La classe non è acqua (e nemmeno spumantino…)

Anche io!

foto "Anche io!" by ttan_ - flickr

Sul mio luogo di lavoro ci sono un sacco di persone che stanno andando in pensione e per ognuna di esse viene fatta la tradizionale raccolta di fondi per il regalo di pensionamento, col relativo rinfresco a buffet… Con le nuove norme sulle pensioni che aprono e chiudono le “finestre” per lasciare il lavoro, i pensionamenti si concentrano tutti in determinati periodi dell’anno e questo causa delle situazioni paradossali: ad esempio solo nelle ultime due settimane abbiamo avuto la bellezza di  6 colleghi che sono andati in pensione.

Questi “eventi” sono veramente il regno della falsità e dell’ipocrisia… Persone che fino a pochi giorni prima si detestavano o cercavano di farsi le scarpe fra di loro diventano improvvisamente amiconi, viene (ri)tirata fuori la vecchia e polverosa retorica della “grande famiglia” e tutti a brindare allegramente per il collega che se ne va… Precari che non vedranno mai la pensione si salassano per fare il regalo ai privilegiati che ancora possono godere di questo trattamento, mentre il collega che lascia l’ufficio accende un mutuo per organizzare un rinfresco luculliano , soltanto per non essere da meno di tutti coloro che l’hanno preceduto! Alla fine del brindisi, la festa termina con danni per il portafoglio e il colesterolo di tutti: festeggiato e colleghi!

Ormai non c’è più la moglie che prepara in casa due torte, qualche panino o qualche pizzetta: anche nel rinfresco di pensionamento (che essendo fatto in orario di pausa pranzo è più un pasto che un rinfresco)  fanno furore le ditte di catering, con costi esorbitanti. Qualche  neopensionato esagerato non si accontenta del rinfresco in ufficio ma affitta locali interi con tanto di cena, ballo e compagnia bella… E poi, per restare nella tradizione, cosa viene regalato di solito al pensionato? Il solito orologio  o la stilografica ai maschietti (in puro stile fantozziano), il gioiello per le femminucce… oppure, se proprio la raccolta va bene, un buono da spendere in un’agenzia di viaggi…

Oggi su tutta questa melassa è stato squarciato un velo da parte di uno dei nostri massimi dirigenti, prossimo alla pensione… L’ingegnere in questione, una persona abbastanza schiva nonostante il suo ruolo,  ha mandato una commuovente lettera a tutti i colleghi in cui ci ringrazia della collaborazione e dice che non farà nessun brindisi e che non vorrà nessun regalo: i soldi raccolti in occasione del suo pensionamento verranno equamente divisi fra i chirurghi  di guerra di Emergency e le adozioni a distanza del Progetto Agata Smeralda. In un colpo solo una lezione di vita e uno schiaffo agli schiavi dell’ipocrita percorso “pensione-regaloobbligatorio-tramezzinogratis-siamtuttiunagrandefamiglia”…

Complimenti ingegnere… la classe non è acqua (e nemmeno spumantino)… L’offerta per il suo pensionamento la faccio proprio volentieri!!!!!

Annunci

2 thoughts on “La classe non è acqua (e nemmeno spumantino…)

  1. Hai ragione, quanta ragione, se ci pensi è un pò così dappertutto, gente che si detesta e che elargisce: tesoro, amore, cucciolo, scriciolo ecc…poi al momeno di fare un gesto verso qualcuno la folla si dirada..forse perchè non in tutti i casi c’è da “magnà e bere” a sbaffo….Una forte stretta di mano all’Ingegnere 🙂

    Mi piace

  2. Pingback: Come è andata a finire… (La classe non è acqua!) « Un po' di mondo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...