Quello che non vi dicono sulla candidatura olimpica di Roma 2024.

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Foto “Il Colosseo come logo per la candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024” by Atletica Live -flickr

In Italia ferve il dibattito sulla candidatura di Roma per ospitare i Giochi Olimpici del 2024. Sicuramente avrete già sentito le due campane: da un lato il Governo e il Coni che usano questa candidatura come volano per far ripartire l’economia e dall’altra la città di Roma, il Movimento 5 stelle, molte associazioni e diversi giornalisti che oppongono la crisi, la corruzione e gli alti costi dell’organizzazione tali da poter generare un debito enorme (vedi la crisi greca post giochi di Atene 2004).

In realtà nessuna delle due parti, prese dal dibattito politico tutto interno, vi dice una verità banale: Roma, qualora la candidatura andasse avanti, ha scarsissime se non nulle probabilità di vincere i giochi… Insomma, usando delle metafore sportive, se fossimo nella boxe Roma sarebbe uno sparring partner e se fossimo nell’atletica sarebbe una lepre, di quelle che tirano una gara per un tratto iniziale, e poi si fanno da parte per far scattare i veri contendenti. Analizziamo perciò sia il calendario, che le altre città candidate.

Se non ho capito male il calendario ha 4 scadenze importanti: la prima del 16 Febbraio 2016 è già passata e serviva per presentare il dossier “Visione, Concetti e strategia”, …insomma interpretando, quasi un dossier generico di buone intenzioni. La seconda scade il prossimo 7 Ottobre 2016 ed è quella più importante, cioè la presentazione del dossier “Governance, Legale e Finanziamenti” ovvero dove le città candidate prenderanno i soldi per fare le Olimpiadi. Il prossimo 3 Febbraio andrà presentato l’ultimo dossier: “Games Delivery, Experience and Venue Legacy” più o meno quello sulla descrizione di tutti gli impianti, sulla loro costruzione e sull’uso che ne verrà fatto dopo i giochi. Infine, dopo che il Comitato Olimpico avrà analizzato tutto il dossier, finalmente il 13 Settembre 2017 a Lima verrà eletta la città che ospiterà i Giochi! Come si capisce, anche se il 2024 è lontano, i tempi sono ristrettissimi ed è probabile che già l’8 di Ottobre prossimo la candidatura di Roma sfumi. Certe affermazioni, come quella di Eugenio Giani, presidente del Consiglio Regionale Toscano, di sostituire Roma 2024 con Toscana 2024 (qui un articolo) sono praticamente improponibili.

Veniamo adesso alle città candidate che, al momento sono 4: Roma, Parigi, Budapest e Los Angeles. E’ da notare che mancano le città asiatiche: dopo Pechino (giochi estivi del 2008 e invernali del 2022), PyeongChang (Giochi invernali 2018), Tokyo (giochi estivi 2020), Singapore (giochi olimpici giovanili estivi 2010), Nanchino  (giochi olimpici giovanili estivi 2014) l’Asia non aveva nessuna chance di ospitare nuovamente le olimpiadi. Se escludiamo l’Africa, che non ha mai ospitato i giochi, ma che ha candidature per il 2028 (Casablanca) e per il 2032 (Nairobi), il continente da cui mancano le olimpiadi estive da più tempo è il Nord America  (Atlanta 1996). Questo rende la città di Los Angeles la candidata più forte per i giochi del 2024 che tra l’altro arriverebbero giusto nel quarantennale delle olimpiadi che la stessa città ospitò nel 1984. Non ci vuole molto per prevedere che alla fine la candidatura si giocherà tra Los Angeles e una delle 3 città europee candidate e che questa, come vedremo più sotto, sarà quasi sicuramente Parigi.

Sia Parigi (1900 e 1924) che Los Angeles (1932 e 1984) hanno già ospitato per ben due volte i giochi e puntano ad affiancare Londra, unica città al mondo che ha ospitato le olimpiadi per 3 volte (1908, 1948 e 2012). Parigi, che ospiterebbe i giochi nel centenario di quelli del 1924, tra l’altro è in credito con le olimpiadi essendo stata stata candidata ai giochi per ben 3 volte, avendo sempre perso per pochi voti all’ultimo scrutinio.  Nel 1992 arrivò seconda dopo Barcellona con 24 voti di scarto, nel 2008 arrivò terza dietro a Pechino e Toronto e nel 2012 perse contro Londra per 4 soli voti di differenza.

Insomma, la sfida per ospitare le Olimpiadi del 2024 sarà quasi sicuramente fra Los Angeles e Parigi e molte capitali europee l’hanno già capito tanto che, in tempi diversi, Berlino, Amburgo, Madrid e San Pietroburgo hanno ritirato le loro candidature. Roma e Budapest, almeno secondo me, stanno lì a fare le comparse e credo che anche i nostri politici lo sappiano, ma tutti fanno finta.

Alla fine sarà più onorevole NON ospitare i Giochi se lo dice la Raggi oggi o quando lo dirà il Comitato Olimpico Internazionale fra un anno?

Per seguire le candidature e approfondire:

Un pensiero per Abdo Yaya Abdelaziz, il ragazzino che camminava da solo.

Foto tratta dal sito

Foto tratta dal sito “Il filo del Mugello”

Dietro ad ogni migrante che approda sulle nostre coste c’è una storia lunga e dolorosa, forse ancora più lunga dei km fatti per arrivare qui. Ieri, leggendo la cronaca locale, ho appreso una di queste storie che mi ha colpito molto perchè si è conclusa tragicamente nei luoghi dove sono nato e soprattutto perchè riguardava un ragazzino che camminava da solo.

Il suo nome era Abdo Yaya Abdelaziz, senegalese, aveva 14 anni ed era sbarcato e identificato a Pozzallo (Rg) nel mese di Luglio. Fuggito subito dal centro di accoglienza  è stato ritrovato morto il 2 Agosto nella galleria dell’Alta Velocità nel Comune di Vaglia (Fi), dove è stato sepolto ieri perchè nessuno ne ha reclamato il corpo.

Dalle ricerche effettuate dopo la morte, Abdo Yaya Abdelaziz è diventato il ragazzino che camminava da solo e che forse si è fatto a piedi molti dei 1.200 km che separano Pozzallo dal Mugello, fino ad essere risucchiato ed ucciso in una galleria dove i treni sfrecciano a 250 Km all’ora.

Ecco, mi piacerebbe che noi, che corriamo e camminiamo per diletto, la prossima volta in cui indosseremo le scarpe da running, dedicassimo un pensiero a Abdo Yaya Abdelaziz, il ragazzino che camminava da solo verso un futuro che non vedrà mai!

E se per caso, a qualcuno venisse in mente di dedicargli una corsa io parteciperei molto volentieri!

Per approfondire:

p.s. Colgo l’occasione per segnalare che, nella colonna qui a destra ho aggiornato (con molti mesi di ritardo) l’ultimo numero del mensile del Movimento Shalom, scaricabile gratuitamente…

Dagli USA alla GMG per dimostrare di non aver capito…

Foto tratta dal sito "www.walkingmilena.it"

Foto tratta dal sito “www.walkingmilena.it”

Adesso che sono tornato dalle ferie vorrei raccontarvi una notizia vecchia di un paio di settimane ma a cui tengo molto perché riguarda delle persone che conosco e stimo.

I ragazzi qui sopra fanno parte di un gruppo di una novantina di richiedenti asilo arrivati a Firenze nella primavera-estate del 2015, provenienti da varie zone di guerra nell’Africa Sub-sahariana. Nella foto sono insieme alla campionessa Milena Megli plurimedagliata ai campionati mondiali ed europei di marcia, che dallo scorso autunno li segue, insieme all’AICS, in un progetto di integrazione basato sulla corsa e sul walking che, come riportato dal molti organi di stampa, ha avuto un ottimo successo. Nella scorsa stagione mi sono imbattuto più volte in questi ragazzi alle corse: se le prime volte mi sembravano spersi e timorosi, in seguito mi sono sembrati sempre più integrati e sereni. E soprattutto, tutte le volte in cui li ho incontrati negli spogliatoi, li ho sempre trovati molto educati, rispettosi e ordinati (a volte molto più di certi podisti italiani).

Questi profughi sono ospitati da circa un anno presso l’albergo della gioventù di Villa Camerata (in pratica l’ostello di Firenze) senza aver mai creato nessun problema. Due settimane fa un gruppo di 185 giovani, preti e suore cattolici, tutti tra i 25 e i 35 anni,  provenienti dagli Usa e appena tornati dalla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia ha lasciato l’ostello di Firenze, perché erano tutti scandalizzati e impauriti dalla presenza dei rifugiati. Con tanto di lettera di protesta inviata all’AICS e all’Associazione italiana Alberghi per la Gioventù sono andati via rinunciando al soggiorno di tre giorni a Firenze che avevano prenotato da tempo, con una perdita di 16.000€ per i gestori dell’ostello e soprattutto nonostante il fatto che i rifugiati abitassero in  un’ala della villa completamente separata.

Cari preti e suore USA, secondo il mio modesto e opinabile parere, avete attraversato l’oceano per andare a Cracovia ad ascoltare Papa Francesco e dopo pochi giorni avete dato dimostrazione di non aver capito proprio nulla! La prossima volta restate a casa e magari andate a sentire Donald Trump che vi si addice di più! La Firenze multiculturale non vi merita e forse nemmeno la Chiesa, quella davvero …santa cattolica e apostolica.

Per approfondire:

L’indipendenza di camminare a piedi.

Foto "Determined" by Ben Roberts - flick

Foto “Determined” by Ben Roberts – flick

Il mio post sulla decisione di vendere la macchina dello scorso giugno (qui) ha suscitato diversi commenti e mi è piaciuto molto questo articolo segnalato da ammennicoli sul mestiere di ciclista/genitore, che si può applicare anche a podista/genitore (pur se podisti e ciclisti si vedono fra di loro come cane e gatto).

Il resto dei commenti poneva invece l’accento sull’indipendenza data dal possesso dell’auto ed è una reazione comprensibile perchè, senza rendercene conto, tutti siamo condizionati dalla macchina. A me per capirlo c’è voluto un percorso lungo, fatto di tanti anni, che vi racconterò in breve.

Erano i primi anni del nuovo secolo e per dimagrire e rimettermi in forma avevo cominciato a corricchiare: prima 10 minuti, poi mezz’ora, poi un’ora. Dopo alcuni mesi iniziai a fare qualche garetta di quartiere, poi mi iscrissi ad una società sportiva e con gli anni feci anche la maratona. E siccome la corsa ti fa star bene e ti prende, cominciai a correre anche quando gli altri non lo avrebbero mai fatto, cioè con la pioggia, il vento, la neve e il solleone. Nel 2010 feci perfino una maratona di 3 ore e 44 minuti tutta sotto l’acqua: d’altra parte se la prepari da quattro o cinque mesi e se hai speso la modica cifra di 50 o 60€ di iscrizione, la pioggia e il vento… gli fanno un baffo alla maratona!

Fino a qui è solo la banale storia di uno sportivo dilettante che corre e cammina nel tempo libero ma ad un certo punto capita qualcosa che ti fa scattare una molla e scopri che quello che di solito fai per sport puoi farlo anche nella vita di tutti i giorni. Ad esempio sei in coda in auto per andare a fare una banale commissione (tipo in banca o in posta) e quando arrivi a destinazione devi girare a vuoto per cercare un parcheggio libero. Imprechi, ti arrabbi, mandi a quel paese gli altri automobilisti e ti accorgi che, andandoci camminando, ci avresti messo lo stesso tempo e ti saresti stressato di meno… In bici addirittura saresti arrivato prima. A quel punto fai mente locale, ti accorgi che da casa tua al luogo della commissione saranno si e no due o tre km e che magari il giorno prima, allenandoti ne hai fatti almeno il triplo.

Alla fine della storia impari che l’indipendenza non te la dà l’automobile ma l’utilizzo del mezzo giusto al momento giusto… e meravigliosamente scopri che, specialmente in città, l’auto non è quasi mai il mezzo giusto, tranne forse quelle due o tre volte in cui vai a comprare i mobili all’Ikea!

Riflessioni dopo il crollo di un altro albero nel parco delle Cascine.

Foto "Gli operai del Comune di Firenze che Sabato 2 Luglio rimuovono gli ultimi esti dell'albero crollato al Parco delle Cascine" by unpodimondo.

Foto “Gli operai del Comune di Firenze che Sabato 2 Luglio rimuovono gli ultimi resti dell’albero crollato al Parco delle Cascine” by unpodimondo.

Come riportato dalla stampa locale (ad esempio Repubblica) nel pomeriggio di Venerdì 1° Luglio è crollato improvvisamente un tiglio di 12 metri nel parco delle Cascine di Firenze sfiorando un giovane podista che faceva jogging e che, fortunatamente, se l’è cavata “solo” con un grande spavento. Nel 2014 nello stesso tratto di parco (a circa 150 mt. di distanza) e nello stesso periodo (era il 27 Giugno) crollò, da un albero di bagolaro, un ramo di 7 quintali che uccise Donatella Mugnaini di 51 anni e la nipotina Alice di due anni.

Per i non fiorentini il Parco delle Cascine è il polmone verde e uno dei luoghi più frequentati della città, dove gli abitanti vanno solitamente a  fare sport, a passeggiare, a portare a spasso il cane. Anch’io ci vado almeno un paio di volte alla settimana e sotto a quegli alberi ci sono passato spesso: sotto all’albero crollato Venerdì scorso c’ero passato in allenamento due giorni prima, mentre sotto all’albero caduto nel 2014 c’ero passato il giorno stesso, qualche ora prima del crollo. Tenete conto che a due passi da dove Venerdì è crollato l’albero c’è una delle piscine più frequentate di Firenze, un bar-ristorante, il noleggio delle biciclette e  il roller club. Per assurdo di fronte al luogo del crollo,  proprio sotto a degli alberi simili a quello caduto, c’è perfino il “percorso vita” che, specialmente il pomeriggio, è frequentato da gruppi di giovani che si fanno i muscoli ai vari attrezzi…

Repubblica e Corriere fiorentino di oggi riportano la notizia che, secondo i tecnici del comune, l’albero caduto venerdì scorso  era stato controllato il 1° di Marzo, che non aveva destato nessun sospetto e che sarebbe stato ricontrollato nel 2017; e che da alcuni anni il numero di controlli sugli alberi sarebbe pure raddoppiato. Eppure in tutta la faccenda c’è qualcosa che, da profano totale, proprio non mi convince ed è il metodo usato, ovvero il Visual Tree Assestment cioè l’osservazione dell’albero dal basso. Può bastare guardare un gigante di 12 o 14 metri dal basso per capire se è sano? Secondo me sarebbe come cercare delle crepe nel tetto di un edificio di tre o quattro piani guardandolo col naso all’insù dal marciapiede di fronte.

Basta andare a rileggere gli articoli di giornale del 2015 (ad esempio questo di Firenzepost) sulla relazione fatta dal Corpo Forestale dello Stato in seguito alla tragedia del 2014 per scoprire che se il bagolaro fosse stato osservato dall’alto, forse quel ramo sarebbe stato tagliato per tempo e non avrebbe ucciso Donatella e Alice. Ricordo all’epoca di aver letto su qualche sito (ma purtroppo non sono riuscito a trovare l’articolo) che la ditta appaltatrice riceveva così pochi soldi per osservare ogni albero che non poteva fare altro che guardarli dal basso. Insomma salirci, vederli da una piattaforma aerea o magari chissà, osservarli con un drone, è un lusso che il Comune di Firenze non poteva e forse, ancora oggi, non può permettersi.

A questo punto io,  come cittadino e sportivo frequentatore del parco, mi faccio alcune domandine.

  • Siamo certi che il Visual Tree Assestment sia un metodo sicuro per controllare, non un bosco su una montagna, ma un parco cittadino frequentato da migliaia di persone tutti i giorni?
  • Siamo sicuri che non ci siano abbastanza soldi per fare dei controlli, non solo da terra ma anche dall’alto? Forse gli alberi delle Cascine (e di conseguenza le vite dei suoi frequentatori) si meriterebbero qualche concerto in meno e qualche controllo in più…
  • Siamo sicuri che le gare al massimo ribasso siano sempre la soluzione migliore per gli appalti della pubblica amministrazione? E alla qualità dei servizi non ci pensiamo mai? Io, a chi in tv mi promette sempre “meno tasse” chiederei invece “più servizi e con maggiore qualità” perchè qui ormai abbiamo tasse da paese occidentale e servizi da terzo mondo.
  • E voi connazionali… dopo il crollo del Lungarno Torrigiani, quello della Banca Etruria e infine quelli degli alberi alle Cascine, siete ancora sicuri che il “Giglio Magico” sia l’idea migliore per governare l’Italia?

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L’intervista del 2015 al comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato che aveva fatto la perizia sull’albero crollato nel 2014.

Le foto di Csen in Harmonia.

Come scritto nel precedente post Sabato e Domenica scorsa si è tenuto, presso il parco di Villa Vogel a Firenze, “Csen in Harmonia”, festival nazionale delle discipline olistiche e del benessere. Vi avevo promesso delle foto e perciò vi metto una piccola galleria. Le foto sono state  fatte col telefonino, quindi la qualità non è delle migliori (lo zoom fa schifo e quindi non posso usarlo). Il festival è stato molto interessante ma, come negli altri anni, pur essendo presente entrambi i giorni, non ho potuto seguire molte attività perchè sono stato impegnato allo stand della palestra che frequento con mia moglie… In queste occasioni c’è sempre da fare qualcosa: monta, smonta, sistema i volantini, fai qualche prova, chiacchiera (e cazzeggia) con questo e con quel compagno di corso. Alla fine il tempo passa, non te ne accorgi e magari ti salta quella conferenza o quella prova a cui volevi partecipare. Però è bello lo stesso perchè così socializzi un po’ e conosci meglio i tuoi compagni aldilà delle consuete ore di corso…

Alla fine della galleria trovate il video ufficiale dell’edizione 2016, uscito nei giorni scorsi. Se poi cercate su youtube e facebook ne potete trovare molti altri…

Il video ufficiale dell’edizione 2016 di Csen in Harmonia

Torna Csen in Harmonia a Firenze.

Foto "Csen in Harmonia" by unpodimondo

Foto “Csen in Harmonia” by unpodimondo

Domenica 4 e 5 Giugno 2016 presso il parco di Villa Vogel a Firenze torna “Csen in Harmonia”, festival nazionale delle discipline olistiche e del benessere. Dalle 10.00 alle 20.00 di entrambi i giorni si alterneranno conferenze, laboratori, lezioni e dimostrazioni delle più svariate attività dedicate al benessere: dallo yoga al daoyin, dalla meditazione al taijiquan, da un infinità di tipi di massaggio agli show cooking, con attività per grandi e piccini! E moltissimi di questi eventi saranno, cosa non indifferente di questi tempi, …COMPLETAMENTE GRATUITI! Nel parco sarà presente anche un mercatino olistico e diverse opzioni per mangiare dello street food sano e naturale.

Questo il programma della due giorni  mentre in fondo al post troverete un video dell’edizione dello scorso anno, così vi fate un’idea della manifestazione. Nel video ci sono anch’io che pratico Daoyin Yangsheng Gong ma per fortuna mi si intravede solo per una frazione di secondi… e non vi dirò quale sono io!

SABATO 4 GIUGNO 2016
Ore 10,00 – Cerimonia di apertura – Area Yoga
AREA ESPOSITORI
dalle ore 10 alle ore 20 – dimostrazioni e prove di massaggi, trattamenti, reiki, momenti di relax e tanto altro – mercatino olistico

LIMONAIA Aule 1, 2, 3 – AREA CONVEGNI
ore 10,30 – Cristalli Quantici del terzo millennio a cura del Dott. Costantino Mazzanobile D’Aragona – Aloe Solidale ONLUS
ore 10,30 – Energia e Nascita – a cura di Vanessa Fabbrilei, Valentina Santarsiero, Roberta Paoli, Silvia Gurioli, Sara Vaggelli e Alessio Minafra
dalle ore 10,30 alle ore 12,30 Valutazioni posturali a cura di Vanessa Tiburzi
ore 11,00 – Un pezzo di strada insieme, attivazione di counseling/fiducia – ASS CUL LA QUARTA VIA
ore 11,30 – Conferenza dell’Istituto di Wushu della città di Firenze
ore 11,30 – Esperienze di riequilibrio con i cristalli – Accademia Discipline Olistiche Luci d’Oriente
ore 12,30 – Radiestesia – Oceano del Ki
ore 12,30 – Conferenza: yoga e relazioni – Centro Studi Bhaktivedanta
ore 13,30 – Conferenza esperenziale: il risveglio della consapevolezza attraverso gli archeotipi di luce – Angeli Cristallini Aloe Solidale
ore 13,30 – Conferenza: Alchimia e Trasformazione Interiore – il respiro che trasforma (Percorso Gaia – progetto di educazione alla consapevolezza globale e salute psicosomatica patrocinato dal Ministero del lavoro e Politiche Sociali) – Il Soffio di Psiche
ore 14,00 – Conferenza Digitopressione JIN SHIN DO®, un ponte fra Oriente e Occidente – Monica Cipriani
ore 15,00 – FANGZHONG: La via Tantrica all’amore della trafizione taoista – ASS CUL LA QUARTA VIA
ore 15,00 – DURJAYA YOGA, lo yoga del guerriero – S.I.D.Y. Scuola Insegnanti Durjaya Yoga
ore 16,00 – Cristalloterapia e tecnica metamorfica – Valentina Santarsiero
ore 16,00 – Introduzione all’Osteopatia, con Melisssa Marini – Accademia Toscana del Benessere
ore 16,30 – AROMAENERGETICA® a cura di Maurizio Riolo
ore 17,00 – Show Cooking a cura del Personal Chef Susanna Arcangioli
ore 17,00 – Channeling – Silvia Bisconti
dalle ore 17,00 alle ore 19,30 – Mini lezioni di digitopressione Jin Shin Do® per il rilascio delle tensioni del collo e delle spalle – Monica Cipriani
ore 18,00 – Haloterapia – Cristalli di Mare
ore 18,00 – Cos’è lo shiatsu, dimostrazioni e prove pratiche di approccio – ASD Shiatsu Ki
ore 19,00 – Presentazione del centro e accenni sulle costellazioni familiari – Ass L’uno
ore 19,30 – Damanhur, un sogno concreto – Damanhur Firenze

CHIOSTRO – AREA MEDITAZIONE E CONCERTI
ore 10,30 – Anateoresi e rilassamento guidato – Oceano del Ki
ore 11,30 – Bagno sonoro – Olistic Network
ore 12,30 – Letture e Mantra – Arte in Corso
ore 13,30 – Meditazione – Oltre Associazione Onlus
ore 14,30 – Anateoresi prenatale e rilassamento guidato – Oceano del Ki
ore 15,30 – Mini dimostrazioni di massaggio sonoro e meditazione con le campane tibetane – Vieri Bicci I Viai
ore 16,30 – Bagno di Gong – In equilibrio nel bosco
ore 17,30 – Meditazione coi cristalli – Valentina Santarsiero
ore 18,00 – Meditazione canalizzata – Silvia Bisconti
ore 19,00 – Meditazione Osho Gourishankar – Surya Yoga Marga A.S.D.

PRATO – AREA YOGA
ore 10,30 – Kundalini Yoga – Arte in corso
ore 11,30 – Yoga Integrale – Surya Yoga Marga A.S.D.
ore 14,00 – Yoga della risata – Damanhur Firenze
ore 15,00 – Yoga… che danza – ASD ARJUNA YOGA THERAPY
ore 16,30 – Lezione di DURJAYA YOGA – S.I.D.Y. Scuola Insegnanti Durjaya Yoga
ore 17,30 – Hatha Yoga – Yogasophia
ore 19,00 – Art Flow Yoga – Luca Renzini

PRATO – AREA ATTIVITA’
ore 10,30 – Autoshiatsu e risveglio energetico – ASD Shiatsu Ki
ore 11,30 – Risveglio dei meridiani energetici ed esercizi di stretching Makko Ho – Asd Shiatsu Ki Shen
ore 12,00 – Danzaterapia – To’Ban Belly Dance
ore 15,00 – Esibizioni di Daoyin e Taiji – Istituto di Wushu della Città di Firenze
ore 16,00 – Lezione di Taiji Quan – Renshen Firenze
ore 17,00 – Esibizione di Danza del Ventre, lezione di ATS, spettacolo – To’Ban Belly Dance
ore 18,30 – Lezione Cosmodinamica Tai Chi – ASD Pa-Kua Firenze
ore 19,30 – Esibizioni a cura dell’ASD The White Circus

LABORATORI
ore 10,30 – Intro del Body Work di Access : Comunione e Connessione con la Terra – Un Raggi di luce
ore 16,30 – Costruiamo gli acchiapasogni – Cristalli di mare
ore 17,30 – Guance rosa, sguardo malizioso, bocca da baciare e una acconciatura retró per un look da perfetta Pin Up! – The white circus

AREA KIDS
ore 16,00 – Meditazione per bambini -OLTRE Associazione Onlus
ore 17,00 – Yoga mamme e bimbi – ASD Jiva

DOMENICA 5 GIUGNO 2016

AREA ESPOSITORI
dalle ore 10 alle ore 20 – dimostrazioni e prove di massaggi, trattamenti, reiki, momenti di relax e tanto altro – mercatino olistico

LIMONAIA Aule 1, 2, 3 – AREA CONVEGNI
ore 10,30 – Antroposofia e il suono tra le mani (trattamento energetico), il ruolo dell’arte, della musica e del suono nella terapia come medicina del futuro, secondo la scienza dello spirito di Rudolf Steiner – ASD L’Uno
ore 10,30 – Scopri le tue facoltà: la radiestesia – Damanhur Firenze
dalle ore 10,30 alle ore 12,30 Valutazioni posturali a cura di Vanessa Tiburzi
ore 11,30 – Il potere dei cristalli, un sentiero di trasformazione – Accademia Discipline Olistiche Luci d’Oriente
ore 11,30 – Conferenza a cura dell’Istituto di Wushu della città di Firenze
ore 12,30 –
ore 12,30 – Presentazione Access Consciousness e la S.O.P. Scuola Olistica Professionale – Un raggio di luce
ore 13,30 – CONFERENZA: Alchimia e Trasformazione Interiore – Psicosomatica olistica e il Sè interiore
ore 13,30 – Conferenza esperenziale, riscopri la tua sensitività – Angeli Cristallini Aloe Solidale
ore 14,00 – Presentazioni delle attività – Vieri Bicci I Viai
ore 15,00 – Beauty Counsult, una professione innovativa, con Ilaria Cornacchia – Accademia Toscana del Benessere
ore 15,00 – Ortho-Bionomy – AC Ortho-Bionomy Italia
ore 16,00 – Cristalloterapia e tecnica metamorfica – Valentina Santarsiero
ore 16,00 – Seminario sul Feng Shui – Mondo Feng Shui
ore 17,00 – Channeling (tecnica avanzata) – Silvia Bisconti
ore 17,30 – Conferenza su pedagogia speciale ed educazione allo sport, Kung fu un mondo per tutti – AC La Quarta Via
ore 17,30 – Lezioni di digitopressione Jin Shin Do® per il rilascio delle tensioni del collo e delle spalle – Monica Cipriani
ore 18,00 – Shiatsu antistress – ASD Shiatsu Ki
ore 19,00 – Naturopatia Scientifica Quantica del terzo Millennio – Aloe Solidale ONLUS
ore 19,00 – Show Cooking a cura di Vincenzo Canoro
Chiostro – Area meditazioni e concerti
ore 10,00 – Prana e meditazione – Susanna Gherardelli
ore 11,00 – Meditazione interculturale – ASD Arjuna Yoga Therapy
ore 12,30 – Meditazione – Associazione Onlus OLTRE
ore 13,30 – Meditazione trascendentale con la lettera ebraica: Aleph e musica di fondo – Anna Rita Bortolamasi
ore 14,30 – Letture Yogi Bhajan e meditazioni con mantra – Arte in corso
ore 15,30 – Esperienza di Mindfulness Psicosomatica e Riequilibrio Energetico – Il soffio di psiche
ore 16,30 – Bagno di gong – In equilibrio nel bosco
ore 17,30 – Meditazione coi cristalli – Valentina Santarsiero
ore 18,00 – Meditazione Canalizzata – Silvia Bisconti
ore 19,00 – Meditazione in concerto – ASD Arjuna Yoga Therapy

PRATO – AREA YOGA
ore 10,00 – Lezione di yoga – ASD L’Uno
ore 11,00 – Yoga metodo Satyananda – Centro Hara
ore 12,00 – Yoga della risata – Olistic Network
ore 13,00 – Esibizioni di ACRO Yoga – ASD L’elibè
ore 14,30 – Lezione di Yoga – Istituto di wushu della città di Firenze
ore 15,30 – Durjana Yoga – S.I.D.Y. Scuola Insegnanti Durjaya Yoga
ore 16,30 – Kundalini Yoga – Arte in corso
ore 17,30 – Lezione Sintonia, Yoga Cinese – ASD Pa-Kua Firenze
ore 18,30 – Yoga con le campane tibetane – Olistic Network

PRATO – AREA ATTIVITA’
ore 10,00 – Autoshiatsu e risveglio energetico – ASD Shiatsu Ki
ore 11,00 – Risveglio dei meridiani energetici ed esercizi di stretching Makko Ho – ASD Shiatsu Ki Shen
ore 11,30 – Lezione di Olit
ore 12,30 – Danzaterapia – To’Ban Belly Dance
ore 15,00 – Lezione Taiji Quan – Renshen Firenze
ore 16,00 – Esibizioni a cura dell’ASD To’Ban Belly Dance
ore 17,00 – Esibizioni di Daoyin – Istituto di Wushu della città di Firenze
ore 18,00 – Lezione di Olit
ore 19,00 – Esibizioni di Taiji – Istituto di Wushu della città di Firenze

LABORATORI
ore 10,30 – Guance rosa, sguardo malizioso, bocca da baciare e una acconciatura retró per un look da perfetta Pin Up! – ASD The white circus
ore 16,30 – Meditazione con acquerelli – ASD L’Uno
ore 17,30 – Costruiamo gli acchiapasogni – Cristalli di mare
ore 18,30 – Burlesque… pose da Pin-up insieme a Viola Panik – The white circus

AREA KIDS
ore 10,30 – Yoga per bambini – Ashtanga Yoga Firenze
dalle ore 16 alle ore 18,30 giochi in movimento – Ass Il Poderaccio – Accademia Cinofila Fiorentina
ore 15,30 – Meditazione per bambini – Oltre Associazione Onlus
ore 16,30 – Yoga per bambini – Ashtanga Yoga Firenze
ore 17,00 – Yoga mamme e bimbi – ASD Jiva
ore 18,00 – Yoga per bambini – Arte in corso

programma tratto dal sito del Festival.

Il video dell’edizione 2015