Tornano le Mele della Pace del Movimento Shalom.

Locandina Mele della pace 2015 - dal sito del Movimento Shalom.

Locandina Mele della pace 2015 – dal sito del Movimento Shalom.

Nei prossimi fine settimana torna l’iniziativa delle Mele della Pace del Movimento Shalom. I volontari del Movimento venderanno in molte piazze e supermercati delle buste di mele i cui proventi quest’anno verranno destinati alla creazione di Borse di Studio per consentire a studenti poveri ma meritevoli di frequentare l’Università Shalom di Ouagadougou (Burkina Faso) dove sono attivi tre corsi di laurea: agroeconomia, diritto e scienze della Comunicazione. Se vogliamo evitare gli esodi di massa sui barconi è necessario dare una mano per garantire un futuro di sviluppo agli africani nei loro paesi!

Quest’anno per impegni familiari non andrò a vendere le mele ma un salto per comprare un paio di sacchetti lo farò molto volentieri! Queste le piazze dove saranno in vendita le mele….

  • Agliana (PT) presso la Coop il 7 novembre;
  • Barberino (FI) alla Coop il 7 novembre;
  • Borgo a Buggiano (PT) alla Coop il 31 ottobre;
  • Castelfranco (PI) alla Coop il 31 ottobre;
  • Cerreto Guidi (FI) presso la parrocchia il 24 e 25 ottobre, 31 ottobre e 1 novembre, 7 e 8 novembre;
  • Empoli (FI) presso la Coop di via Susini il 31 ottobre, e presso la Coop di Sovigliana il 7 novembre;
  • Firenze alla Coop di Piazza Leopoldo il 7 novembre
  • Forcoli (PI) davanti al Simply il 31;
  • Fucecchio (FI) alla Coop il 24 ottobre , presso la parrocchia di Ponte a Cappiano, Massarella e La Torre il 25 ottobre, di Le Vedute il 7 e 8 novembre;
  • Lastra a Signa (FI) presso la Coop il 24 ottobre;
  • Livorno in via Grande il 24 ottobre;
  • Massafra (TA) presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù il 7 e 8 novembre;
  • Montefalcione (AV) presso la sede del Gruppo Fratres il 24 e 25 ottobre;
  • Montelupo (FI) presso la Coop il 24 ottobre;
  • Montevarchi (AR) alla Coop il 31 ottobre;
  • Pisa (PI) presso la Coop di Cisanello il 24 ottobre, davanti alla Coop di Porta a Mare il 1 novembre e presso la parrocchia di San Marco l’8 novembre mattina;
  • Pistoia alla Coop il 24 ottobre;
  • Prato alla Coop il 24 ottobre;
  • San Donato – San Miniato (PI) presso la parrocchia il 31 ottobre e il 1 novembre;
  • San Miniato (PI) presso la parrocchia il 24 ottobre e presso la Coop il 31 ottobre;
  • Sansepolcro (AR) alla Coop il 24 ottobre;
  • Santa Croce (PI) alla Coop il 31 ottobre;
  • Santa Maria a Monte – Ponticelli (PI) presso l’Ipercoop il 24 ottobre;
  • Sesto Fiorentino (FI) presso l’Ipercoop il 7 novembre;
  • Taranto (TA) presso la Chiesa di San Pio X il 7 e 8 novembre;
  • Vada (LI) in piazza Garibaldi (di fronte alla ProLoco) il 24 ottobre mattina;
  • Volterra (PI) in via Turazza il 7 novembre

La lista completa (in continuo aggiornamento) potete trovarla su questa pagina del sito del Movimento Shalom

Una serie di gustose videoricette che hanno come ingrediente base le Mele della pace potete trovarla invece in questa pagina!

E qui infine la pagina Facebook dei ragazzi/e che frequentano l’Università Shalom…

Quando con poco si può fare tanto…

Foto tratta dalla pagina Facebook del Movimento Shalom

Foto tratta dalla pagina Facebook del Movimento Shalom

La foto che vedete è stata fatta a Fada N’gourma in Burkina Faso dove il Movimento Shalom ha aperto, in collaborazione con la Coop, un panificio/pizzeria che, oltre a dare lavoro a diverse persone, consente con i propri proventi il mantenimento di una casa famiglia per ragazzi di strada.

La signora nella foto è una vedova con due figli che si manteneva a stento con un lavoretto da 30€ al mese, dal quale doveva detrarre 11€ di affitto… Immaginate che con la differenza dovevano vivere in 3 e mandare il figlio più grande a scuola. Però questa donna aveva una bicicletta e grazie ad un contenitore di plastica oggi può andare a vendere il pane Shalom in città, ricavando un altro stipendio, magari non alto, ma che le consente una vita più dignitosa. E’ bastato donarle un contenitore di plastica del valore di circa 5€ per cambiarle la vita.

Una testimonianza per ricordarci di come a volte, con poco si possa fare molto. E magari chissà, con un po’ più di solidarietà, molti viaggi della morte nel Mediterraneo potrebbero essere evitati… in modo pacifico e senza sparare sui barconi o lanciare raid aerei…

Link

La Toscana che nutre il pianeta.

Locandina

Locandina “La Toscana che nutre il pianeta” dal sito del Movimento Shalom.

Personalmente non ho nessuna stima di Expo 2015 e non credo che la “Carta di Milano”, documento per l’ONU che nascerà alla fine dell’Expo, risolverà il problema della fame nel mondo. Basta guardare la lista degli sponsor (tutte multinazionali da McDonald’s alla Coca Cola) per capire che sarà  la solita kermesse dei ricchi, dove gli interessi dei poveri resteranno molto sullo sfondo e andranno ricercati col binocolo.

Però ammiro la buona volontà di tutte quelle associazioni che, nonostante tutto e (a mio modesto avviso) con una certa “ingenuità”, cercheranno di portare all’EXPO delle voci e delle esperienze diverse, fuori dal coro. Con questo spirito, e col desiderio di essere smentito dai fatti,  vi presento l’iniziativa della Regione Toscana e di alcune associazioni di volontariato che si terrà domani a Firenze. Ci sarei andato molto volentieri ma purtroppo non potrò partecipare per impegni di lavoro non rimandabili. Mi auguro che nei prossimi giorni venga messo del materiale in rete…

La Toscana che nutre il pianeta. Il civismo Toscano verso Expo.

L’Associazione Il Mondo che Vorrei, il Movimento Shalom ONLUS e l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Toscana organizzano una giornata per riflettere sul tema dell’alimentazione e dell’agricoltura nei paesi in via di sviluppo e sul ruolo degli attori pubblici e privati toscani nel settore della lotta contro la fame in vista dell’Expo 2015.

La conferenza si terrà martedì 31 marzo a Firenze presso la prestigiosa location del Circolo del Teatro del Sale  in Via de’ Macci, 111r e vede l’intervento dei principali attori istituzionali nel campo della cooperazione e delle principali associazioni che lavorano in questo settore.

Ecco il programma della giornata:

ore 9,30: inizio della sessione mattutina -Registrazione dei partecipanti

  • Saluto ai partecipanti – Sara Funaro, assessore del Comune di Firenze
  • Presentazione e moderazione – Paolo Pardini, caporedattore di Rai 3 Toscana
  • La Cooperazione Toscana nel mondo – Massimo Toschi, consigliere del Presidente della Regione Toscana
  • La Chiesa toscana al servizio della giustizia e della pace – S.E. Mons. Giovanni Santucci, delegato Conferenza Episcopale Toscana
  • Acqua e sviluppo dei popoli – Mauro Perini, presidente di Water Right Foundation
  • Consapevolezza e responsabilità – Fabio Picchi, Teatro del Sale

Coffee break

  • Gli sviluppi dell’agricoltura in Colombia – Gianni Lusena, Console della Colombia
  • Il Tuscan Food Quality Center per EXPO e oltre – Massimo Vincenzini, presidente di Tuscan Quality Food Center
  • La terra, una madre che nutre – Mons. Andrea Pio Cristiani, fondatore del Movimento Shalom ONLUS
  • Conclusione dei lavori – Gianni Salvadori, assessore all’Agricoltura della Regione Toscana

Pausa pranzo

ore 14,30: inizio della sessione pomeridiana

Le Associazioni in opera

  • Cercare l’acqua nei paesi del terzo mondo – Filippo d’Oriano, Acquifera Onlus
  • Lo sviluppo agricolo nel comune di Nagbingou, Burkina Faso – Silvano Orlandi, Cesvium
  • Cibo per tutti. E’ compito nostro. L’impegno Caritas per il cibo come diritto esigibile – Donatella Turri, Caritas Lucca
  • Lavoro e dignità dell’uomo – Claudio Vanni, Fondazione Il Cuore di scioglie
  • Emancipazione delle donne, sviluppo agricolo e sicurezza alimentare in un distretto montano del Nepal – Paola Ciardi, Fondazione Un raggio di Luce
  • Dalla Toscana alle Filippine: approccio comunitario e diritto al cibo per ricostruire l’esistenza dei sopravvissuti al tifone Haiyan – Carla Cocilova, Arci Toscana
  • Progetto Agata Smeralda: prima di tutto la vita e la dignità umana – Mauro Barsi, Progetto Agata Smeralda
  • Prima di tutto l’acqua – Nicola Perilli, Progetto Strutturante Regione Toscana
  • Povertà e legalità – Mamadou Sall, Associazione dei Senegalesi di Firenze
  • L’impegno della Fondazione in Medio Oriente – Andrea Verdi, Fondazione Giovanni Paolo II
  • Interventi liberi e dibattito
  • ore 17,00: Conclusioni – Riccardo Migliori – Presidente di Isiamed.

Dato il numero limitato dei posti a disposizione nel Teatro del Sale, è necessario richiedere il pass di accesso. Maggori informazioni via mail a ilmondochevorrei.fucecchio@gmail.com o ufficiostampa@movimento-shalom.org oppure per telefono allo 0571/400462.

tratto dal sito del Movimento Shalom.

Natale solidale 2014… una veloce carrellata!

Natale solidale

Natale solidale

Negli anni scorsi partivo per tempo facendo diversi post con le varie occasioni per fare dei pensierini di Natale solidali che unissero all’idea del regalo per amici e parenti un gesto che portasse un sorriso e felicità anche a persone meno fortunate. Quest’anno non ne ho avuto il tempo e così faccio un post unico con una veloce carrellata… Logicamente sono solo alcune proposte fra le tante: se volete segnalarne altre… scrivete nei commenti

Il Natale di Emergency.

Milano, Roma, Bari, Bologna, Brescia, Ferrara, Firenze, Forlì, Genova, L’Aquila, Livorno, Napoli, Padova, Reggio Emilia, Torino e Trento sono le città nelle quali troverete i Negozi di Natale di Emergency. Potete trovarci di tutto: dai gadgets e le t-shirt di Emergency, a dolci leccornie, giocattoli, oggetti per la casa, borse, etc… per finire con tanto artigianato dei paesi in cui Emergency lavora. Giuro che i prodotti afgani sono bellissimi. A questo link maggiori informazioni sui negozi, mentre a quest’altro link tutti i banchini che i volontari di Emergency metteranno nel periodo natalizio.

Foto tratta dal sito di Emergency

Foto tratta dal sito di Emergency

Il Natale del Movimento Shalom

Il Movimento Shalom quest’anno promuove una campagna chiamata “A NATALE DALLA PARTE DEI BAMBINI” che si occupa di fornire materiale scolastico, alimentazione, cure mediche e iscrizioni a scuola a bambini di Burkina Faso, Congo Brazzaville, Eritrea, Etiopia, India, Pakistan e Uganda. Con 20€ si regalano a un bimbo i libri e il materiale scolastico per un anno. Con 30€ si garantiscono le cure pediatriche e i medicinali in caso di malattia, con 50€ si garantisce un anno di sostegno alimentare mentre con 100€ l’iscrizione e la frequenza della scuola. Con 200€ si garantiscono tutte queste cose a un bimbo per un anno attivando un’adozione a distanza.

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Rimane ancora attiva la campagna del Natale 2013 “Illumina una capanna”: con 50€ si offre l’installazione di un pannello fotovoltaico con luce elettrica per illuminare una capanna in zone rurali del Burkina Faso dove non c’è la corrente e dove ancora usano pericolosi e inquinanti lumi a petrolio. Infine per fare un pensierino a qualche amico o parente è uscita l’Agenda 2015 del Movimento Shalom: un agenda da tavolo con splendide foto artistiche, quest’anno dedicate al tema dei migranti.

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Foto tratta dal sito del Movimento Shalom

Il Natale della Lega del Filo d’oro.

La Lega del filo d’oro propone una serie di gadgets acquistabili on line a questo indirizzo che vanno dai WE+, splendidi braccialetti con pensieri positivi, a biglietti d’auguri, calendari e giocattoli per bambini. …E se vi ricordate di qualcuno all’ultimo momento, con solo 1€ potete inviare delle splendide cartoline elettroniche on line che la Lega del filo d’oro ha preparato per voi e che potrete personalizzare con i vostri auguri. Infine, da qui al 31/12 potrete sostenere la Lega del filo d’oro con un SMS solidale al nr. 45595.

Il Natale del Dynamo Camp

Il Dynamo Camp è una struttura turistica che si trova a Limestre nella Montagna Pistoiese e che ospita gratuitamente bambini da 6 a 17 anni per vacanze nell’ambito della Terapia ricreativa, che si rivolge a piccoli pazienti affetti da malattie oncoematologiche (tra cui talassemia, emofilia, drepanocitosi), reumatologiche e da malattie infiammatorie croniche dell’intestino.  Se volete contribuire a regalare una  vacanza indimenticabile ad un bimbo disabile potete scegliere alcuni regali da questa pagina Natalizia del Dynamo Camp: cartoline, biglietti, letterine, libri, gadgets, ma soprattutto i golosi pacchi alimentari con prodotti di piccole ditte artigianali toscane che raggruppano cantuccini, vino, biscotti, pasta e soprattutto i prodotti del sottobosco delle Montagne pistoiesi come Marmellate di frutti di bosco, succo di Mirtillo, per finire con l’alcolico “Mirtillino”… Fino al 23/12 tutti questi prodotti saranno in vendita anche c/o il Temporary Christmas Shop Dynamo Camp in Corso Garibaldi 117 a Milano.

Foto tratta dal sito di Dynamo Camp

Foto tratta dal sito di Dynamo Camp

Il Natale di Action Aid e OVS

Quest’ultima segnalazione è dedicata al riciclo e al riuso e permette di sensibilizzare anche i vostri bambini alle tematiche della povertà in Italia. Dal 12 novembre al 24 dicembre OVS ospita nei suoi negozi la raccolta di giocattoli usati (di qualsisi marca e in qualsiasi stato) che verranno donati ai bambini beneficiari di “Italia del Futuro” di ActionAid. I giochi raccolti verranno distribuiti in  case famiglia, centri di accoglienza, cooperative per madri e minori in difficoltà, spazi gioco negli ospedali, scuole e asili italiani. Per ogni giocattolo usato, il cliente riceverà un buono di acquisto di 4 Euro spendibile fino al 3 gennaio 2015, su una spesa minima di 40 Euro. OVS donerà 1 Euro ad ActionAid per ogni buono acquisto utilizzato.

Foto tratta dal sito di Action Aid.

Foto tratta dal sito di Action Aid.

Aggiornamento sui 4 volontari del Movimento Shalom bloccati in Burkina Faso.

Foto "Enrico Spinelli  e Stefano Piemontese in un precedente viaggio in Burkina" dal sito del Movimento Shalom

Foto “Enrico Spinelli  e Stefano Piemontese, due dei 4 volontari, in un precedente viaggio in Burkina” dal sito del Movimento Shalom

Vi aggiorno sulla situazione dei 4 volontari toscani del Movimento Shalom bloccati in Burkina Faso a causa del Golpe Militare in atto nel paese. Grazie a tutti per la vicinanza a queste persone.

Comunicato stampa del 2 Novembre 2014

4 Volontari Shalom in Burkina: stanno bene, ma sono ancora bloccati a Fada N’gourma. Oggi grande manifestazione nella capitale e dissensi fra manifestanti e esercito. Spari nei pressi della TV nazionale.

1- LA SITUAZIONE DEL PAESE: Oggi grande manifestazione a Ouagadougou, capitale del Burkina. La popolazione non vuole un militare al comando del governo di transizione. Abbiamo notizie di scontri nei pressi della tv di stato perché i militari della guardia presidenziale sembrano non essere d’accordo nella scelta di un civile per il governo di transizione. Speriamo che possa prevalere il buonsenso perché fino al momento l’insurrezione popolare, a parte alcuni episodi, si è svolta in modo complessivamente pacifico. Ancora dunque una situazione imprevedibile che può cambiare di ora in ora. Tutto dipende da cosa farà l’esercito o una parte di esso.

2- I NOSTRI VOLONTARI: anche oggi  raggiunti telefonicamente, ci hanno assicurato che stanno bene, non si sono ancora spostati dalla città di Fada N’gourma perché anche loro attendono l’esito della giornata. A Fada abbiamo una locale sezione del Movimento con uno dei panifici realizzati da Shalom grazie alla Fondazione Il cuore si scioglie. Entro domani dovrebbero spostarsi a Ouargaye vicino al confine con il Togo, sempre che ci siano le minime condizioni di sicurezza per spostarsi sulle strade del paese. Dalle 22 della sera alle 6 di mattina vige il coprifuoco su tutto il territorio del Burkina e le frontiere sono chiuse.

3- L’IMPEGNO DI SHALOM BURKINA: tutti i membri di Shalom in Burkina Faso sono impegnati insieme alle altre organizzazioni della società civile per favorire una svolta nonviolenta della transizione. “Auspichiamo che questo non sia un colpo di stato dei militari ma un’insurrezione popolare – ha dichiarato al telefono Jean Paul Moné coordinatore nazionale di Shalom Burkina – che porti ad una vera svolta democratica del paese”.

Comunicati stampa tratti dal sito del Movimento Shalom

Quattro volontari del Movimento Shalom bloccati in Burkina Faso dal golpe militare.

Foto

Foto “Enrico e Maria Spinelli con M.me Bernadette della Casa famiglia di Nouna” dal sito del Movimento Shalom

Quattro volontari toscani del Movimento Shalom sono da ieri bloccati in Burkina Faso a causa del Golpe Militare in atto nel paese. La situazione è delicata: chi crede dedichi loro una preghiera, chi non crede dedichi un pensiero di affetto. A seguire i comunicati stampa del Movimento Shalom di oggi e di ieri.

Comunicato stampa del 1° Novembre 2014

4 Volontari Shalom in Burkina. Stanno bene. Situazione ancora complessa con sbocchi imprevedibili.
1- LA SITUAZIONE DEL PAESE: “Oggi in città c’è una certa calma, quasi surreale” ha detto al telefono pochi minuti fa il coordinatore di Shalom Burkina Jean Paul Monè. “Non sappiamo bene – ha continuato – che piega prenderà. Ci sono una parte di militari ancora fedeli al presidente Compaorè. In ogni caso i rivoltosi non sono d’accordo con un governo militare di transizione”. Effettivamente la situazione è ancora molto incerta, speriamo che vinca il buon senso ma la gente povera è veramente stanca. C’è poi anche il pericolo che in questa fase ci siano infiltrazioni dell’Isis, visto che in Burkina Faso i musulmani sono la maggioranza della popolazione.

2- I NOSTRI VOLONTARI: raggiunti telefonicamente in mattinata ci hanno assicurato che stanno bene e sono al sicuro insieme agli Shalom locali. In accordo con la Nunziatura Apostolica del Burkina e con il nostro Ministero, abbiamo valutato l’impossibilità di farli rientrare in Italia tramite il Niger, perché questo sarebbe troppo pericoloso a causa dei fondamentalisti che negli ultimi giorni hanno ucciso 12 persone. Impossibile anche rientrare tramite l’unico aeroporto del Burkina, quello di Ouagadougou che resta chiuso. Abbiamo convenuto di spostarli nel sud del Burkina a Ouargaye in piena campagna, dove abbiamo il centro del progetto Jatropha, una bacca dalla quale estraiamo olio combustibile alternativo al petrolio che spesso è causa di guerre e conflitti. Nel primo pomeriggio accompagnati da Garba, un ex militare in congedo e membro del Movimento Shalom locale, si sposteranno in questo luogo, a circa 90 Km dal confine con il Togo. Vedremo poi nei prossimi giorni cosa fare in base all’evoluzione degli avvenimenti.

3- RISPETTO DI TUTTE LE OPERE DI SHALOM: anche nella capitale Ouagadougou come nel resto del paese tutte le opere di Shalom come l’università, le case famiglia, i panifici sociali, i depositi del miglio sono stati risparmiati dalla furia della protesta che invece ha dato al fuoco il parlamento e i palazzi del potere.

4- VICINANZA DELLE ISTITUZIONI. Grande riconoscenza delle istituzioni della Toscana, del governo e non solo che si sono fatte sentire vicine al nostro Movimento: ricordiamo il Nunzio Apostolico del Burkina Faso, il sindaco Nardella di Firenze (che ci ha chiamato dalla Cina), il suo vicesindaco, quello di Fucecchio, di San Miniato, la senatrice Di Giorgi, l’on. Gelli e l’on Parrini, Massimo Toschi della Regione, etc.. . Tutti i volontari e i membri Shalom, in particolare i credenti pregano per la riconciliazione e per il ritorno della pace in Burkina

5- MESSAGGIO DI DON ANDREA CRISTIANI. Don Andrea, molto conosciuto e stimato in Burkina Faso per tutti i progetti realizzati, ha inviato un messaggio ai membri Shalom del Burkina e alla popolazione che sarà diffuso sui mezzi informatici e sulle radio locali. Ne riportiamo il testo tradotto in Italiano: “ Vicinissimo a tutti voi e carico di apprensione per la violenza che sta attraversando il paese, invito ciascuno di voi a prodigarsi per il ristabilimento dell’ordine sociale e ad operare per ricostruire una vera democrazia, fondamento per ogni libertà e per il progresso del popolo. Come appartenenti ad un Movimento nonviolento vi invito ad attivare le armi del dialogo, della ragione e la forza della preghiera.

Comunicato stampa del 31 Ottobre 2014

Preoccupazione per la situazione in Burkina Faso. Anche 4 Volontari Italiani di Shalom sono sul campo. Al momento tutti i nostri progetti e attività sono sicuri e funzionanti.

Movimento Shalom – Mentre la rivolta montava il volo della Turkish Airlines di ieri con 4 volontari Shalom era già partito per il Burkina Faso. Sono Enrico e Maria Spinelli di Prato, Stefano Piemontese di Firenze e Nico Russoniello di Fucecchio. Ieri sera sono stati fatti atterrare a Niamey in Niger e con un pullman – poiché l’aeroporto di Ouagadougou (capitale del Burkina) nel frattempo era stato chiuso – sono entrati in Burkina. Al momento sono nella città di Koupela, ospiti della diocesi e della locale sezione del Movimento Shalom. Gli abbiamo ovviamente consigliato di non andare nella capitale. A Ouagadougou il coordinatore di Shalom Burkina, Jean Paul Monè con il quale siamo in contatto telefonicamente ci ha confermato che il presidente Blaise Compaore è ancora in Burkina protetto da un gruppo di militari fedeli. Questo naturalmente complica la situazione e si temono altri scontri.

I 4 volontari italiani erano andati per monitorare i progetti di sostegno dei bambini, in particolare la casa famiglia di Nouna e le adozioni a distanza e per dare avvio al progetto Jatropha, che prevede la realizzazione di un frantoio per l’estrazione di olio combustibile dalle piantagioni di Jatropha che sono state realizzate in questi ultimi 3 anni.

Dalla sede centrale di Shalom seguiamo costantemente l’evoluzione dei fatti. Questa sera a Fucecchio alle 18.00 nella chiesa Collegiata faremo anche un momento di preghiera per la pace. Abbiamo inoltre informato il Ministero degli esteri della presenza dei volontari italiani e della situazione locale.

Aggiornamento delle ore 17.00 del 31 Ottobre 2014

Ore 17.00 Aggiornamenti dal Burkina faso. I 4 Volontari sono a Fada N Gourma una cittadina a circa 150 Km da Ouagadougou. Sono stanchi e provati, ma stanno bene. Li abbiamo sentiti al telefono pochi minuti fa. Si sono dovuti fermare a Fada N Gourma poiché gli autisti non se la sono sentita di proseguire fino a Koupela a causa della difficile situazione che sta destabilizzando non solo la capitale ma anche altre città del Burkina. Sono ospiti del centro Shalom a Fada N Gourma, dove abbiamo realizzato un panificio e un centro di formazione artigianale della locale sezione del Movimento. Stiamo cercando di farli rientrare attraverso il Niger, ma non è semplice muoversi e spostarsi. Nella capitale le ultime notizie dicono che il presidente si è fatto definitivamente da parte e il capo dell’esercito ha preso il comando. La situazione è ancora molto fluida per cui bisogna essere molto cauti. In questo clima così destabilizzato si temono anche infiltrazioni dei jihadisti presenti in Mali e Niger.

Comunicati stampa tratti dal sito del Movimento Shalom

Voglia di Pace: Festa per i 40 anni del Movimento Shalom.

Il Movimento Shalom compie 40 anni e li festeggia il prossimo 18 Ottobre 2014 a Firenze nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio con un pomeriggio dal titolo emblematico: “Voglia di Pace”

Hanno già aderito molte personalità tra cui il cantante Paolo Vallesi, il comico-iena Andrea Agresti, il disegnatore Sergio Staino, i giornalisti Lili Vera Gutmann e Benedetto Ferrara, la presidente di Unicoop Firenze Daniela Mori, il fondatore del Movimento Shalom Don Andrea Pio Cristiani, il sindaco di Firenze Dario Nardella e poi ancora Stefania Saccardi, Federico Gelli, Massimo Toschi e Bellarmino Bellucci. L’evento sarà presentato da Francesco Selvi, direttore dell’emittente televisiva Rtv38, e durante il pomeriggio verrà presentato il video inedito “Bracconieri per la Pace” di Walter Daviddi.

Per l’accesso al Salone dei 500 di Palazzo Vecchio è necessario un pass gratuito che può essere richiesto all’indirizzo mail shalom@movimento-shalom.org

Per chi non potrà essere a Firenze sarà possibile seguire l’evento in streaming dal sito Movimento Shalom.

Il Movimento Shalom  nato nel 1974 da un piccolo gruppo di giovani di Staffoli, frazione di S. Croce sull’Arno (Pi) oggi conta 25.000 soci in tutto il mondo e si occupa di educazione dei giovani, cooperazione internazionale e difesa dei diritti umani. In questi 40 anni ha costruito scuole, università, centri per l’infanzia, presidi medico-sanitari, panifici nel Terzo Mondo e, tramite le adozioni a distanza, ha garantito la possibilità di studiare ed avere un’infazia serena  a decine di migliaia di bambini in Burkina faso, Congo Brazzaville, Eritrea, Etiopia, Kenya, India, Pakistan e Uganda. Accanto a queste realizzazioni infrastrutturali il Movimento Shalom ha svolto e continua a svolgere un’importante azione formativa e culturale sui temi della pace, dei diritti umani, della fratellanza e della cooperazione.