Impressioni sulla serata di Emergency al Mandelaforum.

foto "Liberate Francesco" by credenzio - flickr

foto "Liberate Francesco" by credenzio - flickr

Sabato scorso ho partecipato alla serata di Emergency al Mandelaforum di Firenze, all’interno dell’incontro Nazionale dei volontari. In realtà mi sarebbe piaciuto assistere anche ai vari incontri e dibattiti che si sono tenuti nei giorni e nelle serate precedenti ma tutta una serie di impegni lavorativi-familiari-podistici, riconducibili al tran-tran quotidiano me l’hanno impedito!

Per non fare come lo scorso anno (arrivammo al Mandela e trovammo i cancelli chiusi perchè il Palasport era già riempito al massimo della capienza) poco dopo le 19.00 io e mia moglie siamo già davanti ai cancelli che stavolta devono ancora aprire. Ne approfittiamo perciò per fare un po’ di shopping ai banchetti di Emergency, tanto che a fine serata torneremo a casa con una borsa della spesa così gonfia che… nemmeno alla Coop: magliette, tazze mug, portachiavi, quaderni, spille, libri e mia moglie che mi dice che forse abbiamo esagerato un pochino…

Appena entrati prendiamo posto sulle gradinate e in attesa dell’inizio dello spettacolo ci gustiamo una schiacciatina al prosciutto, un panino con la porchetta  e due gelati preparati e serviti dai bravissimi baristi “speziali” di Trisomia 21  che gestiscono i due bar interni al Mandela Forum (quello appena rinnovato potete vederlo qui).

Quando si avvicina l’inizio dello spettacolo tiro fuori la mia telecamerina tascabile per immortalare qualche minuto della serata ma la batteria mi lascia a piedi dopo pochi secondi… era dal ritorno dalle ferie che non la usavo e prima di partire da casa, non mi ero minimamente preoccupato di verificare lo stato di carica… Vorrà dire che mi godrò lo spettacolo in santa pace e voi… beh, potrete comunque vedere qualche estratto qui…. o frugando un po’ su you tube…

Aprono la serata Serena Dandini e Cecilia Strada che ci aggiornano sul rapimento di Francesco Azzarà e sulla presenza di Gino Strada nel sud Darfur, proprio per seguire direttamente in prima persona gli sviluppi della situazione. Cecilia Strada prende spunto dal suo invito alla festa (lo potete leggere qui) per ricordare che in un periodo di tagli alla sanità, alle pensioni, alla scuola i nostri governanti continuano a spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di armamenti. Col solo costo di un caccabombardiere F-35 (circa 114 milioni di euro) si potrebbero costruire un’ottantina di asili nido di lusso… figurarsi cosa si potrebbe fare con i 15 miliardi di euro che il governo spenderà per acquistare ben 131 caccia F-35. Personalmente mi viene da pensare che ormai della riduzione delle spese militari non ne parla più nessuno, a parte quei “4 gatti” di Emergency, Padre Alex ZanotelliSbilanciamoci e pochi altri. Una volta questa tematiche pacifiste sarebbero state portate avanti da tutta sinistra e anche da molti settori della chiesa cattolica. Ho il dubbio, tutto mio personale, che siano state svendute per il solito piatto di lenticchie… fose un po’ di appalti e l’appoggio dei poteri forti per la sinistra e forse l’8 per mille e l’esenzione ICI per le gerarchie ecclesiastiche… ma potrei anche sbagliarmi….

Lo spettacolo prende il via con una sorpresa: non previsto dal programma sale sul palco Antonio Cornacchione e ci delizia con un monologo-celebrazione religiosa pro-Berlusconi con tanto di lettura “dal Vangelo secondo Silvio, ovvero dal TG1” e preghiere dei fedeli a cui il Mandela Forum risponde in coro con un “Ascoltaci o Silvione!

Segue Paolo Hendel che apre il suo intervento leggendo due testi sulla pace, molto attuali, ma scritti negli anni ’60 da Don Lorenzo Milani e Padre Ernesto Balducci. Continua poi il suo monologo raccontandoci di quando fra milioni di anni, a causa della deriva dei continenti, l’Africa e l’Europa si scontreranno, col Marocco che finirà in Svizzera e i naziskin tedeschi che si ritroveranno “alle falde del Kilimangiaro“.

Sale poi sul palco un irresistibile Max Paiella che, al termine della sua esibizione, ci fa sbellicare dalle risa con una versione satirica del pezzo “Generale” di De Gregori. Dopo alcune strofe sull’Olgettina e Berlusconi, il Mandelaforum viene giù con un applausone proprio sulla strofa dedicata al PD, che vi riporto integralmente :

[…] il PD è assonnato è spento è sparuto,
a botteghe oscure non c’è più nessuno…
c’è D’Alema e Bersani e Veltroni e Bindi,
buoni da mangiare buoni da seccare,
da farci il sugo quando viene Natale[…]
Dalla parodia di Generale di Max Paiella

A Max Paiella seguono Paola Minaccioni (improbabile aspirante-volontaria Emergency) e Natalino Balasso che ci offre una feroce e divertente satira sul ritorno in terra di Gesù e di San Pietro che vengono scambiati per extracomunitari da un ricco industrialotto leghista di Rovigo e dintorni…

Inizia quindi la parte musicale col concerto di Elio e le Storie Tese  che chiude la serata alla grande: dal Bunga Bunga con Lele fino ai classici Servi della Gleba e Tapparella, intervallati da un esilarante duetto fra Elio e Max Paiella che imita Gigi d’Alessio…

Alla fine torniamo a casa contenti per la bellissima serata, per aver dato una piccolissima mano ad Emergency ma con un po’ di tristezza perchè queste notizie sulla pace, la satira dei comici, insieme ai sorrisi e all’impegno dei tanti volontari meriterebbero una maggiore attenzione da parte dei mass media… ma si sa che purtroppo siamo in un regime…

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