Detrarre le spese scolastiche dal 730…

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Foto “4B” by Heliøs – flickr

Nell’Italia dei continui tagli alla scuola sono sempre di più gli istituti scolastici che chiedono ai genitori di versare contributi “volontari” (volontari molto tra virgolette) per le varie attività formative e non solo: dai laboratori, ai corsi di recupero, ai viaggi  di istruzione, per finire con le fotocopie, l’acquisto di matite, pennarelli e perfino della carta igienica. Ogni tanto arriva un bollettino da compilare con queste spese, tutte volontarie ma ricattatorie perchè se non paghi il pargolo non potrà fare il corso di recupero o quello per la certificazione di conoscenza delle lingue, il viaggio d’istruzione o partecipare al laboratorio pomeridiano di ceramica a cui partecipano tutti.  Alla fine, per il bene dei figli,  paghi (anche se potresti non farlo) e ti  domandi se queste spese sono almeno detraibili dalla dichiarazione dei redditi…

Ho fatto un po’ di ricerche su internet e sono giunto alla personalissima conclusione che possono essere detratte anche se su questo tema c’è tanta, ma proprio tanta, confusione e non è detto che commercialisti e CAAF accettino certe interpretazioni delle norme. Premetto che io non sono un fiscalista, perciò prendete questi miei consigli con le molle, verificateli e magari postate dei commenti di consiglio e suggerimento. Insomma se qualcosa va storto non mi assumo nessuna responsabilità sulle vostre dichiarazioni dei redditi 😉 …Magari dopo che sarò andato al mio CAAF vi farò sapere come è andata a me.

La detrazione del 19% delle spese scolastiche dal 730 si può ottenere in due modi:

  • Nel rigo E13 alla voce “Spese per istruzione”.
  • Nei righi E19-E20-E21 usando la causale “31 Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado”.

Nel rigo E13 andrebbero inserite le spese di iscrizione alle scuole superiori (alcuni sostengono solo per le classi IV e V) e le tasse universitarie.

Nei righi E19-E20-E21 andrebbero invece inserite tutte le altre spese  richieste dalle scuole di ogni ordine e grado che sono attestabili da ricevute di versamento fatte tramite conto corrente postale, conto corrente bancario, carte di credito e altri metodi tracciabili (non il contante)… Si tratta, in tutti i casi  di erogazioni liberali fatte alla scuola per l’ampliamento dell’offerta formativa, detraibili in ogni caso, sia che siano servite per l’acquisto dei pennarelli o dei biglietti del museo o per pagare l’insegnante madrelingua del corso pomeridiano organizzato dalla scuola… Magari, quando riempite il bollettino, accanto alla causale “corso di inglese o viaggio di istruzione” metteteci anche le paroline “Erogazione liberale”…

Per approfondire

AGGIORNAMENTO DEL 23 MAGGIO 2011

Proprio oggi ho consegnato al Caaf la mia dichiarazione dei redditi e la ragazza del Caaf (un’amica di mia moglie) mi ha confermato quanto già scritto nel blog e mi ha fatto i complimenti!!! Le spese di iscrizione vanno nel rigo E13, le gite, il corso pomeridiano di inglese e le altre spese vanno nei righi E19-E20-E21…. Tutto OK!!!!!

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2 thoughts on “Detrarre le spese scolastiche dal 730…

    • Sia il mio Caaf che le associazioni dei consumatori concordano sulla stessa interpretazione… avranno chiesto all’Agenzia delle Entrate o no? Si saranno confrontati? D’altra parte se il caaf mi ha certificato il 730 io mi sento tranquillo…

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