animal | Animal Equality – flickr

Come ho già scritto in passato, da alcuni mesi siamo abbonati a Netflix e devo dire che, nonostante la lotta per accaparrarsi divano e telecomando, con film, serie tv e documentari, tutta la famiglia è accontentata. Io in particolare sono quello appassionato di documentari…

Se avete a cuore l’ambiente e magari anche quello che mangiate, vi consiglio la visione del documentario “Cowspiracy”. Il film, finanziato grazie al crowfunding e seguito da Leonardo Di Caprio nella funzione di produttore esecutivo, analizza quella che è la maggiore fonte di inquinamento e distruzione dell’ambiente. Penserete al traffico, al petrolio oppure alle industrie. E invece, dati alla mano, scoprirete l’attività che più di altre distrugge le foreste e inquina il pianeta è l’allevamento intensivo di bestiame… Insomma, sembra impossibile ma, più dei tubi di scappamento delle auto, inquinano i culi delle mucche…

E la cosa più assurda è che le associazioni ambientaliste, quelle che lottano contro l’inquinamento e conoscono bene anche queste problematiche, evitano di parlare di allevamenti intensivi. Se il tema  non fosse drammatico sarebbe comico vedere come  queste associazioni nel film fanno di tutto, pur di non farsi intervistare da Kip Andersen, coregista e protagonista del documentario. Purtroppo quella che ci fa la peggio figura, che per tutto il documentario si fa negare e non incontrerà mai il regista è Greenpeace!

Il documentario, nonostante l’audio in inglese (o in alternativa tedesco) e i sottotitoli in italiano, scorre bene, è molto godibile e affronta il tema intervistando un sacco di personaggi, con punti di vista a volte opposti, ma comunque tutti interessanti.

Logicamente se siete salutisti/ecologisti/vegetariani/vegani ci andrete a nozze, altrimenti rimane un comunque un buono spunto per riflettere su come viene prodotto quello che finisce nel carrello della spesa.

#NonnaVotaSi

Mi ero ripromesso di parlare ancora del referendum che si terrà Domenica prossima sulle trivellazioni nel mar Mediterraneo. Dal momento che in questo periodo non ho molto tempo da dedicare al blog oggi vi lascio due video molto simpatici in cui si chiede di coinvolgere le nonne e tutte quelle persone ancora indecise per farle recare al seggio Domenica prossima… Buona visione…

E se questo non basta a portare le nonne in cabina elettorale… rimane sempre l’appello di Greenpeace col fascino di Flavio Insinna e di altri vip della tv per invogliarle a dare il loro “SI” al referendum sulle trivelle… «E dai Nonna… se te lo dice anche il medico in famiglia e pure il commissario Cecchini di Don Matteo…»

Ai prossimi giorni…

Dieci Onlus per me, posson bastare….

Foto
Foto “Peace. Love. Respect.” by head.WEST – flickr

Tempo di dichiarazione dei redditi e quindi di scelta dell’Associazione Onlus a cui devolvere il nostro 5 per mille. Come ho scritto in un analogo post di alcuni anni fa:

…l’Associazione a cui ognuno devolve il proprio 5 per mille è un po’ come la fidanzata… Ognuno  ha nel cuore la sua e per lui è la più bella del mondo!

Partendo da questa considerazione mi sono chiesto… perchè non parafrasare il brano di Mogol e Battisti “Dieci ragazze” e fare un elenco delle dieci Associazioni che ritengo più meritevoli per ricevere il 5 per mille?

Per ognuna trovate il codice fiscale da segnare sul 730, il link alla loro pagina del 5 per mille e una breve frase sul perchè secondo me se lo meritano.

1) Movimento Shalom – C.F. 91003210506

Perchè a casa mia abbiamo due adozioni a distanza e io stresso la Chiara tutte le settimane. Perchè i progetti nel Sud del Mondo sono fatti con la popolazione locale e creano veri posti di lavoro e posti a scuola, invece di calare dall’alto assistenzialismo e beneficenza.

2) Emergency – C.F. 97147110155

Perchè Emergency è forse l’unico motivo per cui ancora vale la pena dirsi orgogliosi di essere italiani.  Perchè costruisce ospedali d’eccellenza nei paesi martoriati dalle guerre, quelle che il nostro Stato e i media di regime continuano a chiamare “missioni di pace”. Perchè voglio che la rivista “E-il mensile” torni nelle edicole.

3) Ospedale Pediatrico Meyer – C.F. 94080470480

Perchè è una delle eccellenze della Pediatria italiana. Perchè l’ospedale è così bello che non sembra nemmeno un ospedale. Perchè al suo interno viene svolta tantissima ricerca scientifica dedicata alle malattie infantili soprattutto a quelle genetiche e ai tumori. Perchè i clown del Meyer sono divertentissimi.

 4) Mani Tese – C.F. 02343800153

Perchè tramite il riuso, il riciclo e la vendita di tanti oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica promuovono progetti di giustizia e di cooperazione allo sviluppo nel Sud del Mondo. Perchè nei loro mercatini trovo un sacco di cose per le mie collezioni a prezzi imbattibili e contemporaneamente faccio del bene. Perchè mi piace la loro lotta a favore della Sovranità Alimentare.

5) Greenpeace – C.F. 97046630584

Perchè le loro azioni a favore dell’ambiente e del pianeta sono altamente spettacolari ma allo stesso tempo sempre non violente. Perchè il clima e l’ambiente non possono aspettare!

6) Trisomia 21 Firenze – C.F. 94020840487

Perchè si occupa dell’integrazione e dell’autonomia delle persone Down. Perchè Antonella è il presidente di Onlus più vulcanico che io abbia mai conosciuto. Perchè il loro blog è uno dei più simpatici e divertenti della blogosfera (qui potete leggerlo).

7) Associazione Tumori Toscana – C.F. 94076680480

Perchè purtroppo li ho visti all’opera nelle cure domiciliari ai malati di tumore, quando lo scorso anno venivano dal figlio di un mio vicino di casa.

8) Emmaus Italia – C.F. 92040030485

Perchè, come Mani Tese, anche loro riciclano e riusano gli “scarti” della società consumista. Perchè con i proventi dei loro mercatini  finanziano azioni a favore delle persone più svantaggiate, sia in Italia che nel resto del mondo. Perchè la loro azione si ispira a quella di una delle più grandi figure europee dello scorso secolo: l’Abbé Pierre! Perchè è un piacere frugare fra le loro cianfrusaglie per trovare oggetti per le mie collezioni…

9)  Libera – C.F. 97116440583

Perchè se vogliamo che l’economia italiana si riprenda dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata e la corruzione. Perchè la loro pasta biologica è ottima… e pure le arance!

10) Regalami un sorriso – C.F. 92076170486

Perchè sono un gruppo di podisti e di fotografi che corrono e/o scattano foto e contemporaneamente fanno della solidarietà. Perchè lo scorso anno hanno donato decine di defibrillatori a associazioni, enti, gruppi sportivi delle provincie di Prato, Firenze e Pistoia, curando anche la formazione del personale.

Avrei molte altre associazioni da segnalare ma purtroppo, proprio come con la fidanzata, anche nel 730 vige la monogamia e quindi bisogna segnare una sola onlus… Che peccato non devolvere qualcosa a tutti…

4° Fiera delle Economie Solidali a Colonnata (Sesto Fiorentino)

Locandina 4° Fiera delle Economie Solidali
Locandina 4° Fiera delle Economie Solidali

Stasera inizia la 4° Edizione della Fiera delle Economie Solidali che si tiene nei locali e negli spazi adiacenti al Circolo Unione Operaia della frazione  di Colonnata  (Sesto Fiorentino) e che è organizzata dal circolo stesso e dall’Associazione e Gruppo d’Acquisto Equobaleno.

Questo il programma…

Venerdì 30 settembre ore 21.00 L’AltroCinema proiezione del film:The Age of Stupid.”

Introduzione al film di un esponente del WWF Firenze.

Sabato 1 ottobre ore 20.00 Cena EquaeSolidale a km Zero
euro 20 – ragazzi da 3 a 12 anni 10 euro – sotto i 3 anni gratis
prenotazioni a Cristiana dopo ore 15 tel. 3398740997 oppure ad Alfiero tel. 3382136220

“Domenica delle Economie solidali”
2 ottobre dalle ore 10 alle ore 18 :
Stands gastronomici di prodotti bio e solidali
Stands di produttori e artigiani locali
Stands di associazioni no profit
Lo stand di Equobaleno con: il Riciclabito, la Pesca Solidale e il BarattoGiocattolo
Laboratori di autoproduzione:

  1. Sapone a cura di Casa Roester ore 15.00.
  2. Pannelli Solari a cura della Rete Solare per l’autocostruzione ore 15.00.
  3. Orto Sinergico a cura dell’Associazione Pachamama ore 15.30 (numero chiuso e a pagamento 7 euro con prenotazione dalla mattina allo stand di Equobaleno).
  4. Cosmetici ecobio a cura di Franca Aperti ore 16.30.

Intrattenimento con: Yoga della risata, Arci Asino e la ludoteca dei giochi semplici e musica popolare degli Adanzè

Spazio Bambini: Laboratorio didattico “Il Riciclo Divertente” in collaborazione con l’associazione MammeAmiche ore 16.30 – 17.30

Ore 17.00 Dibattito
Titolo: Dopo-Referendum e Energie da fonti rinnovabili – a che punto siamo?
Introduce e modera: Luca Bussani – Equobaleno
Relatori:
Enrico Rainero, divulgatore della cultura ambientalista, titolare dell’agenzia ByInnovation, sostiene le attività che rendono un po’ più efficiente il vecchio mondo
Simone Vezzosi, fondatore e presidente di Retenergie, Cooperativa elettrica di Produttori e Utilizzatori di Energia da fonti rinnovabili.
Marco Catellacci, socio della cooperativa sociale SunAndService, illustra il progetto dal nome “Energie Solidali”

Al termine della Fiera “AperiGas” l’aperitivo bio e a km zero organizzato dai ragazzi dell’UnifiGas e poi…si canta!

Per tutta la settimana sarà presente la mostra fotografica di Greenpeace “Carbone pulito? Una sporca bugia”.

Organizzazione: Associazione/Gas Equobaleno; Circolo Arci Unione Operaia Colonnata.
Partners: UnifiGas, Associazione MammeAmiche, Associazione Arzach.

Con il Patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino

Io non ci sto… Firmate l’appello delle organizzazioni No profit per salvare il 5 per mille dai tagli del governo.

Non toccate il 5 per mille
foto "Non toccate il 5 per mille" dal sito di Mani Tese.

In questa settimana non ho molto tempo da dedicare al blog ma raccolgo l’appello delle organizzazioni no profit italiane contro il taglio del 5 per mille che è stato inserito dal governo nella legge di stabilità (ex-finanziaria). Vorrei scrivere molte più cose sul 5 per mille perchè sono veramente indignato; spero di poter metter giù qualche riga nei prossimi giorni. Per il momento vi lascio l’appello delle Onlus e vi prego di andare sul sito a firmare… è urgente, vogliono tagliare del 75% i fondi del 5 per mille!!!!!!

Clicca qui per firmare l’appello!

Le organizzazioni non-profit lanciano un appello al Parlamento italiano:

Al Parlamento Italiano

Ai presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica Italiana, Onorevoli Gianfranco Fini e Renato Schifani.

Negli scorsi giorni, gli organi di stampa hanno riportato la notizia che la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati ha esaminato il testo della nuova “legge per la stabilità” di prossima discussione e approvazione in Parlamento, legge che limiterebbe a 100 milioni di euro i fondi da destinare al “5 x 1.000″ per l’anno 2011. Questo significherebbe non rispettare la volontà dei cittadini che liberamente decideranno di versare alle associazioni destinatarie la loro quota del 5 x 1.000 con la prossima dichiarazione dei redditi: solo 100 milioni, rispetto all’intero ammontare del 5 x 1.000, verranno infatti distribuiti alle associazioni, mentre il resto verrà trattenuto dallo Stato.

Si tratterebbe, se la notizia fosse confermata e tale tetto fosse effettivamente approvato, di una riduzione del 75% rispetto all’importo destinato nell’anno precedente (peraltro già oggetto di una limitazione rispetto al totale dei fondi raccolti). Tale ulteriore taglio si aggiunge a quelli effettuati al bilancio della cooperazione internazionale italiana, ai contributi alle istituzioni internazionali che si occupano di aiuti ai paesi in via di sviluppo e a quelli per la ricerca scientifica, universitaria e sanitaria.

Questi tagli si ripercuotono significativamente sull’operatività delle organizzazioni del terzo settore, che hanno dimostrato, negli ultimi anni in modo ancora più evidente, una professionalità molto elevata, oggetto di apprezzamento in Italia e all’estero e dunque motivo di orgoglio per il nostro Paese. Tali organizzazioni, non diversamente da altre realtà sociali ed economiche, basano la loro attività sulla programmazione finanziaria degli impegni attuali e futuri per rendere sostenibile il proprio agire nei diversi settori di riferimento.

Non è la prima volta, purtroppo, che si interviene, con tetti massimi di impegno, per limitare l’operatività del “5 x 1.000”, uno strumento che, come poche altre misure di natura fiscale, ha dimostrato di riscuotere un gradimento molto alto dei cittadini italiani sin dalla sua prima applicazione.

Tagliare i fondi a disposizione del “5 x 1.000″ significherebbe quindi limitare drasticamente la libertà dei cittadini di decidere come destinare la propria quota dell’imposta sui redditi direttamente a sostegno degli operatori del terzo settore.

Per queste ragioni chiediamo al Parlamento Italiano di intervenire per eliminare, nel testo della “legge per la stabilità” di prossima discussione, il tetto di 100 milioni di euro da destinare al “5 x 1.000″ per l’anno 2011, ripristinando quanto meno l’importo dei fondi previsti nell’anno 2010.

Clicca qui per firmare l’appello!

Firmatari: Emergency, Libera, Gruppo Abele, Greenpeace, Coordinamento Italiano Network Internazionali, ActionAid, AMREF, Save the Children, Terre des hommes, VIS, World Vision e WWF, Medici Senza Frontiere, Amnesty International – Sezione Italiana, Mani Tese, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Milano, UNICEF Italia, Comunità Nuova, Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, Centro Nazionale per il Volontariato, Albero della vita, Volontariato Oggi, Bambini Onlus, UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, Fondazione Serena Onlus, Intervita Onlus, Fratelli dell’Uomo, Fondazione Roberto Franceschi Onlus, Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson, Associazione Italiana Parkinsoniani, FIAGOP Onlus, Associazione Dianova Onlus, Associazione Risveglio Onlus, LAV, Parada Italia, Fondazione Operation Smile Italia Onlus, Fondazione Ivo de Carneri Onlus, Global Humanitaria Italia Onlus, ACRA, Seacoop Società Cooperativa Sociale Onlus, FIAB Onlus Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Più Vita Onlus, CAF Onlus, Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi, CCS Italia, La Quercia Millenaria Onlus, Fund-raising.it, Scuole di Fund Raising di Roma, Insieme nelle Terre di Mezzo Onlus, Ai. Bi. Associazione Amici dei Bambini, Medici con l’Africa Cuamm, Associazione Cuore Fratello, Istituto Oncologico Romagnolo Coop. Soc. ONLUS, Cena dell’Amicizia Onlus, CESVI, CBM Italia Onlus, Associazione Missioni Don Bosco, Associazione Italiana Rett onlus, Il Sole Onlus, Progetto Continenti Onlus, Fondazione Renato Piatti, Associazione Italia Uganda Onlus, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus, FAI Fondo Ambiente Italiano, AIRC, Telefono Azzurro, Cooperativa Fraternità Capitanio di Monza, Fondazione Neuroblastoma, Associazione Neuroblastoma, Associazione La Nostra Famiglia, Fondazione Pangea Onlus, Sightsavers International Italia Onlus, Telethon, Fondazione Progetto Arca Onlus, Fondazione Theodora, Axè Italia Onlus, Lega del Filo d’Oro, Vidas, LIPU, Green Cross Italia Onlus, Fondazione San Raffaele del Monte Tabor, Touring Club Italiano, AISMME Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie ONLUS, Jesuit Social Network Italia Onlus, Associazione Casafavola Onlus, Associazione Festival del Fundraising aps Philanthropy Centro Studi aps, Università di Bologna, Master in Fundraising per il non profit, Professionetica, Istituto David Chiossone, Associazione Piera Cutino Onlus, Fondazione Opera San Francesco per i poveri Onlus, Associazione Bambini in Romania Onlus, Associazione Shaleku, Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus, CIAI Centro Italiano Aiuti all’Infanzia, LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Trento, AGICES Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, AIL Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma ONLUS, ASTS Associazione per il Terzo Settore, Sainam Europe Italia ONLUS, ANPAS Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, ASSIF Associazione Italiana Fundraiser, Tulime Onlus, Fondazione Paracelso ONLUS, AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla, FISM Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, COOPI Cooperazione Italiana, Associazione Zaatar Onlus, Vision for all, La Terra Natale ONLUS, Associazione Solidarietà e Sviluppo, Gente d’Africa Onlus, Associazione ONG Italiane, Esecutivo Nazionale Unione degli Studenti, Area Solidarietà Alitalia Onlus, Animalisti Italiani ONLUS.

tratto dal sito iononcisto.org

Alcuni link per seguire gli sviluppi della vicenda:

Sabato 28 Novembre: la Giornata del NON Acquisto.

Buy nothing day
foto "Buy nothing day" dal sito http://www.buynothingday.co.uk

Domani Sabato 28 Novembre 2009, in tutto il mondo si terrà la Giornata del Non Acquisto, (dall’inglese Buy Nothing Day).

Si tratta di una giornata in cui le persone decidono di non comprare niente, facendo  vedere che per un giorno è possibile liberarsi dalla schiavitù del consumismo a tutti i costi. Si tratta altresì di una giornata di riflessione sulle nostre abitudini di consumo e sui danni che queste possono arrecare all’ambiente, ai popoli meno fortunati di noi e infine a noi stessi (basta pensare alle malattie legate all’obesità o all’anoressia, allo stress, ai condizionamenti  dovuti alla pubblicità e non solo…)

La Giornata del Non Acquisto è anche l’occasione di momenti di divertimento e di iniziative simpatiche che non prevedono l’uso del denaro… dai Mercatini dove si scambiano gli oggetti ai laboratori di autoproduzione per finire ad iniziative sul riciclo e il riuso… Queste alcune iniziative che si svolgono nel prossimo weekend a Firenze e dintorni…

  • Fiesole, Casa del Popolo, Sabato 28/11 Mercatino del libero scambio dalle ore 15:00 alle ore  17:00 (e forse più). Organizzato dal G.A.S. ” I Gasolani” in collaborazione con il Circolo Arci di Fiesole. Oggi niente acquisti, solo scambi. Giochi da bambini che i vostri bimbi non considerano più? Regali doppioni o regali non azzeccati? Ammennicoli vari che vi ingombrano la casa? E’ l’occasione buona per liberarsene, magari barattandoli, ma senza transazioni monetarie! Per i bambini alle 17.00 ci sarà la proiezione  gratuita del film: “Pomi d’ottone e manici di scopa”.
  • Firenze Sala Ex-Leopoldine Piazza Tasso 7,  Domenica 29 Novembre, Oltre la crisi, giornata del non acquisto, dalle 15.00 alle 19.30 – Animazione per bambini, Associazioni in mostra, Merenda per tutti,  incontri. Programma: dalle ore 14.00 alle 16.00 proiezione di filmati e laboratori pratici o di studio – ore 15.00 Incontro pubblico “Il diritto d’autore nell’era di internet” – dalle ore 16.00 “Cambiamo rotta! verso un’economia del bene comune” dialogo con Pietro Raitano, direttore di Altreconomia – riflessioni sul progetto “Ricomincio da me” e proposte operative per vecchi e nuovi aderenti  – ore 17.00 merenda bio-equo-solidale-vegana – ore 18.00 Proiezione del film sul cambiamento climatico “The Age of stupid” di Franny Armstrong, con Pete Postlethwaite promosso da WWF Italia e Greenpeace.
  • Firenze, Piazza Santo Spirito, Domenica 29 Novembre e Domenica 6 Dicembre, Riciclo Riuso & Mercato, dalle ore 10.00 alle ore 20.oo con le seguenti realtà fiorentine:
    RICICLAGGIO E SOLIDARIETA’ – cooperativa Sosteniamo progetti nel Sud del Mondo attraverso la vendita dei “Nostri Rifiuti”. Creazione di vestiti, borse, accessori di abbigliamento e complementi d’arredo da beni usati, il tutto con Marchio Usato Bene e Solidale. Laboratorio di cucito.
    RI ARTECO/ POP POINT OF PRESENCE – ass. di promozione sociale
    Arte del riciclo e valorizzazione del rifiuto – Mostra di artisti che realizzano opere con materiali di recupero.
    ARTE FUORI BINARIO – associazione di volontariato Insieme all’associazione Periferie al Centro presenta laboratori/bottega in cui artigiani e artisti di strada creano opere con materiali poveri e di scarto.
    LA STOFFA – SARTE DAL MONDO – cooperativa Riciclo creativo di abiti usati e utilizzo di stoffe e scarti di fabbrica per produrre capi di abbigliamento e per la casa.
    INCONTRI RAVVICINATI – associazione giovanile di promozione sociale Animazione per bambini! Laboratorio di costruzione di giochi e burattini con materiale riciclato.
    I RACCOGLITORI – associazione di promozione sociale La Pesca Riciclante!… acquista un biglietto e pesca il tuo rifiuto trasformato! Borse con camere d’aria, collane, tende e molto altro.
    RICREAZIONE – associazione Giovani creativi e vecchi materiali: ri-creano nuovi oggetti per la casa, complementi e gioielli purché allegri e un po naif!
    CON-FUSIONE – artigiana Oreficeria e bigiotteria creata con materiale di riciclo. Alluminio, rame, ottone buttati o gentilmente regalati vengono trasformati con procedure di oreficeria.
    ULISSE – cooperativa sociale Riparazione e vendita a costi contenuti di biciclette ad opera di detenuti e persone svantaggiate. Laboratori di riparazione bici.
    SARA MASTROMATTEO – artigiana “Pla-Chic” recupero e trasformazione di sacchetti di plastica in borse & co., gioielli, lampade, rivestimenti di cartotecnica e oggettistica di ogni sorta.
    FREE SHOUT – associazione Riciclaggio creativo e funzionale di mobili, oggetti d’arredamento e illuminazione.
    TOSCANA ETICA – associazione di promozione sociale Campagna “Adotta una pianta” e progetto “Bike&Bag”, borse da bici con materiale
    di recupero per ciclisti responsabili.
    INGEGNERIA DEL BUON SOLLAZZO – associazione culturale Giochi realizzati con materiali di scarto. Promuoviamo il gioco per tutte le fascie di età.
    IL MURETTO – associazione di volontariato / IL POZZO – coop. sociale
    La comunità delle Piagge si occupa di riduzione dei rifiuti e con L’Isola del Riuso” promuove la cultura del riciclaggio come riduzione, recupero e riutilizzo di tutto ciò che si elimina dalle case, applicando il processo di raccolta-selezione-riparazione / trasformazione / creazione-distribuzione.
    Domenica 20 dicembre ore 15,00 c/o la terrazza del Pop Cafè TAVOLA ROTONDA “Stili di Vita Sostenibili” con Daniel Tarozzi del Movimento
    per la Decrescita Felice.

Terra Futura: una boccata d’aria fresca!!!

foto Terra Futura 2009 / Future Earth 2009 by unpodimondo - flickr
foto "Terra Futura 2009 / Future Earth 2009" by unpodimondo - flickr

Sabato scorso mi sono ritagliato 3 ore e mezzo di tempo per fare un salto a Terra Futura. Avrei voluto partecipare tutti e 3 i giorni ma purtroppo alcuni impegni familiari improrogabili mi hanno concesso solo uno scampolo di pomeriggio… Ho saltato  completamente alcuni padiglioni, in altri stand ho fatto una giratina veloce, mentre su alcuni mi sono soffermato di più… Ho passato la maggior parte di tempo allo stand dei Gas fiorentini, dove ho conosciuto di persona una serie di amici che conoscevo solo per e-mail, ho fatto una sosta allo stand del Movimento Shalom e mi sono fermato per due chiacchiere anche in altri stand di associazioni che stimo e che frequento saltuariamente o che conoscevo solo tramite internet o la stampa (Emmaus, Villaggio dei popoli, ActionAid, Comitati Sem Terra, AuserGreenpeace, etc…). Ho anche fatto un po’ di shopping trovando libri, alimentari, gadgets e altri articoli  interessantissimi…

Ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il clima sorridente e sereno che pervadeva tutta Terra Futura. Vedere tanta gente che lavora per un mondo migliore e per dare un futuro sereno, equo, giusto al nostro pianeta e a tutti i bambini del Sud e del Nord del Mondo è stata una boccata d’aria fresca!  Se dovessi trovare un motivo per sperare in un futuro migliore lo cercherei fra le centinaia di progetti e associazioni, ma soprattutto fra le migliaia di persone che hanno fatto di Terra Futura un luogo “speciale”… Credo che il blog si occuperà di alcuni dei progetti di Terra Futura, anche nelle settimane a venire…

Grazie a Dio e nonostante quello che vorrebbero farci credere i media, c’è un altro mondo… senza politici corrotti, senza aspiranti veline che frequentano ultrasettantenni malati di sesso, senza calciatori miliardari e dove i valori non sono necessariamente il  successo a tutti i costi, i soldi facili e un telefonino nuovo ogni settimana…