La corsa “…for dummies” – 3 – Sfatiamo alcuni luoghi comuni.

Marathon cow

foto "Marathon cow" by Spinstah - Flickr

Quando i miei amici, colleghi o parenti scoprono che nel tempo libero faccio anche il podista, le loro reazioni al 90%  esprimono due luoghi comuni molto difficili da estirpare:

  • La corsa è uno sport faticoso.
  • La corsa è uno sport noioso.

Affrontiamoli subito tutti e due.

La corsa è uno sport faticoso.

Di solito chi fa questa affermazione non riesce a correre nemmeno cento metri per prendere l’autobus, quando fa le scale si trova subito col fiatone e normalmente fa le commissioni in città con l’auto, impiegando più tempo a cercare il parcheggio che a fare gli stessi tragitti a piedi.  Queste persone provano a  correre all’inizio dell’estate quando arrivano alla prova costume e  non essendo per niente allenati, si danno a corse massacranti sotto il solleone… facendosi del male e convincendosi che il podismo è uno sport troppo faticoso.

Il podismo, come un buon cibo o una medicina va preso alle giuste dosi e in relazione alle capacità del proprio organismo, quindi se praticato con buon senso la fatica non sarà sfiancante e le soddisfazioni arriveranno. Per capirsi (ma questo lo approfondiremo in futuro con una tabellina) un principiante che non ha mai corso da anni e che magari è in sovrappeso dovrebbe iniziare alternando 1 minuto di corsa lenta con 1 minuto di camminata, ripetendo questa sequenza per 5 volte (totale dell’allenamento 10 minuti). Spostando l’asticella di un pochino ogni volta e allenandosi con costanza, in circa 3 o 4 mesi potrà arrivare a correre per un’ora consecutiva senza ammazzarsi dalla fatica.

La corsa è uno sport noioso.

La corsa individuale è vista da molti come uno sport monotono che offre poche soddisfazioni, eppure posso garantire che non è noioso come potrebbe sembrare a prima vista. Se avete la fortuna di avere un compagno che è più o meno allo  stesso vostro livello e avete entrambi le stesse motivazioni, potrete allenarvi insieme e scoprirete subito il lato sociale e divertente del podismo, che poi si svelerà in tutta la sua pienezza quando sarete diventati tanto bravi da partecipare alle garette domenicali.

Se non avete compagni con cui condividere questa vostra impresa (come ero io quando ho iniziato), non demoralizzatevi perché scoprirete che anche  correndo da soli il podismo non è noioso. Tenete conto che le vostre prime sedute di allenamento saranno corse a ritmo lento e rilassante, perciò godetevele seguendo alcune brevi regole per non annoiarsi…

  • Siete all’inizio e perciò scegliete un percorso in pianura, vicino a casa magari fra la natura: un parco, l’argine di un fiume, un prato, una pineta in riva al mare… Scoprirete che accanto a casa vostra c’è un mondo che non sospettavate! Io ho iniziato a correre in città, sull’argine di un fiume accanto alla mia abitazione. Prima ci passavo saltuariamente, senza prestarci attenzione… Poi correndo ho scoperto le immagini, i suoni e talvolta gli odori di un piccolo mondo variegato che vive  sul fiume o nei suoi pressi! Dalle piante stagionali ai tantissimi animali:  dalle rondini agli aironi, ai gabbiani e alle garzette, per finire con le dannosissime nutrie e le tartarughe dalle orecchie rosse. E poi continuando a correre mi sono gustato panorami, tramonti, paesini, cieli, alberi, nuvole, vento,  neve etc…
  • Un’altra cosa che imparerete a conoscere ed apprezzare correndo è il vostro corpo e i segnali che vi invia. Inizialmente vi sembrerà di sentire solo dolori, poi invece apprezzerete il rumore dei vostri passi,   le pulsazioni del vostro cuore, la cadenza del vostro respiro e le reazioni di ogni singolo muscolo. Anche la mente ne trarrà giovamento perché la corsa sarà un’attività rilassante che vi libererà dallo stress e da mille pensieri… Magari correndo,  godendovi il panorama e rilassandovi potrebbe anche venirvi qualche idea brillante per risolvere qualche  problemetto che magari vi assilla da tempo. A me in passato  è capitato.
  • Se poi proprio vi annoiate potete sempre portare con voi l’I-pod per ascoltare la vostra musica preferita mentre vi state allenando.

Conclusione

Provateci e molto probabilmente, se correrete con gioia e buon senso, vedrete che il tempo volerà e l’allenamento non sarà così faticoso e noioso come sembrerebbe a prima vista.

Puntate Precedenti

La corsa “…for dummies” – 1 – Premessa

La corsa “…for dummies” – 2 – Perchè proprio la corsa?

Puntate Seguenti

La corsa “…for dummies” – 4 – Scegliamo le scarpe!

La corsa “…for dummies” – 5 – L’abbigliamento da corsa!

La corsa “…for dummies” – 6 – Iniziamo a correre: il primo mese!

La corsa “…for dummies” – 7 – Iniziamo a correre: il secondo mese!

La corsa “…for dummies” – 8 – Iniziamo a correre: il terzo mese!

La corsa “…for dummies” – 9 – Iniziamo a correre: il quarto mese!

La corsa “…for dummies” – 10 – Iniziamo a correre: il quinto mese!

 

 

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2 thoughts on “La corsa “…for dummies” – 3 – Sfatiamo alcuni luoghi comuni.

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