Mezza maratona con capitombolo.

Medaglia Mezza Maratona di Firenze 2016 - Foto by Unpodimondo - WordPress

Medaglia Mezza Maratona di Firenze 2016 – Foto by Unpodimondo – WordPress

Domenica 3 Aprile 2016 ho corso la Mezza Maratona di Firenze. E’ stata una mezza maratona speciale perchè è arrivata a 3 anni e mezzo di distanza dalla precedente, dopo un periodo sportivamente molto travagliato. Prima gli infortuni da sovrallenamento (fascite plantare e tendiniti varie) poi tutta la questione dell’ipertensione che vi ho raccontato nei mesi scorsi (e di cui vi devo altri post) che ha culminato in tre medici che avevano sentenziato: «Lei non deve più correre», …salvo smentirsi 6 mesi  dopo (e 18 chili meno).

A dire il vero avrei preferito farne una di quelle più tranquille, con meno gente e un percorso più semplice (tipo Scandicci o Fucecchio), ma purtroppo altri impegni concomitanti me l’hanno impedito e quindi ho optato per forza su Firenze…

Anche se da Gennaio avevo già corso altre cinque o sei garette la mezza maratona è un’altra cosa e quindi, con queste premesse, immaginatevi con che ansia sono arrivato all’appuntamento. L’agitazione mi è cominciata Sabato mattina quando sono andato a ritirare il pettorale ed è continuata fin quasi alla partenza, tanto che nella notte fra Sabato e Domenica ho dormito poco e pure male. Agli amici che, prima della gara, mi hanno chiesto quanto pensavo di metterci ho risposto che, vista la mia assenza di tre anni e mezzo e visto il mio scarso allenamento, il primo obiettivo era finirla entro il tempo massimo di 2 ore e mezza. Sotto le due ore e un quarto sarebbe stato un successo, sotto le due ore un trionfo!

Prima della partenza mi sono messo in un angolino e ho fatto la mia consueta mezz’ora di esercizi Daoyin che, allo stesso tempo mi rilassano e mi riscaldano tutte le articolazioni (più delle corsette e dello stretching). Allo sparo dello starter l’ansia era sparita ed ero sereno…

La condotta di gara era quella di tenere un’andatura tranquilla nei primi 10 km ed eventualmente vedere come andavano le cose nei successivi 11, se non che al 6° km è successo l’imprevisto… Ero in un gruppo piuttosto fitto di corridori e nella curva con cui salivamo sul Ponte alla Carraia, qualcuno da dietro, spero involontariamente, ha agganciato il mio piede e mi ha sgambettato! Sono state frazioni di secondi… quando ho capito che non riuscivo a tenere l’equilibrio ho avuto la prontezza di fare una torsione e, invece di stendermi a pelle d’orso, sono riuscito a cadere di culo a bordo strada tra gli «ohhhh» degli spettatori. Fortunatamente i podisti che sopraggiungevano sono riusciti a scansarmi e non abbiamo fatto il monte! Ho battuto la coscia e il polpaccio destri e, dopo aver verificato di non avere ne’ tagli ne’ escoriazioni, sono ripartito cercando di capire se il dolore sarebbe sparito oppure no.

Visto che comunque sarei dovuto tornare in Piazza Santa Croce a prendere le mie cose, tanto valeva continuare… Il dolore al polpaccio è sparito quasi subito mentre quello alla coscia si è fatto via via più sopportabile tanto che alla fine del primo giro ho deciso di continuare e finire la Mezza maratona. Al traguardo la gioia è stata tale che, dopo essermi cambiato, ho messo al collo il medaglione e l’ho esibito fino a quando non sono arrivato a casa… Cioè ho attraversato tutto il centro storico di Firenze e perfino viaggiato in tranvia con la patacca ben in vista!

Arrivato a casa ho scoperto anche una bella vescica all’alluce sinistro perchè, col senno di poi, avevo perfino sbagliato la scelta dei calzini. A freddo poi sono arrivati i dolori, tanto che ancora oggi nutro la mia coscia con abbondanti dosi di crema all’Arnica. Quando ieri sono andato su internet a vedere le foto mi sono stupito di quanto fosse sofferente la mia faccia all’arrivo. Strano, perchè ricordo in quel momento di essere stato felice come un bambino e perchè, già nel pomeriggio di domenica, stavo sfogliando i volantini per trovare un’altra Mezza Maratona da fare prima dell’estate… Ok, me lo dico da solo… sono proprio matto!

P.S. (1) Per la cronaca (ma è la cosa meno importante) ho chiuso la gara 1h:50m:50s

P.S. (2) Stamani WordPress mi ha informato che ieri questo blog ha compiuto 8 anni. Sinceramente se io fossi un mio lettore mi sarei già venuto a noia… Quindi grazie a tutti voi e alla vostra pluriennale pazienza… Più che dei lettori siete dei Santi! Se continuo a scrivere ancora per qualche anno voi vi guadagnate il Paradiso!

20 thoughts on “Mezza maratona con capitombolo.

  1. Dal momento che credo che, se esiste, tu sia l’unica via che io posso percorrere per arrivarci, ed aggiungendoci pure che è sempre un piacere, continua a scrivere!

    P.S.: complimenti! Però mentre leggevo del tuo capitombolo ho avuto la deformazione professionale di pensare: “quello ti farà male, domani mattina…”🙂.

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    • Ok mi hai convinto… continuerò a scrivere…
      Per quanto riguarda la botta, dopo una settimana di crema all’arnica è andato tutto a posto! Ancora non ci ho corso sopra di nuovo ma conto di farlo stasera… però ho camminato tanto e sembra andare tutto bene…

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  2. Bravo! Io venti chilometri mi metto pensiero a farli anche in macchina… mi hai fatto venire in mente dei bei ricordi però… quasi quasi li scrivo! Interessante la tua esperienza di tendiniti! A me è venuta in dicembre una tendinite da minuetto (non ridere, spiegherò con calma tra un pò..) sul dorso del piede destro… sembra a causa di scarpe troppo strette🙂 il fisioterapista mi ha detto che certe cose non fanno per me, lo sapevo già se è per quello, comunque l’unica cosa da fare era ghiaccio, riposo e pomata antiinfiammatoria… per te immagino che dati gli sforzi che fai sarà stata più dura guarire… certo che, caduta a parte, deve essere stata una bella soddisfazione! Complimenti ancora!

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    • Logicamente il nervoso c’era tutto ma poi, quando ho visto che potevo ripartire e che non andavo male è passato. Ad un certo punto ho sorpassato due che hanno detto: – E’ quello che è cascato, guarda come va… e meno male che è cascato! – Anche se tutto sommato tutti e tre eravamo nelle retrovie c’è comunque soddisfazione anche in queste competizioni minime fra ultimi della corsa e questo fa passare il nervoso…

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  3. ma che bravo… e pure dopo il botto…
    io duro manco cinque minuti a correre…. caspita!
    beh ma immagino che bella soddisfazione pero!
    io non riesco a seguirti tanto assiduamente perchè sto sempre senza giga! ma ogni volta che ti leggo mi viene tanta serenità!
    dieci anni di blogggg! wow!

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    • Beh per quanto riguarda la corsa, in tanti non duravamo 5 minuti… infatti tutti abbiamo iniziato con i classici programmi per principianti: 1 minuto di corsa e 1 minuto di camminata da alternare 5 volte. Si comincia così e si finisce a fare le maratone!
      Grazie per i complimenti al blog! Gli anni sono solo 8… Purtroppo anch’io non ce la faccio a legger tutti quanti…. faccio quello che posso!

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      • E ti ammiro… Io ho provato… Anche con una mia amica, ma dopo cinque minuti eravam sedute a mangiare gelato… 😨😁
        Mamma mia! Otto anni!
        Beh ognuno scrive e legge quando puo e ha voglia altrimenti diventa un obbligo e non piu un piacere!

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