Torna Botanica alla Villa Caruso Bellosguardo

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Lo scorso Ottobre avevo pubblicato due post (qui il primo, qui il secondo)  in cui raccontavo l’edizione autunnale di Botanica, mostra di piante e fiori,  presso la Villa Museo appartenuta al Tenore Enrico Caruso a Lastra a Signa (Fi).

Nelle settimane scorse mi hanno scritto  dalla Villa ringraziandomi per i post, segnalandomi la versione primaverile di Botanica che si terrà presso Villa Caruso nelle giornate del 12 e 13 Aprile 2014. Questo è il programma della manifestazione. Come potete osservare ci sono attività e mostre per  tutti i gusti: dalle piante ai molluschi, dai giochi per bambini fino agli ormai onnipresenti Food Show

[…] BOTANICA 12-13 aprile 2014 VILLA CARUSO BELLOSGUARDO Lastra a Signa (FI)

Il parco storico monumentale di Villa Caruso per l’occasione ospiterà espositori con una vasta gamma di fiori, arbusti, piante da frutto e, in particolare, quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Associazione Cactus & Co, una ricca collezione di piante succulente con vivaisti provenienti anche dall’estero, una mostra fotografica monotematica nonchè conferenze a cura di esperti di questo gruppo di piante. Sarà inoltre presente l’Associazione Zafferano Italiano, realtà che opera per la tutela e salvaguardia di questa prodotto tipico. Botanica si avvale del patrocinio di Provincia di Firenze, Regione Toscana, della collaborazione dell’Istituto Tecnico Agrario di Firenze, dei Vivai Belfiore e del sostegno di CIA, Coldiretti, Confagricoltura.

Sabato 12 aprile

Ore 12.00: Inaugurazione della manifestazione e inaugurazione mostre “Il mondo sconosciuto dei molluschi” allestita dal Museo di Storia naturale dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena. La mostra è presentata dallo zoologo Andrea Benocci “Le Succulente e i loro ambienti” a cura di Cactus & Co.

Ore 14.00: Villa – Sala Biliardo “Il mondo sconosciuto dei molluschi” A cura dello zoologo Andrea Benocci

Ore 14.30: Museo Enrico Caruso Visita guidata (su prenotazione) con ascolto della voce del grande tenore da un grammofono d’epoca

Ore 15.00: Villa – Sala Biliardo “Dhofar, ambienti e piante sulla via dell’incenso” Conferenza a cura di Laura Guglielmone

Ore 16.00: Villa – Sala Biliardo “Tesori nascosti e suggestioni sulle alture boliviane” Conferenza a cura di Alessandro Gentili

Ore 17.00: Villa – Sala da pranzo “La merenda stellata della Tenda Rossa” Food show con Natascia Santandrea del Ristorante “La Tenda Rossa”

Domenica 13 ottobre

Ore 10.00: Apertura della manifestazione e apertura mostre “Il mondo sconosciuto dei molluschi” allestita dal Museo di Storia naturale dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena. La mostra è presentata dallo zoologo Andrea Benocci “Le Succulente e i loro ambienti” a cura di Cactus & Co.

Ore 10.30: Villa – Sala Biliardo “Il mondo sconosciuto dei molluschi” A cura dello zoologo Andrea Benocci

Ore 11.30 : Villa – Sala Biliardo “Il grande patrimonio dell’etnobotanica” Conferenza sulla flora africana a cura di Marco Billi – Shangri-la

Ore 12.30: Villa – Sala Biliardo “Virtù delle piante e segreti del mondo vegetale” Conferenza a cura di Maria Grazia Moretti /Archeofisica

Ore 14.30: Museo Enrico Caruso Visita guidata (su prenotazione) con ascolto della voce del grande tenore da un grammofono d’epoca

Ore 15.00: Villa – Sala Biliardo “I fiori e il gelato” Food show a cura di Associazioni Gelatieri Fiorentini

Ore 16.30: Nel Parco “Il piccolo botanico” Gioco di osservazione della natura nel parco

Ore 16.30: Villa – Sala Biliardo “Bruno Bartoletti: una vita tra musica e organizzazione musicale” Conversazione a cura di Silvano Sanesi (Amici del Maggio Musicale Fiorentino) e Angelica Vettori

Ore 18.30: Concerto di chiusura

Info: Ufficio Turistico del Comune di Lastra a Signa ufficioturistico@comune.lastra-a-signa.fi.it Referente Silvia Bazoli tel.055 8725770 (orario dal lunedì al venerdì 9.15 – 13.15) Associazione Villa Caruso info@villacaruso.it Referente Silvia Parretti tel.055 8721783 (orario dal lunedì al venerdì 9.15 – 13.15)

programma ricevuto via mail da Silvia Parretti di Villa Caruso.

Ora che ho adempiuto al mio dovere di segnalatore dell’iniziativa vorrei togliermi un piccolo sfizio raccontandovi un aneddoto che la dice lunga sulla gestione dei musei in Italia. Mi ha fatto molto piacere ricevere la mail con i complimenti  di Silvia Parretti perchè, quando ad ottobre ho vistato il Museo di Villa Caruso, l’accoglienza non fu delle più calorose. Dopo aver pagato il regolare biglietto, come faccio da tempo in tutta Europa, chiesi se potevo fare delle foto senza l’uso del flash. Le addette alla cassa mi guardarono di traverso e mi dissero che era vietato, poi vista l’espressione che devo aver fatto io, con fare molto italico mi dissero che se le facevo quando non c’era nessuno e senza flash avrebbero chiuso un occhio… Insomma feci le foto che potete vedere sulla mia pagina di Flickr oppure qui, tutte di soppiatto, come se fossi un ladro che ruba chissà che cosa…

Ora che anche le macchinette digitali più scarse hanno la funzione “Museo” che esclude automaticamente il flash e consente di fare delle foto dignitosissime, in molti  musei d’Europa  è pacifico che i visitatori facciano delle foto delle opere e che queste vengano pubblicate in rete. In fondo è un piccolo e innocuo piacere che viene concesso al visitatore ma che ha anche un ritorno di immagine pubblicitaria per il Museo stesso. In Europa l’hanno capito anche i musei più grandi (ad esempio io ho fatto tantissime foto al Kunsthistorisches Museum di Vienna, tra cui a tutti i quadri di Pieter Bruegel). Possibile che in Italia musei grandi e piccoli continuino con l’anacronistico e antipatico divieto di fare le foto?

Link

Annunci

Villa Caruso Bellosguardo (seconda parte – gli interni)

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Nello scorso post vi ho raccontato l’esterno di  Villa Caruso Bellosguardo. Oggi vi presento gli interni della Villa, col Museo Enrico Caruso (unico museo in Italia dedicato al tenore napoletano) e le mostre attualmente in corso…

La Villa, sorta a fine Cinquecento e ristrutturata nel periodo Barocco è composta da due edifici, collegati da un corridoio porticato creato nell’ultima ristrutturazione effettuata ad inizio Novecento da Enrico Caruso. I due edifici rispecchiano l’uso che è stato fatto nei secoli della villa: uno era  la residenza nobiliare dei proprietari, mentre l’altro era la fattoria che gestiva le proprietà terriere che facevano capo alla villa.

La storia narra che Enrico Caruso e la convivente Ada Giachetti, innamorati del luogo, comprarono la villa nel 1906 e la ristrutturarono facendola diventare residenza del tenore in Italia fino alla morte nel 1921. Come nelle migliori soap opera, la Giachetti, annoiata dalle assenze di Caruso, sempre in tornée per il mondo, si fece l’autista come amante e fuggì con lui… (qui un articolo sulle donne di Caruso). In compenso la ristrutturazione della villa, effettuata in un periodo di profonda crisi economica per la zona, dette lavoro agli abitanti di Lastra a Signa che riconoscenti regalarono al tenore il monumento con la colonna che si trova appena fuori dalla Villa. Si narra che i contadini nella pianura ai piedi della collina di Bellosguardo, come forma di rispetto,  smettessero di lavorare quando il tenore cantava…

Allo stato attuale la fattoria ospita un Museo dedicato al vino, all’enologia e alla civiltà contadina con pezzi della stessa fattoria e della raccolta “Lazzeri” proveniente dal Consorzio del Chianti. Il museo è attualmente in fase di ristrutturazione e catalogazione e viene aperto soltanto in occasioni particolari (ad esempio il prossimo week-end per la manifestazione Zafferano, sapori e saperi).

La villa invece è così organizzata: al piano terra e nel corridoio che unisce i due edifici ospita una trattoria, il bookshop del museo, una sala da concerti e altre sale (tra cui la ex-cappella) che ospitano mostre temporanee. La cappella in questo periodo ospita una mostra dedicata al centenario della nascita del Baritono Gino Bechi con costumi, oggetti di scena e locandine (ingresso gratuito – chiusura il 27/10/2013), mentre in un’altra ala è ospitata una mostra di cartoline della Russia dalla collezione che aveva raccolto Enrico Caruso tra il 1899 e il 1900 (aperta fino al 28/2/2014 ingresso gratuito con biglietto del Museo).

Il primo piano, a cui si accede per una bellissima scala in pietra serena, ospita il Museo Enrico Caruso (ingresso 5€ ridotto 4€ – audioguida gratuita) con 9 sale dedicate alla musica, alla famiglia, alle arti e alle tournée di Enrico Caruso. Locandine, dischi, quadri e fotografie che raffigurano Caruso e la Giachetti: se siete amanti dell’opera potrete perdervi tra le centinaia di cimeli e curiosità, altrimenti sarà comunque un simpatico spaccato sulla vita e la cultura tra fine ottocento ed inizio novecento…

Link

Vi lascio con qualche foto scattata nel museo… alcune sono scure perchè fatte tutte senza flash e leggermente di nascosto… (gli addetti non vorrebbero ma se non usi il flash chiudono un occhio)

Museo Enrico Caruso

Sala dei grammofoni e dei dischi incisi da Caruso

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Museo Enrico Caruso

Kimono indossato da Enrico Caruso nell’opera Iris al Metropolitan Opera House di New York nel 1907

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Museo Enrico Caruso

Costume di Enrico Caruso per l’opera i Pagliacci di Leoncavallo

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Museo Enrico Caruso

Uno dei tanti cimeli di Caruso

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Sala dei concerti

Il costume di Caruso per il Boris Gudonov di Musorgskij

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Sala dei concerti

Una delle vetrine

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Mostra sul baritono Gino Bechi

Oggetti di scena

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Mostra sul baritono Gino Bechi

Spartito del Rigoletto

Foto
Foto “Villa Caruo Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Mostra sul baritono Gino Bechi

Costume da Rigoletto

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Ulteriori foto sono visibili sulla mia pagina su Flickr

Villa Caruso Bellosguardo (prima parte – gli esterni)

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Quando esco ho sempre con me la mia macchinetta fotografica e spesso immortalo immagini che poi finiscono nell’archivio del mio pc. L’intenzione sarebbe quella di stamparle, di metterle nella pagina che ho su flickr e magari di ricavarci degli articoli per il blog… Il più delle volte queste rimangono soltanto belle intenzioni… Vediamo se con questo post comincio a tirar fuori qualche foto dal pc…

Villa Caruso Bellosguardo si trova sulle colline di Lastra a Signa (Fi), in posizione panoramica (da qui il nome Bellosguardo) ed è nota per essere stata dal 1906 al 1921 la residenza del famoso tenore Enrico Caruso. Nel 1995 la villa è stata acquistata dal Comune di Lastra a Signa e da allora è aperta al pubblico. La sua posizione consente la vista, da un lato di tutta la piana fiorentina mentre dall’altro della campagna che si estende fra la Val di Pesa e il Montalbano.

La villa e il parco adiacente sono stati costruiti alla fine del 1500 ed hanno subito restauri e modificazioni sia nel periodo barocco che all’inizio del 1900. Il parco è composto da un giardino all’italiana situato tra gli edifici della villa e da un boschetto con vialetti, statue e fontane  in stile manierista sulla collina che circonda la villa. Il parco è spesso oggetto di manifestazioni e mostre come “Botanica” la mostra di piante e fiori rari che nella versione autunnale, si è tenuta la scorsa settimana e Zafferano, sapori e saperi che si terrà nel prossimo week-end.

Vi lascio con un po’ di foto scattate in occasione di Botanica e vi rimando ad un prossimo  post dedicato agli interni della villa e in particolare al Museo Enrico Caruso

Link

Statua nel parco adiacente al viale di accesso alla Villa

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

La statua di Apollo nel giardino davanti alla Villa

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

La villa vista dalla Fontana del Nettuno

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

L’ingresso della Villa con gli stand di Botanica

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Il giardino all’italiana visto dalla terrazza della villa.

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Il giardino e la campagna circostante

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Scorcio del giardino e della fattoria

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Zucche esposte alla mostra “Botanica”

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr

Particolare di un banco che vendeva esclusivamente Bulbi – Da “Botanica”

Foto
Foto “Villa Caruso Bellosguardo” by unpodimondo – flickr