Firenze allagata e… Matteo da Bruno Vespa.

 Foto "Firenze allagata, si teme per la piena del Mugnone" tratta dal sito de "Il sole24 ore"
Foto “Firenze allagata, si teme per la piena del Mugnone” tratta dal sito de “Il sole24 ore”

A Firenze ieri è piovuto (a dire il vero sta piovendo anche adesso). E’ bastato un acquazzone iniziato alle 14.00 e durato più o meno 4 ore per fare allagare larghe zone della città, mandare il traffico in tilt, riempire d’acqua diversi sottopassi, far saltare la corrente  e far salire ai piani alti gli abitanti della zona intorno al fiume Mugnone e di tutta l’area Statuto-Puccini. Logicamente, mentre Firenze era sott’acqua, il nostro beneamato sindaco si trovava a Roma a registrare la sua bella puntata di Porta a Porta. Solo dopocena, al suo ritorno in città, quando il livello del torrente Mugnone era già abbassato di un paio di metri e il peggio era passato, Matteo Renzi ha pensato bene di riunire l’unità di crisi e, come è riportato dalla stampa, si è lamentato del fatto che la Regione Toscana gli avesse mandato le  previsioni meteo sbagliate.

Ora, se il sindaco avesse visto la diretta di RTV38 dalla zona sott’acqua avrebbe notato che l’allagamento, come testimoniato da svariati cittadini e dalla giornalista della tv, era dovuto alle caditoie intasate che non ricevevano l’acqua perchè da giorni, forse da settimane, non venivano rimosse le  foglie cadute dagli alberi…

Eh, si sa… in autunno le foglie hanno la pessima abitudine di cadere ed  è anche facile che piova… Ma purtroppo rimuovere le foglie dalle caditoie non fa salire le percentuali nei sondaggi come andare in tv un giorno si e l’altro pure…

E a questi, domenica prossima, volete dare in mano il futuro dell’Italia? Povera Patria!

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Foto ripresa daFacebook e pubblicata sul sito de "La Repubblica"
Foto ripresa daFacebook e pubblicata sul sito de “La Repubblica”

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Mele della Pace 2012

Locandina Mele della Pace dal sito del Movimento Shalom
Locandina Mele della Pace dal sito del Movimento Shalom

Anche questo autunno ritorna la campagna delle “Mele della Pace” del  Movimento Shalom. Nei fine settimana del 27 e 28 Ottobre e del 3 e 4 Novembre 2012 in molte piazze e supermercati della Toscana  (e  credo anche in alcune in Puglia, Campania ed Emilia Romagna) si potrà comprare un sacchetto di mele contribuendo alla realizzazione del  Progetto “La casa della Pace In Uganda”.

Il progetto comprenderà un centro di formazione con aule e laboratori dedicato alla panificazione, un panificio-pizzeria, un ambulatorio medico, un ostello e la sede del progetto “Microcredito Uganda”. Come è già successo in altri progetti analoghi in Burkina Faso, quando il centro sarà a regime sarà completamente autonomo e autosufficiente. Oltre ad offrire posti di lavoro per giovani locali,  i ricavi del panificio-pizzeria e dell’ostello serviranno per finanziare e sostenere la scuola di formazione e l’ambulatorio. Il costo preventivato per la realizzazione di tutto il progetto è di circa 100.000,00€.

Se volete conoscere le piazze in cui saranno vendute le mele o se  volete dare una mano ad un banchino potete contattare Shalom ai seguenti recapiti: tel 0571-400462 shalom@movimento-shalom.org. Purtroppo quest’anno, per problemi familiari e di salute, io non potrò partecipare al banchino della sede di Firenze. Faccio un augurio di buona vendita a tutti i volontari di Shalom!

Se siete curiosi di sapere come è andata la vendita delle mele nel 2011 (per un centro analogo in Togo) vi consiglio di leggere questo link

Blog Action Day 2012: “The Power of We”

Locandina Blog Action day
Locandina Blog Action day

Oggi 15 Ottobre 2012 è il Blog Action Day, la giornata in cui migliaia di blogger in tutto il mondo e di tutte le lingue scrivono un post dedicato ad un argomento comune. Dopo l’ambiente nel 2007, la povertà nel 2008, i cambiamenti climatici nel 2009, l’acqua nel 2010 e il cibo nel 2011, il tema di questo anno è The power of we che si può tradurre come “la forza di tutti noi“, la forza della gente, delle persone comuni, dei gesti piccoli che fatti da migliaia di persone possono cambiare il mondo…

Può sembrare strano, in un periodo di crisi come questo, che la gente comune possa avere la forza e il potere per cambiare le cose, eppure bastano gesti piccoli che a volte sembrano insignificanti…

Facciamo mente locale ad una giornata normale come quella di oggi e a quei gesti e a quelle scelte che compiamo quasi automaticamente. Pensiamo un po’ a cosa c’è  dietro ad ogni piccolo gesto o acquisto che facciamo e alle conseguenze che può avere per le altre persone o per l’ambiente…. Faccio tre esempi banali ma significanti….

  1. Stamani sicuramente avete iniziato la giornata con una tazzina di caffè. Che caffé avete  bevuto? Quello comprato al supermercato della mega multinazionale che sfrutta i contadini e che fa lavorare anche i bambini? Oppure un caffè equo e solidale, magari biologico, che rispetta l’ambiente, che offre un salario dignitoso ai contadini e alle loro famiglie. La vostra tazzina di caffè, per un bambino nel sud del mondo, potrebbe fare la differenza fra andare a scuola o essere sfruttato nei campi…
  2. Oggi sicuramente avete preso l’auto per le vostre attività quotidiane. C’erano dei tragitti, magari brevi che avreste potuto fare anche a piedi o in bici? O magari tratti più lunghi che avreste potuto fare con i mezzi pubblici? Avete mai pensato che anche le vostre piccole scelte sui trasporti potrebbero avere un peso sul riscaldamento globale del pianeta?
  3. Ad una certa ora magari avete buttato via la spazzatura… Vi siete chiesti se qualcosa di quello che avete buttato poteva essere salvato dalla discarica o dall’inceneritore? C’era qualcosa che poteva essere riusato, riparato, riciclato? I vostri abiti smessi, ma ancora buoni, potevano magari andare a qualche ente di beneficenza per qualcuno che poteva averne bisogno…

I nostri acquisti,  le nostre scelte, anche quelle più piccole e insignificanti, hanno un loro potere politico. Come dico io, si fa più politica col carrello della spesa che con la scheda elettorale. Volete un esempio attuale? Nel 2011 in Italia si sono vendute più bici che auto (qui la notizia).

E se al mio e al vostro gesto singolo si aggiungono quelli di altre decine, migliaia o milioni di persone… ecco che il “Power of we”, potrebbe cambiare il mondo….

Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

Mahatma Gandhi (politico e filosofo indiano 1869 – 1948)

Rientro alla base….

E così ieri sera siamo tornati alla base… Purtroppo sono finite le ferie, quelle estive che poi da alcuni anni, per motivi scolastici, familiari e lavorativi,  sono le uniche che facciamo in tutto l’anno. Quando avrò aiutato la moglie a disfare i bagagli, scaricato le foto dalle cartine e riordinato un po’ le idee tornerò con dei post più esaurienti… Per ora sappiate che sono rientrato a casa…

Siete curiosi e volete comunque sapere dove siamo stati? Eccovi accontentati subito…

  • 9 giorni al mare a Senigallia in concomitanza col Summer Jamboree… anzi, soprattutto per il Summer Jamboree!
  • Una settimana a Vienna tra musei, chiese, mostre,  castelli, mercati, shopping in occasione del 150° anniversario della nascita di Klimt, con un fuori programma che abbiamo scoperto a fine Luglio mentre preparavamo la vacanza…

Per quale evento ricorderemo soprattutto le ferie del 2012?  Sicuramente per questo….

Foto "Lady Gaga- the born this way ball tour - Wien Samstag 18.08.2012" by unpodimondo - flickr
Foto “Lady Gaga- the born this way ball tour – Wien Samstag 18.08.2012” by unpodimondo – flickr

Guardare gratis le olimpiadi in tv e in rete

Foto "London 2012 Olympics Tourch" by AslanMedia - flickr
Foto “London 2012 Olympics Tourch” by AslanMedia – flickr

Premessa: questo post è in progress, quindi se vi interessa l’argomento tornate qui più volte, perchè verrà aggiornato continuamente…

La Rai e Sky… una vergogna tutta italiana.

Sono iniziate le olimpiadi di Londra 2012 ma sugli schermi tv italiani, se non siete abbonati a Sky, vedrete ben poche cose. Come riporta questo articolo de “La Stampa”, Sky proporrà duemila ore su 13 canali, Eurosport 420 ore mentre la Rai proporrà solamente la miseria di 200 ore su Rai2 (non cercate le olimpiadi sui canali di Raisport perchè non le troverete).

Se andate a consultare questa pagina di Wikipedia, dove  troverete tutti i broadcaster delle Olimpiadi di Londra 2012, scoprirete che Sky si è aggiudicata le Olimpiadi solo in 3 nazioni in tutto il mondo: le isole Fiji, la Nuova Zelanda e l’Italia. In tutte le nazioni europee, perfino nella Grecia e nella Spagna martoriate dalla crisi, i giochi olimpici sono trasmessi gratuitamente dalle televisioni pubbliche. Non saprei dire se un comportamento simile della Rai sia il frutto dell’incapace malagestione della dirigenza della tv di Stato, delle manovre della concorrenza tv, del conflitto di interessi di un ex-presidente del Consiglio, oppure di un mix di tutte queste cause… Insomma i telespettatori italiani sono quelli che in Europa vedranno meno olimpiadi…

Come vedere i giochi sulle tv in chiaro via satellite

Se non vi spaventano le telecronache in altre lingue e se avete un impianto di ricezione satellite almeno dual feed (o ancora meglio con un impianto di antenna motorizzata) potete vedere le olimpiadi gratis e legalmente, sui canali sottostanti…

Questa parte dell’articolo è in progress… tornate spesso e vedrete allungarsi la lista…

Satellite Hotbird 13.0° Est

  • Arryadia – Marocco – arabo
  • ZDF – Germania –  tedesco
  • Saudi Sport 1 – Arabia – arabo
  • Saudi Sport 2 – Arabia – arabo
  • Tunisia Tv1 – Tunisia – arabo
  • Bahrain International – Bahrain – arabo

Satellite Astra 19.2° Est

  • Eurosport deutschland – Germania – tedesco
  • ARD – Germania – tedesco
  • ZDF – Germania –  tedesco

Satellite Atlantic Bird 3 – 5.0° West

  • France 2 – Francia –  Francese
  • France 3 – Francia – Francese

Come vedere i giochi in streaming on line.

Ho fatto alcune prove per vedere on line i giochi in streaming: a parte alcuni canali che trasmettono in chiaro le gare in differita dei giorni precedenti, in orari notturni o la mattina presto (tv albanese o tv rumena), il resto delle trasmissioni non è  disponibile per l’Italia.

In realtà esistono delle modalità per vedere i giochi in streaming live (magari non sono troppo legali): ad esempio con qualche smanettamento è possibile nascondersi dietro un proxy anonimo o un proxy dello stato estero di cui si vuole vedere la tv (chi vuole può trovare molte informazioni in rete…). Allo stesso modo potete consultare i link di streaming sul sito del “cartellino rosso” che ormai conoscete tutti e che potete trovare qui.

In ogni caso la situazione è fluida e magari ne prossimi giorni può scapparci qualche nuova informazione… D’altra parte anche il post è in progress…

Buona visione!

Chi volesse aggiungere nuovi canali può farlo con un commento….

Buona Pasqua dal Movimento Shalom.

Di nuovo un augurio per una Buona Pasqua, stavolta col messaggio di D. Andrea Cristiani,  fondatore del Movimento Shalom!

Il messaggio di Alex Zanotelli per la Pasqua 2012.

Foto "Money and Religion" by World of Oddy - flickr
Foto "Money and Religion" by World of Oddy - flickr

Il blog augura a tutti i lettori e alle loro famiglie una serena Pasqua e vista la crisi imperante lo fa in modo provocatorio, postando il messaggio di Pasqua di Padre Alex Zanotelli. Nel rinnovarvi gli Auguri vi invito a leggerlo e a rifletterci un po’ su… Buona Pasqua!

LA DITTATURA DELLA FINANZA : abbiamo tradito il Vangelo? di P. Alex Zanotelli

In questo periodo quaresimale sento l’urgenza di condividere con voi una riflessione sulla ‘tempesta finanziaria’ che sta scuotendo l’Europa, rimettendo tutto in discussione: diritti, democrazia, lavoro… In più arricchendo sempre di più pochi a scapito dei molti impoveriti. Una tempesta che rivela finalmente il vero volto del nostro Sistema: la dittatura della finanza.

L’Europa come l’Italia è prigioniera di banche e banchieri. E’ il trionfo della finanza o meglio del Finanzcapitalismo come Luciano Gallino lo definisce :“Il finanzcapitalismo è una mega-macchina ,che è stata sviluppata nel corso degli ultimi decenni, allo scopo di massimizzare e accumulare sotto forma di capitale e insieme di potere, il valore estraibile sia del maggior numero di esseri umani sia degli eco-sistemi.” Estrarre valore è la parola chiave del Finanzcapitalismo che si contrappone al produrre valore del capitalismo industriale, che abbiamo conosciuto nel dopoguerra. E’ un cambiamento radicale del Sistema!
Il cuore del nuovo Sistema è il Denaro che produce Denaro e poi ancora Denaro. Un Sistema basato sull’azzardo morale, sull’irresponsabilità del capitale , sul debito che genera debito. E’ la cosidetta “Finanza creativa” , con i suoi ‘pacchetti tossici’ dai nomi più strani (sub-prime, derivati, futuri, hedge-funds…) che hanno portato a questa immensa bolla speculativa che si aggira, secondo gli esperti, sul milione di miliardi di dollari! Mentre il PIL mondiale si aggira sui sessantamila miliardi di dollari. Un abisso separa quei due mondi:il reale e lo speculativo. La finanza non corrisponde più all’economia reale. E’ la finanziarizzazione dell’economia.
Per di più le operazioni finanziarie sono ormai compiute non da esseri umani, ma da algoritmi, cioè da cervelloni elettronici che, nel giro di secondi, rispondono alle notizie dei mercati. Nel 2009 queste operazioni, che si concludono nel giro di pochi secondi, senza alcun rapporto con l’economia reale, sono aumentate del 60% del totale. L’import-export di beni e servizi nel mondo è stimato intorno ai 15.000 miliardi di dollari l’anno. Il mercato delle valute ha superato i 4.000 miliardi al giorno: circolano più soldi in quattro giorni sui mercati finanziari che in un anno nell’economia reale. E’ come dire che oltre il 90% degli scambi valutari è pura speculazione.

Penso che tutto questo cozza radicalmente con la tradizione delle scritture ebraiche radicalizzate da Gesù di Nazareth. Un insegnamento, quello di Gesù, che, uno dei nostri migliori moralisti,don Enrico Chiavacci, nel suo volume Teologia morale e vita economica , riassume in due comandamenti, validi per ogni discepolo: “Cerca di non arricchirti” e “Se hai, hai per condividere” Da questi due comandamenti , Chiavacci ricava due divieti etici: “divieto di ogni attività economica di tipo esclusivamente speculativo” come giocare in borsa con la variante della speculazione valutaria e “divieto di contratto aleatorio”. Questo ultimo Chiavacci lo spiega così: ”Ogni forma di azzardo e di rischio di una somma, con il solo scopo di vederla ritornare moltiplicata, senza che ciò implichi attività lavorativa, è pura ricerca di ricchezza ulteriore”. Ne consegue che la filiera del gioco, dal ‘gratta e vinci’ al casinò è immorale. Tutto questo, sostiene sempre Chiavacci “cozza contro tutta la cultura occidentale che è basata sull’avere di più. Nella cultura occidentale la struttura economica è tale che la ricchezza genera ricchezza”.

Noi cristiani d’Occidente dobbiamo chiederci cosa ne abbiamo fatto di questo insegnamento di Gesù in campo economico-finanziario. Forse ha ragione il gesuita p. John Haughey quando afferma :”Noi occidentali leggiamo il vangelo come se non avessimo soldi e usiamo i soldi come se non conoscessimo nulla del Vangelo.” Dobbiamo ammettere che come chiese abbiamo tradito il Vangelo, dimenticando la radicalità dell’insegnamento di Gesù :parole come ” Dio o Mammona,”o il comando al ricco:”Và, vendi quello che hai e dallo ai poveri”. In un contesto storico come il nostro, dove Mammona è diventato il dio-mercato, le chiese, eredi di una parola forte di Gesù, devono iniziare a proclamarla senza paura e senza sconti nelle assemblee liturgiche come sulla pubblica piazza.
L’attuale crisi finanziaria “ha rivelato comportamenti di egoismo, di cupidigia collettiva e di accaparramento di beni su grande scala-così afferma il recente Documento del Pontificio Consiglio di Giustizia e Pace( Per una riforma del Sistema finanziario e monetario internazionale). Nessuno può rassegnarsi a vedere l’uomo vivere come ‘homo homini lupus’ ”.

Per questo è necessario passare, da parte delle comunità cristiane, dalle parole ai fatti, alle scelte concrete, alla prassi quotidiana: ”Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’ entrerà nel Regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio”(Matteo 7,21). Come Chiese,dobbiamo prima di tutto chiedere perdono per aver tradito il messaggio di Gesù in campo economico-finanziario, partecipando a questa bolla speculativa finanziaria (il grande Casinò mondiale). Ma pentirsi non è sufficiente, dobbiamo cambiare rotta, sia a livello istituzionale che personale.

A livello istituzionale (diocesi e parrocchie):
-promuovendo commissioni etiche per vigilare sulle operazioni bancarie ;
-invitando tutti al dovere morale di pagare le tasse;
-ritirando i propri soldi da tutte le banche commerciali dedite a fare profitto sui mercati internazionali;
– investendo i propri soldi in attività di utilità sociale e ambientale, rifiutandosi di fare soldi con i soldi;
– collocando invece i propri risparmi in cooperative locali o nelle banche di credito; cooperativo;
-privilegiando la Banca Etica, le MAG (Mutue auto-gestione) o le cooperative finanziarie;
-rifiutando le donazioni che provengono da speculazioni finanziarie, soprattutto sul cibo, come ha detto recentemente Benedetto XVI nel suo discorso alla FAO.

A livello personale ogni cristiano ha il dovere morale di controllare:
-in quale banca ha depositato i propri risparmi;
– se è una” banca armata”, cioè investe soldi in armi;
– se partecipa al grande casinò della speculazione finanziaria;
– se ha filiali in qualche paradiso fiscale;
– se ottiene i profitti da ‘derivati’ o altri ‘pacchetti tossici’.

Le banche, che dopo aver distrutto la nostra economia, sono tornate a fare affari– scrive il pastore americano Jim Wallis- devono ricevere un chiaro messaggio che noi troviamo la loro condotta inaccettabile. Rimuovere i nostri soldi può fare loro capire quel messaggio.”

Ha ragione don Enrico Chiavacci ad affermare: ”Questa logica dell’avere di più e della massimizzazione del profitto si mantiene attraverso le mille piccole scelte, frutto di un deliberato condizionamento. Le grandi modificazioni strutturali, assolutamente necessarie, non potranno mai nascere dal nulla: occorre una rivoluzione culturale capillare. Se è vero che l’annuncio cristiano portò all’abolizione della schiavitù, non si vede perché lo stesso annuncio non possa portare a una paragonabile modificazione di mentalità e quindi di strutture. Il dovere di testimonianza, per chi è in grado di sfuggire a una presa totale del condizionamento, è urgente”.

Buona Pasqua di Risurrezione a tutti!

Alex Zanotelli
Napoli,22 marzo 2012

tratto dall’articolo “LA DITTATURA DELLA FINANZA : abbiamo tradito il Vangelo? di P. Alex Zanotelli” pubblicato sul sito http://www.giovaniemissione.it