Nutella, Euro 2008 e Greenpeace: che mondo sarebbe senza foreste?

orango

foto Orang Utan by nuryasmin3 – flickr

L’Italia (a meno di un poderoso colpo di fortuna) sta per lasciare i campionati europei di calcio del 2008 col sommo dispiacere dei pallonari italiani, del circo mediatico giornal-radio-televisivo e degli sponsor che hanno investito milioni di Euro sulla nostra Nazionale… Il buon Claudio Silvestri, cuoco della Nazionale nello spot della Nutella, dovrà riportarsi a casa il barattolone della crema spalmabile che aveva messo da parte per “quando si vince”, sperando in migliori occasioni future.

Rimarranno invece, anche dopo Euro 2008, i problemi legati alla distruzione delle foreste, che in Indonesia vengono sostituite da piantagioni per la produzione di olio di palma (olio largamente usato dall’industria alimentare), fino a porre in pericolo la vita degli oranghi e delle popolazioni che abitano le foreste del Sud-Est asiatico. Dato che l’olio di palma è uno degli ingredienti maggiori della Nutella, Greenpeace ha lanciato una campagna per chiedere alla Ferrero di usare “olio di palma sostenibile” dimostrando di non usare oli provenienti da piantagioni per la cui creazione è stata distrutta la foresta.

Potete trovare maggiori informazioni e firmare una petizione da inviare alla Ferrero a questi link:

Campagna Nutella Salva la foresta

Lettera a Fabio Cannavaro da parte di Greenpeace

Petizione da inviare alla Ferrero

Foto e servizio sul blitz della Nazionale Oranghi a Coverciano lo scorso 28/5

P.s. Comunque l’olio di palma non è neanche tanto salutare… la mia dietista sostiene che è nutrizionalmente più corretto e più sano mangiare il pane con una stecca di cioccolata piuttosto che con una qualsiasi “crema spalmabile”.