Coincidenze.

Foto "Singing Bowl" by Jairus Khan - flickr
Foto “Singing Bowl” by Jairus Khan – flickr

Sabato 25 Aprile sono stato con mia moglie e mia figlia alla Mostra Internazionale dell’Artigianato alla Fortezza da Basso di Firenze. Per chi non la conoscesse è un appuntamento tradizionale che si tiene da 79 edizioni, sempre a cavallo tra il 25 Aprile e il 1° Maggio e che prevede un sacco di padiglioni: dall’artigianato italiano al design, dal benessere alla casa, dal vintage agli alimentari. Ma il fiore all’occhiello, quello per cui noi andiamo quasi tutti gli anni alla mostra, è senza dubbio il padiglione internazionale, dove si trovano stand provenienti da tutto il mondo.  In pochi passi è possibile “viaggiare” tra il Sud America e il Tibet, fra l’Africa e l’Europa dell’Est. Fra tanta paccottiglia, è possibile comprare delle cose molto carine e spesso introvabili altrove: tanto per fare un esempio, l’anno scorso tornammo a casa con una bella ceramica azzurra afghana che da allora fa bella mostra sul tavolino del salotto…

Non vi sto ad elencare quello che abbiamo comprato quest’anno: tra un dolcetto marocchino e una collana masai ci siamo portati a casa oggettini e alimenti provenienti da Francia, Spagna, Marocco, Kenya, ma anche dalle più nostrane Umbria e Sicilia… senza contare le altre cose che ci sarebbero piaciute ma che abbiamo lasciato lì perchè, …mica si può comprare tutto!

Dato che quest’anno il paese ospite d’onore è il Tibet siamo andati al centro del padiglione dove c’erano dei monaci buddhisti che suonavano e altri che stavano creando uno splendido mandala. Vedere la pazienza che ci vuole per creare un mandala con la sabbia colorata vale da sola il costo del biglietto… Qui mi sono comprato un cd di canti tibetani e poi mi sono voluto comprare quella che in italiano si chiama campana tibetana ma che in inglese ha il nome più poetico di “singing bowl”, ovvero “scodella canterina”. Dato che le vendevano in diversi stand, ho girato un po’, ho confrontato i prezzi e mi sono soffermato in uno dove una signora gentilissima e suo marito mi hanno spiegato come suonarla e mi hanno fatto sentire le differenze di suono fra una campana e l’altra. Alla fine, visto che tutto sommato i prezzi erano ottimi, l’ho comprata da loro anche per premiare i loro sorrisi, il tempo e la pazienza che mi avevano dedicato per illustrarmi le campane, cercando di capirsi tutti a vicenda in un inglese stentato (molto più stentato il mio che il loro).

Anche se restavano comunque dei commercianti, ero rimasto colpito dalla loro estrema gentilezza, diversa da quella trovata negli altri banchini e così ho alzato gli occhi per vedere da dove veniva questo stand… Quella mattina ancora non avevo visto ne’ sentito nessun TG e non potevo sapere cosa era successo: insomma il cartello diceva che erano Nepalesi… Così adesso la campana che ho messo nel mio studio ha assunto un significato differente…

Un breve video su come si suonano le singing bowl (leggermente pubblicitario)

Un estratto da un documentario della BBC che dimostra come si propagano le onde sonore riempendo una singing bowl di acqua.

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Abitare ecologico a 360°… Sabato 17 Marzo da Equoland.

Foto "Green living, eco-friendly" by Combined Media - flickr
Foto "Green living, eco-friendly" by Combined Media - flickr

Equoland la  fabbrica di cioccolato, nonchè bottega del commercio equo e solidale di Calenzano, comunica che  Sabato 17 Marzo dalle ore 15.30 ospiterà  nel proprio spazio incontri, un pomeriggio sul tema: “ABITARE ECOLOGICO a 360°: la casa in legno e il letto naturale.”

L’incontro, ad ingresso libero, sarà accompagnato dalla degustazione di cioccolatini artigianali prodotti da Equoland. Per maggiori informazioni: Equoland – Via delle Bartoline 41 – 50041 Calenzano (Fi) – 055-8878480 comunicazione@equoland.it

Logicamente l’incontro, vista la stagione,  potrebbe anche essere una buona scusa per fare un bell’acquisto di uova di pasqua eque e solidali!

Questa la presentazione dell’iniziativa:

Si parla molto di ecologia e benessere abitativo: è importante sapere che questi due fattori dipendono sempre più sia dalla qualità dell’abitazione, sia dalla qualità di ciò che sta dentro l’abitazione, in particolare il letto dove passiamo forse la maggior parte del tempo in cui siamo a casa.

Alle ore 16.00 Ascanio Ciurlia di Zetahouse parlerà dei vantaggi e delle potenzialità del legno come materiale da costruzione illustrandoci alcuni progetti e realizzazioni di abitazioni.

Alle ore 16.45 l’arch. Francesca Torre parlerà di alcuni fattori che condizionano profondamente la qualità del sonno, come stress elettromagnetico, geopatie, campi magnetici.

Dalle 17.30 alle 19 i responsabili delle aziende saranno a disposizione per tutte le informazioni specifiche sui prodotti e sulla loro attività.

Le aziende presenti: Zetahouse è un’impresa giovane, nata per soddisfare le future esigenze del mercato edilizio come l’ecosostenibilità, il risparmio energetico e la sicurezza in campo sismico. Propone la realizzazione di case in legno, ecologiche, economiche, a basso consumo energetico e ad altissimo isolamento.

Reality vanta 20 anni di esperienza come azienda all’avanguardia sui temi dell’ecologia, salvaguardia dell’ambiente e tutela della salute nella ricerca del benessere legato al sano dormire. Propone un Sistema Letto Naturale unico, completamente ecologico in tutte le sue componenti, con dispositivo biomagnetico per favorire la schermatura da interferenze geopatogene ed elettrosmog.

tratto dalla pagina facebook di Equoland

Natale Solidale: Il catalogo di Survival International.

Foto "Konongoy – Orecchini masai" dal catalogo di Survival.it
Foto "Konongoy – Orecchini masai" dal catalogo di Survival.it

Ringrazio Patrizia M. del blog “Melodia del Silenzio” per avermi inviato questa idea per il Natale Solidale.

Survival International è una ONG nata in Gran Bretagna nel 1969, con una sede anche in Italia,  che si occupa di aiuto ai popoli tribali di tutto il mondo nella difesa delle loro vite, delle loro terre e nella tutela dei loro diritti e  della loro autodeterminazione.

Survival International ha un catalogo di oggetti acquistabili on line che servono a finanziare le attività della ONG. Potete trovarci oggetti di artigianato tribale come gioielli o utensili per la casa e l’arredamento, t-shirt, carta da regalo, biglietti natalizi, calendari e agende per l’anno 2012, articoli per il benessere della persona. A tutto ciò vanno aggiunti una nutrita serie di DVD, Cd audio, libri per adulti e ragazzi tutti dedicati alla vita e alle usanze delle popolazioni indigene del mondo.

Natale solidale
Natale solidale

Per un Natale… tribale, potete consultare tutto il catalogo e leggere le modalità per fare gli ordini a questo indirizzo…

http://catalogo.survival.it

Natale Solidale 2011!

Natale solidale
Natale solidale by unpodimondo

Tra poco sarà Natale, tutte le strade si riempiranno di luminarie e inizierà la caccia al regalo. Con questo semplice disegnino  il blog lancia una piccola iniziativa… quella di segnalare alcune idee solidali per i regali di Natale… Regali originali e simpatici che, mentre fanno felice un nostro amico o parente, donano un sorriso e un po’ di felicità anche ad altre persone, magari meno fortunate di noi…

Si può (anzi si dovrebbe) essere contrari alla trasformazione del Natale nella solita festa consumistica ma alla fine, volenti o nolenti,  qualche regalo da fare  ci scappa sempre! Allora facciamo in modo di mettere sotto l’albero un… “Natale Solidale” che scaldi i cuori di tante persone…

Nei prossimi giorni scriverò alcuni post con delle idee… Qui sotto (e nella pagina apposita che vedete in alto) troverete il riassunto di tutto quello che è stato presentato e che presenterò in futuro…

E se avete anche voi delle idee da segnalare siete i benvenuti!

Mobili del commercio equo e solidale in offerta da Equoland!

Mobile indonesiano dalla pagina facebook di Equoland
Mobile indonesiano dalla pagina facebook di Equoland

Quando sentiamo parlare di Commercio equo e solidale le prime  cose che ci vengono  in mente  sono la cioccolata, il caffè, le banane: insomma generi alimentari. In realtà il commercio equo e solidale è anche molto altro: abbigliamento, accessori, cancelleria e artigianato proveniente da tutto il mondo. Basta recarsi in una bottega del mondo per capire quanti oggetti curiosi e interessanti si possono trovare…

Equoland, la bottega del commercio equo e solidale di Calenzano (nonchè fabbrica di cioccolato), dallo scorso 22 Ottobre 2011 ha iniziato una promozione sui mobili etnici con uno sconto del 30% sul prezzo di listino al quale viene aggiunto un ulteriore sconto del 5% se l’acquirente ritira e trasporta  il mobile con propri mezzi, il tutto fatto senza incidere sulla retribuzione equa e solidale dei piccoli produttori del Sud del mondo… Ma forse tutto ciò è spiegato meglio dalla lettera di presentazione di Rossana di Equoland

Cari Amici,

Vi comunichiamo che a partire da sabato 22 ottobre 2011 ci sarà una grande promozione sui mobili etnici di Equoland, con uno sconto del 30% sul prezzo di listino, al quale aggiungiamo un ulteriore 5% se pensate voi al ritiro, con i vostri mezzi.

E’ un’occasione da non perdere, perché si tratta di oggetti unici e di ottima qualità, prodotti artigianalmente da piccole associazioni equosolidali in Africa, India e Indonesia (di seguito potrete leggere una breve descrizione dei progetti e vedere le fotografie dei mobili).

Come già abbiamo avuto modo di precisare, il prezzo ridotto ha semplicemente lo scopo di incoraggiare l’acquisto di particolari prodotti del commercio equo e solidale che altrimenti resterebbero invenduti. In questo modo si favorisce l’accesso al mercato dei produttori del Sud del Mondo con nuove proposte.

La riduzione di prezzo a favore del “consumatore” non ha alcun impatto sulla retribuzione equa dei produttori, i quali, secondo i criteri del commercio equo, usufruiscono di pre-finanziamento. Il minor prezzo di vendita è ottenuto esclusivamente riducendo i margini della nostra cooperativa.

Abbiamo inserito sulla nostra pagina facebook quasi tutte le fotografie dei mobili che troverete a Equoland, e vi invitiamo a scriverci o a telefonarci per avere i prezzi o altre informazioni. Oppure venite a trovarci a Calenzano, i nostri mobili sono molto più belli “dal vivo” e potrete vederli e toccarli quanto vi pare! Noi vi aspettiamo!

Rossana

Equoland S.c.a.r.l.  Via delle Bartoline 41 Calenzano (FI) – Tel. 055/8878480 ; e-mail comunicazione@equoland.it

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 I mobili etnici di Equoland provengono dai seguenti progetti:

MYSHA ENTERPRISE – GHANA (AFRICA)

Mysha Enterprise è una cooperativa che ha lo scopo di promuovere e commercializzare l’artigianato del Ghana e dare un sostegno professionale e finanziario ai piccoli Produttori.  MYSHA dedica particolare attenzione ai problemi di impatto ambientale‚ promuovendo l’uso di legname ottenuto nel rispetto delle leggi di protezione forestale e l’utilizzo di materie prime locali e di coloranti atossici e non inquinanti. I prodotti arrivano da piccoli gruppi di artigiani‚ spesso formati solo da quattro o cinque persone‚ ai quali Mysha fornisce in anticipo il 50% del valore delle merci per acquistare le materie prime e fornisce sempre assistenza per migliorare i prodotti.

SURYA GROUP – INDONESIA

Il Gruppo Surya è nato nel 2002 come coordinamento delle attività di otto piccoli gruppi di artigiani del legno, organizzati a livello familiare, della città di Yogyakarta (Central Java –Indonesia) e nelle sue immediate vicinanze. Elemento fondante che ispira tutta l’azione dell’organizzazione è la salvaguardia dell’ambiente che si concretizza nell’utilizzo di materie prime riciclate (teak, mogano) o rinnovabili e nell’adozione di processi produttivi a basso impatto ambientale. Tutte le lavorazioni, dall’intaglio alla carteggiatura fino alla finitura, sono eseguite in modo artigianale e sono espressione delle capacità artistiche degli artigiani indonesiani.

TARA PROJECT – INDIA

L’organizzazione TARA Project è una rete di famiglie di produttori nata nel nord dell’India negli anni ’80, ed è composta per lo più da artigiani appartenenti alla casta degli intoccabili. La sua attività è strettamente legata alla causa e allo spirito per la quale è nata e cioè la difesa degli interessi dei produttori e dei più poveri. I progetti sviluppati da TARA hanno fatto crescere molti gruppi di artigiani e attualmente commercializza prodotti di molte associazioni di artigiani che lavorano gioielleria, legno, cotone, lana, ferro e vetro.  Negli ultimi anni TARA Project ha lavorato molto nell’accrescimento della consapevolezza dei piccoli produttori, nel protestare contro i proprietari delle fabbriche e i datori di lavoro che sfruttano la manodopera e la sottopongono a condizioni di lavoro molto rischiose, nella difesa dei diritti dell’infanzia e nell’assicurare ai bambini lavoratori il diritto all’educazione.

tratta dalla lettera di presentazione dell’iniziativa pubblicata sulla pagina facebook di Equoland.

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