C’è un quadro che turba i legali di Facebook…

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Foto “Painting – L’Origine du Monde (The Origin of the World)” by fmpgoh – flickr

Poniamo che siate uno storico dell’arte, oppure no, che siate un semplice turista in gita a Parigi che è andato come milioni di altre persone al Musée d’Orsay e che ha fotografato uno dei quadri  più famosi del Museo: l’Origine del Mondo di Gustave Courbet del 1866. Guardatevi bene dal postare la foto su Facebook perchè, come molti altri utenti verrete bannati e censurati per pubblicazione di materiale “pornografico” e il vostro account potrebbe venir chiuso per alcuni giorni o addirittura per sempre.

E’ già successo all’artista danese Frode Steinicke che aveva usato l’immagine per promuovere una trasmissione sulla storia dell’arte del secondo canale pubblico danese Dr2 (qui) e ad altre persone tra cui, nel 2011, ad un appassionato d’arte francese, professore scolastico e padre di tre figli che aveva pubblicato una foto del quadro col link ad un documentario prodotto dalla tv culturale franco-tedesca Arté. L’internauta francese, dopo la chiusura del suo account, non si è perso d’animo e si è rivolto alla giustizia. Consigliato dall’avvocato di Nantes, Stéphane Cottineau,  in nome della libertà d’espressione e del diritto alla cultura ha chiesto la riattivazione dell’account e 20.000€ di danni morali derivati dalla chiusura del proprio profilo.

Madame Caroline Lynnaz, avvocato del gigante americano, sta cercando di far valere la clausola sottoscritta dall’utente di Facebook,  in fase apertura del conto,  dove si dice che l’unico foro competente per le liti sul social network sia un tribunale della California, dove ha sede la multinazionale. Avete presente quelle noticine che nessuno legge ma che tutti sottoscriviamo quando  clicchiamo sul pulsante “Accetto” per iscriversi ad uno dei tanti servizi online?

L’avvocato Stéphane Cottineau ha ribadito che si tratta di una clausola vessatoria e, che se così fosse, sarebbe gravissimo perchè vorrebbe dire che nessuno dei 22.000.000 di utenti francesi di facebook, in caso di lite,  potrebbe mai portare la multinazionale davanti alla giustizia della propria nazione…

La decisione verrà presa il prossimo 5 Marzo dal Tribunal de Grande Instance de Paris.

Per approfondire:

p.s. Facendo alcune ricerche per fare questo post ho scoperto che Facebook sarebbe così “bacchettone” da impedire perfino la pubblicazione di madri che allattano i propri neonati…

La ghianda di Tsipras.

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Foto “Scrat’s cake” by marispring – flickr

Avete presente Scrat, lo scoiattolo dell’Era Glaciale? Ricordate cosa succede quando finalmente riesce a raggiungere la sua ghianda? Di solito tenta di piantarla nel ghiaccio o nella terra e subito si formano delle piccole crepe che piano piano si allargano a dismisura causando (a seconda del film) il frantumarsi dei ghiacci, l’eruzione di vulcani, fino ad arrivare alla deriva dei continenti.

La vittoria di Syriza alle elezioni greche e il conseguente tour per le capitali europee di Alexis Tsipras e di Yanis Varoufakis sono la ghianda di Scrat che produce le prime crepe in 30 anni di fede cieca nel neoliberismo. I greci stanno dicendo alla  troika che lo spread non è più una religione assoluta e che l’austerity non è più l’altare su cui sacrificare le vite umane dei cittadini europei! Insomma, non si può uccidere lo stato sociale per salvare le banche dalla crisi causata dalle loro stesse speculazioni finanziarie! La Germania può fare la voce grossa e far finta che “va tutto bene madama la marchesa (Merkel)”, ma già da ieri due prime crepe si sono fatte intravedere:

  • Putin ha invitato Tsipras a Mosca e non è difficile intuire che la Russia (che rimane una superpotenza anche economica) potrebbe concedere ad Atene  gli aiuti che la Germania gli vorrebbe negare. Non va dimenticato poi che Russia e Grecia sono due paesi “fratelli” legati dalla stessa religione ortodossa e che a Putin questa mossa potrebbe tornare comoda sullo scacchiere europeo.
  • Ieri sera c’è stata in piazza del Parlamento ad Atene una manifestazione autoconvocata via social network di 10.000 cittadini che hanno protestato fermamente contro i diktat della troika rivendicando la propria dignità di persone e di popolo greco. E soprattutto, per la prima volta da almeno 5 anni, non c’era la polizia a manganellarli!

Son piccole crepe: il futuro ci dirà quanto si espanderanno…

Per approfondire:

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Foto “5 February 2015 @ Athens , Greece” by Fanis Xouryas – flickr

Altri tre Award! Tantissime Grazie a Viola!

Innanzitutto buona giornata a tutti! Mi scuso se sono assente dal blog ma questo inizio di 2015 è per me un perioduccio e quindi il blog, come molte altre cose che dovrei fare nel tempo libero, stanno andando in cavalleria… Per lo stesso motivo passo poco a commentare in tutti i vostri blog anche se cerco di leggervi…

Ho però un debito verso Viola del blog “Opinionista per caso Viola” che lo scorso 2 Gennaio mi ha insignito di 3 Awards in un colpo solo! Ecco, appunto con un ritardo mostruoso di oltre 20 giorni la ringrazio di tutto cuore e passo a rispondere alle domande e ad adempiere ai compiti richiesti dai vari premi….

1) La Luz Interior

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Ecco qui le regole del premio sono :
– nominare 10 blog che brillano di spontaneità e sincerità;
– avvisare i nominati;
– usare il logo del premio.

2) Liebster Award Le regole del premio sono : Ringraziare il blog che ti ha nominato e  rispondere alle 10 domande sottostanti:

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– Perché hai aperto un blog?

E’ una storia lunga, di tanti anni fa. Volevo fare del volontariato ma le associazioni a cui sono iscritto hanno sedi lontane da casa mia… quindi ho pensato di fare qualcosa on line, col blog…

– Ci parli un po’ delle tue passioni?

Qui ci sarebbe da scrivere un sacco: viaggi, volontariato, letture, studio delle lingue, storia dell’arte, sport (fino a pochi anni fa podismo, adesso solo daoyin e tante camminate), collezionismo, tutela dei consumatori e in genere roba dell’area del consumo critico e dell’economia solidale…

– Quanto pensi che i commenti e le interazioni siano utili per un blogger e in che modo?

Molto, le statistiche e i commenti ti fanno capire le cose che interessano di più  i tuoi lettori, a volte se hai scritto qualche scemenza, ma soprattutto ti fanno conoscere tante persone interessanti…

– Di cosa parli nel blog?

Un po’ di tutto, dai consumi, al volontariato, allo sport, ai viaggi, a quello che mi viene in mente o che leggo…

– Hai creato un rapporto di amicizia con altre blogger? Vi siete mai conosciute personalmente?

In modo virtuale ho rapporti d’amicizia con molti blogger, però l’unica che ho conosciuto di persona è Libera di Accanto al camino e devo dire che nonostante sembri con un carattere un po’ spigoloso è proprio una gran bella persona!

– Come immagini il tuo blog tra due anni? Vorresti vederlo crescere/cambiare e in che modo?

Proprio non saprei… se guardo agli anni precedenti il blog muta da solo in base al mutare della mia vita. Ad esempio adesso non parlo più di corse perchè sono fuori dall’ambiente. Dipende da quello che mi riserverà il futuro…

– La cosa che sai fare meglio?

Posso scrivere “NIENTE”? Diciamo che cerco di fare perbenino alcune cose: l’informatico al lavoro, il padre e il marito a casa, nel tempo libero organizzare qualche viaggetto e poi… Boh! Se poi chiedete a quella santa donna di mia moglie lei vi direbbe: «in questo periodo la cosa che gli viene meglio è lamentarsi »

– Quanto tempo dedichi al tuo blog?

Come nelle ricette quanto basta…

– Come nascono i tuoi post?

In base a quello che leggo, vedo, sento… o a quello che mi capita nella vita privata…

– Un saluto a chi legge?

Buona fortuna a tutti! E grazie se siete arrivati fin qui… vuol dire che (almeno adesso) avete del tempo da perdere! E per me è un grande onore che vogliate perderlo leggendo queste righe!

* Nominare altri 10 blog
* Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.

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3) Dreamy is the New Selfie . Le regole del premio sono semplicissime vi basta fare solo tre cose ;)

– Fotografatevi mentre indicate la cosa che vi piace o amate che può essere QUALSIASI cosa: un abito o un accessorio, vostro figlio, il vostro animale domestico, l’auto, un posto che amate, un vip, un cibo…quello che volete!

In questo momento ho tanta voglia di Primavera!

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Foto “Primavera_04 Spring_04″ by unpodimondo – flickr

– Postate la vostra foto sul blog, citate il blog da cui vi è arrivato l’invito, scrivete cos’è il #DREAMY e le sue 3 regole con il logo ufficiale DREAMY IS THE NEW SELFIE.
– Taggate a vostra volta 15 blog, avvisandoli di averli coinvolti nella nuova moda.Viva la fantasia e la creatività, ma soprattutto viva i sogni! :)

Ormai giunti alla fine veniamo al punto cruciale… la nomina di 15 blog fra quelli che leggo con più frequenza… Ne ho tantissimi e qualcuno anche stavolta resterà fuori: non ve ne abbiate a male… sia chi c’è che chi non c’è… La notifica a tutti è il post stesso: non voglio importunarvi tutti con e-mail o simili.

Grazie vi abbraccio tutti con affetto!

Marco

Share the love Blog Award! Grazie mille Rebecca!

Share the love Blog award - by Rebecca Antolini

Share the love Blog award – by Rebecca Antolini

All’inizio di Gennaio Rebecca Antolini mi ha premiato, insieme a molti altri blogger, col suo bellissimo Award “Share the love ! – Condividi l’Amore!“. E’ stato un gesto che ho apprezzato molto e che vorrei continuare, per proseguire questo abbraccio fra blogger.

Lo scopo del premio, è descritto molto bene sul blog di Rebecca,

Iniziamo questo nuovo anno con un Award che rappresenta l’Amore, io vorrei condividere questo simbolo d’amore con voi tutti ..

“Il mio obbiettivo è, portare l’amore nel mondo, offrire amore a chi ne ha bisogno, condividere l’amore che porto nel cuore”

Condividi questo premio con i tuoi amici Blogghisti (almeno 5) e scrivi anche il tuo obbiettivo, portiamo tutti assieme l’amore nel mondo. Ti abbraccio con amore e sincera amicizia Rebecca.

Il mio obiettivo è questo:

Andare a letto la sera avendo reso me stesso, le persone che ho incontrato in giornata e il mondo, un pochino meglio di come erano la mattina stessa, fosse anche un solo sorriso in più e una lacrima in meno…

Veniamo alla lista dei 5 blogger che nomino (e che è la cosa più difficile di tutte)

In realtà avrei un sacco di altri blog che meriterebbero di entrare nella lista: nei prossimi giorni, grazie anche a Viola,  ci saranno altri award in arrivo per tutti!!!!!

Gaza, l’Ucraina, Mossul: prima capire, poi parlare e agire per la pace…

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Foto “Dove” by helga tawil souri – flickr

E’ da settimane che vorrei scrivere qualcosa sulle crisi che stanno insanguinando il mondo: Gaza, l’Ucraina, Mossul, adesso la Libia e poi la mai dimenticata Siria. Sono in difficoltà perchè il web è pieno di foto raccapriccianti e soprattutto di commenti di parte, a volte estremamente violenti e faziosi. C’è chi, per arrivare alla pace, propone ancora una volta violenza su violenza e c’è  poi gente che, pur di portare acqua al proprio mulino, fa di tutta l’erba un fascio  ignorando la realtà e non distinguendo fra giochi di potere, religioni, interessi economici e culture.

Prendiamo ad esempio Gaza: è indubbio che in questo grave conflitto c’è una grande sproporzione delle forze in campo. Premesso che ogni vittima merita il nostro rispetto e le nostre preghiere, basta contare il numero dei morti da entrambe le parti per capire che c’è qualcuno che sta esagerando: quanti civili e bambini israeliani sono morti in questa guerra? E quanti civili e bambini palestinesi? Le cifre dicono che c’è veramente Davide contro Golia e Davide non è sicuramente israeliano. Eppure leggo blog di simpatizzanti del governo di Israele che inneggiano alla guerra, compreso qualcuno che arriva a dire che molte delle foto dei bambini uccisi a Gaza siano dei falsi photoshoppati. Allo stesso tempo leggo blog dove, per proteggere i palestinesi, si inneggia all’antisemitismo e a raccapriccianti soluzioni naziste, ignorando che c’è una bella differenza fra il governo guerrafondaio di Israele e le persone di religione ebraica. Tanti ebrei, in Israele e in tutto il mondo, sono contro la  guerra di Benjamin Netanyahu e spesso lavorano per la pace insieme ai Palestinesi, eppure sono ignorati dai media e non fanno notizia.

Se ci spostiamo a Mossul in tanti ci siamo indignati giustamente per la persecuzione dei cristiani, la cacciata dalle loro case e per la distruzione dei monumenti, come la tomba del profeta Giona. Però è altrettanto ingiusto chi, usando questi drammi, fomenta la lotta contro tutti i musulmani, compresi quelli che vivono pacificamente nelle nostre città, e che niente hanno a che vedere con i criminali jihadisti che vogliono costruire il califfato in Iraq. Basta leggere un po’ di stampa per scoprire che la ferocia dei jihadisti abbatte anche le moschee e colpisce allo stesso modo cristiani e musulmani sciti (ad esempio ad entrambi viene negata la distribuzione di razioni alimentari). Allo stesso tempo molti giovani musulmani iracheni riempiono i social network con la frase “Siamo tutti cristiani” ricordando che in Iraq la convivenza fra musulmani e cristiani caldei dura da oltre un millennio.

Per concludere rimane  la diatriba geopolitica dell’Est Europa, dove la Russia e i paesi occidentali stanno tirando l’Ucraina da una parte e dall’altra, per porla sotto la propria sfera economica e politica. Se leggete la stampa occidentale vi diranno che i Russi sono i cattivi che armano i filorussi per strappare l’Ucraina all’occidente e per impedire elezioni democratiche. Se leggete la stampa russa scoprirete che da ormai più di venti anni l’Unione Europea e gli Usa versano milioni di dollari per “comprarsi” l’Ucraina con governi fantocci filooccidentali. Purtroppo temo che abbiano ragione entrambi i contendenti, che la guerra potrebbe durare a lungo e che a rimetterci saranno sempre i soliti, cioè la popolazione…

Ecco, prima di fare post pieni violenti e pieni di sentenze  contro gruppi indistinti di persone (i russi, gli ebrei, gli islamici, gli extracomunitari, etc…) mi piacerebbe che ognuno si informasse bene per capire come stanno veramente le cose, perchè non è mai tutto bianco e tutto nero, perchè anche tra i “cattivi” a volte ci sono dei buoni che lavorano per la pace e perchè a volte alcuni di quelli che ci vengono presentati come “buoni” seguono interessi nascosti che sono tutt’altro che pacifici.

Mi piacerebbe che chi ha a cuore la pace, prima di scrivere un post, di twittare, di condividere qualcosa su facebook o di fare qualsiasi iniziativa in merito, si ricordasse un principio banale: se per denunciare o rimuovere un’ingiustizia o una violenza, si commettono, si fomentano o anche solo si inneggia ad altre ingiustizie e altre violenze, la spirale d’odio non avrà mai fine.

Diceva Gandhi: «Occhio per occhio e il mondo diventa cieco»

Il Friendship Award di Rebecca Antolini.

Dal sito di Rebecca Antolini

Dal sito di Rebecca Antolini

Come ho già scritto in passato questo blog non va in cerca ne’ di premi, ne’ di nomination, contest o altre amenità simili. Ad esser sincero spesso mi dimentico perfino di controllare le statistiche di questo mio blog. Però ogni tanto arriva qualche “premio” e mi sembra scortese non accettarlo, soprattutto quando arriva da persone sensibili e simpatiche come Rebecca Antolini del blog Mylife.

Per cui continuo questa specie di catena di Sant’Antonio, rispondendo alle domande di Rebecca e nominando altre 5 persone… Prendetelo semplicemente per quello che è: un gioco e nulla più… e se i miei nominati vorranno interrompere la catena ne hanno tutto il diritto….

Pagina dell’Award

Dove troverete tutte le istruzioni per partecipare ed eventualmente proseguire l’Award… http://rebeccaantolini.wordpress.com/2014/07/03/un-award-per-gli-amici-blogghisti/

Domande di Rebecca:

  • Perche sono blogghista?
  • Per condividere idee ed informazioni e tramite queste informazioni, se possibile, dare una mano agli altri o semplicemente far trascorrere qualche minuto piacevole a chi legge.
  • Sogno nel cassetto?
  • Sogno Generale: un mondo in pace, senza fame e ingiustizie, dove ognuno possa vivere serenamente e dignitosamente. Sogni Personali: tanti… un cassetto non basta e forse nemmeno un armadio intero.
  • Chi sono?
  • Preso dalla sezione “Chi sono” del mio blog: “Una persona semplice, un padre di famiglia che vorrebbe un mondo migliore per i nostri figli e per i figli di tutti.”
  • Cosa non mi piace?
  • La falsità. Soprattutto quella di coloro che mettono i soldi e il potere davanti a tutto, sia che si tratti di multinazionali che sfruttano mezzo pianeta, sia che si tratti di banali “amici” che ti usano per i loro interessi… Tanto, tutti i guai del mondo nascono sempre da lì: bramosia di potere e di soldi…

Cinque nominations:

Questa è la parte più difficile… anche perchè Rebecca, nel post che ha dato il via all’Award, ha già nominato praticamente quasi tutta la blogosfera italiana… quindi metto 5 blogger che stimo e che non sono nella lista di Rebecca. Ne avrei altri da mettere ma la regola dice 5 e io 5 ne metto…

Cari 5 prescelti, non ho idea se questa nomination da parte mia sia per voi motivo di vergogna piuttosto che di piacere… Boh! Vedete voi… Intanto sentitevi liberi di continuare o di interrompere il gioco cominciato da Rebecca. Nel frattempo io vado a mangiarmi un paio di susine…

Aforisma blogghettaro…

Girellando su Flickr alla ricerca di una foto mi sono imbattuto in un aforisma molto carino. Lo dedico a quelle persone che vengono su questo blog (o vanno su altri) e nei post, in cui non appaiono ne’ nomi ne’ tanto meno cognomi, pensano di leggerci il proprio nome…

Ogni post pensi che sia riferito a te? Allora hai la coda di paglia.

aforisma trovato in una foto su Flickr (molto curiosa anche descrizione della foto)