Niente più corso di tedesco… grazie Gelmini, Tremonti e Berlusconi!

Deutschland, wohin?

Foto "Deutschland, wohin?" by Joachim S. Müller - flickr

Come ho scritto più volte  in passato, lo studio delle lingue è una delle mie passioni e negli ultimi  anni ho seguito un corso serale di tedesco, a prezzi popolari, tenuto c/o un Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti (a questo link cos’è un CTP). Purtroppo la scure della triade Gelmini-Tremonti-Berlusconi, che ha colpito tutto il mondo della scuola, ha tagliato non solo il nostro corso di tedesco, ma quasi tutti i corsi serali per adulti che  organizzava il CTP che io frequentavo.

Non finisce solo un corso di lingua ma un’esperienza di vita e cultura molto interessante: un piccolo manipolo di ultraquarantenni si era avventurato, in compagnia di un insegnante veramente bravo, tra le insidie della grammatica tedesca e fra una declinazione e l’altra, era nata un’amicizia fra persone unite da interessi comuni. Purtroppo una mail ricevuta iei sera dal nostro professore ha messo fine a questa esperienza… leggetela! Seguono alcune mie brevi considerazioni.

Carissime/i !

Come forse qualcuno/a di voi già avrà letto o sentito da qualche parte, la da tempo temuta scure della Gelmini è arrivata anche sui Centri Territoriali Permanenti con un blitz agostano che ha comportato il forte ridimensionamento dei suddetti, senza che nulla di tutto ciò fosse stato comunicato ufficialmente entro la data del 30 giugno scorso, chiusura delle attività didattiche.

Per quanto riguarda il  nostro C.T.P. […] tutto ciò ha comportato tra le altre cose che il sottoscritto, pur conservando la titolarità al C.T.P., venga utilizzato per questo anno scolastico e probabilmente anche per i successivi alla scuola media della mattina (con convocazione per la scelta della scuola in data 16 agosto scorso !) e dunque l’impossibilità di continuare a tenere il corso di tedesco serale.

I pochissimi corsi liberi di lingua che si presume potrebbero restare in piedi saranno di inglese nelle poche ore che la collega M. C. avrà ancora libere nel suo orario cattedra dopo averci incluso tutte le ore per i corsi di scuola media e superiore per adulti.

Finisce dunque questa bella esperienza del corso di tedesco, resa possibile in primo luogo dalla vostra tenacia e passione, nonché dalla fiducia che mi avete di anno in anno accordato. Di tutto ciò vi ringrazio e e spero di avervi dato sul piano umano e didattico almeno una parte di quel che voi avete dato a me.

Mi auguro di aver seminato quanto basta perché possiate sempre sostenere contatti a livello linguistico almeno elementare con persone di madrelingua e perché possiate anche prendere un giorno in esame l’eventualità di ritornare a studiare questa lingua così complessa e affascinante.

[…]

A tutti/e voi un abbraccio e un cordiale saluto

A. (docente di tedesco)

Considerazioni a margine:

  • Continuerò lo stesso a studiare il tedesco. Sto già cercando altri corsi, ma i prezzi sono veramente proibitivi. Per fare le stesse ore di corso dello scorso anno spenderò, se vado ad un corso organizzato da altri enti pubblici, più del quadruplo. Se dovessi andare in qualche scuola privata (tipo Deutsches institut) spenderei 10 volte la cifra che spendevo lo scorso anno. E chi non si può permettere queste cifre? I tagli all’istruzione colpiscono di nuovo i meno abbienti: gli stipendi calano e la cultura diventa un lusso… Il padrone delle ferriere non vuole che la sera dopocena alcuni adulti vadano a corsi di lingue o alle scuole serali… meglio che stiano a casa a farsi rincitrullire dalle sue televisioni…
  • Sono contento che il nostro ex-insegnante abbia comunque un lavoro… in confronto alle altre migliaia di precari licenziati dalla ditta Gelmini-Tremonti-Berlusconi, gli è andata pure bene! Peccato che debba tornare ad insegnare alle medie… Per scelta si era specializzato nell’insegnamento agli adulti (oltre che al CTP insegnava alle serali e nel carcere di Sollicciano)… Professionalità e anni di esperienza buttati al vento….
  • Infine i tagli alla scuola:  si taglia tutto ma le spese militari, no! Si licenziano migliaia di precari e intanto Gheddafi chiede 5 miliardi all’anno per fermare gli immigrati e sparare sui nostri pescherecci, con la finanza a fare da spettatore. Mi chiedo: a quanti precari si può pagare lo stipendio con 5 miliardi? Chi ha interesse a dare  tutti questi soldi ad un dittatore, mettendo poi sul lastrico tanti insegnanti con le loro famiglie? Purtroppo la risposta me l’ha data Luisella Costamagna nell’articolo che ha pubblicato questa settimana per il Salvagente e di cui vi metto qualche riga:

Interessi di Luisella Costamagna

[…]Qualche anno fa (non molti), appena pronunciavi il nome Muhammar Gheddafi, una sorta di eco condivisa ti rimandava immediatamente parole come “nemico” e “dittatore”. Pochi istanti e qualcuno ti ricordava il pesante ruolo della Libia nella tragedia di Lockerbie: un Boeing 747 in volo da New York a Londra fatto esplodere nei cieli inglesi, 259 morti, una compagnia aerea – la Pan Am – fallita, e un condannato, un ufficiale dei servizi segreti libici. Poi qualcuno ti parlava di violazioni di diritti umani, di regime e via dicendo. Ora nessuno più si permette. Tutti i giornali si riferiscono al “leader libico”, nessuno parla di “dittatura”. Dicono che si è redento, che è venuto a patti, che le sanzioni e le pressioni e le moral suasion hanno funzionato. Dicono. E sarà anche vero. […] Quando ti ricordano che il colonnello è il primo azionista di Unicredit, prima banca italiana, e controlla l’1% di Eni, e il 7,5% della Juventus, ed è il quinto singolo investitore per dimensioni a Piazza Affari, e… a quel punto tutto sembra farsi più chiaro. Ma forse è solo un’impressione.

tratto dall’articolo “Interessi” di Luisella Costamagna, pubblicato sulla rivista “Il Salvagente”

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3 thoughts on “Niente più corso di tedesco… grazie Gelmini, Tremonti e Berlusconi!

  1. io sono insegnante, quindi non posso non essere d’accordo.

    per inciso, ho fatto un giro sul tuo blog (al quale sono arrivata da accantoalcamino) e ti faccio i complimenti, bello e interessante.

    fra l’altro, siamo pure conterranei… che in tempi leghisti non so bene se sia un valore o disvalore, ma comunque le notizie sul territorio che pubblichi mi saranno sicuramente utili.

    mi sa proprio che ti seguirò!

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    • Ciao,

      di dove sei? io di Firenze! Innanzitutto complimenti per le tue ricette e per il tuo blog…

      Sulla scuola ho veramente il dente avvelenato: a parte il mio corso di tedesco, mia figlia (terza superiore) lo scorso anno era in una classe di 19 ragazzi e quest’anno si è ritrovata in una classe di ben 29 alunni (non sono arrivati a 30 solo perchè una sua compagna si scuola si è ritirata)…

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