Run For Life… correre per chi non può più correre…

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Anche se non ne parlo spessissimo, i lettori più assidui del mio blog sanno che sono un podista amatoriale. Di solito, fra allenamenti e gare corro più o meno 5 giorni a settimana, quasi tutti insieme al mio allenatore Fabrizio e ai miei compagni di squadra dell’Atletica Signa.

E’ stato Andrea, detto pescio, un mio carissimo amico e compagno di allenamento, nonchè grande volontario di Emergency a presentarmi questa iniziativa di solidarietà nata nel mondo del podismo e dedicata a chi non può più correre, perchè purtroppo ha perso le gambe a causa delle odiatissime mine anti-uomo.

L’iniziativa si chiama Run for Life – Kilometri utili e cerca di unire podisti e non podisti nella raccolta di fondi a favore del Centro chirurgico “Ilaria Alpi” di Emergency a Battambang (Cambogia), per offrire assistenza alle vittime della guerra e delle tante mine antiuomo che ancora sono disseminate nei territori del Nord Cambogia.

Come funziona il progetto

I podisti, che  per passione macinano chilometri tutte le settimane con qualsiasi condizione atmosferica (neve, pioggia, solleone, vento, ghiaccio, afa, etc…), si impegnano a registrarsi sul sito di Run for Life e a riportare  tutti i km percorsi in gara e allenamento. I sostenitori (non podisti) invece scelgono di abbinarsi ad un podista iscritto a Run for life e versano  ad Emergency 8 centesimi di Euro per ogni km percorso dal proprio atleta.

A fine mese il podista che si è ammazzato di fatica per le strade e il sostenitore che, in tutta tranquillità, ha tirato fuori  qualche spicciolo, aiutano insieme le persone cambogiane che non possono camminare.

Chi l’ha ideato e come arriva il sostegno ad Emergency.

Questo progetto è nato da un podista Max e da un informatico Silvio (qui c’è tutta la storia) che hanno avuto l’idea, semplice ma eccellente, di abbinare l’efficienza atletica dei podisti amatori, in particolare dei maratoneti, alle sofferenze e alla disabilità delle vittime delle mine anti-uomo: gambe efficienti a sostegno di gambe offese dalla guerra.

Il sito internet Run for Life nasce per fare questo abbinamento, raccogliere i km percorsi e conteggiare a fine mese i centesimi raccolti che saranno poi versati dai sostenitori tramite carta di credito direttamente sul sito di Emergency. In nome della trasparenza e dell’efficenza, Run for Life, non raccoglie i soldi ma le donazioni vengono fatte direttamente dal sostenitore sul sito di Emergency. E’ per questo che il mio amico Andrea, come detto già volontario di Emergency, ci ha coinvolti  tutti, perchè il progetto è sicuro e i soldi vanno direttamente all’organizzazione di Gino Strada, senza transitare per mano di intermediari.

Un desiderio.

Io ho già aderito personalmente a questa iniziativa: mi sono già registrato e ho immesso tutti i km percorsi in questo mese, rilevandoli dal mio cardiofrequenzimetro con GPS Garmin Forerunner 305 (ve ne parlerò in un post prossimamente). Mi piacerebbe trovare adesso un sostenitore: sarebbe estremamente semplice chiedendo a familiari e amici ma trovo che forse sarebbe più bello trovare qualcuno che ti sostiene anche senza conoscerti di persona… un po’ come accade con la donazione del sangue.  Io ci metterò il tempo, il sudore e  la fatica… c’è qualcuno che ci mette qualche spicciolino? Perchè quando torno a casa distrutto e metaforicamente dico che ho le gambe di legno, mi piacerebbe che ci fosse qualcuno, dall’altro capo del mondo, ad averla davvero una bella protesi nuova…

Se l’idea vi piace e pensate di andare su www.runforlife.it alla ricerca di qualche podista  da sostenere (anche per un solo mese) vi ricordo che  il mio nickname è unpodimondo, mentre il nickname del mio amico Andrea è pescio… Se poi non vi bastassero i nostri due nicknames, scrivetemi e vi darò i nicknames di altri amici che corrono con noi!

Aggiornamento al volo delle ore 17.25 del 25 Febbraio 2011

Col mio amico Andrea ci chiedevamo se mai qualcuno ci avrebbe sostenuto. Non posso credere ai miei occhi! Nemmeno dopo un’ora dalla pubblicazione di questo post ho avuto la mia prima sostenitrice: Libera, la blogger di Accanto al Caminetto e Accanto al Camino. Ci conosciamo solo attraverso i nostri blog ma posso sicuramente dire che si tratta di una persona (e di una sportiva) con un cuore veramente grande!!! Grazie, grazie, grazie Libera… Non mi dilungo perchè sto partendo per andare all’allenamento di oggi… Non vi immaginate con che soddisfazione vado oggi pomeriggio a macinare i miei km!!!!!

Aggiornamento  delle ore 22.20 del 25 Febbraio 2011

Mi ha appena scritto Max, il podista ideatore e curatore di Run for life. Lo ringrazio per i complimenti al blog e vi metto una sua nota che mi ero dimenticato di scrivere nell’articolo… Grazie Max!

[…]in realtà gli stessi podisti possono “donare” e quindi affrancarsi dai sostenitori, anche se l’idea originale era in effetti che il podista fatica e i sostenitori donano. […]

dalla mail ricevuta da Max

Run for life

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12 thoughts on “Run For Life… correre per chi non può più correre…

    • Ciao Libera,

      grazie, grazie e ancora grazie per il tuo sostegno! Hai veramente un cuore grande! Mai mi sarei aspettato di avere un sostenitore nemmeno dopo un’ora dalla pubblicazione del post!!!!

      Stasera sono andato al campo di atletica ed ero contento come un bambino! Ai miei compagni ho detto che avevo già trovato una sostenitrice e sono rimasti tutti meravigliati… Andrea, il mio amico podista che ha diffuso l’iniziativa (gli è stata segnalata dalla sede nazionale di Emergency) era molto contento: in due giorni ha già fatto registrare 4 podisti della nostra società!

      Stasera avevo l’allenamento più uggioso di tutti: il circuit traning ovvero un mix di ripetute di corsa in pista alternate con addominali, piegamenti sulle braccia, esercizi per il tronco e i lombari. Un sacrificio per me che correrei (anche per ore) e basta! Eppure l’ho fatto con tanta emozione pensando a Libera e alle persone in Cambogia che saranno curate da Emergency! Sono tornato a casa distrutto ma estremamente felice!

      Grazie Libera!

      Marco

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