La bici degli abbracci per Edo.

hugbike - foto trovata su internet
hugbike – foto trovata su internet

Dopo il post di ieri mi piaceva inaugurare la nuova grafica del sito con una di quelle storie solidali, che scaldano il cuore. E la cronaca locale me ne ha offerta una bellissima che  vorrei condividere con voi…

Prato, 2 Aprile 2018, giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. Alcuni ladri entrano in un garage e rubano una bicicletta come quella nella foto. Quasi sicuramente sono inconsapevoli di quello che stanno rubando, magari  pensano che quel tandem con quel manubrio lungo sia una di quelle strane bici modaiole che ogni tanto si vedono in città. Invece no: è un tandem degli abbracci, forse l’unico in Toscana, uno dei pochi in Italia. E serve ad Edoardo, un ragazzino autistico di 14 anni per muoversi in città con i genitori. Il genitore sta nel sellino dietro e quel manubrio lungo gli consente contemporaneamente di abbracciare il figlio e di manovrare la bici.

Dopo un appello del padre per ritrovare il tandem, scatta la solidarietà. Alcuni cittadini segnalano la bici in varie zone di Prato, rendendo difficile, se non impossibile l’uso o la rivendita da parte dei ladri. Nello stesso tempo partono in tutta la città delle collette per ricomprare il mezzo, che costa tra i 3.000  e i 4.000€ (a seconda se con pedalata assistita o no). Gli organizzatori della mezza maratona di Prato stanno preparando una corsa con partenza il 14 Aprile da Piazza del Duomo dove, a fronte di un’offerta di 5 euro, verrà consegnato a tutti i partecipanti il braccialetto blu per la sensibilizzazione sull’autismo. Ieri però arriva la sorpresa: un anonimo imprenditore di Conegliano Veneto si offre per ricomprare la bici a sue spese. A questo punto i genitori decidono di continuare la raccolta di fondi per comprare altri tandem per consentire ad altre città e ed altri ragazzini autistici di poter usare le bici degli abbracci. E al tg regionale il padre ha lanciato un suo sogno… fare un raduno dei ragazzini che usano queste bici e magari organizzare una biciclettata degli abbracci sul percorso di Santiago di Compostela…

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Logicamente vorrei dedicare questo post a Milena e al suoamoreLorenzo. Chissà se anche lui… in bici con la zia…

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AGGIORNAMENTO DEL 17/04/2018

Il giorno 10/4/2018 è stato riconsegnato il tandem rubato a Edoardo. Un cittadino rumeno, che aveva letto la notizia nella stampa locale, ha riconosciuto il tandem che un suo connazionale aveva comprato da un italiano per 250€. Ha denunciato il fatto alla Polizia stradale che ha recuperato la bici e l’ha riconsegnata alla famiglia. Adesso la polizia sta cercando di risalire al ladro italiano che ha venduto la bici. Nel frattempo Sabato scorso a Prato si è tenuta la corsa/camminata blu a favore di Edoardo. Hanno partecipato circa 300 persone e sono stati raccolti 3.600€ che serviranno per acquistare altri tandem da regalare a ragazzini autistici come Edoardo.

 

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Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo.

Oggi 2 Aprile 2017 è la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo. Come avrete notato in questo periodo sono assente dal blog e anche oggi arrivo buon ultimo, proprio nelle ore finali. Però volevo esserci comunque, per tutti i ragazzi autistici e per le loro famiglie, ma soprattutto per l’amica Milena e per ilsuoamorelorenzo. Non mi dilungo oltre, vi lascio con tre spot sull’autismo e vi rimando a Milena e alla sua sensibilità. Per tutta la prossima settimana lo sfondo del blog si colorerà di blu… per ricordare questa campagna solidale. E’ poca cosa… ma è fatta col cuore. Grazie a tutti!

Urgente: S.o.s. Occhiali!

Foto
Foto “Gafas nuevas” by srgpicker – flickr

Buonasera amici,

sono a chiedervi un favore che consiste in un piccolo passaparola! Sono stato contattato da un negozio di ottica di Venezia che ha raccolto un certo numero di occhiali e di montature usate da regalare in beneficenza! Mi scrivono che l’associazione che, fino all’anno scorso, li raccoglieva per inviarli alle missioni non li ritira più e loro non sanno a chi consegnarli. Conoscete qualcuno di fidato che raccoglie gli occhiali solidali e che garantisce per l’effettiva consegna alle persone bisognose? Pensando che quando vado a letto metto gli occhiali sul comodino mi sono venuti in mente i terremotati del centro Italia: sicuramente qualcuno li avrà persi nella notte del sisma…

Questo blog si era occupato di occhiali solidali nel 2009 (qui) ma ormai è passato tanto di quel tempo che le notizie sono troppo vecchie… Se qualcuno avesse dei consigli più recenti per inviare questi occhiali a chi ne ha necessità, lo scriva nei commenti e io girerò tutte le indicazioni al negozio di  Ottica di Venezia!

Grazie del passaparola!

Marco

Miele della solidarietà per la 63° Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra.

Locandina tratta dal sito dell'AIFO
Locandina tratta dal sito dell’AIFO

Proprio nel post di ieri raccontavo che il blog era nato nel 2008 per promuovere delle iniziative di solidarietà. Riprendendo lo spirito delle origini… vi segnalo che domani, 31 Gennaio 2016 si terrà la 63° Giornata mondiale dei malati di lebbra organizzata dall’Associazione Italiana Amici di Raul Follereau con l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica e col sostegno dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio.

Domenica 31 gennaio 2016 migliaia di volontari offriranno nelle piazze italiane il “Miele della solidarietà”, il cui ricavato finanzierà i progetti sanitari promossi e gestiti da AIFO nel mondo. I vasetti del miele ed i sacchetti di iuta che li contengono provengono dal circuito del commercio equo e solidale. Con questa scelta l’AIFO intende confermare il suo impegno nella creazione di rapporti basati sulla giustizia e sulla solidarietà.

A questo link trovate il file Excel con l’elenco di tutte le piazze in Italia che ospitano i banchetti del Miele.

Dal 1981 la lebbra è facilmente curabile grazie ad un trattamento specifico standard, definito dall’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS), chiamato polichemioterapia – PCT (associazione di tre farmaci). Dopo l’inizio del trattamento, la persona non è più contagiosa e di conseguenza non è necessario l’isolamento. Anche se dal 2000 ad oggi si è assistito ad un bel calo dei malati di lebbra, ogni anno vengono diagnosticati oltre 200.000 nuovi casi ma AIFO stima che ci siano altri 350.000 non identificati e non curati. I paesi in cui si concentra la lebbra sono soprattutto India, Brasile e Indonesia che da soli comprendono l’81% dei malati, seguiti da Bangladesh, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Filippine, Madagascar, Myanmar, Nepal, Nigeria, Sri Lanka, Tanzania.

Maggiori informazioni qui e qui

Foto tratta dal sito dell'AIFO
Foto tratta dal sito dell’AIFO

AGGIORNAMENTO DELLE 13.00 DEL 30/01/2015

In provincia di Firenze l’unico luogo dove viene venduto il miele è la Parrocchia di San Luca a Scandicci. Stamani, al ritorno dalla mia consueta passeggiata in campagna di due ore, sono passato davanti alla Chiesa e ho notato che dentro c’era una gentile signora che stava per l’appunto preparando il banchetto del miele. Sono entrato, abbiamo fatto due chiacchiere e ho comprato il vasetto che potete vedere nella foto sottostante… Siccome sono goloso ho optato per il miele d’acacia 100% italiano con purea di mirtillo, prodotto da Baum. Quando sono arrivato a casa il vasetto ha avuto il suo bel successo: è stato apprezzato da tutti… tanto che mi hanno imposto di andare a comprarne almeno un altro. Si prevedono per i prossimi giorni …mal di gola, veri o finti…

Foto "Miele della Solidarietà Aifo" by Unpodimondo
Foto “Miele della Solidarietà Aifo” by Unpodimondo

Bye bye Ebola!

In un periodo come questo credo che ci sia tanto bisogno di buone notizie. Purtroppo, mentre i media ci inondano a tutte le ore di quelle cattive, quelle buone vanno cercate col lanternino… Ad esempio, quanti sanno che lo scorso 7 Novembre Ebola è stata dichiarata completamente debellata in Sierra Leone? Io l’ho scoperto alcuni giorni fa da questo breve comunicato di Gino Strada su Facebook…

Giorno di festa in Sierra Leone: oggi il Paese é stato ufficialmente dichiarato “Ebola free”, questa epidemia è finita. EMERGENCY ha contribuito in modo determinante a questo risultato. Grazie a tutti coloro che lo hanno reso possibile, assumendosi responsabilità e rischi in un lavoro massacrante durato più di un anno.

Comunicato del 7/11/2015 tratto dalla pagina Facebook di Gino Strada.

E siccome in questi casi è giusto festeggiare, godetevi questo bel video fatto dalla BBC  e dalla Smac, un consorzio di associazioni di volontariato inglesi e della Sierra Leone. Commuove e fa bene al cuore… e non è poco, soprattutto di questi tempi!

Correndo correndo…

Locandina Trofeo Bruno Bertoletti dal sito dell'Avis - Firenze
Locandina Trofeo Bruno Bertoletti dal sito dell’Avis – Firenze

Ho iniziato il mese di Novembre partecipando al Trofeo “Bruno Bertoletti” che si è tenuto nel giorno dei Santi. Adesso che non sono tesserato per nessuna società sportiva e non ho velleità di classifica ho il piacere di scegliere dove andare a correre nella massima libertà e se posso preferisco gare a scopo benefico, perchè mi piace scegliere a chi dare i miei soldini… In parole povere preferisco che le mie iscrizioni finiscano all’Avis (come in questo caso), a Emergency, al Telethon o a qualche  missionario piuttosto che a grandi gruppi editoriali come la Gazzetta dello Sport della “Color run” o a Radio Deejay della “Deejay ten”… E poi il percorso era bellissimo: davvero uno dei più spettacolari che si trovino a Firenze. Partenza dal Piazzale Michelangelo, discesa per il Viale dei colli, risalita dal Viale di Poggio Imperiale e bel percorso sulle strade di Arcetri e Pian dei Giullari con scorci su Firenze da un lato e sulle prime colline del Chianti dall’altro.  Basti pensare che si corre in uno dei luoghi più “in” di Firenze, fra ville che nei secoli hanno ospitato decine di personaggi famosi: da Galileo Galilei fino a Giovanni Spadolini…

Domenica scorsa invece mi sono voluto togliere uno sfizio e ho voluto provare un lungo, per vedere se e quanto riuscivo a stare sulle gambe. Ho preso la scusa di andare a cercare il numero di telefono di un produttore di kiwi biologici che si trova sul percorso e mi sono fatto la pista ciclopedonale dal Parco delle Cascine di Firenze al Parco dei Renai di Signa.  Pur essendo freschino non mi sono vestito pesante perchè a Firenze c’era un bel sole… Peccato che a metà strada sono finito in un nebbione umido che mi ha accompagnato dalla Stazione di San Donnino fino ai Renai e viceversa, per poi ritrovare il sole nell’ultimo pezzo di strada. Nonostante ciò ho continuato, ho perfino scambiato due chiacchiere correndo a fianco di un amico che andava in bici e sono tornato a casa non particolarmente stanco… Alla fine sono venuti fuori 22 km corsi tranquillamente in 2 ore e 22 minuti. Chi lo racconta adesso a mia moglie che lo scopo non erano i kiwi ma un volantino di una mezza maratona che mi è capitato fra le mani e che si terrà più o meno fra un mese?

Un caffè al giorno… per solidarietà.

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Foto “Caffé Latte – Tulip” by rene.schaefer – flickr

Mi ha scritto una certa Alessia (presumo da Roma e/o dintorni) che mi ha presentato un’iniziativa solidale molto interessante che si chiama 1caffè.org. Si tratta di una onlus che tra i propri fondatori ha l’attore Luca Argentero e che ogni giorno raccoglie fondi per una diversa onlus nazionale o internazionale, basandosi sul principio di offrire un caffé ad un amico.

Così, come si offrirebbe un caffè al Bar, grazie a 1caffe.org è possibile devolvere 1€ tramite il sistema beemov, oppure 1,40€ tramite paypal all’associazione del giorno. Se poi si vuole essere più generosi si può offrire una colazione intera, devolvendo 5€.  1caffe.org assicura che tutti gli importi devoluti verranno girati interamente alla onlus del giorno (qui maggiori informazioni).

Per conoscere le associazioni che, via via sono appoggiate da 1caffe.org potete recarvi sul sito, oppure abbonarvi alla newsletter. Oggi ad esempio è ospitato il “PROGETTO LUCREZIA” che ha come finalità arredare, con materiali ed elementi decorativi, la sala gioco e gli spazi dedicati all’accoglienza e al soggiorno dei piccoli pazienti ricoverati nei reparti del Nuovo Padiglione delle Neuroscienze dell’Ospedale Bellaria di Bologna.

Alessia, che mi ha presentato il progetto, chiede di offrire 1 caffè il prossimo 3 Aprile 2014 per l’ Opera Don Giustino Onlus, comunità fondata da Don Antonio Coluccia che a Roma opera a favore dei senzatetto, anziani e homeless. Dal 2012 all’Opera Don Giustino è stato affidato uno stabile confiscato alla criminalità organizzata che è diventato una casa di accoglienza per 20 senzatetto, come potete leggere su questo articolo pubblicato dal giornale “Il Tempo”.

Insomma, se vi va… offrite 1 caffè! Oggi, domani, domani l’altro o quando vorrete voi… ma sempre su 1caffe.org