Le pesche cilene a 9,80€ al chilo? La Coop non sono io!

Foto "Pêche" by Seb Przd - flickr
Foto "Pêche" by Seb Przd - flickr

Una decina di giorni fa ero a fare la spesa alla Coop con mia moglie e mentre lei era in coda al banco degli affettati, io mi sono messo a gironzolare nel reparto della frutta. Ad un certo punto un bel cestino, pieno di pesche e albicocche, ha attirato la mia curiosità… Mi sono avvicinato per consultare l’etichetta e ho letto: “Prezzo 9,80€ al Kg. Provenienza Cile”.

Ora, comprare le pesche e le albicocche a Dicembre e Gennaio mi sembra:

  1. Una fesseria economica e gastronomica. Ci lamentiamo della crisi, del caro-vita, della perdita d’acquisto di salari e pensioni  e delle varie manovre e poi c’è chi paga 9,80€ al kg per mangiare le pesche a Natale! Chi a Dicembre ha nel carrello della spesa le pesche si merita come minimo una visita dell’Agenzia delle Entrate e magari anche altre due o tre manovre di Monti (ma solo a chi compra le pesche a Dicembre, mi raccomando…) E poi, dal punto di vista del gusto e nutrizionale, quanto saranno fresche e gustose delle pesche che vengono dall’altra parte del mondo e che hanno viaggiato così tanto?
  2. Un crimine ambientale. Ma soprattutto, in termini ambientali, quanto è costato al pianeta terra far fare, ad una cassetta di pesche, quasi 12.000 km per arrivare dal Cile a Firenze? Quanto petrolio è stato sprecato e quanto ha inquinato un trasferimento aereo intercontinentale per soddisfare le voglie di qualcuno che ha voluto mettere in tavola  le albicocche  per Capodanno o per l’Epifania?

Come socio Coop mi è venuta la voglia di scrivere alla catena di supermercati per protestare, ma ho desistito perchè so già la risposta che la Coop mi avrebbe dato  (e che ha già dato sul suo giornalino “L’informatore”  in casi analoghi): “Lei ha ragione ma i clienti ci chiedono questi articoli e noi glieli diamo, anche perchè la concorrenza li ha sui propri scaffali e noi non possiamo essere da meno” che tradotto in italiano suona più o meno come  “E’ il mercato baby…”

La Coop, la stessa Coop che ci propone in tv gli spot sulla salvaguardia degli alberi fatti dalla Litizzetto, dovrebbe per coerenza ambientale lasciare le pesche in Cile, insieme a tutta la frutta e verdura fuori stagione!

La Coop sei tu? Se la Coop è quella delle albicocche a Gennaio, mi dispiace tanto ma la Coop non sono io!

A questo punto prendo la mia Equoagenda del 2012 (qui il post di presentazione) e vi metto la frutta e verdura del mese di Gennaio…

Frutta: arance, mandarini, pere, mele, pompelmi
Verdura: carciofi, cardi, cavoli, cicoria, indivia, porri, scarola, prezzemolo.

tratta dalla pagina del 1° Gennaio della Equoagenda 2012.

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Natale Solidale: cominciamo con l’Equagenda 2012!

Foto "Equagenda 2012" by unpodimondo - flickr
Foto "Equagenda 2012" by unpodimondo - flickr
Natale solidale
Natale solidale

Se siete iscritti su Facebook e vi interessa il commercio equo e solidale c’è un piccolo gruppo che si chiama Equogioco e che ogni tanto organizza un giochetto con premi rigorosamente del commercio equo e solidale. Il gioco consiste nell’indovinare alcuni oggetti in vendita nelle botteghe del mondo ed è un modo simpatico per far incontrare e conoscere le persone, le associazioni e i produttori che gravitano nel mondo del Commercio Equo e Solidale. Fra i tanti promotori del gruppo ci sono Equoland (la fabbrica di cioccolato di Calenzano), l’Emporio Equo Solidale di Marina di Pisa e l’Associazione delle  Botteghe del Mondo.

Io ho vinto un paio di volte e uno dei premi che mi sono portato a casa è l’Equagenda 2012, che non conoscevo ma che mi è piaciuta subito e l’ho adottata come mia agenda del 2012. L’agenda è fatta in carta riciclata, è compresa di  matitina,  ha una bella grafica, ma soprattutto ha dei  contenuti molto interessanti…

Ogni mese due paginette trattano di un tema di attualità, visto secondo l’ottica dell’economia solidale e del consumo critico: dalla tutela degli animali, al nucleare, dalla precarietà alla legalità, dalla fame nel mondo al lavoro minorile. Ogni settimana è invece accompagnata da una serie di bei pensieri, scritti da alcuni ragazzi delle Scuole Medie  di Pisa, Montecatini Terme e della regione del Kivu in Congo… Ve ne metto uno a titolo di esempio… gli altri ve li metterò sul blog nel corso del  2012…

I semi di pace devono essere coltivati con calma ed impegno se si vogliono ottenere buoni frutti.

tratta dalla settimana dal 18 al 24 Giugno 2012 della Equagenda.

L’agenda è prodotta dalla Onlus Emporio Equo e Solidale di Marina di Pisa, all’interno e a favore del Progetto solidale  “Prati” in Indonesia che coinvolge una trentina di famiglie che producono oggetti di artigianato.

Chi non ha la fortuna di vincerla, può richiedere la Equagenda 2012 nelle Botteghe del Commercio Equo e solidale al costo di 10,00€

Un video sul progetto Prati

Natale Solidale 2011!

Natale solidale
Natale solidale by unpodimondo

Tra poco sarà Natale, tutte le strade si riempiranno di luminarie e inizierà la caccia al regalo. Con questo semplice disegnino  il blog lancia una piccola iniziativa… quella di segnalare alcune idee solidali per i regali di Natale… Regali originali e simpatici che, mentre fanno felice un nostro amico o parente, donano un sorriso e un po’ di felicità anche ad altre persone, magari meno fortunate di noi…

Si può (anzi si dovrebbe) essere contrari alla trasformazione del Natale nella solita festa consumistica ma alla fine, volenti o nolenti,  qualche regalo da fare  ci scappa sempre! Allora facciamo in modo di mettere sotto l’albero un… “Natale Solidale” che scaldi i cuori di tante persone…

Nei prossimi giorni scriverò alcuni post con delle idee… Qui sotto (e nella pagina apposita che vedete in alto) troverete il riassunto di tutto quello che è stato presentato e che presenterò in futuro…

E se avete anche voi delle idee da segnalare siete i benvenuti!