Mezza Maratona di Empoli 2011: basta poco per migliorarla!

Mezza Maratona di Empoli - foto by http://www.pierogiacomelli.com

Domenica scorsa ho partecipato alla seconda edizione della Mezza Maratona di Empoli, gara di 21,097 valida come campionato regionale toscano Uisp, che si è svolta nel territorio compreso fra Empoli, Limite, Capraia, Montelupo, Pontorme e Cortenuova.

Dal punto di vista atletico sono rimasto molto soddisfatto anche se, per 15 secondi, non ho centrato l’obiettivo che mi ero proposto: semplicemente volevo uguagliare o migliorare il mio best time sulla mezza maratona! La mia intenzione era di stare il più vicino possibile ai palloncini dei pace maker che segnavano il tempo di un’ora e 35 ma non ce l’ho fatta a raggiungerli: peccato perchè nei tratti più aperti del percorso li vedevo davanti a me… Anche diversi  miei compagni di squadra non sono riusciti a migliorare le proprie prestazioni  e su questo hanno sicuramente influito due fattori: il percorso poco scorrevole e con alcuni strappi e il clima che è stato veramente caldo-umido: nei primi 10 km ha regnato una cappa di umidità e foschia che, una volta disciolta, ha dato il via ad un solleone con temperature più da Giugno che da Aprile. Comunque, per essere la prima volta che correvo ad Empoli, sono contento!

Dal punto di vista organizzativo la Mezza Maratona di Empoli è stata invece un po’ deludente, soprattutto se confrontata con le due Mezze Maratone che in questo scorcio di 2011 si sono svolte a pochi km da Empoli, ovvero Fucecchio e Scandicci. Metto le mie sensazioni, non per spirito critico, ma come stimolo per contribuire a migliorare le prossime edizioni…

  • La logistica: la logistica della zona partenza/arrivo presso lo stadio Castellani di Empoli mi è sembrata perfetta: parcheggio, spogliatoi, docce per tutti con ampi spazi… Non è colpa degli organizzatori ma, sia nel riscaldamento che all’arrivo, abbiamo constatato le pessime condizioni in cui si trova la pista di atletica del Castellani: tartan strappato, buche e zone in cui si affondava (per la serie… sotto il tartan niente).
  • Pacco gara: la tuta Asics credo che sia stata il fiore all’occhiello di tutta la manifestazione. Bella (alcuni sostengono molto più bella di quella dello scorso anno) e a fronte di un costo d’iscrizione tutto sommato equo. Sinceramente avrei abbassato un po’ i costi di iscrizione per chi non è rientrato fra i 500 fortunati che hanno avuto la tuta. Io, che l’ho avuta, non trovo giusto che alcuni miei compagni abbiano pagato la stessa cifra per avere il… “pacco” alimentare. Per le prossime edizioni sarebbe meglio garantire la tuta per tutti!
  • Chip: E’ impossibile che nel 2011, in una gara valida come campionato regionale Uisp, si debbano ancora rilevare i tempi con le misurazioni manuali e non si opti per il chip che  fornisce ad ogni atleta il propio real time e permette ai giudici di stilare immediatamente le  classifiche. Se fosse per me io metterei il chip obbligatorio a tutte le gare con chilometraggio standard (quindi 10.000 mt, mezze maratone e maratone). Scandicci e Fucecchio hanno il chip… Empoli perchè non dovrebbe averlo?
  • Percorso: al di là del fatto di non essere velocissimo, di avere un cavalcavia ed alcuni strappi nella parte finale (sali-scendi dagli argini dell’Arno) la cosa che mi ha dato più noia è stato il fatto che, al contrario di quanto segnalato nel volantino, il percorso era aperto al traffico, soprattutto nei primi 10 km  e specialmente nella zona tra Capraia e Montelupo. Nei pressi del sottopasso ferroviario e del ponte sull’Arno abbiamo fatto un aerosol di gas di scarico inquinanti emessi dalle decine di auto e camion, tutte rigorosamente ferme in coda ma col motore acceso (un camion anteguerra verdolino ci ha ammorbati più di chiunque altro: ma i camion non li rottamano mai? Quello altro che euro zero! Sembrava un camion dei Flintstones!). Bella invece la seconda parte del tracciato nella pista ciclabile da Montelupo alla Tinaia e apprezzata la linea verde per tutto il tragitto. E’ tanto chiedere per il prossimo anno la chiusura totale del traffico sul percorso? Fucecchio e Scandicci quest’anno l’hanno fatto!
  • Ristori e spugnaggi: Ottimo e abbondante il ristoro finale con veramente di tutto:  tè, cioccolata, acqua, sali, panini, torte, biscotti …anche se sadicamente disposto nella parte più alta della tribuna centrale dello stadio e raggiungibile tramite un affollatissimo e sudatissimo ascensore o una scalinata che, per chi aveva appena corso 21 km, assomigliava ad una vera e propria via crucis… Insufficienti o al limite della sufficienza i ristori lungo il percorso: non segnalati preventivamente, su tavoli ristretti, con poco materiale (non tutti avevano sali e tè) e spesso con bicchieri insufficienti: anch’io ad un certo punto ho dovuto prendere una bottiglia da aprire per mancanza di bicchieri pronti. Alcuni miei colleghi che sono arrivati tra un’ora e cinquanta e le  due ore hanno detto di aver trovato i ristori sguarniti e senza più bicchieri… Ottimi e graditissimi, visto il clima di ieri, gli spugnaggi: io ne avrei aggiunto uno  in più ma vanno bene anche così…

Alla fine, una  gara e una festa  che in pagella prenderebbe un 6+ ma che, con qualche miglioramento (chip, chiusura del traffico e ristori adeguati), potrebbe diventare una signora gara… Io il prossimo anno ci tornerò giusto per prendere atto dei cambiamenti!

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5 thoughts on “Mezza Maratona di Empoli 2011: basta poco per migliorarla!

  1. Bhe, speriamo che gli organizzatori tengano conto dei consigli dei protagonisti della corsa, dato che gli atleti sono le persone più indicate per suggerire miglioramenti in questi casi.
    Bravo !

    PS: perché non linki il tuo articolo agli organizzatori ?

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    • Ciao,
      Non credo che sia necessario linkare agli organizzatori, anche perchè gli stessi organizzatori sono dei podisti che sicuramente hanno partecipato o parteciperanno loro stessi ad altre gare. Nel nostro ambiente abbiamo tante gare perchè ogni società ne organizza almeno un paio all’anno, per cui oggi io organizzo e tu vieni a correre da me e domenica prossima tu organizzi ed io vengo a correre da te… Insomma se ne dovrebbero accorgere da soli delle cose che non vanno…

      Va anche detto che non tutti i problemi dipendono dalle società organizzatrici: ad esempio per avere la chiusura del traffico serve un’amministrazione comunale che crede nell’evento e chiude il traffico senza far gravare i costi della chiusura sulle società sportive… In fondo i ragazzi della Montelupo runners che hanno presidiato per un’intera mattina gli incroci vicino al sottopasso hanno preso più smog e più insulti dagli automobilisti di noi partecipanti alla corsa!

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  2. Pingback: Run for life: il mio riepilogo di Aprile 2011… « Un po' di mondo

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