Grazie a Violeta per il “I challenge you to find your value”, Tag.

Foto del tag

Foto del tag

Prima di rispondere a tutti i commenti sui tag dei giorni scorsi pubblico anche questo altro tag che ormai risale al 24 Giugno scorso e così, col capo cosparso di cenere, mi rimetto in pari con i tag ricevuti fino ad oggi.

Ringrazio il blog di Violeta per avermi taggato col Tag TI SFIDO A TROVARE IL TUO VALORE (qui il blog di Violeta, qui il post del 24 Giugno).

Il tag è stato ideato da Michela del blog Le Quindici Righe di Michela  e prevede le seguenti regole:

  • Usare l’immagine originale del tag (quella sopra).
  • Citare il creatore del Tag e ringraziare chi vi ha nominato.
  • Parla del valore che più ti rappresenta.
  • Rispondere alle 10 domande.
  • Nominare altri 1o blog.

I valori  più importanti sono nell’elenco sottostante…

  1. Quale sono i valori per voi più importanti?
    • L’amore, il rispetto (prima di sè stessi e poi degli altri e delle loro idee), l’onestà, la sincerità, la famiglia, la semplicità, la felicità, il confronto, la disponibilità.
  2. Che importanza hanno i valori nella tua vita? Un’importanza primaria o secondaria ?
    • La cosa più importante è la salute che in fondo è un valore in quanto è il rispetto di sè stessi, poi vengono tutti gli altri che, calati nella vita di tutti i giorni, possono diventare più o meno significativi in base alle varie occasioni.
  3. Metti in pratica i valori che per te sono più importanti nella vita di tutti i giorni ?
    • Si fa quel che si può… insomma ci si prova!
  4. Credi che oggi i valori per i giovani non sono importanti ?
    • Credo che i valori siano universali per tutti, poi ogni generazione li declina secondo le caratteristiche del proprio tempo e della propria vita. Ad esempio se per mio nonno servire la patria era andare sul fronte della prima guerra mondiale per me è stato fare l’obiettore di coscienza con gli anziani. Magari per un giovane di oggi potrebbe essere lavorare per l’integrazione dei migranti.
  5. In una sola frase chi sei tu ?
    • Uno che la sera vorrebbe andare a dormire sapendo, a fine giornata, di aver migliorato anche di solo un briciolino il mondo rispetto alla mattina. Se non proprio tutto il pianeta, almeno il mondo delle persone intorno a me.
  6. Cos’è che recentemente hai imparato di nuovo su te stesso ?
    • Che posso fare a meno di tanti oggetti materiali e che certi obiettivi si raggiungono più con la calma e la lentezza che con lo stress e la velocità…
  7. In ordine di importanza, quale ruolo riconosceresti ai seguenti aspetti della tua vita: felicità, soldi, amore, salute ?
    • Salute, amore, felicità, soldi.
  8. Cosa fai quando non sei d’accordo con quello che pensano la maggior parte delle persone?
    • Cerco di immedesimarmi nella maggior parte delle persone e di capire il loro pensiero. E molto spesso quando arrivo a capirlo sono fiero di non essere d’accordo con la maggioranza delle persone.
  9. Cosa hai fatto per essere la persona che hai sempre desiderato di essere ?
    • Ho vissuto.
  10. La paura di sbagliare cosa ti ha impedito di compiere ? E ciò cosa ti ha insegnato ?
    • Credo che la paura di sbagliare sia un sentimento che parte dal nostro profondo e che a livello inconscio ci interroga su quello che veramente ci interessa o meno. Quando mi ha impedito di compiere qualcosa, successivamente ho scoperto che quel qualcosa non era importante per la mia vita. Negli altri casi la paura mi ha dato la forza per affrontare le situazioni che mi interessavano davvero…

E ora veniamo alla parte più difficile… nominare 10 blog… Mamma mia che impresa! Quasi quasi uso la scusa della paura di sbagliare per non nominare nessuno e salvarmi in calcio d’angolo… Via, giù, metto i miei follower in un cappello, bendo un bambino e gli faccio tirare a sorte dieci (s)fortunati blogger a cui far proseguire il tag…

  1. Ravanellorosa
  2. Patrizia photo
  3. Passo in India
  4. Dodici righe
  5. Aspirante runner
  6. Carlo Galli
  7. Dadaworld
  8. Seidicente
  9. Enrico Garrou
  10. Non solo nonna

p.s. Non ve la prendete con me: la colpa è del bambino, della benda, del cappello, dei foglietti e della penna…

Grazie ad Aspirante runner per il Quote challenge day award. – Giorno 3

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Foto “Old Type again” by Mark_66it – flickr

Concludo oggi Quote challenge day award che ricevuto lo scorso 14 Giugno da Aspirante Runner (qui il post) e il cui precedenti  post ho pubblicato ieri e ieri l’altro…

Le regole sono semplici.

  • Fare 3 post in 3 giorni (non necessariamente consecutivi).
  • In ogni post mettere  3 citazioni.
  • In ogni post nominare 3 blogger.

Le frasi di oggi:

Se uno dicesse: «Io amo Dio», e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.

Gesù di Nazaret (Betlemme, 7 a.C.-2 a.C.– Gerusalemme, 26-36) è il fondatore e la figura centrale del Cristianesimo.

Essere felice è meglio che essere re!

proverbio africano

Quando ti rendi conto che sei dalla parte della maggioranza, sappi che è ora di cambiare.

Mark Twain (Florida, 30/11/1835 – Redding, 21/04/1910), è stato uno scrittore, umorista e docente statunitense.

I tre blogger di oggi (se volete continuare il tag fate pure, altrimenti va benissimo lo stesso, massima libertà a tutti).

Buona domenica a tutti!

Grazie ad Aspirante runner per il Quote challenge day award. – Giorno 1

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Foto “Pencils” by Bernie Goldbach – flickr

Con questo e i prossimi post devo colmare alcune lacune… Devo ancora proseguire due challenge che ho ricevuto nel mese di Giugno e che poi, tra le ferie,  un impegno e l’altro ho dimenticato tra le bozze. Quindi mi scuso e inizio col  Quote challenge day award che ricevuto lo scorso 14 Giugno da Aspirante Runner (qui il post).

Le regole sono semplici.

  • Fare 3 post in 3 giorni (non necessariamente consecutivi).
  • In ogni post mettere  3 citazioni.
  • In ogni post nominare 3 blogger.

Le frasi di oggi:

Vivi semplicemente. Questa terra ha risorse per tutti, ma non per l’avidità di tutti.

Mohandas Karamchand Gandhi (Porbandar, 2 /10/1869 – Nuova Delhi, 30 /01/ 1948) è stato un politico e guida spirtuale indiana, conosciuto  col nome di Mahatma (“grande anima” )

Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile

San Francesco D’Assisi (Assisi 26/09/1181 o 1182 – Assisi, 3 ottobre 1226), è stato un religioso e poeta italiano.

Trenta raggi convergono sul mozzo, ma è il foro centrale che rende utile la ruota. Plasmiamo la creta per formare un vaso, ma è il vuoto centrale che rende utile il vaso. Ritagliamo porte e finestre nella pareti di una stanza: sono queste aperture che rendono utile una stanza. Perciò il pieno ha una sua funzione, ma l’utilità essenziale appartiene al vuoto.

Laozi (trascritto anche Lao Tzu, Lao Tse, Lao Tze o Lao Tzi) antico filosofo e scrittore cinese fondatore della religione taoista.

I tre blogger di oggi (se volete continuare il tag fate pure, altrimenti va benissimo lo stesso, massima libertà a tutti).

A domani….

Buon Ferragosto!

Foto "DSC_5287redone" by Dtoth2517 - flickr

Foto “DSC_5287redone” by Dtoth2517 – flickr

Il blog unpodimondo augura a tutti gli amici/lettori e alle loro famiglie un Buon Ferragosto! Ovunque voi siate che la giornata di oggi e più in generale questo periodo, vi porti riposo, serenità e nuove energie per affrontare l’autunno che arriverà presto!

Grazie ad Aspirante Runner per il #TAG LIEBSTER AWARD

liebsterawardE’ da più di un mese che devo continuare il Liebster Award per cui mi ha nominato Aspirante runner (qui il suo post) e che ringrazio con molto piacere. Lo so che non è educato, ma le cose da fare sono tante, il tempo scorre e anche questo è award rimasto indietro…

Come ogni tag anche questo ha le sue regole e quindi ecco l’elenco delle cose da fare….

  1. Ringrazia il Blogger che ti ha nominato – fatto (con scuse in aggiunta per il ritardo)
  2. Rispondi alle 11 domande che ti pone. – (vedi sotto… Ma originariamente non erano 10 domande e 10 blog da nominare? Allora è verissimo che in Italia aumenta proprio tutto…)
  3. Crea tu stesso altre 11 domande a cui i nominati da te dovranno rispondere – qui ci vuole proprio tanta fantasia… Non posso usare quelle di Aspirante runner? Posso, posso…
  4. Nomina 11 Blog e avvertili – Scelta difficilissima. Come fatto altre volte, visto che siamo lettori reciproci il post vale come avviso… non voglio disturbare persone che magari non sono per niente interessati alla faccenda…
  5. Inserisci nel post un distintivo Liebster Award- fatto

Ed ora veniamo alle mie risposte:

  • Cosa ti piace di più dell’interazione tra bloggers?
    Il fatto di leggersi e commentarsi a vicenda, scoprire nuove persone e nuovi punti di vista.
  • Usi in pieno le funzionalità che ti offre la tua piattaforma?
    No. Assolutamente… ogni tanto nel pannello di amministratore vedo un nuovo link e provo a vedere di cosa si tratta… ma di per sè sono pigro per queste novità.
  • Come ti vengono le idee per nuovi post?
    Leggo, vedo, sento, parlo… e alle volte qualcosa finisce nel blog.
  • Nel tuo blog hai mai inserito post con informazioni personali? Se sì, solo generiche  anche specifiche? Leggendo il tuo blog, le persone ti conoscono?
    In genere metto delle informazioni generiche, un pizzico qua e uno là… Però se qualcuno si prendesse la briga di leggere tutto il blog e di raccogliere gli indizi… beh forse potrebbe dire di conoscere abbastanza cose che mi riguardano…
  • Qual è il tuo rituale quotidiano sul blog?
    Rituale?! Ah… sì prima di aprirlo mi metto su un piede solo, recito la Vispa Teresa, accendo un incenso al sandalo (in assenza do fuoco ai Birkenstock) poi metto utente, password e premo invio. Dopo mi siedo sui carboni ardenti e leggo i commenti. Se arriva un award canto un inno di ringraziamento (a scelta fra Mameli, Tu sei la mia vita altro io non ho, Non dirgli mai di Gigi D’Alessio, La canzone dei Puffi di Cristina D’Avena, oppure hare kṛṣṇa hare kṛṣṇa kṛṣṇa kṛṣṇa hare hare hare rāma hare rāma rāma rāma hare hare). Se non avessi l’impedimento di usare mouse e tastiera farei tutto ciò con una mano sul cuore (o sullo stomaco), un mignolo in un orecchio e il vaso da notte in testa… insomma quasi come quello di Sant’Elena.
  • Cosa guardi di più tra le statistiche del tuo blog?
    Le guardo raramente, solo quando WordPress mi avvisa che ho avuto un picco di visite. Allora mi impaurisco e mi domando… « Mamma mia… chissà che ca**ata ho scritto ieri…»
  • Hai in bozza dei post pronti che non sai se pubblicare o meno?
    Aspetta che vado a vedere… 76 bozze possono bastare? Qualcuna è stagionata come una forma di Montasio stravecchio… Per non parlare della pila di libri e di giornali con articoli evidenziati accanto alla scrivania.
  • Quanto tempo passi sul tuo blog e a leggere e commentare quello degli altri?
    Poco per leggere e commentare tutti quanti, troppo se guardo tutte le cose che avrei da fare in casa… tipo la pila dei piatti da lavare, il letto da rifare, le bollette da riordinare, etc… Ma in fondo va bene così
  • Ti piacciono i tag?
    Se arrivano mi fanno piacere, se non arrivano vado a letto tranquillo lo stesso…
  • Hai mai lanciato un nuovo tag? Quale?
    Ci ho pensato più volte ma poi non m’è mai venuta un’idea davvero intelligente che meritasse un nuovo tag. Lo ammetto: sono un medioman…
  • Che criterio utilizzi per taggare gli altri blog?
    Molto random… in genere taggo i blog che leggo in quel periodo… qualcuno mi sfugge e qualche altro lo taggo trecento volte. E magari qualcuno rimane pure offeso… Così per chiudere, prima di fare l’elenco, metto le mani avanti e vi ricordo che… E’ SOLO UN GIOCO!

A questo punto dovrei fare 11 domande ma, visto che mi rigiro questo post fra le mani da alcuni giorni e che non mi vengono fuori domande particolarmente intelligenti, uso le stesse di Aspirante runner… A dire il vero delle domande astruse e impertinenti mi erano pure venute in mente, ma poi mi sono messo nei panni chi avrebbe dovuto rispondere e ho compreso che avrebbero trasformato l’award, per gli 11 nominati,  da un  premio in una disgrazia… Quindi vada per le domande di Aspirante runner… che è meglio!

  • Cosa ti piace di più dell’interazione tra bloggers?
  • Usi in pieno le funzionalità che ti offre la tua piattaforma?
  • Come ti vengono le idee per nuovi post?
  • Nel tuo blog hai mai inserito post con informazioni personali? Se sì, solo generiche  anche specifiche? Leggendo il tuo blog, le persone ti conoscono?
  • Qual è il tuo rituale quotidiano sul blog?
  • Cosa guardi di più tra le statistiche del tuo blog?
  • Hai in bozza dei post pronti che non sai se pubblicare o meno?
  • Quanto tempo passi sul tuo blog e a leggere e commentare quello degli altri?
  • Ti piacciono i tag?
  • Hai mai lanciato un nuovo tag? Quale?
  • Che criterio utilizzi per taggare gli altri blog

E adesso la lista degli/delle 11 nominati/e

  1. The fitty bee
  2. Accanto al camino
  3. Nel giardino segreto
  4. Seidicente
  5. Rebecca’s blog
  6. Pupazzovi
  7. Dove gira il sole
  8. Patrizia Photo
  9. Mile Sweet Diary
  10. Il mondo accanto a te.
  11. Opinionista per caso 2

# I posti che… TAG

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Ringrazio sia Aspirante Runner  che The fitty bee per avermi nominato nel “I posti che…Tag” ideato da Neogrigio. Mi piace molto viaggiare e lo faccio appena posso anche se sono limitato dal fatto che mia moglie ha il terrore dell’aereo e quindi mi muovo spesso in auto e/o treno.

Le regole sono:

  • Ringraziare il blogger che vi ha nominato: quindi grazie Aspirante Runner  e The fitty bee !!!
  • Rispondere alle domande.
  • Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca, o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination.
  • Aggiungere tra i TAG “I posti che TAG”
  • Inoltrare le vostre risposte al creatore del TAG (Neogrigio), nominandolo come undicesimo o inoltrandoglielo per altra via.

Ecco le dieci domande a cui rispondere.

È importante specificare che per posto non si intende esclusivamente una città, è infatti possibile anche menzionare un monumento, una piazza, una vista, qualsiasi cosa che abbia suscitato un’emozione, e se si è indecisi anche più soggetti per risposta.

Le domande sono:

Il posto …

1 … che porti nel cuore

Sarebbe scontato dire le zone dove sono nato (Mugello) e dove vivo (Firenze). Allora opto per la Valle del But in Carnia. Ci sono andato per la prima volta nel 1995 quando mia figlia aveva un anno e mezzo e ci siamo tornati per dieci anni di fila… in pratica è stata la montagna delle vacanze d’infanzia di mia figlia. Dopo ci siamo tornati più raramente: tutte quelle volte in cui volevamo una vacanza in montagna in santa pace, fuori dai luoghi più turistici e affollati…

2 … più divertente

Mi piacciono le rievocazioni storiche, le visite teatrali e multimediali, quelle che in Francia chiamano “Son et lumière”. Quelli che mi vengono in mente sul momento:  tutte le rievocazioni medievali e i festival di artisti di strada, il Summer Jamboree di Senigallia, i percorsi segreti di Palazzo Vecchio con gli attori che intepretano il Vasari e altri personaggi, le Domus Romane di Palazzo Valentini a Roma. E poi Disneyland Paris e gli altri parchi…

3 … più commovente

Difficile perchè alcuni luoghi potrebbero rientrare contemporaneamente sia tra i commoventi che i romantici o i sorprendenti. Tra quelli naturalistici la Ciudad encantada di Cuenca, il tramonto sul Massiccio di Montserrat, i Pirenei Aragonesi, il panorama dal castello di Les Baux-de-Provence. Per altri significati la Risiera di San Sabba a Trieste (purtroppo non sono ancora stato ad Auschwitz), la vista della Sindone (fosse anche un falso, rimane suggestiva) e perfino la grotta di Lourdes, nonostante tutta  la vergognosa paccottiglia che ci gira intorno…

4 … più deludente

Škofja Loka. E’ una cittadina a nord di Lubiana che le guide consigliano per le sue case e per le sue architetture. Sarà che noi ci siamo andati una domenica d’estate ma abbiamo trovato il deserto e… altri turisti spersi come noi che, con la guida in mano, cercavano dov’erano queste tanto decantate bellezze. A parte il castello/museo (comunque grazioso e interessante) la cosa più divertente fu vedere la gente che faceva il bagno nel fiume. Se la nostra guida spendeva due pagine per  Škofja Loka ci chiedemmo come sarebbero state le altre località a cui era dedicata solo mezza pagina.  Nonostante questo la Slovenia è una delle nazioni che ci piacciono di più e Lubiana è fantastica.

5 … più sorprendente

Qui l’elenco si fa lungo e comprende un sacco di luoghi: dalla spada nella roccia di San Galgano al convento di San Juan de la Peña, dall’orologio astronomico comunista di Olomuc alla gita  in barca sul fiume sotterraneo nelle grotte di Labouiche, dal Parco geominerario delle Biancane ai Castelli catari e alle Bastides nei Pirenei francesi E poi… il castello di Predjama, la chiesa Blu di Bratislava, le cicogne sui tetti di Salamanca, tutte le architetture di Antoni Gaudì, il panorama dell’Adriatico dall’alto del Gran Sasso, il lago Königssee e tutti i luoghi panoramici dove arrivi dopo una bella scarpinata in montagna…

Come avete capito mi sorprendo facile…

6 … più gustoso

Mi piace da matti la cucina spagnola per l’arditezza degli abbinamenti. Ricordo che in viaggio di nozze, nel Parador di Aiguablava ordinai una zarzuela (zuppa di pesce simile al cacciucco): tra lo stupore degli altri clienti mi arrivò un cameriere con un carrello e una megapadella, solo per me, che sarebbe avanzata a 6 persone. Mi vergognai un po’ …ma spolverai tutto! E poi Vienna per le torte: tutte quante, senza distinzione!

Dal lato opposto ricordo un trekking in Carnia con Fabiana, una guida escursionistica, che ci faceva mangiare cose assurde che raccoglieva sotto i nostri occhi nel bosco. Ci fece mangiare le più strane bacche, foglie e radici. …Tutto sommato erano buone e sono ancora qui a raccontarlo!

7 … che ti ha lasciato un ricordo particolare

Ostrava e Bratislava dove mia figlia partecipò nel 2009 rispettivamente ai Campionati mondiali ed europei di ballo. Fu una bellissima esperienza e anche le città furono carine da vedere, perfino Ostrava che i cechi stessi considerano come una delle città più brutte della loro nazione.

8 … più romantico

Dato che Parigi, Venezia, Firenze e Roma possono sembrare scontate, come luoghi romantici scelgo il Lago di Bled e Barcellona. E perchè no… anche dormire in viaggio di nozze in un castello arabo/visigoto del 1.100 ha un suo fascino (per la cronaca era il Parador de Sigüenza).

9 … che vorresti rivedere

Vorrei rivedere tutti i luoghi in cui sono stato… in alcuni ho lasciato alcune cose da vedere, per mancanza di tempo ma anche per avere la scusa di tornarci. Un luogo dove vorrei tornare è Londra.

10 … dove ti piacerebbe andare

I luoghi dove mi piacerebbe andare sono tanti: in Europa l’Irlanda, la Polonia e la Grecia. Nel resto del mondo l’India, la Cina, il Canada, solo se qualcuno convincesse mia moglie a salire sull’aereo…

Nomino i 10 blog. Se vi fa piacere continuate il Tag altrimenti siete liberi di ignorarlo. Il post vale come notifica così non vi importuno con e-mail e messaggi…

#TAG l’auto che vorrei.

Foto "Village 2CV à Tours" by Claude37 - flickr

Foto “Village 2CV à Tours” by Claude37 – flickr

Ringrazio Aspiranterunner per avermi nominato in questo tag.

Uso pochissimo la macchina e quelle poche volte farei volentieri a meno… In città vado a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici… Le uniche volte in cui uso l’auto sono:

  • Una volta a settimana per fare la spesa, ma giuro che riesco a caricare le borse della spesa anche in bici (lo facevo quando andavo al Gruppo d’Acquisto Solidale)
  • Alcune volte per andare alle corse podistiche quando, per distanze e tempi, non posso andare in bici o con i mezzi (la domenica mattina alle 7.00 non sempre ci sono i mezzi pubblici per spostarsi nei vari paesi della provincia di Firenze).
  • Per andare in ferie. Io andrei volentieri in aereo ma la moglie ha il terrore di volare e non sempre i treni sono comodi come l’auto.

Le regole del tag sono le seguenti:
1- Citare il blog che lo ha ideato che è Opinionista per caso 2
2- Ringraziare il blog che vi ha taggato
3- Rispondere a 10 domande e se volete potete illustrare foto di automobili
4- Avvisare con un commento il blog che avete taggato
5- Nominare da un minimo di 5 al massimo di  dieci blog.

Domande.

1 – A che età sei diventato proprietario/a di una auto ?

Penso di aver avuto circa 20-21 anni. Prima guidavo la Fiat 126 di famiglia.

2- Hai mai ricevuto in regalo un automobile?

A circa venti anni ho ricevuto in regalo una Uno Bianca, comprata da un dipendente Fiat di seconda mano. Avrei voluto tanto una Citroen 2 cavalli ma mio babbo mi disse: «…o questa o a piedi»

3- Ti è capitato di dormire in automobile oppure fare anche l’amore ?

Entrambi. Fare l’amore nel 126 era proprio da contorsionisti, nella Uno andava meglio. Il periodo in cui facevamo l’amore in macchina era quello del mostro di Firenze e avevamo una paura bestia (una mia cara amica purtroppo fu una delle vittime). Allora ci organizzavamo in parcheggi e strade di periferia: tipo un parcheggio con una ventina o trentina di auto dove tutti dentro facevano l’amore… La mattina dopo il piazzale era un prato di preservativi!!! Fortunatamente, vista la grave situazione, la gente e le istituzioni erano comprensivi…

4- Quale è stata la destinazione più lontana che hai fatto in auto ?

Madrid, poi Ostrava (Rep. Ceca), Bratislava, i Pirenei…

5- Di che modello era oppure è  la tua prima auto ?

La prima guidata una Fiat 126, la prima posseduta una Fiat Uno.

6- Qual è la tua radio preferita che ascolti quando sei alla guida ?

Quando sono con mia moglie lei mi fa ascoltare Radio Dimensione Suono. Le poche volte che sono da solo ascolto Controradio (network di Radio Popolare) oppure dei cd o, come ultima spiaggia, Radio 2.

7- Puoi dirci di quale casa automobilistica è l’auto dei tuoi sogni ?

Non ho auto dei sogni. L’auto per me non è uno status symbol ma solo un mezzo da usare quando non posso proprio farne a meno. Spero presto di non averne una a mio nome… e magari  di fare l’abbonamento al car sharing.

8- Quando vuoi acquistare o cambiare l’auto per te è più importante il prezzo , il colore o la marca ?

Il prezzo, la sicurezza e la possibilità di avere un motore ecologico (adesso abbiamo un’auto a metano).

9- Hai più  paura di metterti alla guida quando nevica e c’è il maltempo oppure quando c’è tanto traffico e sei in coda ?

Il traffico cittadino lo odio, mi piace invece girare per strade secondarie ammirando il paesaggio: con la macchina preferisco andare una volta l’anno in ferie, piuttosto che girare in città tutti i giorni… Insomma meglio una bella tirata fino al Polo Nord piuttosto che i viali di Firenze tutti i dì!

10- Ti è mai capitato di trovarsi in strada con una gomma bucata oppure un altro imprevisto ? Se la risposta è si ci racconti come hai fatto a risolvere questo imprevisto.

E’ successo circa 20 anni fa quando ci si ruppe la cinghia di trasmissione e si fuse tutto il motore della Clio… Ci successe in Svizzera e restammo, per forza di cose, confinati in una pensioncina in un paesino a Nord di Lugano per una settimana, in attesa che ci rifacessero tutto il motore. Alla fine spendemmo il doppio di quanto avremmo speso se il guasto fosse avvenuto in Italia. Ma la beffa fu un’altra: quando si fuse la macchina stavamo andando a Wilderswil, nello Jungfrau, per un fine settimana vinto ad un concorso a premi dell’Ente del Turismo Svizzero… Soggiorno che andò perso definitivamente…

Foto "2CV Charleston" by Gintaras Rumšas - Flickr

Foto “2CV Charleston” by Gintaras Rumšas – Flickr

A questo punto dovrei nominare 5 o 10 blog per continuare il Tag ma, visto che come avete capito non mi entusiasmano molto le auto e che siamo anche nella settimana del referendum sulle trivelle petrolifere, preferisco non nominare nessuno e concludere con la frase dell’ex sindaco di Bogotà che fino a qualche settimana fa campeggiava nella prima pagina del blog “Dove gira il sole” di Cristiana.

Un paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette.

Gustavo Petro Urrego, sindaco di Bogotà dal 2012 al 2015.

p.s. la scelta dell’auto col ritratto di Coluche non è casuale.