Ciao Oretta…

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Foto “Angel Statue” by Sebastian Niedlich (Grabthar) – flickr

Oretta e Luciano li ho conosciuti una decina di anni fa, quando ho iniziato a fare podismo… Nonostante la differenza di età ci univa il fatto di gareggiare con la maglia della stessa squadra e di arrivare sempre nelle retrovie… All’epoca (in pratica come sarei adesso) ero molto sovrappeso, arrancavo e arrivavo sempre con gli ultimi, che di solito sono i novellini obesi, gli atleti maturi e quelli che, noncuranti dell’agonismo,  amano godersi i  percorsi panoramici in campagna… Insomma, un piccolo mondo, tenero e simpatico, in quell’universo più grande dell’atletica leggera…

Oretta e Luciano, così uniti nella vita, erano diversissimi nel podismo. Luciano partiva mezz’ora prima del via ufficiale, camminava, chiacchierava con tutti e spesso tagliava il traguardo con in mano qualcosa che trovava nel bosco, a seconda della stagione: un mazzo di asparagi selvatici al Corri alla Romola… dei fichi e dell’uva alle gare autunnali a Pontassieve…

Oretta invece no: lei era competitiva: senza voler essere offensivo, direi che  lei si sentiva competitiva a bestia! A volte le capitava di gareggiare in categoria unica con atlete molto più giovani di lei, oppure in gare strapaesane dove nella sua categoria erano solo in due o tre o addirittura si trovava da sola. In tutti i casi l’ho sempre vista tirare la gara al massimo dello sforzo, per onorare la maglia e perchè lo spirito era quello della combattente che doveva sempre tagliare il traguardo avendo dato tutto. Secondo me Oretta era “teneramente e ostinatamente competitiva”!

Alcuni anni fa, quando io avevo già cambiato squadra e correvo benino, ti trovai ad una gara a Bivigliano. Mi chiedesti, una volta tagliato il traguardo, di tornare indietro sul percorso per correre un po’ con te perchè temevi di perderti… Ricordo che anch’io avevo dato tutto ed ero stanchissimo… bevvi un bicchiere d’acqua, tornai a prenderti e facemmo insieme l’ultimo chilometro, dove sorpassammo una tua diretta avversaria… Ecco, io vorrei ricordarti così: competitiva e combattente come mi dicono che sei stata anche nella malattia. Purtroppo, come nelle corse, anche stavolta sono arrivato in ritardo… ho appreso della tua dipartita da facebook quando ormai non potevo più venire a salutarti…

Ti auguro di correre in cielo fra gli angeli e che ci siano anche delle salite, perchè altrimenti non c’è gusto. Manda a Luciano un po’ di consolazione perchè non si spengano il suo sorriso e la sua goliardia… E a me, se proprio ti avanza, mandami un briciolo della tua grinta e competitività, perchè tu non lo sai, ma da quando mi sono infortunato, io ho mollato, cavoli se ho mollato: hanno mollato le gambe e soprattutto la testa…

Ciao Oretta!

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I colori del business…

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Foto “Color Splash” by Dustin Tinney – flickr

E’ da un sacco di tempo che non scrivo di podismo e perciò, prima di passare al post vero e proprio, vi aggiorno sulle mie condizioni (poco) atletiche… Lo stop che ho avuto dall’inizio dell’anno, dovuto a molteplici fattori (fascite plantare, sperone calcaneare, calzature sbagliate, sovrappeso, etc…), comincia a rientrare grazie alle “amorevoli torture” del fido fisioterapista Ivan! Da un paio di mesi ho ripreso ad allenarmi 3 volte a settimana e prevedo di ricominciare con qualche garetta dal prossimo Settembre.

Proprio per parlare di gare podistiche, un amico mi ha invitato alla Color run di Milano Marittima del prossimo 13 Agosto 2013 (in quella data sarò in ferie altrove). La corsa, organizzata in pompa magna dalla Gazzetta dello Sport, fa parte di una serie di gare modaiole nate negli Stati Uniti e caratterizzate dal fatto che, durante la corsa, i podisti vengono colpiti da getti di vernice multicolori. La corsa, che sinceramente scimmiotta l’Holi festival Indiano, sarebbe anche divertente e addirittura a sfondo benefico, se non fosse che, come accade sempre in queste occasioni, si sia voluto fare un gran business sulle spalle dei corridori.

Immaginate uno che come me abiti a Firenze e voglia andare a fare questa gara a Milano Marittima e fate due “conti della serva”: il viaggio, una notte in albergo (magari anche per la moglie che viene ad accompagnarvi), i pasti e 19€ di iscrizione alla  gara (che diventano 21€ se vi iscrivete all’ultimo minuto)… e tutto questo per correre quanto? PER CORRERE 5 MISERI KM! Distanza  che per un podista medio coincide con un semplice riscaldamento o defaticamento e per la quale non vale proprio la pena di spendere i 21€ di iscrizione… Ci vuole più tempo a cambiarsi, preparare la borsa e a fare la doccia finale che a percorrere l’intero tragitto della gara!

Consentitemi alcune considerazioni su questo tipo di gare:

  • Più queste gare sono modaiole, più hanno dietro grandi gruppi editoriali e più hanno costi di iscrizione esorbitanti! Color run di Gazzetta dello Sport (Rcs) 21€ per 5 km fa il paio con la Deejay ten di Radio Deejay  (Gruppo Espresso)15€ per 10 km. Peccato che con queste cifre di solito ci si iscriva almeno ad una mezza maratona! Ringraziamo invece le piccole società sportive, le case del popolo, le parrocchie e gli oratori che riescono ad organizzare gare perfette (dai 5 km alle ultramaratone) a prezzi decisamente popolari e senza grandi sponsor. Tanto di cappello a chi, pur con pochi mezzi, riesce ad organizzare gare bellissime dove il costo di iscrizione rimane ancora sotto ai 5€ (e magari va anche in beneficienza). Un applauso particolare a Raffaele Moccia, presidente della Podistica Pratese che, vista la crisi, sta facendo una battaglia per riportare il costo di iscrizione alle gare toscane a 3€….
  • Bisogna che chi organizza le gare capisca che esistono due tipi di podisti. Ci sono i podisti occasionali, quelli che corrono una o due gare l’anno, solo per fare i fighetti e per avere la maglietta modaiola della color run o quella con la scritta “corro come uno che mette i dischi” (*). E poi ci sono i podisti veri, quelli  che gareggiano tutte le domeniche mattina, in estate anche fra settimana, nelle gare serali. Conosco persone  che in un anno riescono a correre anche 70 gare, che spesso fanno anche parte della stessa famiglia (moglie e marito entrambi podisti oppure padre e figlio) e che sono modesti lavoratori dipendenti, pensionati o addirittura precari o disoccupati…

Chiedere ai podisti modaioli e occasionali da due gare l’anno 21€ per fare 5 km potrebbe essere un business. Chiederli a chi corre 60 o 70 gare l’anno, secondo il mio modesto e opinabile parere,  vorrebbe dire ammazzare tutto il movimento podistico amatoriale: quello delle famiglie, dei volontari, di chi corre per stare in salute e socializzare con gli amici…

E per favore, non venite a raccontarci che i prezzi alti sono dovuti alle maglie tecniche che ci regalate. A noi podisti da 50 o 60 gare l’anno ci sono già venute a noia: ormai abbiamo gli armadi stracolmi di maglie tecniche fluorescenti e inutilizzate!!!

(*) – libera traduzione di “run like a deejay”-

Un po’ di corse… in attesa di “Su pe ‘ i poggi co’i Leo!”

Foto "running man" by esbjorn2 - flickr
Foto “running man” by esbjorn2 – flickr

E’ tanto che non scrivo di podismo: fra allenamenti e gare, nel mese di Maggio ho messo 160 km di corse sotto la suola delle scarpe da running e anche in questa prima metà di Giugno non mi sono fatto mancare le mie garette. La mancanza di obiettivi a breve scadenza (a mezze maratone e maratone ormai ci penserò in autunno) mi ha portato a fare tante corsette, giusto per il piacere di gareggiare, stare in compagnia e dare un piccolo e modesto contributo a iniziative di solidarietà… E poi visto che nella stragrande maggioranza si tratta di gare collinari con salite e discese fra boschi e campagna… è stata proprio un’immersione nella natura…

  • 13 Maggio – Trofeo 30 anni da campione – Prato. Gara celebrativa dei 30 anni del negozio di articoli sportivi “Il campione”,  corsa simpaticamente in compagnia di Gelindo Bordin, Maurizio Damilano, Laura Fogli e Genny Di Napoli. Come dire, messi tutti insieme: 2 ori olimpici, 2 bronzi olimpici, 4 ori mondiali, 1 argento mondiale, 1 bronzo mondiale, 4 ori europei e 5 argento europei.
  • 15 Maggio – Trofeo Lo Presti – Firenze (in memoria di un ragazzo che 26 anni fa perse la vita in uno dei più trafficati e pericolosi viali di Firenze).
  • 19 Maggio – Passo dopo Passo – Firenze parco delle Cascine (a favore dell’Associazione Trisomia 21 Onlus)
  • 25 Maggio – Trofeo Festa del Volontariato – San Colombano (a favore della locale sezione della Pubblica Assistenza Humanitas).
  • 27 Maggio – Memorial Tagliaferri – Bivigliano (a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sulle colline a Nord di Firenze con splendide vedute panoramiche su tutta la città).
  • 30 Maggio – Trofeo Fratres Galluzzo (a favore della locale sezione della Misericordia e dei Donatori di Sangue Fratres).
  • 03 Giugno – Scarpinata Lecorese – Lecore.
  • 05 Giugno – Trofeo Ciuffi – Scandicci (al tramonto fra la Pieve di San Martino alla Palma e le ville di Castelpulci e Antinori).
  • 10 Giugno – Trofeo Colli Alti – Signa (tre salitone ed altrettante discese sotto il primo sole cocente della stagione).
  • 13 Giugno – Trofeo Wam 08 – San Vincenzo a Torri – Scandicci (bellissimo percorso collinare al tramonto nella campagna toscana con finale davanti ad un ristoro a base di ribollita e panini con prosciutto e salumi toscani…)
  • 17 Giugno – Stracampagnola – La Serra – Carmignano (altro collinare, stavolta nel Montalbano fra rocche, campagna e boschi… dove ho riconfermato il mio 40° posto dello scorso anno… per poi invece guadagnare posizioni nella classifica del pasta party!)

La prossima gara, una di quelle a cui  teniamo di più sarà il 4°TROFEO – SU PE’ I’ POGGI CON I’ LEO che si terrà GIOVEDI 21 GIUGNO 2012 a Malmantile (Frazione di  Lastra a Signa – Firenze) nell’ambito della rinomata 35° Sagra della Ficattola. 

La gara, un bel percorso collinare nella tipica campagna fiorentina, è organizzata dall’Associazione Leonardo Alderighi,  in collaborazione con l’A.S. Nuova Atletica Lastra e la sezione Avis di Malmantile. Tutto il ricavato della manifestazione sarà ancora una volta devoluto all’Associazione Trisomia 21 di Firenze, per il sostegno e l’integrazione sociale delle persone down.

Si lo so che Trisomia 21 ha fior di  aiutanti di una certa levatura: attori, cantanti, ballerini, sommelier e cuochi sopraffini.  Abbiate pazienza se il nostro aiuto di podisti sarà più terra-terra… non ci offenderemo se qualcuno dirà  che il nostro aiuto è fatto coi piedi!

In ogni caso la serata post-gara sarà anche l’occasione anche per una cena in compagnia sotto il tendone dell’Avis di Malmantile: il tutto a base di pasta e ficattole con prosciutto e salumi toscani… E forse rivedremo anche un amico che, da quando ha cambiato lavoro, ha degli orari impossibili che non viene più a correre con noi…

Le mie corse di Aprile 2012.

Foto "T-shirt Run for life (www.runforlife.it)" by unpodimondo - flickr
Foto “T-shirt Run for life (www.runforlife.it)” by unpodimondo – flickr

Ritorna il mio solito riepilogo mensile della mia attività podistica, che forse vedrete per l’ultima volta in questo formato…

Ma veniamo allo strano mese di Aprile, che è risultato un mese pieno di sorprese ed imprevisti… La prima settimana è stata in funzione della mezza maratona di Firenze che avrei dovuto correre il 15 Aprile. La scelta era fra due mezze maratone che si sono corse nella stessa settimana: Prato il 9 e Firenze il 15. Avevo scelto Firenze che non correvo da due anni, ma … l’11 di Aprile vengo colto da virus gastrointestinale che mi fa abbandonare ogni velleità di mezza maratona e mi porta a  correre… in bagno. Riprendo gli allenamenti in modo blando dal 16 di Aprile e mi presento alle due gare che sono riuscito a fare nella seconda metà del mese.

Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio.

Questa corsa di beneficenza, che avevo già presentato qui, era alla sua prima edizione e purtroppo, come ogni prima volta e nonostante la buona volontà,  ha presentato alcuni punti da rivedere. La gara non è stata pubblicizzata abbastanza, tanto che non si trovava nei consueti calendari pubblicati su internet e sulle riviste del settore; se aggiungiamo la concomitanza con altre gare, il numero dei partecipanti non è stato altissimo ma ci siamo consolati col proverbio “pochi ma buoni”… La mattinata si è aperta con un burrascoso acquazzone che, prima della gara, ha mostrato tutti i limiti della logistica completamente all’aperto e senza uno straccio di spogliatoio o deposito borse (come in altri casi ci siamo adattati nelle nostre auto).

Fortunatamente la pioggia ci ha lasciato prima della partenza e i 12 km della corsa li abbiamo fatti all’asciutto. Percorso pianeggiante fra gli argini del Bisenzio e le strade di Campi, che trovandosi al centro della piana fiorentina, per evidenti motivi non può offrire percorsi collinari. Buon ristoro finale dove non mancava niente per la gioia di tutti.

Vorrei spendere due parole per il pacco gara, che in questa occasione è stato un vero e proprio un “pacco” rifilatoci dagli organizzatori. Si trattava di una gara di beneficenza e perciò, come nella gara di cui vi parlerò fra poco, si poteva chiedere un’offerta libera e non dare niente in cambio, oppure un piccolo gadget simbolico. Invece si è voluto fare i brillanti offrendo due misere bustine di campioni di olio da massaggi e il solito buono sconto da 10€ da spendere nel solito negozio di articoli sportivi di Calenzano. Peccato che per usufruire dei 10€ di sconto ne devi spendere almeno 80€ il che significa che il “regalo” è stato fatto al negozio e non ai podisti…  Insomma, voi donatori di sangue organizzate una corsa di beneficenza, noi podisti ci iscriviamo nel nome della solidarietà e la solita catena di articoli sportivi ci fa la cresta, nel nome del business! Trovavo più signorile e meno offensivo non regalare niente o al massimo il classico mezzo chilo di pastasciutta del discount.

Trofeo Colline Medicee di Seano

Il 25 Aprile partecipiamo ad un’altra gara di beneficenza a Seano (Po) a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. Iscrizione ad offerta libera con in omaggio un sacchetto portascarpe offerto dal Comune di Carmignano, che ospita la gara all’interno della locale festa dello sport. Essendo la prima edizione nessuno conosce il percorso: alcuni parlano di un collinare, altri di una gara nel bosco, qualcuno dice «Andremo lassù…» indicando i ripetitori della televisione sulla sommità di una collina in lontananza… Lo prendiamo per matto ma in realtà aveva ragione! Dopo un breve tratto sull’asfalto la gara entra in una strada bianca fra le vigne e poi iniza ad inerpicarsi nel bosco  fra sassi, rami, tronchi e così via… più che una corsa su strada sembrava un trail! Inutile dire che era la gara per me: salite e discese a rotta di collo nel bosco in un ambiente incantevole e con scorci meravigliosi! La giornata di festa ci ha fatto trovare sui sentieri molti appassionati di trekking, qualche ciclista in mountain bike e perfino un bimbo che aveva perso i genitori e che abbiamo “consegnato” ai volontari della protezione civile…

La discesa, che ci faceva vedere dall’alto tutto il panorama del Montalbano (la vallata, non il commissario), per me è andata bene fino alla fine  del bosco: in tutto quel saliscendi avevo superato diversi colleghi e mi stavo involando verso una posizione di classifica più che dignitosa. Nell’ultimo tratto di discesa sull’asfalto mi è arrivata una fitta al ginocchio sinistro che mi impediva di correre: ho stretto i denti,  provato, ma niente… il dolore era forte e così mi sono fatto quasi due km camminando. I podisti che mi ero faticosamente lasciato dietro mi hanno risorpassato: qualcuno mi ha chiesto se mi ero fatto male e qualcun altro invece ha sogghignato con una certa soddisfazione. L’ultimo tratto in pianura l’ho corricchiato alla meno peggio arrivando al traguardo, come si dice dalle mie parti, con le orecchie a ciondoloni…

Ne sono seguite serate davanti alla tv con ghiaccio sul ginocchio, massaggi con arnica e, nei due giorni di maggior dolore, applicazioni di artrosilene schiuma… il tutto alternato da corsette blande ma regolari, perchè il podista che è in me è proprio restio al riposo assoluto.

Runforlife

I km accumulati nel mese di Aprile sono stati da me inseriti nel database dei km a favore di Emergency del progetto di runforlife per le vittime delle mine antiuomo, ma purtroppo ormai sono kilometri inutili perchè sia io (nickname unpodimondo) che il mio amico Andrea (nickname pescio) abbiamo perso i nostri sostenitori che offrivano i loro 8 cents per ogni km che noi correvamo (purtroppo la crisi incombe). Continueremo a correre con le canotte e le maglie su cui abbiamo  fatto stampare a nostre spese i loghi di runforlife perchè crediamo fermamente nel progetto ma purtroppo temo che i nostri km resteranno vani.

Lo so che qualcuno di voi dirà: «La soluzione è semplice: correte e pagate, voi stessi». Da un certo punto di vista avete tutte le ragioni di questo mondo, però lo spirito con cui noi abbiamo aderito al progetto era un altro. Le modalità per aiutare Emergency mettendo mano al portafoglio sono innumerevoli e già in privato partecipiamo a molte iniziative: spettacoli, cene, acquisto ai banchetti, etc… Ci piaceva per una volta offrire qualcosa che non fossero soldi e pensavamo di offrire le nostre gambe, la nostra frequenza cardiaca e il nostro sudore.  L’idea era che mentre noi correvamo in estate con l’afa e il solleone, qualcuno abbracciato ad un condizionatore facesse la sua parte e allo stesso modo mentre correvamo in inverno tra la neve e il gelo qualcuno al caldo di un focolare si unisse a noi.

Purtroppo finchè è durato è stato bello e ringraziamo di tutto cuore chi ci ha sostenuto, poi la crisi ha avuto il sopravvento. Per il futuro vedremo…

Per questo motivo dal prossimo mese non metterò più sul blog la tabellina dei km percorsi e mi limiterò a fare le cronache delle corse via via che parteciperemo, senza fare il riepilogo mensile… Chi sarà curioso di vedere quanti km unpodimondo avrà fatto potrà verificarlo comunque, consultando il sito di runforlife.

Logo dal sito di runforlife
Logo dal sito di runforlife
Giorno Km Lavoro eseguito
Dom. 1 17 Collinare
Lun. 2 4 Defaticamento
Mer. 4 12 Ripetute in pista
Ven. 6  11 Ripetute in pista
Dom. 8
13 Medio pianeggiante
Lun. 9 8 Medio collinare
Lun. 16  6 Lento
Mer. 18 9 Ripetute in pista
Ven. 20 10 Ripetute in pista
Dom. 22 12 Trofeo Vivi La Fratres – Campi Bisenzio
Lun. 23 8 Defaticamento
Mer. 25 18 Trofeo Colline Medicee Seano
Ven. 27 6 Defaticamento
Dom. 29 9 Medio
Totale 143 Buone gambe a tutti!

Le mie corse di Marzo 2012.

Foto "Mezza Maratona città di Fucecchio" by www.pierogiacomelli.com
Foto "Mezza Maratona città di Fucecchio" by http://www.pierogiacomelli.com

Rieccoci al consueto riepilogo della mia attività podistica di Marzo 2012 che, oltre ai soliti allenamenti, mi ha visto partecipare a tre gare, in una delle quali nel ruolo di Pacemaker… cominciamo proprio da qui…

Mezza maratona di Fucecchio.

Il mese di Marzo si è aperto con la mezza maratona di Fucecchio dove ho corso come Pacemaker di 1 ora e 50 minuti a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. Per chi non lo sapesse i pacemaker sono dei podisti che, muniti di palloncini, corrono una gara ad un’andatura prefissata in modo da essere un punto di riferimento per gli altri corridori. Il nostro scopo è accompagnare i podisti che decidono di correre con noi, incitandoli, incoraggiandoli e facendoli arrivare magari qualche secondo prima del tempo prefissato, per fargli fare il proprio record personale… Questa simpatica attività  in cui correndo ci si diverte, si scambiano battute e si fa amicizia è anche un’occasione di solidarietà perchè i soldi raccolti dalla Onlus Regalami un sorriso vengono devoluti in solidarietà. Come riportato sul numero di Dicembre della rivista “Podismo e Atletica” la Onlus, tramite i servizi fotografici delle gare, i pacemaker e il banchino dei gadget ha raccolto, dal 2008 al 2011, ben 160.000€ devoluti tutti per iniziative socio-sanitarie (Ospedale di Careggi, Ospedale Pediatrico Meyer, Misericordia Montemurlo e Ass.ne Sclerosi multipla). Piero Giacomelli, fondatore e anima del gruppo “Regalami un sorriso”, ha vinto anche il primo premio “Eroi del running 2011” per la categoria  Solidarietà indetto dalla redazione della rivista Runner’s World (qui e qui).

La… strapazza

La…strapazza è un classico del podismo toscano di Marzo: un diecimila pianeggiante e tiratissimo che si tiene tra lo stadio e il parco fluviale di Lastra a Signa. Non è il tipo di gara che preferisco ma ho partecipato per onore di bandiera in quanto la nostra società sportiva ci chiede ogni anno di partecipare in massa e di portare ognuno il proprio contributo atletico per scalare la classifica a punteggio di società. Pur avendo nelle gambe l’allenamento pesante del Venerdì pomeriggio ho fatto la mia corsa e tutto sommato sono rimasto abbastanza soddisfatto della mia prestazione. Un compitino sufficiente che ha aggiunto il mio punticino  a quelli degli altri, garantendo il 3° posto alla nostra società…

Corri alla Romola

Domenica 18 Marzo niente gare: un allenamento la mattina presto e poi doccia e tv per vedere, con una punta di invidia, i miei colleghi podisti che erano a Roma a correre la Maratona. Mi sono però rifatto la domenica successiva con quella che è una delle più belle gare di tutta la Toscana: il Corri alla Romola (frazione di San Casciano in Val di Pesa). Un totale di  14,5 km immersi nella campagna toscana tra oliveti e boschi, in un continuo saliscendi fatto di ripide discese ed ardue risalite, quasi tutte su strade bianche. Clima primaverile, alberi in fiore e panorami mozzafiato hanno accompagnato la mia corsa su un percorso che mi è congeniale, proprio per i sui dislivelli… Fatica bestiale ma tanta tanta soddisfazione…

Runforlife

Logicamente i km accumulati in tutte queste gare e allenamenti sono stati da me inseriti nel database dei km a favore di Emergency del progetto di runforlife.

Io, col mio nickname di unpodimondo, continuo a metterci la fatica, il sudore, l’affanno e i km corsi sotto il sole o sotto la pioggia. Ringrazio chiunque vorrà sostenermi in questo patto di solidarietà verso le vittime delle mine antiuomo…  Maggiori info sul sito www.runforlife.it o su facebook

Logo dal sito di runforlife
Logo dal sito di runforlife
Giorno Km Lavoro eseguito
Ven. 2 11 Medio
Dom. 4 21 Mezza Maratona di Fucecchio – Pace Maker
Lun. 5 4 Defaticamento
Mer. 7 11 Ripetute in pista
Ven. 9 12 Piramidale
Dom. 11 10 La…strapazza
Lun. 12 6 Defaticamento
Mer. 14 9 Piramidale
Ven. 16 9 Medio
Dom. 18 13 Medio pianeggiante
Lun. 19 13 Collinare
Mer. 21 8 Defaticamento + allunghi
Ven 23. 10 Medio
Dom. 25 14 Corri alla Romola
Lun. 26 6 Defaticamento
Mer. 28 12 Allenamento a scalare
Ven. 30 14 Ripetute in pista
Totale 183 Buone gambe a tutti!

«Ma te la fai la Deejay Ten?» «MA ANCHE NO!»

foto "DSC_2755" by - Sport Communities - flickr
foto "DSC_2755" by - Sport Communities - flickr

Domenica prossima a Firenze si terrà la Deejay Ten, corsa podistica con due itinerari  (di 10 km e  5 km) che si corre nel centro storico e che, come si può dedurre dal nome, è organizzata da Linus di Radio DeeJay. Questa corsa è così pompata dalla pubblicità  che diversi conoscenti (vicini di casa, colleghi di lavoro etc…), del tutto estranei al podismo, mi hanno chiesto e continuano a chiedermi «Ma te la fai la Deejay Ten?». Nemmeno per la Maratona di Firenze me l’hanno chiesto così tante volte! Alla fine stufato da tanta insistenza ho cominciato a rispondere a tutti «MA ANCHE NO!» Meravigliate, queste persone hanno ribattuto «Perchè?» ed io «Perchè 15€ per una corsetta non competitiva di 10 km e 13€ per un’altra non competitiva di 5 km, secondo il mio modesto parere, mi sembrano un FURTO!» e i miei interlocutori «Ma ti danno la maglietta fichissima con scritto “Run like a deejay!» Qui vi risparmio la mia risposta perchè almeno sul blog voglio essere educato e non voglio mettere volgarità e insulti…

Sinceramente non è un problema di avarizia ma di importi equi per partecipare ad una corsa (per giunta non competitiva). Dai 15 ai 20 € si spendono di solito per iscriversi ad una mezzamaratona mentre per le maratone si spendono cifre molto più importanti (anche se talvolta eccessive): ad esempio l’iscrizione alla Maratona di Firenze dello scorso Novembre mi è costata ben 50 Euri! Se proprio devo spendere 15€ per fare una non competitiva di 10 km lo faccio (anche molto volentieri) nel caso in cui il ricavato vada in beneficenza a qualche iniziativa caritatevole, non certo per ingrassare ricchi gruppi editoriali, network radiofonici nazionali e deejay strafamosissimi…

Per fare un esempio, Mercoledì 25 maggio ho partecipato all’11° Trofeo Fratres, corsa competitiva di 10 km  nell’ambito della Festa del Volontariato che si tiene in località Galluzzo (Fi) e i cui proventi vanno alla locale sezione dell’Arciconfraternita della Misericordia. Un bell’itinerario di 10 Km in campagna sulle colline a Sud di Firenze fra vigne, ulivi e classici panorami toscani. Costo dell’iscrizione? Solo 3,50€. Pacco gara? Purtroppo non ci hanno dato la maglietta fighetta e trendosa ma un più prosaico premio composto da due gustosi barattoli di confettura alla ciliegia… e scusate se è poco… slurp!

Capite naturalmente che è grazie a corse di questo tipo se mi posso permettere di fare quasi 100 gare l’anno… Se tutte avessero i prezzi della Deejay ten farei molti più allenamenti e molte meno gare!

Volete un paio di alternative alla Deejay ten,  più economiche e più solidali, per Domenica 29 Maggio?

  • Bivigliano (Firenze) «Terza edizione Memorial Giuliano Tagliaferri». Gara competitiva di km 10 e non competitiva di km 2,500 sulle colline fra Bivigliano e Monte Senario, con ampi panorami su Firenze. Iscrizioni 4 euro  (interamente devoluti all’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), con maglietta ricordo per tutti e una bella lista di premi per i competitivi: 90 assoluti, 50 veterani, 30 Argento e 30 Donne.
  • Empoli (Firenze). «Prima edizione Tutti in corsa per la vita». Competitiva di km 10 e non competitiva di km 3/5. Iscrizioni competitiva euro 10, non competitiva euro 6,  interamente devoluti all’Azienda USL 11 Empoli per l’acquisto  di due ecografi portatili e di quaranta zaini attrezzati, destinati agli infermieri addetti all’assistenza domiciliare.  Premi a sorteggio per i non competitivi e fra i competitivi per 50 assoluti, 20 Veterani, 10 Argento, 5 Oro,  30 Assolute e 15 Veterane

Lo scorso anno ho corso con estrema soddisfazione la bella gara di Bivigliano, quest’anno proverò questa nuovissima corsa di Empoli e la settimana prossima vi racconterò come è andata…Nel frattempo voi modaioli andate tutti alla Deejay ten, così io ho più probabilità di scalare la classifica di Empoli…

Ieri ho corso il Memorial Giuliano Tagliaferri a Bivigliano…

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foto DSC_2328 by Sport Communities - flickr

Carreras populares: così in Spagna chiamano le corse podistiche su strada che noi facciamo ogni domenica… Un nome che evoca il podismo come sport popolare, semplice, di fatica e anche povero, ovvero alla portata di tutte le  età e di tutte le tasche.

E’ con questo spirito (e con molto volontariato fatto dai podisti e dalle società sportive) che la Uisp permette a noi runners fiorentini e toscani di correre tutte le settimane, mettendoci a disposizione  molte gare (anche concomitanti) fra cui scegliere. Non solo abbiamo tante gare nel fine settimana, ma in estate, con le corse notturne infrasettimanali, quasi ogni giorno possiamo correre e divertirci in compagnia, spendendo cifre minime che spesso vengono anche devolute in beneficenza…

Purtroppo nel mondo del podismo esistono anche altre gare che non sono per niente economiche e/o solidali ma che vorrebbero fare del podismo uno sport costoso e modaiolo, insomma… solo business! Basta prendere in considerazione due gare della stessa lunghezza (10 km) che si sono tenute ieri a Firenze e dintorni…

Deejay Ten – Corsa non competitiva organizzata da Radio Deejay in centro a Firenze, composta da  due giri di 5km l’uno, con costo di iscrizione di ben 12€ e pacco gara con maglietta tecnica fighetta e modaiola, col logo della radio. Manifestazione con Expo in pompa magna in Piazza Santa Maria Novella e partecipazione del dj Linus e del Trio Medusa… Faccio due piccole considerazioni personali… Secondo me, 12€ di iscrizione per fare 10 km sono davvero troppi. Correndo tutte le settimane (ed in estate anche 2 o 3 volte a settimana), se dovessi pagare 12€ per ogni iscrizione non potrei (economicamente) permettermi di correre. Cifre uguali o sopra i 10€ si spendono volentieri per corse più lunghe (mezze maratone o maratone) o per eventi di beneficenza (ad esempio il “Corri la vita“): non di certo per fare la consueta garetta domenicale di dieci km. Capisco la maglietta tecnica del pacco gara, ma sapete fra mezze maratone e maratone, quante ne abbiamo già nei cassetti? E poi non mi interessano le scritte che ci sono sopra… per me la maglietta modaiola della deejay ten è uguale a quella della mezza maratona di Prato o Scandicci o a quelle economiche in vendita a Decathlon o talvolta, perfino alla Lidl… Con tutta quella marea  di big sponsor che si porta dietro la Deejay ten non si poteva fare un’iscrizione a prezzi più popolari o almeno devolvere un eurino in beneficenza?

– Memorial Giuliano Tagliaferri. Gara semicompetitiva di 10km svoltasi sulle colline di Bivigliano, completamente  nella natura, in strade senza traffico e con meno confusione del centro di Firenze. Costo di iscrizione 4€, completamente devoluti in beneficenza all’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, pacco gara con t-shirt in cotone (non tecnica), percorso completamente presidiato, frecciato e con onesti ristori a metà gara e al termine della stessa.  Inutile dire che il clima non era fighetto come alla deejay ten ma più sinceramente semplice e familiare, con quel calore  umano che manca alle gare più modaiole.  Basta aggiungere che alla fine ci sono stati premi per tutti, anche per il sottoscritto che, per la  seconda volta nella propria vita, è andato a premio nella categoria assoluti…

Che aggiungere? Che la Deejay ten sta al Memorial Tagliaferri come il sushi sta alle buone lasagne della nonna… e con ciò mi pare di aver detto tutto!

p.s. Quando Sabato sono stato all’Expo della Deejay ten e ho scoperto che volevano 12€ per l’iscrizione, ho esclamato  a voce alta:«12€? Va bene, vorrà dire che domani si correrà a Bivigliano», ottenendo così l’approvazione di due noti esponenti della Uisp fiorentina presenti nei pressi…