Tornano le Mele della Pace del Movimento Shalom.

Locandina Mele della pace 2015 - dal sito del Movimento Shalom.

Locandina Mele della pace 2015 – dal sito del Movimento Shalom.

Nei prossimi fine settimana torna l’iniziativa delle Mele della Pace del Movimento Shalom. I volontari del Movimento venderanno in molte piazze e supermercati delle buste di mele i cui proventi quest’anno verranno destinati alla creazione di Borse di Studio per consentire a studenti poveri ma meritevoli di frequentare l’Università Shalom di Ouagadougou (Burkina Faso) dove sono attivi tre corsi di laurea: agroeconomia, diritto e scienze della Comunicazione. Se vogliamo evitare gli esodi di massa sui barconi è necessario dare una mano per garantire un futuro di sviluppo agli africani nei loro paesi!

Quest’anno per impegni familiari non andrò a vendere le mele ma un salto per comprare un paio di sacchetti lo farò molto volentieri! Queste le piazze dove saranno in vendita le mele….

  • Agliana (PT) presso la Coop il 7 novembre;
  • Barberino (FI) alla Coop il 7 novembre;
  • Borgo a Buggiano (PT) alla Coop il 31 ottobre;
  • Castelfranco (PI) alla Coop il 31 ottobre;
  • Cerreto Guidi (FI) presso la parrocchia il 24 e 25 ottobre, 31 ottobre e 1 novembre, 7 e 8 novembre;
  • Empoli (FI) presso la Coop di via Susini il 31 ottobre, e presso la Coop di Sovigliana il 7 novembre;
  • Firenze alla Coop di Piazza Leopoldo il 7 novembre
  • Forcoli (PI) davanti al Simply il 31;
  • Fucecchio (FI) alla Coop il 24 ottobre , presso la parrocchia di Ponte a Cappiano, Massarella e La Torre il 25 ottobre, di Le Vedute il 7 e 8 novembre;
  • Lastra a Signa (FI) presso la Coop il 24 ottobre;
  • Livorno in via Grande il 24 ottobre;
  • Massafra (TA) presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù il 7 e 8 novembre;
  • Montefalcione (AV) presso la sede del Gruppo Fratres il 24 e 25 ottobre;
  • Montelupo (FI) presso la Coop il 24 ottobre;
  • Montevarchi (AR) alla Coop il 31 ottobre;
  • Pisa (PI) presso la Coop di Cisanello il 24 ottobre, davanti alla Coop di Porta a Mare il 1 novembre e presso la parrocchia di San Marco l’8 novembre mattina;
  • Pistoia alla Coop il 24 ottobre;
  • Prato alla Coop il 24 ottobre;
  • San Donato – San Miniato (PI) presso la parrocchia il 31 ottobre e il 1 novembre;
  • San Miniato (PI) presso la parrocchia il 24 ottobre e presso la Coop il 31 ottobre;
  • Sansepolcro (AR) alla Coop il 24 ottobre;
  • Santa Croce (PI) alla Coop il 31 ottobre;
  • Santa Maria a Monte – Ponticelli (PI) presso l’Ipercoop il 24 ottobre;
  • Sesto Fiorentino (FI) presso l’Ipercoop il 7 novembre;
  • Taranto (TA) presso la Chiesa di San Pio X il 7 e 8 novembre;
  • Vada (LI) in piazza Garibaldi (di fronte alla ProLoco) il 24 ottobre mattina;
  • Volterra (PI) in via Turazza il 7 novembre

La lista completa (in continuo aggiornamento) potete trovarla su questa pagina del sito del Movimento Shalom

Una serie di gustose videoricette che hanno come ingrediente base le Mele della pace potete trovarla invece in questa pagina!

E qui infine la pagina Facebook dei ragazzi/e che frequentano l’Università Shalom…

Quando con poco si può fare tanto…

Foto tratta dalla pagina Facebook del Movimento Shalom

Foto tratta dalla pagina Facebook del Movimento Shalom

La foto che vedete è stata fatta a Fada N’gourma in Burkina Faso dove il Movimento Shalom ha aperto, in collaborazione con la Coop, un panificio/pizzeria che, oltre a dare lavoro a diverse persone, consente con i propri proventi il mantenimento di una casa famiglia per ragazzi di strada.

La signora nella foto è una vedova con due figli che si manteneva a stento con un lavoretto da 30€ al mese, dal quale doveva detrarre 11€ di affitto… Immaginate che con la differenza dovevano vivere in 3 e mandare il figlio più grande a scuola. Però questa donna aveva una bicicletta e grazie ad un contenitore di plastica oggi può andare a vendere il pane Shalom in città, ricavando un altro stipendio, magari non alto, ma che le consente una vita più dignitosa. E’ bastato donarle un contenitore di plastica del valore di circa 5€ per cambiarle la vita.

Una testimonianza per ricordarci di come a volte, con poco si possa fare molto. E magari chissà, con un po’ più di solidarietà, molti viaggi della morte nel Mediterraneo potrebbero essere evitati… in modo pacifico e senza sparare sui barconi o lanciare raid aerei…

Link

XL Festa della Pace a Collegalli “Papa Francesco: la rivoluzione della tenerezza”.

Locandina dal sito del Movimento Shalom.

Locandina dal sito del Movimento Shalom.

 

Il prossimo 1° Maggio 2015  il Movimento Shalom organizza la 40°  Festa della Pace che  si svolgerà come di consueto nella località di Collegalli nel comune di Montaione (Fi). Durante tutta la giornata ci sarà il Luna Park per bambini con giochi Gonfiabili, saltimbanchi, teatrino dei burattini. Inoltre calcio balilla umano, Mercatino, gastronomia e prodotti tipici. Sarà inoltre disponibile un bus navetta gratuito da Corazzano.

Questo il programma della giornata:

ore 9.30 Apertura stand: cultura, gastronomia e artigianato

ore 10,30 “Accogliere un figlio”: testimonianze sull’adozione internazionale, con:

  • Luca Martini – responsabile Commissione adozioni internazionali
  • Giada Tessitori – psicologa
  • Due famiglie adottive

Presentazione del BILANCIO SOCIALE

ore 12,00 Preghiera interreligiosa per la Pace

PRANZO SOCIALE

ore 15,00 Conversazione sotto il tendone: “PAPA FRANCESCO LA RIVOLUZIONE DELLA TENEREZZA”

Introduzione di Bellarmino Bellucci, presidente Movimento Shalom e interventi di:

  • Massimo Toschi – Regione Toscana
  • Valdo Spini – Chiesa Valdese
  • Sandro Cappelletto – giornalista La Stampa
  • Mario Affuso – pastore Chiesa Apostolica Italiana di Prato
  • Anna Maffei – pastora Chiesa Battista di Firenze
  • Roberto Rodriguez – vescovo emerito La Rioja – Argentina

Modera l’incontro Andrea Pio Cristiani, fondatore Movimento Shalom

ore 17.00 Concerto dei bambini del Coro Arcobaleno
Consegna del premio “Lo sport per la pace” a:

Estrazione della sottoscrizione in favore dei cristiani e delle minoranze perseguitate

Estrazione della lotteria i cui proventi serviranno al finanziamento del campo profughi di Erbil, nel Kurdistan Iracheno, dove hanno trovato rifugio 100.000 profughi sfuggiti alle persecuzioni dell’Isis a Mosul e nella Piana di Ninive. Il campo profughi e il centro medico Mart-Shmony sono gestiti da Padre Firas Hanna e accolgono sia cristiani che altre minoranze come gli yazidi.

Questi i premi in palio:

1° premio: week end per 2 persone a Parigi (Rusconi Viaggi)
2° premio: tatuaggio del valore di 150 euro offerto da Massimo Bucci dello Studio Gentes Scriptae a Firenze
3° premio: macchina digitale
4° premio: quadro ricamato dalle suore di clausura del Monastero di San Salvatore
5° premio: zaino da viaggio
6° premio: quadro etnico

Testimonianza del delegato della Regione Toscana da Erbil.

Testimonianza del fondatore del Movimento Shalom da Erbil.

Vi presento lo scricciolo nuovo: Vivian

Alcune settimane fa vi avevo raccontato della fine della nostra adozione a distanza in India (qui il post) avvenuta perchè la ragazza che avevamo  adottato col Movimento Shalom ha terminato il suo ciclo di studi. Da allora siamo riusciti ad ottenere l’indirizzo della ragazza e in questi giorni le stiamo scrivendo una lettera per vedere se riusciamo a rimanere in contatto con lei.

Vista la bella esperienza e visto il costo tutto sommato abbordabile (meno di 0,55€ al giorno, cioè mezzo caffè) abbiamo deciso di iniziare una nuova adozione, sempre con Shalom. L’intenzione della nostra famiglia era quella di iniziare con un’altra bimba nella stessa scuolina in India ma Chiara, la nostra referente, ci ha comunicato che l’anno scolastico è già iniziato, che tutte le ragazzine in India sono già state adottate e perciò ci ha invitato a scegliere un’altra nazione. All’inizio questo cambio di nazione non l’abbiamo preso molto bene ma poi, fra una discussione e l’altra, l’abbiamo accettato come un segno venuto dall’Alto (chiamatelo come volete voi: Dio, Fato, Destino, Caso…) e abbiamo fatto scegliere a mia figlia uno, fra i tanti paesi in cui Shalom opera. Scartata l’India rimanevano: Burkina Faso (dove ha già un’adozione mia suocera), Congo Brazzaville, Etiopia, Eritrea, Kenya, Uganda o Pakistan. Mia figlia ha scelto l’Uganda e, come nell’altro caso, abbiamo scelto una bambina perchè crediamo che nel Sud del mondo le bimbe abbiano maggiori difficoltà ad andare a scuola. Abbiamo comunicato la nostra decisione a Chiara e abbiamo aspettato l’arrivo della cartellina che attesta il sostegno a distanza, con la trepidazione con cui si attende di fare una nuova amicizia…

E così ecco lo scricciolo nuovo: si chiama Vivian è nata nel 2008, è iscritta alla prima elementare e vive a Kyengeza, villaggio a oltre 1200mt. di altezza nella provincia di Mityana. La famiglia è composta dal babbo che si chiama Vincent, dalla mamma Betty, da Vivian e da altri 6 fratelli. Purtroppo  genitori svolgono lavoretti occasionali e  non hanno la possibilità di nutrire correttamente e di scolarizzare tutti e 7 i figli, per cui hanno chiesto il sostegno a distanza per Vivian.

Ora ditemi voi se non vale la pena rinunciare a mezzo caffè al giorno per  mandare a scuola una cucciola come questa…

Foto "Vivian" by unpodimondo

Foto “Vivian” by unpodimondo

Aggiornamento – in risposta a tutti i vostri commenti

Vi ringrazio tutti per i vostri commenti. Per questo, come per altri post simili, vorrei precisare che non è assolutamente mia intenzione pubblicarli per apparire bravo o per avere i vostri applausi. E’ semplicemente il modo per condividere con voi questa e altre bellissime esperienze.  E soprattutto è un modo per dire (un po’ tra le righe) che i bambini che soffrono sono tanti e che, anche se col cuore vorremmo, non li possiamo mica adottare tutti nella mia famiglia!

A buon intenditor…

La Toscana che nutre il pianeta.

Locandina

Locandina “La Toscana che nutre il pianeta” dal sito del Movimento Shalom.

Personalmente non ho nessuna stima di Expo 2015 e non credo che la “Carta di Milano”, documento per l’ONU che nascerà alla fine dell’Expo, risolverà il problema della fame nel mondo. Basta guardare la lista degli sponsor (tutte multinazionali da McDonald’s alla Coca Cola) per capire che sarà  la solita kermesse dei ricchi, dove gli interessi dei poveri resteranno molto sullo sfondo e andranno ricercati col binocolo.

Però ammiro la buona volontà di tutte quelle associazioni che, nonostante tutto e (a mio modesto avviso) con una certa “ingenuità”, cercheranno di portare all’EXPO delle voci e delle esperienze diverse, fuori dal coro. Con questo spirito, e col desiderio di essere smentito dai fatti,  vi presento l’iniziativa della Regione Toscana e di alcune associazioni di volontariato che si terrà domani a Firenze. Ci sarei andato molto volentieri ma purtroppo non potrò partecipare per impegni di lavoro non rimandabili. Mi auguro che nei prossimi giorni venga messo del materiale in rete…

La Toscana che nutre il pianeta. Il civismo Toscano verso Expo.

L’Associazione Il Mondo che Vorrei, il Movimento Shalom ONLUS e l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Toscana organizzano una giornata per riflettere sul tema dell’alimentazione e dell’agricoltura nei paesi in via di sviluppo e sul ruolo degli attori pubblici e privati toscani nel settore della lotta contro la fame in vista dell’Expo 2015.

La conferenza si terrà martedì 31 marzo a Firenze presso la prestigiosa location del Circolo del Teatro del Sale  in Via de’ Macci, 111r e vede l’intervento dei principali attori istituzionali nel campo della cooperazione e delle principali associazioni che lavorano in questo settore.

Ecco il programma della giornata:

ore 9,30: inizio della sessione mattutina -Registrazione dei partecipanti

  • Saluto ai partecipanti – Sara Funaro, assessore del Comune di Firenze
  • Presentazione e moderazione – Paolo Pardini, caporedattore di Rai 3 Toscana
  • La Cooperazione Toscana nel mondo – Massimo Toschi, consigliere del Presidente della Regione Toscana
  • La Chiesa toscana al servizio della giustizia e della pace – S.E. Mons. Giovanni Santucci, delegato Conferenza Episcopale Toscana
  • Acqua e sviluppo dei popoli – Mauro Perini, presidente di Water Right Foundation
  • Consapevolezza e responsabilità – Fabio Picchi, Teatro del Sale

Coffee break

  • Gli sviluppi dell’agricoltura in Colombia – Gianni Lusena, Console della Colombia
  • Il Tuscan Food Quality Center per EXPO e oltre – Massimo Vincenzini, presidente di Tuscan Quality Food Center
  • La terra, una madre che nutre – Mons. Andrea Pio Cristiani, fondatore del Movimento Shalom ONLUS
  • Conclusione dei lavori – Gianni Salvadori, assessore all’Agricoltura della Regione Toscana

Pausa pranzo

ore 14,30: inizio della sessione pomeridiana

Le Associazioni in opera

  • Cercare l’acqua nei paesi del terzo mondo – Filippo d’Oriano, Acquifera Onlus
  • Lo sviluppo agricolo nel comune di Nagbingou, Burkina Faso – Silvano Orlandi, Cesvium
  • Cibo per tutti. E’ compito nostro. L’impegno Caritas per il cibo come diritto esigibile – Donatella Turri, Caritas Lucca
  • Lavoro e dignità dell’uomo – Claudio Vanni, Fondazione Il Cuore di scioglie
  • Emancipazione delle donne, sviluppo agricolo e sicurezza alimentare in un distretto montano del Nepal – Paola Ciardi, Fondazione Un raggio di Luce
  • Dalla Toscana alle Filippine: approccio comunitario e diritto al cibo per ricostruire l’esistenza dei sopravvissuti al tifone Haiyan – Carla Cocilova, Arci Toscana
  • Progetto Agata Smeralda: prima di tutto la vita e la dignità umana – Mauro Barsi, Progetto Agata Smeralda
  • Prima di tutto l’acqua – Nicola Perilli, Progetto Strutturante Regione Toscana
  • Povertà e legalità – Mamadou Sall, Associazione dei Senegalesi di Firenze
  • L’impegno della Fondazione in Medio Oriente – Andrea Verdi, Fondazione Giovanni Paolo II
  • Interventi liberi e dibattito
  • ore 17,00: Conclusioni – Riccardo Migliori – Presidente di Isiamed.

Dato il numero limitato dei posti a disposizione nel Teatro del Sale, è necessario richiedere il pass di accesso. Maggori informazioni via mail a ilmondochevorrei.fucecchio@gmail.com o ufficiostampa@movimento-shalom.org oppure per telefono allo 0571/400462.

tratto dal sito del Movimento Shalom.

Otto anni insieme: lontani migliaia di km, ma vicinissimi col cuore.

Sapevo che quella lettera prima o poi sarebbe arrivata. La tua età, il calendario e gli anni di durata del tuo percorso scolastico dicevano che sarebbe stata questione di settimane, al massimo di qualche mese. Alcuni giorni fa è arrivata una busta dal Movimento Shalom e la lettera diceva che ti eri diplomata, avevi completato il tuo ciclo di studi alla scuola “Little Flower” di Palliport e che quindi finiva la nostra adozione a distanza che era iniziata nel 2006.

Cara Angel, ricordo quando ci arrivò la tua scheda: uno scricciolo di 6 anni, una dei tre figli di una coppia di pescatori del Kerala (India) che per avere un’istruzione doveva andare in collegio/orfanotrofio a 250 km da casa, in una scuolina su un’isola che sembrava il paradiso terrestre. Per otto anni ti abbiamo accompagnata nei tuoi studi, abbiamo atteso con trepidazione le tue letterine, le tue foto, le copie delle tue pagelle. Abbiamo condiviso i tuoi successi a scuola e nello sport, la tua gioia di quando tornavi a casa per le vacanze e talvolta siamo stati in apprensione quando dalle tue lettere intuivamo che in famiglia c’era qualcosa che non andava per il verso giusto. Oggi abbiamo messo in fila tutte le tue foto: quello scricciolo è diventata una bella ragazza di quasi 15 anni… la più alta di tutta la scuola, tanto che da noi ti chiamerebbero affettuosamente “pennellona”! Otto anni di foto con un unico denominatore comune: il tuo bellissimo sorriso!

In tutti questi anni noi quassù abbiamo ricevuto molto, ma molto di più del poco che ti abbiamo dato. Abbiamo conosciuto te, la tua famiglia, e tutta la comunità che ruota intorno alle suore della Scuola “Little Flower” di Palliport e da tutti voi abbiamo ricevuto tanto affetto. Insomma, è stata un’esperienza bellissima e perciò siamo già d’accordo coi referenti di Shalom per rinnovare l’adozione a distanza di un nuovo piccolo scricciolo come eri tu!

Ma noi non vogliamo abbandonarti assolutamente: abbiamo chiesto a mezzo mondo che ci mandino il tuo indirizzo di casa per continuare questo bel rapporto di amicizia. Spero che qualcuno lo trovi e ce lo invii in modo da poterti riscrivere e seguirti negli studi. Ho capito che non sarà facile. Se il quartiere di Trivandrum dove vivi è quello riportato nella scheda che ricevemmo alcuni anni fa, il web dice che, come nelle canzoni degli U2, le strade non hanno nome, la povertà e il disagio si tagliano col coltello e pare che perfino la polizia ci entri malvolentieri… Mi sono informato anche sui servizi postali: dice che non esistendo gli indirizzi, il servizio si limita a un deposito con delle caselle postali aperte a chiunque passi di lì… In ogni caso sappi che noi faremo di tutto per restare in contatto con te…

Angel nel 2006  e nel 2011

Angel nel 2006 e nel 2011

Scaricabile l’ultimo numero della rivista del Movimento Shalom.

Da ieri pomeriggio è scaricabile da questo blog il pdf dell’ultimo numero della rivista del Movimento Shalom, che è uscita lo scorso Dicembre. Lo potete scaricare liberamente qui sotto, oppure cliccando nel riquadro a destra, oppure nella pagina apposita in alto. Nelle 40 pagine ci trovate un po’ di tutto: dall’attualità della guerra dell’Isis, alle iniziative di Shalom, per terminare con la vignetta di Staino per il quarantennale del Movimento. Mi piace segnalare la bella storia dei progetti curati dalla sezione di Prato a pag.19

N.2/2014 – Dicembre 2014

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