Un dispettolo a Brunettolo…

Foto "Brunetta sindaco - Ottavo nano I" by Daisuke Ido - flickr

Foto "Brunetta sindaco - Ottavo nano I" by Daisuke Ido - flickr

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione (ovvero Brunetta) non perde occasione per invitare tutti i cittadini a compilare il Censimento  via web ed ha addirittura inviato una circolare a tutti i dipendenti pubblici autorizzandoli a riempire il censimento durante l’orario di servizio, usando il computer e la connessione internet dell’ente in cui lavorano.

L’informatico che è in me non può che applaudire a tale novità ma il cittadino indignato, anzi inc**to, con questo governo ha deciso di non dar soddisfazione al ministrolo e perciò, come un piccolissimo atto di disobbedienza civile, io ho deciso che il mio censimento e quelli delle persone a me vicine verranno riempiti a mano, con la penna blu e verranno consegnati in un ufficio postale.

Oltre a questa motivazione, in questo mio gesto, ho anche un’altra illusione: spero che il mio censimento, riempito a mano serva a far lavorare qualche precario, addetto all’acquisizione dei miei dati. E’ un po’ come quando, tanti anni fa, nella mia famiglia abbiamo deciso di non fare il telepass delle Autostrade: a parte il costo di canoni e operazioni bancarie ci sembrava di essere complici del licenziamento dei casellanti…

Ingenui? Illusi? Scemi?