Lavanda dei piedi.

Non ho ancora scritto niente sul nuovo papa Francesco. Ne hanno scritto così in tanti che ho avuto paura di dire cose già ripetute o non particolarmente interessanti. Eppure il gesto di ieri della Messa con la lavanda dei piedi nel carcere minorile di Casal di Marmo mi ha colpito profondamente. Un prete vero, davvero piegato in terra, in ginocchioni, che lava i piedi a 12 persone vere. Ragazzi con i jeans, le scarpe da ginnastica, i tatuaggi, tutti seduti su normalissime sedie: 12 persone con la pelle di colore differente, provenienti da paesi vicini e lontani, di religioni diverse (cattolici, ortodossi e musulmani) e perfino due donne, di cui una musulmana. Persone che mi immagino abbiano alle spalle delle storie drammatiche, scelte come simbolo di tutta l’umanità… E poi un’omelia fatta a braccio, semplice e breve ma allo stesso tempo incisiva. Visto che non è molto lunga ve la metto tutta.

Questo è commovente. Gesù che lava i piedi ai suoi discepoli. Pietro non capiva nulla e rifiutava, ma Gesù gli ha spiegato. Gesù, Dio ha fatto questo. E lui spesso spiega ai discepoli: “Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come ho fatto io”.
E’ l’esempio del Signore. Lui è più importante e lava i piedi perché tra noi quello che è più in alto deve essere al servizio degli altri. E questo è un simbolo, un segno. Lavare i piedi è: “Io sono al tuo servizio”. E anche noi, tra noi, non è che dobbiamo lavarci i piedi tutti i giorni l’uno all’altro. Ma cosa significa questo? Che dobbiamo aiutarci. L’uno con l’altro. Certe volte sono un po’ arrabbiato con qualcuno. Lascia perdere. E se ti chiede un favore, faglielo.
Aiutarci gli uni con gli altri. Questo è ciò che Gesù ci insegna e questo è ciò che io faccio. E lo faccio di cuore perché è mio dovere. Come prete e come vescovo devo essere al servizio vostro. Ma è un dovere che mi viene dal cuore e lo amo, amo farlo perché il Signore così me l’ha insegnato. E anche voi aiutatevi sempre uno con l’altro e così aiutandoci, ci faremo del bene. Adesso faremo questa cerimonia di lavarci i piedi e ciascuno di noi pensi: “Io davvero sono disposto a servire e aiutare l’altro?”. Pensi solo questo e pensi che questo segno è una carezza di Gesù che fa, perché Gesù è venuto proprio per questo, per servire, per aiutarci.
Foto tratta dal sito di

Foto tratta dal sito di “Rainews24”

Foto tratta dal sito di

Foto tratta dal sito di “Rainews24”

Giusto per ricordarlo, fino allo scorso anno, la lavanda dei piedi del papa era questa… Non aggiungo altro: solo che dobbiamo ringraziare tantissimo lo Spirito Santo….

Foto tratta dal sito internet  de

Foto tratta dal sito internet de “La Stampa”

Foto tratta dal sito di

Foto tratta dal sito di “Roma Locale”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...