Liberate Victoire Ingabire Umuhoza.

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foto “victoire-ingabire-umuhoza”
by murayi_habimana – flickr

Devo ringraziare Margherita del Blog Risonero.com per avermi fatto conoscere la situazione di Victoire Ingabire Umuhoza, avermi permesso di firmare la petizione per la sua liberazione e di segnalarvela a tutti voi.

Victoire Ingabire Umuhoza è la principale oppositrice al regime di Paul Kagame in Ruanda ed è considerata la Aung San Suu Kyi ruandese. Non ammessa alle elezioni presidenziali di Aprile 2010 è stata imprigionata in condizioni durissime lo scorso 14 Ottobre. E’ detenuta nuda e ammanettata e non ha potuto ricevere nemmeno la visita della Croce Rossa.

Vi lascio l’appello internazionale della Piattaforma Basta impunità in Ruanda e del CIMI con una serie di link per approfondire la questione:

LIBERATE VICTOIRE INGABIRE UMUHOZA

La commissione Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato della Conferenza degli Istituti Missionari Italiani (CIMI), rispondendo all’appello della Piattaforma internazionale Basta Impunità in Rwanda, fa presente alla società civile italiana, alle comunità religiose, ai media nazionali e al governo italiano la grave preoccupazione che suscita la situazione di prigionia alla quale è sottoposta la principale oppositrice politica dell’attuale regime rwandese, Victoire Ingabire Umuhoza.

Dal giorno dell’arresto, giovedì 14 ottobre, è tenuta ammanettata. È stato permesso solo al suo avvocato di visitarla, mentre è stato negato alla Croce Rossa l’ingresso al carcere.

Victoire Ingabire Umuhoza sta pagando la sua ferma e non violenta opposizione al regime di Paul Kagame che, dallo scorso aprile, per impedirle di partecipare alle elezioni presidenziali, con prove irrisorie e con il solo intento di neutralizzare e annichilire l’opposizione, l’accusa di fiancheggiare un gruppo terroristico. Destino già toccato ad altri oppositori del regime e denunciato da Amnesty International nel rapporto «Meglio stare zitti».

L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani inoltre, in questi mesi, ha pubblicato il Gersony Report, occultato sin dal 1994, e il Mapping Exercise Report, pubblicato il 1° ottobre, che denuncia in modo chiaro il controgenocidio degli hutu da parte dei tutsi che ha avuto come scopo principale il saccheggio delle risorse naturali della Repubblica democratica del Congo e come effetto primario la morte di milioni di persone.

Il regime di Kagame, indifferente alle accuse e contando sui crediti che l’occidente gli concede in maniera costante, continua ad accanirsi in modo inumano e vergognoso contro i suoi oppositori e contro chiunque, giornalisti compresi, critichi il suo regime.

“Liberate Victoire Ingabire Umuhoza” é l’appello che la Commissione Gpic della CIMI lancia, invitando i media italiani, la società civile, le chiese e quanti seguono le vicende dei Grandi Laghi in Africa a far pressioni nelle sedi opportune, affinchè si faccia finalmente breccia nella cortina di silenzio ed di indifferenza che da sempre circonda quella che è stata definita la “Prima Guerra Mondiale Africana”.

Aiutaci! La tua firma conta più di quanto pensi!

AGISCI CON NOI!!! Firma L’appello!!!

La piattaforma Basta Impunità in Rwanda e la Commissione Giustizia, Pace ed Integrità del Creato invitano tutte e tutti a diffondere l’appello tra i propri contatti e nelle proprie reti sociali.

Altri link per approfondire la notizia

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