Come è andata a finire la raccolta di indumenti per il centro di prima accoglienza di Augusta.

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Foto “Augusta” by fragavio – flickr

Lo scorso 11 giugno ho pubblicato un post dedicato alla raccolta di indumenti per il centro di prima accoglienza per minori immigrati di Augusta (SR). Si trattava di un’iniziativa spontanea e un po’ improvvisata presa da Barbara e Pamela, due componenti del Gruppo d’Acquisto Solidale di Montagnana (Fi) che sono in contatto diretto con i volontari ad Augusta. L’idea era quella di fare una semplice raccolta di qualche busta da mettere in auto e portare giù in Sicilia in un viaggio che avrebbe fatto una di loro, credo per andare in ferie.

A volte però le cose non vanno come uno può immaginare e capita che le persone si dimostrino più generose di quanto uno possa prevedere in un periodo di crisi come questo. Insomma, un’auto non è bastata…. Ecco che cosa ha scritto Pamela alcuni giorni fa in un suo messaggio inviato alla mailing list dei Gruppi d’Acquisto Fiorentini…

Ciao,
[...]
Già che ci sono ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta di indumenti per le persone che sbarcano in Sicilia: Barbara è riuscita a mandar via ben 91 bustoni, con grande stupore del corriere!

Pamela (GasMontagnana)

 p.s.  Visto che sono a parlare di Gruppi d’Acquisto Solidale vorrei ringraziare il portale più usato in Italia per la gestione automatica degli ordini fra g.a.s. (www.eventhia.com) per aver inserito questo blog fra i links esterni di interesse nazionale per i Gruppi d’Acquisto Solidali. Non credevo di meritare tanto…

I giocatori della nazionale algerina devolvono 9.000.000 di dollari ai bambini di Gaza.

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Foto “Islam Slimani” by theglobalpanorama – flickr

In questo mondiale globalizzato e vivisezionato in tv da decine di talk show e ipertecnologiche moviole ci sono delle notizie che vanno cercate col lanternino su siti di informazioni alternativi, come qcodemag.it. Notizie di una semplicità e umanità talmente disarmanti che difficilmente passano sugli schermi full HD del circo pallonaro.

Mentre in tv  gli esperti discutono dei milioni del calciomercato, i giocatori della nazionale algerina hanno devoluto ai bambini di Gaza il premio di 9.000.000 di dollari, ricevuto dalla propria federazione nazionale per aver raggiunto gli ottavi di finale al mondiale in Brasile.

Altrettanto chiara e stringata è stata la frase con cui Islam Slimani,  centravanti della nazionale algerina e dello Sporting Lisbona ha commentato questo bel gesto: “Loro ne hanno più bisogno di noi”.

Per fortuna nel calcio c’è ancora qualcuno con un briciolo di umanità e dignità. …Mario Balotelli, guarda e impara!

Cartellino rosso contro il lavoro minorile.

Oggi iniziano i campionati del mondo di calcio ma il 12 Giugno è anche la Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile indetta dall’International Labour Organization, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa del lavoro. Questa concomitanza ha dato il titolo alla Giornata del 2014: “Red Card to Child Labour” ovvero, Cartellino Rosso al lavoro minorile.

Anche se stanno diminuendo, sono ancora troppi i bambini che lavorano: l’International Labour Organization stima che oggi siano 168.000.000 (nel 2000 erano 246.000.000). Nel solo Brasile, nazione che ospita i mondiali di calcio, si stimano 2.200.000 bambini lavoratori tra i 5 e i 14 anni.

Se volete dare un contributo simbolico aderendo a questa giornata, potete collegarvi al sito della Campagna e dopo la registrazione, scaricare il file mp3  della canzone “Til Everyone Can See”scritta e interpretata per l’occasione dal chitarrista degli  Incubus Mike Einziger e dalla la violinista Ann Marie Simpson con la partecipazione di Travis Barker, Minh Dang, Dominic Lewis, LIZ, Pharrell Williams, e Hans Zimmer.

Se poi volete fare qualcosa di ancora più concreto, vi consiglio di pensare ad un’adozione a distanza per garantire ad un bimbo un’infanzia serena e in salute, fatta soltanto di scuola e di giochi: io l’ho fatta col Movimento Shalom  e garantisco che è un’esperienza splendida.

Vi lascio con questa breve testimonianza trovata proprio sulla pagina della Giornata Mondiale contro il Lavoro Minorile .

My eyes sting all of the time. That’s because of the salt. Everyone goes to harvest salt because it’s the only way to make money to buy clothes and school supplies. My parents can’t manage otherwise.”
Awa (Senegal), 9-year-old girl

I miei occhi mi pungono tutto il tempo. E’ a causa del sale. Tutti vanno a raccogliere il sale perchè è l’unico modo per fare dei soldi per comprare i vestiti e il materiale scolastico. I miei genitori non possono fare in altro modo.

Awa (Senegal), ragazzina di 9 anni.

Testimonianza tratta dal sito dell’ILO

A Firenze raccolta di indumenti per il centro di prima accoglienza di Augusta.

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Foto “Augusta” by fragavio – flickr

Ad Augusta (SR) esiste un centro di prima accoglienza che ospita circa 180 minori immigrati e che purtroppo è al collasso (qui una notizia da Siracusanews). Pamela, una cara e fidata amica che abita a Firenze e che è in contatto diretto con i volontari che danno una mano al centro, sta promuovendo una raccolta di vestiario estivo da mandare giù al più presto.

Vi metto il suo appello: se qualcuno potesse portare qualcosa farebbe un bel gesto!

Buongiorno,
allora per il vestiario da mandare al centro di prima accoglienza di Augusta faremo un punto raccolta ad AGRIKULTURAESabato 14 Giugno, dalle 10 alle 12 c/o la BiblioteCaNova Isolotto, in Via Chiusi, 4/3 A -  Firenze. [...]
Ricordo che, considerata l’età e la condizione fisica dei ragazzi che arrivano e che vengono ospitati ad Augusta, servono queste cose:
Maglie: taglia S/M
Pantaloni o tute: taglia 40-42
Scarpe: dal num 41 in sù
Biancheria intima: S/M
Tutto, comunque, per maschi dai 10 anni in sù, ESTIVO.

Grazie,
Pamela (GasMontagnana)

Ricordo che Agrikulturae è il Mercato contadino a km 0 che si tiene ogni 2° Sabato del mese nel giardino adiacente alla BiblioteCaNova Isolotto di Firenze, quindi chi verrà a portare degli indumenti avrà l’occasione di acquistare anche degli ottimi prodotti dei nostri agricoltori locali. A questo link trovate tutto il programma del mercatino del 14.6.2014.

Aggiornamento del 16.6.2014

La raccolta di indumenti per il centro di Prima accoglienza di Augusta continua (solo per questa settimana) presso la Bottega del Commercio equo e solidale “Il Bottegotto” in via Modigliani 51 a Firenze (quartiere Isolotto) durante il  normale orario di apertura della Bottega: dal mercoledì al sabato dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30

Buon compleanno Humanitas!

Locandina 40 anni Humanitas.

Locandina 40 anni Humanitas.

La Pubblica Assistenza Humanitas di Firenze compie 40 anni e li festeggia nel prossimo fine settimana presso il Parco di Villa Vogel nel Viale Canova con tre giorni ricchi di eventi per tutti e con una lotteria con premi da urlo… Questo il calendario della Festa.

VENERDI’ 6 GIUGNO
ore 19.00 Inaugurazione festa
dalle ore 21.00 Musica dal vivo presso l’arena del parco
OPENING ore 21:00 : OPTYCAL DREAMS
MAIN STAGE ore 22:00 : JA2M

Gli Optycal dreams… che daranno il via alla festa

SABATO 7 GIUGNO

dalle ore 8.00 alle ore 10.00 “Raccolta Sangue” con  trasporto all’ospedale Torregalli colazione inclusa
dalle ore 10.00 – sarà con noi il Dj Alessandro Masti che ci farà compagnia tutto il giorno con la sua allegria e simpatia.
ore 10.00 – presso la Limonaia, inaugurazione della Mostra fotografica: “Humanitas: i nostri primi 40 anni”
ore 10.00 – visita gratuita glicemia e pressione offerta dagli ambulatori della Rete PAS
ore 10.30 – Vigilandia “impariamo l’educazione stradale giocando”: Bambini, venite numerosi ma con la bicicletta!
ore 10.30 – apertura del Planetario, per un affascinante viaggio tra le misteriose profondità dello spazio, della scienza e della tecnica
ore 15.00 – varie dimostrazioni dei settori dell’Associazione, dal Sanitario alla Protezione Civile, al Gas, Spesa Insieme, Trasporti
dalle ore 15.30 – in poi giochi per bambini con i clown “Farollo e Falpalà” letture all’ombra di fiabe e storie; giochi di gruppo; truccabimbi; sculture di palloncini.
ore 15.30 – Torneo di Burraco a premi
ore 16.00 – Realizzazione di una gigantesca torta; tutta da mangiare!
ore 16.30 – Merenda per i bambini
ore 18.00 – Parlano le Autorità : Convegno sulla storia dell’Humanitas Firenze presso la Sala Consiliare del Q4
dalle ore 19.00 -lo staff di Contesta Rockhair metterà a disposizione gratuitamente la loro arte nel taglio dei capelli per acconciature alle persone diversamente abili
ore 19.00 – incursioni Clown di Farollo e Falpalà
ore 19.00 – Dj Set
ore 20.00 – Apericena
dalle ore 20.00 Musica dal vivo presso l’arena del parco
OPENING ore 20:00 : PALCHE’
ore 21:30 : THE OUTSIDERS
ore 22:30 : EBM EARTH BEAT MOVEMENT

Il Masti sciò, che vi accompagnerà per tutto il giorno

DOMENICA 7 GIUGNO

dalle ore 8.00 alle ore 10.00 – “Raccolta Sangue” con trasporto all’ospedale Torregalli colazione inclusa
ore 10.00 – Dimostrazione Movimento Energia Vitale con Sonia Bortoli (ginnastica dolce e posturale)
dalle ore 10.00 – lo staff di Contesta Rockhair metterà a disposizione gratuitamente la loro arte nel taglio dei capelli per acconciature alle persone diversamente abili
ore 13.00 – Pranzo con prenotazione obbligatoria (bis di primi e secondi, contorno, dolce, acqua e vino)
ore 14.30 – Estrazione Premi della Lotteria
ore 15.00 – Chiusura della festa

Lo spot dell’Humanitas Firenze

Questi i premi della lotteria….

  • 1° premio 1000€ Buono agenzia viaggio Bluvacanze Firenze Ponte a Greve
  • 2° premio 650€ Buono spesa Unicoop Firenze
  • 3° premio 400€ Buono spesa Media World
  • 4° premio 250€ Bicicletta MTB Bottecchia di Florence by Bike
  • 5° premio 150€ Buoni benzina Tamoil
  • 6° premio 50€ Buono Vino de L’Imbuto di Paolo Rosini

Terra Passata.

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Foto “Terra Futura 2009 / Future Earth 2009″ by unpodimondo – flickr

Fino allo scorso anno, nel terzo fine settimana di Maggio, la Fortezza da Basso di Firenze ospitava “Terra Futura” la fiera-convegno dedicata alle buone pratiche per un futuro sostenibile e più equo per tutti. Dopo 10 edizioni, nel 2014 la Fiera ha chiuso i battenti e sul sito ufficiale (www.terrafutura.it) appare un banner azzurro con la scritta gialla “Oltre Terra Futura”. Cliccandoci sopra si scarica un documento in pdf in cui gli organizzatori spiegano la chiusura di una delle più belle, vivaci e interessanti esperienze che hanno caratterizzato il mondo del volontariato fiorentino. E’ un pippone di quasi due pagine che potete scaricare a questo link e che, ad una prima lettura,  proprio non avevo capito: si tessono le lodi di Terra Futura, del suo successo e poi si parla di crisi del format, di sostenibilità interna, di necessità di riflessione, di ricerca di nuove strade, etc…

Ho partecipato a molte delle edizioni,  come visitatore e a volte anche come volontario allo stand dei Gruppi d’Acquisto Fiorentini, e anche lo scorso anno c’era un sacco di gente. Nella mia ignoranza proprio non capivo questa crisi del format e così ho chiesto ad un amico che è più addentro all’organizzazione… Lui si è messo a ridere e poi mi ha detto: «Al posto del pippone bastava una riga e mezzo, solo che non potevano mica fare un comunicato stampa con scritto: La Regione Toscana del presidente Enrico Rossi quest’anno non ci ha messo i soldi! ».

Ecco, anche per gli zucconi come me, ora è tutto più chiaro…

XXXIX Festa della Pace a Collegalli.

Locandina dal sito del Movimento Shalom.

Locandina dal sito del Movimento Shalom.

Anche se per concomitanti impegni familiari non potrò partecipare,  vi inoltro il programma della XXXIX Festa della Pace che si terrà domani, 1° Maggio 2014 a Collegalli di Montaione (Fi) e che è organizzata dal Movimento Shalom col patrocinio del Cesvot.

XXXIX FESTA DELLA PACE – Collegalli di Montatone (Fi) – 1 Maggio 2014

Ore 9.30 Apertura stand: cultura, gastronomia e artigianato

Ore 10,30EDUCARE MIO FIGLIO” intervengono

  • Luca Martini – responsabile Commissione adozioni internazionali del Movimento Shalom
  • Giada Tessitori – psicologa
  • Testimonianze di due famiglie adottive

ore 12,00 Preghiera interreligiosa per la Pace

Pranzo sociale

ore 15,00 Conversazione sotto il tendone:
“CREDENTI E NON CREDENTI UNITI PER LA PACE
Introduzione di Bellarmino Bellucci, presidente Movimento Shalom

Intervengono:

Ore 17.00 “Dai bambini per i bambini” Concerto del Piccolo Coro Melograno. Dir. Laura Bartoli (le più famose canzoni per l’infanzia eseguite da 60 bambini dai 5 ai 13 anni)

Durante tutta la giornata: Luna Park per bambini con giochi Gonfiabili, saltimbanchi, teatrino dei burattini, Calcio Balilla Umano, Mercatino artigianato, gastronomia e prodotti tipici.

BUS NAVETTA GRATUITO DALLA LOCALITA’ DI CORAZZANO

Locandina tratta dal sito del Movimento Shalom

Locandina tratta dal sito del Movimento Shalom

Una curiosità solidal-cinematografica dal film “Ti sposo ma non troppo” (2014)

Foto tratta dal Film "Ti sposo ma non troppo" presa da Internet

Foto tratta dal Film “Ti sposo ma non troppo” presa da Internet

Per Pasquetta, complice una giornata uggiosa in cui il cielo non si decideva ne’ a far piovere e nemmeno a far uscire il sole, con mia moglie siamo andati al cinema. Abbiamo deciso all’ultimo minuto e così siamo finiti a vedere “Ti sposo ma non troppo” di Gabriele Pignotta, con lo stesso Pignotta e Vanessa Incontrada. Il film, tratto da una pièce teatrale, è la classica commedia degli equivoci sul matrimonio che, pur non essendo eccelsa, è gradevole, romantica e non è volgare come altri cinepanettoni attualmente in sala (o forse, vista la stagione sarebbe meglio chiamarli cinecolombe). Forse il film non vale completamente i soldi del biglietto ma tutto sommato è carino e consente di passare piacevolmente un’ora e mezzo.

La curiosità che però mi ha spinto a scrivere questo post è piuttosto un’altra ed è relativa al cosiddetto product placement, ovvero all’inserimento di marchi nel film. In una scena (quella nella foto) gli attori Paola Tiziana Cruciani e Paolo Triestino, nel film genitori di Carlotta (una delle due aspiranti spose), camminano in strada dopo aver fatto shopping e fra i vari pacchi e pacchettini sbuca una busta di carta beige che mi è molto familiare… Se non erro dovrebbe trattarsi della classica busta di Altromercato, la cooperativa-consorzio che riunisce tutte le Botteghe del Commercio Equo e Solidale Italiane (qui il sito, qui la voce su wikipedia). E’ la prima volta che vedo in un film un prodotto che richiama il commercio equo e solidale italiano e sarei curioso di sapere se questa busta nel film c’è finita casualmente oppure no…

Dopo la pubblicazione del post scriverò ad Altromercato per soddisfare la mia curiosità… sarà una sorpresa anche per loro o invece è stata un’operazione pianificata? Chissà? Appena mi risponderanno aggiornerò il post…

Aggiornamento delle 20.30…

Come vi avevo preannunciato ho segnalato la curiosità ad Altromercato ed anche loro sono rimasti sorpresi del fatto, il che significa che non si trattava di un  product placement, ma forse di un omaggio che il regista ha voluto fare al commercio equo e solidale. Questa la mail che ho ricevuto da Altromercato.

Gentilissimo Marco,

per noi questa è una piacevole sorpresa!

Che sia stata una scelta consapevole del regista oppure un’involontaria casualità, siamo comunque contenti che abbia deciso di tenere la borsa di carta Altromercato e soprattutto che sia stata riconosciuta, anche se da un “addetto ai lavori” che ci conosce già bene.

La ringraziamo molto per la sua segnalazione e le auguriamo buon lavoro!

Cordiali saluti solidali,

Elisa Mancini

Assistenza BdM e clienti

Consorzio Ctm altromercato Soc.Coop.

sede legale: via Crispi 9 – 39100 Bolzano

sede operativa e amministrazione: via Francia 1/c – 37135 Verona

tratta dalla mail ricevuta da Altromercato

La felicità è una bicicletta di seconda mano.

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Foto “1358″ by Sévère FOSSI – flickr

Quello di oggi è un post speciale e perciò vorrei tornare a un tema che mi sta molto caro: quello delle adozioni a distanza. Come sanno i miei più vecchi lettori, nella mia famiglia abbiamo due adozioni a distanza fatte col Movimento Shalom e che portiamo avanti ormai da 7 anni: una in India a nome mio e di mia moglie ed una in Burkina Faso fatta da mia suocera. Con 200€ all’anno (ovvero meno di 0,55€ al giorno) si aiuta un bimbo poverissimo ad andare a scuola, mangiare ed essere curato in caso di malattia, ma soprattutto si creano dei legami e si sperimenta una relazione di amicizia e affetto che unisce una famiglia del nord del mondo ad una del sud. E spesso da questa amicizia ne esce “arricchita” affettivamente e spiritualmente più la famiglia del Nord che quella del Sud.

Una settimana prima di Pasqua mia suocera trova nella buca delle lettere una strana busta piuttosto voluminosa. La apre e scopre che arriva da Laurentine, quella che lei chiama “la sua bambina in Africa”. Dentro c’è la letterina in cui Laurentine ci racconta come sta, ci manda la sua pagella scolastica, alcune foto e anche dei regalini: tre portachiavi-portaspiccioli artigianali in pelle fatti a mano e molto belli. Nella letterina ci vengono spiegate le foto (non le ho messe nel post perchè sono a casa di mia suocera e non ho potuto scannerizzarle). In una  c’è lei con i fratelli e la sorellina: in tutto sono 5, tre maschi e due femmine, figli di una coppia in cui la madre fa lavoretti saltuari e il padre fa il contadino. Laurentine ci aggiorna anche su come vanno i lavori in campagna: in una precedente lettera ci diceva che il padre aveva seminato delle noccioline mentre stavolta ci racconta che ha seminato dei fagioli e che una parte del raccolto verrà donata alla mensa della scuola come contributo per i pasti dei figli.

C’è poi un’altra foto che ha fatto commuovere tutta la nostra famiglia. Ogni volta che mia suocera scrive una letterina a Laurentine (di solito due volte l’anno: a Pasqua e a Natale) allega una piccola somma: a volte 10€ a volte 20€. La somma non è dovuta dall’adozione ma è un gesto che mia suocera fa di sua spontanea iniziativa ed è il modo più semplice per far avere un regalino alla ragazzina, in quanto sarebbe complicato spedire giocattoli, vestiti o altro… Le volte precedenti Laurentine ci aveva fatto sapere che con quei soldi la famiglia aveva comprato le scarpe ai bambini mentre stavolta ci fa sapere che, mettendo insieme i soldini di due letterine, il padre le ha comprato una bicicletta e ci invia una foto in cui lei sorride felicissima sul suo nuovo “Vélo”… Oddio, anche lei ammette che la bici proprio nuova non è: ad andar bene sarà di seconda o di terza mano, è senza parafanghi, con evidenti tracce di ruggine ma con le manopole e i pedali nuovissimi. Sembra proprio come quella della foto che ho trovato su internet e che ho messo ad inizio post, con la differenza che nella nostra foto c’è Laurentine a cavalcioni, con i piedi che a malapena toccano terra e che ride felice come una regina… D’altra parte volete mettere la differenza tra fare due volte al giorno 6 km per andare e tornare da scuola a piedi o farli in bicicletta anche se… come diremmo dalle mie parti la bici è “marca Ruggine e modello Scotch”?

Ecco, il sorriso di Larentine in bici è il regalo più bello che potevamo ricevere per questa Pasqua e di ciò ringraziamo lei e il Movimento Shalom. Se ancora non l’avete, pensate all’emozioni che vi potrebbe regalare un’adozione a distanza… Fateci un pensierino: sono tantissime le onlus che vi permettono questa esperienza…

p.s. Perchè il post di oggi è speciale? Perchè è il numero 1.000… Grazie a tutti voi per questo traguardo!

Pensieri, correndo su e giù…

T-shirt Emergency by unpodimondo

T-shirt Emergency by unpodimondo

Lo scorso 20 Febbraio 2014 vi ho messo un post sulle mie condizioni di podista… Anche se ai più non interessa, vi aggiorno sui miei progressi. Da allora ho continuato ad allenarmi: adesso mi sciroppo almeno 45 km a settimana, divisi in 4 sedute. Pur non avendo nessun obiettivo a breve termine (ho scritto nel post di Febbraio che per ora non ho intenzione di fare gare) ho strutturato l’allenamento in questi modi:

  • Lunedì: defaticamento e allunghi per smaltire l’allenamento della domenica.
  • Mercoledì: lavoretto tecnico – fartlek o ripetute (preferibilmente in salita).
  • Venerdì: medio pianeggiante, più o meno fra i 13 e i 15 km.
  • Domenica: percorso collinare di 15 o 16 km oppure percorso pianeggiante di 20 km.

Logicamente il programma è di massima e lo stravolgo a seconda delle mie condizioni e dei miei impegni: ad esempio Domenica scorsa ho fatto 25 km in bicicletta e Lunedì un collinare di 15 km.

Nonostante la fatica, trovo che correre in solitario e senza obiettivi sia molto rilassante: qualcosa che si avvicina molto ad un’esperienza spirituale. Pur abitando a Firenze, nel giro di dieci minuti riesco ad  uscire dalla città e ad allenarmi nella natura. E’ bello uscire presto e correre nel proprio territorio: dall’aria fresca di Febbraio siamo passati ai primi tepori primaverili di questi giorni. In queste settimane mi sono goduto tutto il risveglio della natura: dalle nebbie e dalle brinate mattutine, giorno dopo giorno sono passato alle prime gemme sui rami, agli alberi da frutta in fiore, ai prati punteggiati di  margherite, per arrivare alle cascate di glicini che in questi giorni riempiono l’aria di un profumo inebriante. Anche osservare i lavori nei campi, come in questo periodo la potatura degli olivi, riporta noi impiegati-runners-cittadini ai ritmi naturali delle stagioni.

Allenarsi nel silenzio è un’altra bellissima esperienza: quando corro non uso mai ipod o lettori mp3. Preferisco ascoltare quello che incontro nel mio cammino: in primo luogo il mio respiro, il calpestio dei miei passi e più in generale le sensazioni del mio corpo, e poi le voci della natura che spesso, nel frastuono della vita quotidiana non ascoltiamo: il canto degli uccelli, il vento che muove le foglie, lo scorrere di un ruscello in lontananza, il rumore della pioggia che nello scorso inverno, ha spesso accompagnato le mie uscite.

Osservare il panorama, con le piccole e grandi opere dell’uomo mi riavvicina alla mia comunità, alla storia delle generazioni che in passato hanno modellato il territorio. I filari delle viti, una casa colonica, una pieve romanica, un castello in lontananza, un semplice tabernacolo ti parlano della tua comunità. Se poi, dietro a una curva ti appare lo skyline di Firenze e dei suoi monumenti, allora i tuoi occhi sono davanti all’Arte e alla Storia. Percorrere ansimando una salita con pendenze del 16% e arrivare in cima senza fiato, ti fa capire il motivo per cui  i viandanti dei secoli passati, proprio lì hanno piazzato un tabernacolo con la Madonna Addolorata! La vista del creato, con le colline e  in lontananza delle cime dell’Abetone innevate, il sole che tenta di scaldare le lapidi di un cimitero di campagna, una chiesetta isolata, un tabernacolo cadente, che incrocio nel collinare della Domenica mattina, mi avvicinano a Dio  più di qualsiasi Santa Messa a cui  potrei assistere nelle stesse ore.

Insomma si scrive corsa nella natura e si legge libertà… Però, siccome anche la libertà deve avere degli obiettivi, Domenica scorsa mi sono comprato la maglia da running che vedete nella foto e i cui proventi sono andati ad Emergency. Purtroppo la “XL” non c’era e così ho dovuto prendere una “L” che mi sta strettissima e mi fa sembrare l’omino Michelin… Ecco, il primo obiettivo che mi sono posto, da qui al 2015, è quello di dimagrire per poter indossare questa maglia. Il secondo è quello di trovare il modo, quando tornerò nel circo del podismo,  di fare tutte le gare vestendo questa t-shirt.