Domani a Firenze Agricool: mercato contadino con molto swing!

Agrikulturae è il Mercato contadino a km zero che solitamente si tiene il secondo sabato del mese c/o la BiblioteCaNova all’Isolotto in via Chiusi 4/3 a  Firenze. Già un mercato contadino che si tiene in una biblioteca, tra presentazioni di libri, dibattiti, musica e teatro è piuttosto originale ma per questo mese diventa davvero rivoluzionario perchè si svolgerà in notturna e sarà a tutto ritmo….

GIOVEDI’ 9 LUGLIO 2015 : AGRICOOL !! – SWING CONTADINO –

Programma:

  • Dalle ore ore 17.00-23.00: Vendita di pane, pasta, olio, vino, verdure, conserve, miele, marmellate e formaggi della nostra terra e prodotti ecologici per la casa e per il corpo.
  • Dalle ore ore 17.00-23.00: “Scambisti per caso” Mercatino dello scambio perchè quello che non serve più a noi può servire a qualcun altro.
  • ore 19.00: APERICENA DI FINANZIAMENTO – porta da casa piatto, posate, bicchiere , qualcosa da condividere a tavola e qualche spicciolino per contribuire ai costi di organizzazione del mercato.
  • dalle 21.00:  SWING CONTADINO – in collaborazione con l’associazione TUBALLOSWING: lezione “popolare” (primi passi) di swing – e balli in piazza ad oltranza.

Se vi chiedete quali motivazioni culturali possano unire lo swing, un mercato contadino e una biblioteca vi lascio ai volantini che gli organizzatori hanno predisposto per invogliare i consumatori critici a ballare e i ballerini a provare i prodotti contadini a km zero… Sono simpaticissimi e sono sicuro che in questi testi c’è lo zampino del mio amico Gianluca B…

Locandina Agricool 2015

Locandina Agricool 2015

Locandina Agricool 2015

Locandina Agricool 2015

Il World Refugee Day Live… motiva il blog per un maggiore impegno!

Foto "World Refugee Day Live " by Unpodimondo

Foto “World Refugee Day Live ” by Unpodimondo

Sabato scorso, con mia moglie, siamo andati al concertone del World Refugee Day a favore dell’UNHCR che si teneva all’Ippodromo del Visarno di Firenze. Lo spettacolo è stato seguito da 5.000 fiorentini che, grazie al biglietto, hanno permesso ad altrettanti rifugiati di avere l’acqua potabile per un mese. Tenuto conto che nei fine settimana estivi la città si svuota perchè tutti vanno al mare e che questo per i fiorentini è quasi un week lungo (il 24/6 è San Giovanni, patrono della città), direi che i numeri, anche se non altissimi, sono stati di tutto rispetto.
Lo spettacolo è stato grandioso e l’apice è stato raggiunto dalla splendida voce di Elisa ma non vanno dimenticati l’energia di Piero Pelù (in 3 soli: voce, chitarra, batteria hanno tirato giù l’ippodromo), l’ironia di Brunori Sas, il divertimento della Bandabardò, il mash di Rock, Rap e Reggae del fantastico Piotta, l’eleganza di Enrico Ruggeri, per non dimenticare tutti gli altri. Simpaticissima la conduzione Francesco Pannofino, eccellente attore ma, lasciatemelo dire, pessimo cantante tanto da sciupare irrimediabilmente l’emozionante “Mare d’inverno” di Ruggeri. Te lo dice simpaticamente un ex-musicista, nonchè padre di una cantante: «A’ France’, sei un bravissimo presentatore ed un eccellente attore… anvedi d’ammollà colla musica, che nun sei tanto intonato, nun c’hai il senso del ritmo e me toppi pure gli attacchi!»  ;-)
Foto "World Refugee Day Live " by Unpodimondo

Foto “World Refugee Day Live ” by Unpodimondo

Struggente è stata l’emozione di un rifugiato siriano che ha suonato il violino da solo, perchè gli altri musicisti che compongono il suo quartetto d’archi, sono ancora imprigionati nell’inferno della guerra. Altrettanto emozionanti sono state le testimonianze dal palco degli altri rifugiati, di Alessandro Gassmann testimone di UNHCR, della giornalista Valentina Petrini di Piazza Pulita e di Carlotta Sami, attuale portavoce per il Sud Europa di UNHCR nonchè ex-direttrice di Amnesty International Italia.

Come era logico durante la serata sono stati chiesti fondi per le attività dell’UNHCR (fino a domenica prossima è possibile mandare un SMS solidale al nr. 45507) ma sono rimasto sorpreso che sia stato fatto più di un appello per una questione non monetaria. Quello di condividere, via Facebook, Twitter, blog le testimonianze, le reali notizie sulla situazione dei rifugiati e sul lavoro delle associazioni che operano con loro, per spezzare l’ondata di strisciante razzismo che sui media tende a esasperare il problema e a far passare la formula “rifugiati = criminali”, ricordandosi prima di tutto che i numeri sono diversi e che dietro ad essi ci sono i sentimenti e le vite di tanti esseri umani.Il blog, che in questo periodo attraversa una fase di stanca (la fuga da WordPress a Blogspot a causa cookie law mi fa sentire un po’ “rifugiato informatico”), accoglie di cuore questo invito e si impegna a diffondere le notizie, sperando in tal modo di dare un minimo contributo alla causa dei rifugiati e di smascherare le bugie elettorali montate da certi politici e certa stampa.

Alcuni numeri, tratti dalle testimonianze al Word Refugee Day e dal sito di UNHCR.

  • Nel mondo i rifugiati che fuggono da guerre e terrorismo sono quasi 60.000.000
  • Metà dei quasi 60.000.000 di rifugiati sono bambini (il 51%).
  • Un abitante della terra su 122 è un rifugiato.
  • Ogni giorno mediamente 42.500 persone, a causa di guerre o terrorismo, diventano rifugiati, richiedenti asilo o sfollati interni. E’ come se ogni giorno si svuotasse una città come Empoli.
  • La Siria è il paese da cui ha origine il maggior numero sia di sfollati interni (7,6 milioni) che di rifugiati (3.880.000 alla fine del 2014). L’Afghanistan (2.590.000) e la Somalia (1,1 milioni) si classificano al secondo e al terzo posto.
  • Il paese che ospita più rifugiati è la Turchia (1,59 milioni di persone) seguita dal Pakistan (1,51 milioni) e dal Libano (1,15), dall’Iran, dall’Etiopia e dalla Giordania.
  • Il Libano è il paese che ospita più rifugiati in rapporto ai propri cittadini: ci sono 232 rifugiati ogni mille abitanti, quasi uno su quattro. In Svezia ci sono 11 rifugiati su 1.000 abitanti, in Francia 3,5 su 1.000 e in Italia 1 su mille.
  • Quasi 9 rifugiati su 10 (l’86%) trovavano ospitalità in regioni e paesi considerati economicamente meno sviluppati.
  • Solo una minima parte dei rifugiati arriva in Europa. Nel 2014 in tutto il continente Europeo ne sono arrivati 6,7 milioni, mentre in Italia ne sono sbarcati dal Mediterraneo circa 219.000 e anche per il 2015 le cifre saranno più o meno le stesse. Insomma, la situazione è grave ma non ci stanno “invadendo”…

World Refugee Day Live a Firenze

Locandina del Concerto
Sabato 20 Giugno 2015, dalle ore 15.00 a mezzanotte, si terrà all’Ippodromo del Visarno di Firenze il concerto di beneficenza WORLD REFUGEE DAY LIVE.

Si tratta di un concerto  per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di oltre 50 milioni di persone nel mondo costrette a fuggire a causa di guerre, discriminazioni e violazioni dei diritti umani. Il costo del biglietto sarà di 10€ con i quali l’UNHCR, al netto del contributo SIAE e degli oneri fiscali, garantirà un mese di acqua potabile a un rifugiato che vive in condizioni di emergenza umanitaria. Tutte le spese di produzione sono sostenute dagli sponsor tramite contributi diretti o tramite la fornitura gratuita di beni e servizi. Nessuna spesa di produzione graverà sull’incasso che sarà totalmente devoluto a UNHCR.

Sul palco si alterneranno big italiani come Elisa, Piero Pelù, la Bandabardo, Brunori SAS, Francesco Pannofino, Enrico Ruggeri; tanti gli artisti toscani a sostegno dei rifugiati come i Virginiana Miller, Street Clerks, Cecco e Cipo, Appino, i Gatti Mézzi, Bobo Rondelli, Francesco Guasti, cantautori come Dimartino e Diodato, oltre a Naomi Berrill. Jaka e Ghiaccioli e Branzini movimenteranno la serata con i loro djset e Sandro Joyeux, artista patrocinato dall’UNHCR, porterà sul palco le influenze mediterranee della sua musica. Tutti gli artisti e gli ospiti parteciperanno in forma gratuita e senza percepire cachet per le loro esibizioni.

Tanti gli ospiti già confermati tra cui Alessandro Gassmann, Ambasciatore di Buona Volontà dell’UNHCR e autore del documentario “Torn”, un viaggio tra gli artisti siriani rifugiati in Giordania e Libano, del quale verrà presentato in anterpima un estratto.

Simbolo del concerto è la chitarra “Mare di mezzo”, realizzata dal liutaio cortonese Giulio Carlo Vecchini con il legno derivante dai barconi naufragati a largo di Lampedusa.

Csen in Harmonia a Villa Vogel.

Locandina della manifestazione

Locandina della manifestazione

Sabato e Domenica 6 e 7 Giugno 2015 a Firenze c/o il Parco di Villa Vogel si terrà la manifestazione Csen in Harmonia, festival delle discipline olistiche e del benessere. Dalle ore 10 alle ore 20 potrete assistere a seminari, conferenze e tante lezioni di prova ed esibizioni delle varie discipline che si alterneranno durante il festival: dal daoyin, allo yoga, dalla meditazione ai vari tipi di massaggi orientali, all’aromaterapia alla riflessologia e così via. All’interno del parco sarà presente anche un mercato olistico. L’ingresso è gratuito.
Per il programma completo e l’elenco delle varie manifestazioni vi rimando al sito ufficiale mentre vi dettaglio gli appuntamenti dedicati al Daoyin Yangshenggong, la ginnastica cinese che pratico da quasi un anno e dalla quale ho ottenuto enormi benefici per la salute.
Sabato 6 giugno 2015  Piazzale, pista di pattinaggio: ore 11,00/12,00 – Dimostrazione e a seguire lezione di Daoyin e Taiji a cura dell’ASD Istituto di Wushu della Città di Firenze.
Sabato 6 giugno 2015  Area Green: ore 15,00/16,00 – Dimostrazione e a seguire lezione di Daoyin e Taiji a cura dell’ASD Istituto di Wushu della Città di Firenze.
Sabato  6 ore 16,00/17,00 – Convegno sul Daoyin – a cura della ASD Istituto di Wushu della Città di Firenze e della Federazione Daoyin Yangshenggong-Italia. Interverrà Fabio Smolari presidente della Federazione italiana, istruttore di daoyin,  nonchè allievo diretto e collaboratore del professor Zhang Guangde dell’Università per l’Educazione Fisica di Pechino che ha svolto ricerche sulle antiche tecniche del daoyin e  ha codificato tutti gli esercizi per la salute.
Domenica 7 giugno 2015  Piazzale, pista di pattinaggio: ore 18,00/19,00 – Dimostrazione e a seguire lezione di Daoyin e Taiji a cura dell’ASD Istituto di Wushu della Città di Firenze.

La Campagna “No Amianto Publiacqua” boccia Enrico Rossi e la sua giunta.

logo "No Amianto Publiacqua"

logo “No Amianto Publiacqua”

Nei mesi scorsi ho pubblicato diversi articoli (qui, qui, qui, qui) dedicati alla situazione dei 225 km tubazioni in eternit e cemento-amianto gestiti da Publiacqua nelle province di Firenze, Arezzo, Prato e Pistoia che rilascerebbero,  nell’acqua che sgorga dai nostri rubinetti e dalle nostre docce, fibre di amianto cancerogene, estremamente pericolose per la salute umana.

Ricevo e pubblico questo aggiornamento della campagna dal comitato “No Amianto Publiacqua“… Buona lettura!

La Campagna “No Amianto Publiacqua” boccia Enrico Rossi e la sua giunta. Alla salute dei toscani antepone il profitto delle società per azioni.

di “No Amianto Publiacqua” Firenze, Italia 20 mag 2015

Cari firmatari e firmatarie della petizione “No Amianto Publiacqua”, vi inviamo un aggiornamento generale sulla Campagna che grazie a voi è riuscita ad ottenere gli obiettivi che si era preposti.

Buona lettura e grazie per la partecipazione!

Abbiamo scoperto da soli che Publiacqua usa tubi in amianto per portare l’acqua nelle case dei fiorentini, dei pratesi, dei pistoiesi e di chi vive nel medio valdarno; ci siamo indignati per l’assenza delle istituzioni su un tema così importante per la salute dei cittadini; ci siamo organizzati e uniti in un Campagna per l’eliminazione dei 225 chilometri delle pericolose tubazioni; abbiamo dimostrato analizzando il bilancio di Publiacqua, confortati dalla legge, che il costo di questa eliminazione deve ricadere sui soci della società per azioni e non sulle tariffe degli utenti o sui bilanci dei Comuni e della Regione; abbiamo costretto anche la Regione Toscana e l’Autority ad affermarlo, nonostante avessero sostenuto il contrario in prima battuta; abbiamo raccolto cinquemila firme online e su moduli cartacei per fare pressione sugli amministratori regionali, a partire dal presidente Enrico Rossi, sui Sindaci dell’AATO 3, sul presidente e sul direttore generale dell’AIT, sul presidente e sul cda di Publiacqua.

La Regione Toscana e l’Autority del servizio idrico, pressate dalla Campagna “No Amianto Publiacqua”, hanno dovuto prima riconoscere che esisteva un problema, poi ammettere che i tubi andavano eliminati. Hanno iniziato a monitorare il fenomeno e a fare analisi, anche se ancora con evidenti limiti culturali – “ingerire l’amianto non fa male”, “bere un litro di acqua contenente 22.500 fibre di amianto” non è pericoloso – e con altrettanto evidenti limiti politici – si tutelano gli interessi e i profitti di Publiacqua non obbligandola ad una immediata eliminazione delle tubazioni sparse un po’ ovunque sul territorio.

Manca ancora da parte loro, è doveroso riconoscerlo, la trasparenza dovuta su questo pericoloso fenomeno. L’assessore regionale all’ambiente Annarita Bramerini ha dato notizia di analisi che hanno confermato la presenza di amianto nell’acqua potabile ma non ci ha detto dove. Come è ancora oscuro dove vengono fatte le altre rilevazioni e i risultati che hanno dato. Il silenzio delle istituzioni non ci conforta, considerata anche la storia del tallio nell’acqua potabile della Versilia dove istituzioni e società gestrice hanno fatto a gara a nascondere la verità.

È ormai chiaro che in Italia, e la Toscana non è per niente esente dal fenomeno, quando il profitto dei privati compete con i diritti dei cittadini la politica si schiera generalmente dalla parte delle società private. Noi vigileremo che ciò non accada, come vigileremo sul cronoprogramma di eliminazione dell’amianto e che i costi gravino su Publiacqua e non sugli utenti né sulla fiscalità generale e invitiamo coloro che decideranno di recarsi alle urne il prossimo 31 maggio a scegliere candidati che sappiano garantire una guida alla Regione trasparente e al servizio dei cittadini.

Comunicato del Comitato “No Amianto Publiacqua” del 20 Maggio 2015

La Notte dei Musei a Villa La Petraia.

Nel precedente post vi avevo segnalato la Notte dei Musei. Con mia moglie siamo stati a visitare la Villa Medicea La Petraia ed è stata un’esperienza molto suggestiva. La villa e il Parco li avevamo già visitati anni fa di giorno ma vederli di notte (soprattutto il Salone delle Feste) è stata tutta un’altra cosa. Logicamente il parco era chiuso ma già avvicinandosi alla villa abbiamo scorto con piacere il brillare delle lucciole nel buio della zona del parco all’inglese, mentre dal lato principale della villa abbiamo ammirato il Panorama di Firenze di notte.

La villa è allo stesso tempo una villa medicea del Seicento e una residenza Sabauda in quanto al tempo di Firenze capitale era la villa della Bella Rosina e perciò di fatto la residenza privata del re Vittorio Emanuele II (mentre quella pubblica era Palazzo Pitti). Per una dettagliata descrizione delle opere d’arte vi rimando alla voce della Villa su Wikipedia, qui metto alcune fra le cose più suggestive… contando di tornarci di giorno per visitare anche il Parco…

  • Il Salone delle feste. Era originariamente il cortile della villa che fu affrescato tra la fine del 1500 e la metà del 1600 da Cosimo Daddi e dal Volterrano con scene dedicate ai fasti medicei. Sotto i  Savoia fu coperto da un tetto in ferro e vetro e trasformato in Salone delle Feste. E’ stato suggestivo vederlo illuminato, non dal sole, ma dal bellissimo lampadario in cristallo.
  • Le stanze sabaude. La sala da pranzo, la camera della Bella Rosina, la sala della musica e la sala giochi… con tavoli da biliardo, giochi da casinò e soprattutto quello che può essere considerato come il primo flipper della storia.
  • Gli originali delle statue che ornavano le fontane di Villa La Petraia e dell’adiacente Villa di Castello, ovvero la Venere-Fiorenza del Giambologna,  Ercole e Anteo dell’Ammannati e i puttini del Tribolo e di Pierino Da Vinci.
  • Le 14 lunette con le vedute delle ville medicee di Giusto Utens di inizio 1600 qui riunite e collocate in un nuovo allestimento nel 2014. Le lunette, famose perchè riprodotte in molte cartoline, sono caratterizzate dalla prospettiva “a volo di uccello”, quasi che Utens avesse fatto una foto usando un moderno drone.
  • La collezione di orologi di Vittorio Emanuele II, funzionanti ma tutti fermi dopo che l’ultimo dipendente che li sapeva lubrificare e riparare è andato in pensione. :-(

Prima di lasciarvi alle foto metto alcune indicazioni per chi volesse visitare la villa e il parco:

La villa si trova in Via della Petraia 40 nella zona nord-ovest di Firenze ai confini col Comune di Sesto Fiorentino. Per arrivarci con i mezzi pubblici bisogna prendere i Bus 2 oppure 28 dalla Stazione di Santa Maria Novella scendendo alla fermata “Sestese 3″ (la villa è a circa 1 km di distanza… in salita).

L’ingresso alla Villa e al Parco sono gratuiti e l’orario di apertura è dalle 8.15 al tramonto (16.30 Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio – 17.30 Marzo -18.30 Aprile, Maggio, Settembre, Ottobre – 19.30 Giugno, Luglio, Agosto). Chiusa il 2° e 3° Lunedì del mese, Natale, Capodanno e il 1° Maggio. Le visite gratuite alla villa sono soltanto guidate e partono ogni ora dalle 8.30.

A pochi passi da Villa la Petraia è possibile visitare negli stessi orari anche il Giardino della Villa Medicea di Castello. Altre ville in zona (La Quiete, Castello e Corsini) sono accessibili con orari ridotti oppure soltanto in occasione di aperture straordinarie.

Foto (altre foto le troverete fra qualche giorno sulla mia pagina di Flickr)

Torna la notte dei musei.

Domani Sabato 16 maggio 2015 torna la Notte dei Musei. Moltissimi musei statali saranno aperti dalle ore 20.00 alle 24.00 col biglietto al prezzo simbolico di 1€, (quelli che normalmente sono ad ingresso gratuito resteranno gratuiti anche di notte).

A Firenze e provincia  saranno aperti i seguenti Musei, dalle 19.00 alle 23.00

  • Galleria degli Uffizi (ingresso 1€)
  • Museo del Bargello (ingresso 1€)
  • Museo di San Marco (ingresso 1€) Sarà visibile anche la Sala delle Greche per gruppi di massimo 15 persone, ogni 15 minuti, dalle 19.15 alle 22.15
  • Cenacolo di Andrea del Sarto (ingresso gratuito)
  • Villa Medicea di Petraia (ingresso gratuito)
  • Villa Medicea di Cerreto Guidi (ingresso gratuito)

Per le iniziative nel resto d’Italia vi rimando alla pagina apposita sul sito del Ministero dei Beni culturali anche se vi consiglio di controllare la stampa locale perchè spesso gli orari differiscono da zona a zona e non è detto che sia tutto aggiornato sul sito del Ministero…

Logicamente, per chi non apprezzasse l’iniziativa, rimane il divano con l’alternativa tra “Amici” di Maria De Filippi e “Senza Parole” di Antonella Clerici. ;-)