Vi devo un post di scuse!

Foto " My sorry face" by Jan Truter - Flickr

Foto ” My sorry face” by Jan Truter – Flickr

Prima di continuare con i prossimi articoli mi sento in dovere di fare un post di scuse perchè ho la sensazione che ultimamente il blog non mantenga per niente quello che promette… Quindi:

  • Mi scuso con Andrea, Dora, Rebecca per non aver continuato i tag award che mi avevano assegnato nel 2015.  Non ho dimenticato gli award, ho intenzione di continuarli, ma in effetti mi vergogno di questo ritardo di oltre due mesi. Triple scuse con Andrea che nel frattempo ha chiuso il suo bel blog… Mi prendo un briciolo di colpa per questa sua chiusura.
  • Mi scuso con quei lettori che, anche in questo caso dallo scorso Novembre, si aspettano i nuovi post su come ho sconfitto l’ipertensione senza farmaci… Giuro che arriveranno.
  • Mi scuso di non riuscire a contraccambiare tutte le vostre visite e i vostri commenti. Siete davvero in tanti e non ce la faccio a leggervi tutti i giorni… Per questo a volte sono assente per settimane e poi faccio delle scorpacciate dei vostri blog, leggendo e commentando mesi interi di post con estremo ritardo.
  • Mi scuso perchè ho un sacco di bozze incomplete che stanno prendendo la muffa e che invece per qualcuno potrebbero essere interessanti…
  • Mi scuso con Gaberricci al quale, da tempo dovrei spedire un manuale che giace inutilizzato nella mia libreria: mandami in privato il tuo indirizzo …
  • Infine mi scuso per queste scuse lamentose, che non sono le prime e temo che non saranno nemmeno le ultime. Purtroppo anche nel blog tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e a volte mi sembra di essere su un guscio di noce in balia delle correnti…
  • Lo so che il blog è un passatempo e nessuno mi obbliga a scrivere\leggere tutto con puntualità, ma il vostro affetto di amici meriterebbe un maggiore rispetto da parte mia e di ciò un po’ me ne vergogno…

28 thoughts on “Vi devo un post di scuse!

  1. Io non sono una tua amica, ho letto solo qualche tuo intervento, ma di sicuro c’è quando scrivi, vedo che lo fai perché ami farlo. Purtroppo la vita che conduciamo ci porta a correre tutto il giorno e tutti i giorni, ritagliarsi dei momenti per creare qualcosa, fosse anche solo l’intervento nel proprio blog, non è semplice. Se poi ci si sente “in colpa” perché non ci si riesce è la fine. Sono sicura che chiunque possa capire la situazione. Io purtroppo ho iniziato tante cose alle quali tenevo e che non sono riuscita a portare a termine 😑

    Liked by 1 persona

    • Non è che mi sento in colpa… E’ che mi dispiace lasciare le cose a metà… Mi immagino che le persone che hanno letto un post e si aspettano di sapere come va a finire, poi non trovano la fine… E’ come leggere un libro giallo e scoprire che la pagina dove finalmente si scopre l’assassino è stata strappata….

      p.s. Le persone che dedicano il loro prezioso tempo a leggere e commentare i miei post… le considero in ogni caso amiche, anche se ci conosciamo poco! Poi logicamente con qualcuno la frequentazione è di più lunga data e con qualcuno anche di persona… ma in ogni caso non posso che nutrire affetto per chi, anche se di fretta o per poco tempo, passa da qui…

      Liked by 2 people

  2. A volte è difficile tra gli impegni quotidiani inserire il giusto tempo per scrivere e forse a volte è meglio non scrivere che scrivere male e di fretta cosa che a me è capitato spesso, motivo per il quale sono in temporaneo silenzio stampa fino a periodo più tranquillo. Spero presto.

    Liked by 1 persona

  3. Non occorrono scuse, il blog non deve essere un obbligo.
    Ognuno fa quello che riesce, anche io spesso non riesco a seguire tutto, penso sia normale per chiunque, tranne per coloro che vivono costantemente collegati (sempre che ce ne siano)
    L’importante è che ogni tanto ci si legga, anche solo per sapere che tutto è ok🙂
    Salutone, Pat

    Liked by 1 persona

  4. No no, non devi proprio nessuna scusa! Un blog non è un lavoro e non è nemmeno una promessa e men che meno deve essere una fonte di seppur minima ansia. Anche io ho, purtroppo sempre più spesso, l’impressione di scrivere poco, di non essere sempre “sul pezzo”, di perdermi dei post di blog interessanti, poi però mi ricordo che ho aperto il blog quando ero disoccupata, e da disoccupati si fa presto ad essere sempre online. Soprattutto, preferisco scrivere solo se ho qualcosa da dire e non perchè ho la sensazione di non palesarmi da un po’ (anche se questo non mi pare proprio il tuo caso). Insomma, a volte la blogosfera è come una specie di bar, o di circolo: uno ci fa volentieri un salto appena riesce e se non c’è vuol dire che ha da lavorare o comunque da fare e quindi lo si aspetta🙂

    Liked by 1 persona

    • Grazie mille per il tuo commento… In effetti questo paragone della blogosfera come il bar del circolo mi piace molto… Fai conto che al bar del circolo hai pagata la colazione! Tu cosa prendi? Dici che io dovrei prendere una camomilla per calmare le ansie da blog???

      Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...