Runforlife: il mio riepilogo di Settembre ed Ottobre.

foto "Logo Run for Life"

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Devo trovare il modo e il tempo per scrivere di podismo più frequentemente. Anche questa volta il mio riepilogo dei km che ho fatto a Settembre ed Ottobre, correndo a favore del progetto di “RunforLife” per Emergency, arriva con un ritardo estremo e parlare oggi di corse fatte ormai due mesi fa, mi sembra che sia come parlare di qualcosa di abbastanza stantio….

A Settembre, fresco del riposo estivo, ho ricominciato ad allenarmi alla grande, con la speranza di mettere in cantiere una maratona per l’autunno (da Ottobre a Dicembre in Toscana abbiamo le maratone di Firenze, Lucca, Livorno e Pisa…). E’ bastato un mese di gare e allenamenti per riacutizzare i miei problemi tendinei e per riporre il sogno della Maratona in un cassetto… e infatti Ottobre è stato scarso di gare e allenamenti, però forse mi sto riprendendo… (aspettate che tocco ferro…)

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Settembre 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Ven. 2 6 Lento
Dom. 4 15 Trail dello ZioBani
Lun.5 5 Defaticamento
Mer.7 10  Ripetute in pista
Gio.8 7 Trofeo Sesto Rugby
Ven.9 5 Ripetute in Pista
Dom. 11 11 Corsa  nei tre parchi – Firenze
Lun. 12 9 Lento
Mer. 14 6  Ripetute in salita e in pista
Ven. 16 9 Lento
Dom. 18 21 Mezza Maratona di San Miniato (Pi) – pacemaker
Lun. 19 13 Lento
Ven. 23 12 Ripetute in pista
Sab. 24 24 Lungo
Lun. 26 7 Defaticamento e allunghi
Mer. 28 8 Ripetute in pista
Ven. 30 10 Medio
Totale mensile 178 Grazie e buone gambe a tutti!

I test di Settembre sono iniziati con un allenamento in puro stile fantozziano….

… il trail dello ZioBani

Il 4 Settembre i miei compagni di squadra sono andati all’Abetone a fare il 1° Dynamo Trail, 20 km di pura salita. Dal momento che ne’ io ne’ Andrea ce la sentivamo di competere in una gara tanto difficile, abbiamo deciso di accompagnare il nostro amico ZioBani, che stava preparando la Maratona dello Jungfrau, in un “allenamentino di rifinimento” sulle pendici di Monte Morello. Per i non toscani Morello è la montagna di Firenze: a due passi dalla città arriva ad una altezza di 934 mt e offre diversi percorsi di trekking e corsa che salgono alle sue 3 Punte…

Partiamo dalla Fonte dei Seppi in direzione della Prima Punta  correndo su una stradella forestale in leggera salita. Ad un certo punto lasciamo la strada per un sentiero che sale ripido nel bosco:  nonostante la salita corriamo molto veloce perchè siamo assaliti da uno sciame di tafani… Io che sono il più lento e chiudo la fila me la cavo, in quanto i tafani si accaniscono  soprattutto verso i miei compagni (Andrea verrà per una settimana ad allenarsi con dei bubboni rossi, in puro stile “Pimpa”). Una  volta usciti dal bosco, con un ultimo strappetto arriviamo sulla Prima Punta… Dalla cima di solito si dovrebbero vedere: a sud la Piana di Firenze-Prato-Pistoia e in lontananza le colline del Chianti, mentre a nord: la vallata del Mugello e gli Appennini Tosco-Romagnoli. Purtroppo abbiamo scelto l’unica domenica uggiosa di Settembre, per cui, tra foschia e nubi il panorama è alquanto grigio… Dalla Prima Punta scendiamo in un valloncello per risalire alla Seconda punta, tranquillizzati dallo Ziobani: «Il sentiero, dovrebbe essere per qui, no forse è più in là, state sicuri che prima o poi lo incrociamo»… in effetti lo troviamo e arriviamo sulla seconda punta dove incontriamo altri due podisti. Per completare l’impresa comincia pure a piovere e allora cambiamo il nostro itinerario perché il sentiero previsto dallo ZioBani è molto pendente e scivoloso e gli altri podisti ci consigliano un sentiero più agevole (eufemismo: in realtà c’è meno pendenza ma si corre fra i rovi…). Una volta arrivati nel fondovalle ci rendiamo conto di essere un po’ troppo in fondo alla valle e anche un po’ troppo lontani dall’auto… ma almeno è smesso di piovere… Riportati sulla retta via da un abitante di una delle coloniche di lusso della zona riusciamo a tornare alla macchina con la promessa che la prossima volta ci portiamo tutto il nostro gruppo, perchè… patire va bene ma patire in compagnia è più divertente!

Il trofeo Sesto Rugby

Il trofeo Sesto Rugby è una gara non competitiva non particolarmente entusiasmante che si tiene a Sesto Fiorentino ma alla quale siamo legati perchè di fatto conclude la stagione estiva di gare in notturna: da ora in poi solo gare la domenica mattina, fino al prossimo Maggio! Classico percorso semicollinare nella zona nord di Sesto Fiorentino con pasta party finale, corso parlottando in spensieratezza a fianco del mio amico Aziz…

Corsa nei tre parchi – Firenze

La corsa dei tre parchi è la gara della mia ex-società sportiva ed è il primo anno che partecipo (gli altri anni di solito ero di servizio su un incrocio). Mi sarebbe piaciuto correre il vecchio percorso, quello duro e collinare, ma purtroppo la tramvia che taglia il quartiere 4 in due metà, non consente più di salire sulle colline di Bellosguardo-Marignolle e quindi la gara è stata spostata tra il Parco delle Cascine, quello dell’Argingrosso e Villa Vogel. E’ un percorso completamente pianeggiante e molto veloce che ricalca altre gare che si svolgono in zona ma che ha una sua personalità perchè è la prima volta che una gara transita dal Parco dell’Argingrosso e dal nuovo ponte della tramvia fra le fermate delle  Cascine e Paolo Uccello. Dopo averla corsa posso dire che tutto sommato è stata più gradevole di quanto avevo previsto inizialmente… Le sensazioni sono state buone: non sono stato velocissimo ma, tenuto conto delle condizioni fisiche, sono rimasto soddisfatto della mia prestazione finale.

Mezza Maratona di San Miniato (Pi) – La mia prima da pacemaker

Il 18 Settembre partecipo alla prima edizione della Mezza Maratona di San Miniato (Pi) e lo faccio in una veste nuova per me: quella di pacemaker dell’ora e 55. Il mio  scopo, per questa Mezza maratona,  era solo quello di mettere un po’ di chilometri sulle gambe e perciò accetto l’invito dell’amico Fabrizio a fare il pacemaker a favore della Onlus “Regalami un sorriso”. In pratica, con un gruppo di altri volontari, devo correre ad un ritmo prestabilito per accompagnare i podisti che vogliono chiudere la mezza maratona in 1h e 55 minuti. Siamo riconoscibili dai palloncini attaccati alle nostre spalle e il nostro scopo è soprattutto quello di incitare le persone in difficoltà ed aiutarle nel completare la propria impresa. Per questo nostro servizio, gli organizzatori della Mezza Maratona versano a “Regalami un sorriso” un contributo che, insieme ai proventi dei servizi fotografici e di altre attività connesse al podismo, consente di portare avanti diversi progetti di beneficenza, soprattutto a favore dei disabili. Proprio ieri, Piero Giacomelli, fondatore della Onlus ci ha comunicato che nel 2011 sono già stati raccolti 60.000€ che sono stati devoluti per l’acquisto di un’auto per un disabile (Luca Biggeri),  per l’acquisto di alcuni cardiografi digitali per l’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze e per il prossimo acquisto di un pulmino per il trasporto dei malati di Sclerosi Multipla. Quella del pacemaker è stata un’esperienza divertente e molto gratificante: sicuramente da ripetere…

Il percorso della Mezza Maratona è stato molto scorrevole e piacevolmente chiuso al traffico automobilistico.La gara è stata organizzata molto bene ed è difficile che una prima edizione riesca così bene, addirittura quando prevede tre corse in una: la mezza maratona tradizionale, quella sui pattini on line e quella per disabili con le handbike! Ottimi i ristori e i punti acqua lungo il percorso, forse un po’ da rivedere il ristoro finale…

Purtroppo nei giorni successivi ritorna il dolore ai tendini e devo ridurre un po’ gli allenamenti… Faccio qualche seduta in meno e mi concedo un lungo di 24 km, nella speranza di poter fare la mezza che deciderà la mia stagione il prossimo 2 Ottobre…

Pacemaker "Mezza Maratona di San Miniato" by www.pierogiacomelli.com
Pacemaker “Mezza Maratona di San Miniato” by http://www.pierogiacomelli.com
Nota: ogni colore dei palloncini indica un diverso gruppo di pacemaker e un diverso tempo: da 1 ora e 30 alle 2 ore, c’è un gruppo ogni 5 minuti…

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305) nel mese di Ottobre 2011

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Dom. 2 21 Demie Marathon Signa
Lun. 3 6 Defaticamento
Mer. 5 11 Ripetute in pista
Dom. 16 12 Medio
Dom. 23 13 Medio
Mer. 26 8 Lento
Mer. 28 13 Medio
Dom. 30 12 Collinare
Totale mensile 96 Grazie e buone gambe a tutti!

Come potete intuire dalla brevità della tabella, Ottobre è stato il mese della debacle finale… e spero che Novembre diventi, piano piano il mese della rinascita… Dopo la Demie Marathon di Signa ho passato più tempo dalla fisioterapista che a correre sulle strade: per fortuna nelle pause ho fatto un po’ di bici per non restare  troppo fermo… In compenso niente più maratona d’autunno e forse nemmeno mezze maratone… Gli obiettivi sono stati tutti spostati nel 2012…

Demie Marathon di Signa

Sulla Mezza maratona di Signa ne ho scritto anche in passato, dicendo che ci sono molte cose che non mi piacciono. Dal momento che da quest’anno faccio parte degli organizzatori ho capito che la mezza maratona è vissuta in modo leggermente diverso dalle altre mezze a cui ho partecipato in passato. Le cose che non mi sono piaciute sono sempre le solite: la mancanza del chip, i ristori messi a distanze assurde e non ai classici 5 km, niente pacemaker e i podisti della società organizzatrice a correre invece che a fare servizio (io per primo, anche se, sia nei giorni antecedenti che la mattina stessa della gara, ho chiesto ai miei responsabili se dovevo correre o fare servizio). Questa la risposta ai miei dubbi… la mezza maratona di Signa è vissuta più come un evento del paese che come una gara “ufficiale”. Gli abitanti del luogo tifano per le canottiere giallo blu della squadra paesana e far mancare i propri atleti non è ben visto. Anche i ristori, sono più una festa paesana e di frazione più che un servizio ai podisti… con tanto di bambini a porgere i bicchieri d’acqua, sali etc… Insomma, senza offendere il mio presidente, più che una mezza maratona da fighetti, sembra una bella  strapaesana di 21 km!

Il mio tempo finale è stato più lento di un minuto e dieci secondi, rispetto allo scorso anno… Non male tenendo conto che sono ingrassato e che i problemi ai tendini mi hanno impedito di allenarmi con costanza. Purtroppo è stato il botto finale! Dopo questa gara e le due successive sessioni di allenamento, i tendini hanno reclamato un po’ di riposo forzato, applicazioni di ghiaccio e massaggi e l’accantonamento di ogni velleità di Maratona… ma nonostante tutto non mi do per vinto…. la storia continua…

p.s. Continuo a  ringraziare, con lo stesso affetto e stima di sempre, la mia sostenitrice di Run for Life

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