… Roba di circa 4.000 anni fa…

Foto "Amenemhat statue" by elinar  - flickr

Foto "Amenemhat statue" by elinar - flickr

Questo discorso/poesia  l’ho trovato su un libro di storia dell’arte, all’inizio del capitolo sull’arte egizia. Secondo il mio libro è stato fatto dal faraone Amenemhat II nel 2.300 a.C. mentre, secondo altre fonti trovate su internet, l’autore sarebbe Amenemhat I nel 1996 a.C.

Poco importa, tanto il discorso è attuale anche adesso a 4.000 anni di distanza…

Lottate per la felicità,
come lottano gli uomini per il grano.
Ricordate che l’amore
è il seme e il frutto della gioia.
Amate gli altri perchè gli altri possano amarvi,
amate voi stessi per poter amare gli altri.
Non avrete paura per la fame
perchè troverete nei granai
il grano per gli anni magri.
Non avrete paura del lavoro
perchè vi sarà congeniale.
Non avrete paura della vita
perchè vi darà la vita
e vi farà gioire con la sua fertilità.
Non avrete paura della morte
perchè in ogni orizzonte troverete una nuova saggezza.
Ricordate l’altra sponda del fiume,
dove un giorno sarete misurati  secondo il peso del vostro cuore.

Amenemhat II nel 2.300 a.C.