Dieci Onlus per me, posson bastare….

Foto

Foto “Peace. Love. Respect.” by head.WEST – flickr

Tempo di dichiarazione dei redditi e quindi di scelta dell’Associazione Onlus a cui devolvere il nostro 5 per mille. Come ho scritto in un analogo post di alcuni anni fa:

…l’Associazione a cui ognuno devolve il proprio 5 per mille è un po’ come la fidanzata… Ognuno  ha nel cuore la sua e per lui è la più bella del mondo!

Partendo da questa considerazione mi sono chiesto… perchè non parafrasare il brano di Mogol e Battisti “Dieci ragazze” e fare un elenco delle dieci Associazioni che ritengo più meritevoli per ricevere il 5 per mille?

Per ognuna trovate il codice fiscale da segnare sul 730, il link alla loro pagina del 5 per mille e una breve frase sul perchè secondo me se lo meritano.

1) Movimento Shalom – C.F. 91003210506

Perchè a casa mia abbiamo due adozioni a distanza e io stresso la Chiara tutte le settimane. Perchè i progetti nel Sud del Mondo sono fatti con la popolazione locale e creano veri posti di lavoro e posti a scuola, invece di calare dall’alto assistenzialismo e beneficenza.

2) Emergency – C.F. 97147110155

Perchè Emergency è forse l’unico motivo per cui ancora vale la pena dirsi orgogliosi di essere italiani.  Perchè costruisce ospedali d’eccellenza nei paesi martoriati dalle guerre, quelle che il nostro Stato e i media di regime continuano a chiamare “missioni di pace”. Perchè voglio che la rivista “E-il mensile” torni nelle edicole.

3) Ospedale Pediatrico Meyer – C.F. 94080470480

Perchè è una delle eccellenze della Pediatria italiana. Perchè l’ospedale è così bello che non sembra nemmeno un ospedale. Perchè al suo interno viene svolta tantissima ricerca scientifica dedicata alle malattie infantili soprattutto a quelle genetiche e ai tumori. Perchè i clown del Meyer sono divertentissimi.

 4) Mani Tese – C.F. 02343800153

Perchè tramite il riuso, il riciclo e la vendita di tanti oggetti che altrimenti sarebbero finiti in discarica promuovono progetti di giustizia e di cooperazione allo sviluppo nel Sud del Mondo. Perchè nei loro mercatini trovo un sacco di cose per le mie collezioni a prezzi imbattibili e contemporaneamente faccio del bene. Perchè mi piace la loro lotta a favore della Sovranità Alimentare.

5) Greenpeace – C.F. 97046630584

Perchè le loro azioni a favore dell’ambiente e del pianeta sono altamente spettacolari ma allo stesso tempo sempre non violente. Perchè il clima e l’ambiente non possono aspettare!

6) Trisomia 21 Firenze – C.F. 94020840487

Perchè si occupa dell’integrazione e dell’autonomia delle persone Down. Perchè Antonella è il presidente di Onlus più vulcanico che io abbia mai conosciuto. Perchè il loro blog è uno dei più simpatici e divertenti della blogosfera (qui potete leggerlo).

7) Associazione Tumori Toscana – C.F. 94076680480

Perchè purtroppo li ho visti all’opera nelle cure domiciliari ai malati di tumore, quando lo scorso anno venivano dal figlio di un mio vicino di casa.

8) Emmaus Italia – C.F. 92040030485

Perchè, come Mani Tese, anche loro riciclano e riusano gli “scarti” della società consumista. Perchè con i proventi dei loro mercatini  finanziano azioni a favore delle persone più svantaggiate, sia in Italia che nel resto del mondo. Perchè la loro azione si ispira a quella di una delle più grandi figure europee dello scorso secolo: l’Abbé Pierre! Perchè è un piacere frugare fra le loro cianfrusaglie per trovare oggetti per le mie collezioni…

9)  Libera – C.F. 97116440583

Perchè se vogliamo che l’economia italiana si riprenda dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata e la corruzione. Perchè la loro pasta biologica è ottima… e pure le arance!

10) Regalami un sorriso – C.F. 92076170486

Perchè sono un gruppo di podisti e di fotografi che corrono e/o scattano foto e contemporaneamente fanno della solidarietà. Perchè lo scorso anno hanno donato decine di defibrillatori a associazioni, enti, gruppi sportivi delle provincie di Prato, Firenze e Pistoia, curando anche la formazione del personale.

Avrei molte altre associazioni da segnalare ma purtroppo, proprio come con la fidanzata, anche nel 730 vige la monogamia e quindi bisogna segnare una sola onlus… Che peccato non devolvere qualcosa a tutti…

Un po’ di corse… in attesa di “Su pe ‘ i poggi co’i Leo!”

Foto "running man" by esbjorn2 - flickr

Foto “running man” by esbjorn2 – flickr

E’ tanto che non scrivo di podismo: fra allenamenti e gare, nel mese di Maggio ho messo 160 km di corse sotto la suola delle scarpe da running e anche in questa prima metà di Giugno non mi sono fatto mancare le mie garette. La mancanza di obiettivi a breve scadenza (a mezze maratone e maratone ormai ci penserò in autunno) mi ha portato a fare tante corsette, giusto per il piacere di gareggiare, stare in compagnia e dare un piccolo e modesto contributo a iniziative di solidarietà… E poi visto che nella stragrande maggioranza si tratta di gare collinari con salite e discese fra boschi e campagna… è stata proprio un’immersione nella natura…

  • 13 Maggio – Trofeo 30 anni da campione – Prato. Gara celebrativa dei 30 anni del negozio di articoli sportivi “Il campione”,  corsa simpaticamente in compagnia di Gelindo Bordin, Maurizio Damilano, Laura Fogli e Genny Di Napoli. Come dire, messi tutti insieme: 2 ori olimpici, 2 bronzi olimpici, 4 ori mondiali, 1 argento mondiale, 1 bronzo mondiale, 4 ori europei e 5 argento europei.
  • 15 Maggio – Trofeo Lo Presti – Firenze (in memoria di un ragazzo che 26 anni fa perse la vita in uno dei più trafficati e pericolosi viali di Firenze).
  • 19 Maggio – Passo dopo Passo – Firenze parco delle Cascine (a favore dell’Associazione Trisomia 21 Onlus)
  • 25 Maggio – Trofeo Festa del Volontariato – San Colombano (a favore della locale sezione della Pubblica Assistenza Humanitas).
  • 27 Maggio – Memorial Tagliaferri – Bivigliano (a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, sulle colline a Nord di Firenze con splendide vedute panoramiche su tutta la città).
  • 30 Maggio – Trofeo Fratres Galluzzo (a favore della locale sezione della Misericordia e dei Donatori di Sangue Fratres).
  • 03 Giugno – Scarpinata Lecorese – Lecore.
  • 05 Giugno – Trofeo Ciuffi – Scandicci (al tramonto fra la Pieve di San Martino alla Palma e le ville di Castelpulci e Antinori).
  • 10 Giugno – Trofeo Colli Alti – Signa (tre salitone ed altrettante discese sotto il primo sole cocente della stagione).
  • 13 Giugno – Trofeo Wam 08 – San Vincenzo a Torri – Scandicci (bellissimo percorso collinare al tramonto nella campagna toscana con finale davanti ad un ristoro a base di ribollita e panini con prosciutto e salumi toscani…)
  • 17 Giugno – Stracampagnola – La Serra – Carmignano (altro collinare, stavolta nel Montalbano fra rocche, campagna e boschi… dove ho riconfermato il mio 40° posto dello scorso anno… per poi invece guadagnare posizioni nella classifica del pasta party!)

La prossima gara, una di quelle a cui  teniamo di più sarà il 4°TROFEO – SU PE’ I’ POGGI CON I’ LEO che si terrà GIOVEDI 21 GIUGNO 2012 a Malmantile (Frazione di  Lastra a Signa – Firenze) nell’ambito della rinomata 35° Sagra della Ficattola. 

La gara, un bel percorso collinare nella tipica campagna fiorentina, è organizzata dall’Associazione Leonardo Alderighi,  in collaborazione con l’A.S. Nuova Atletica Lastra e la sezione Avis di Malmantile. Tutto il ricavato della manifestazione sarà ancora una volta devoluto all’Associazione Trisomia 21 di Firenze, per il sostegno e l’integrazione sociale delle persone down.

Si lo so che Trisomia 21 ha fior di  aiutanti di una certa levatura: attori, cantanti, ballerini, sommelier e cuochi sopraffini.  Abbiate pazienza se il nostro aiuto di podisti sarà più terra-terra… non ci offenderemo se qualcuno dirà  che il nostro aiuto è fatto coi piedi!

In ogni caso la serata post-gara sarà anche l’occasione anche per una cena in compagnia sotto il tendone dell’Avis di Malmantile: il tutto a base di pasta e ficattole con prosciutto e salumi toscani… E forse rivedremo anche un amico che, da quando ha cambiato lavoro, ha degli orari impossibili che non viene più a correre con noi…

Passo dopo Passo: domani corriamo per Trisomia 21.

Logo della manifestazione tratto dal sito di Trisomia 21.

Logo della manifestazione tratto dal sito di Trisomia 21.

Il collegio Ipasvi di Firenze, in collaborazione con la UISP e con l’Associazione Trisomia 21  organizza per Sabato 19 Maggio 2012 la  gara podistica non competitiva di 10 km “Passo dopo passo”, il cui incasso verrà devoluto all’Associazione Trisomia 21 Onlus, che ormai i miei lettori conoscono da tempo e che si occupa del sostegno e dell’integrazione sociale delle persone con sindrome di Down.

Il ritrovo è alle ore 16.00 presso la piscina delle Pavoniere nel Parco delle Cascine a Firenze e la partenza sarà alle ore 17.00. Costo di iscrizione 5€.

Il percorso, completamente pianeggiante, si snoderà all’interno del Parco delle Cascine.

Ti presento un amico 2012 al Mandela Forum di Firenze.

Locandina "Ti presento un amico" dal sito di Trisomia 21

Locandina “Ti presento un amico” dal sito di Trisomia 21

Venerdì 11 Maggio alle ore 21.00 presso il Mandela Forum di Firenze l’Associazione Trisomia 21  ripropone l’annuale spettacolo di varietà “Ti presento un amico” con il quale offre ai fiorentini una serata di musica, risate, allegria con lo scopo di raccogliere dei fondi e autofinanziare i progetti dell’Associazione per la riabilitazione e l’integrazione sociale delle persone con la sindrome di Down.

I blogger che hanno partecipato al Boicottaggio del Parco di Gardaland hanno già avuto modo di conoscere e apprezzare Antonella, l’effervescente e battagliero presidente di Trisomia 21, nonchè simpatica “scimmietta” autrice del blog di Trisomia 21. Molti spettatori televisivi hanno anche avuto modo di seguire l’esaltante avventura dei ragazzi del Teatrallegria di Trisomia 21 che sono arrivati nella finalissima di Italia’s got talent. Se li volete rivedere dal vivo insieme a decine di altri artisti vi aspettano Venerdì sera al MandelaForum dove saranno in compagnia di…

  • Alessandro Masti, speaker radiofonico nonché logorroico presentatore della serata.
  • Gaia Nanni, attrice e presentatrice (soprattutto per controbilanciare la bruttezza del Masti).
  • Paolo Migone, cabarettista…. l’occhio nero di Zelig.
  • Bobo Rondelli, poetico e ironico cantautore livornese.
  • I Gatti Mezzi (fradici, non tagliati a metà) ironico duo pisano tra swing, jazz, folk… giusto per portare anche in musica la consueta rivalità fra pisani e livornesi.
  • Nicola Pesaresi con la scimmietta Isotta, attore e ventriloquo da Italia’s got Talent.
  • Chiara e Viola: le Short Girls, le prime marionette umane da Italia’s got Talent.
  • Alessandro Riccio, attore teatrale nonchè anima e creatore delle rievocazioni teatrali e storiche del Mese Mediceo
  • Max Ballet Academy, Scuola di Arte e Spettacolo (danza, teatro, canto, musica)
  • molti e molti altri (che in questo caso non è una frase fatta, ma la fotografia di Antonella che rincorre fino all’ultimo minuto, cantanti, attori, campioni dello sport, comici, ballerini e vips vari per portarli alla serata e garantire sorprese agli spettatori…)

Il biglietto costa 10€ e può essere acquistato c/o la sede dell’Associazione Trisomia 21 in Viale Alessandro Volta 16/18 a Firenze, presso il circuito di prevendita Box Office, presso i punti vendita di Unicoop Firenze con sportello  Box Office, presso la cassa del MandelaForum (anche la sera stessa se decidete all’ultimo minuto).

Se siete curiosi potete trovare sul mio canale youtube qualche video dell’edizione dello scorso anno di “Ti presento un amico”

Aggiornamento del 9 Maggio 2012

Alla lista degli artisti si sono aggiunti…

Piccolo spazio, pubbl… anzi no solidarietà… (e scusate il ritardo)

Si lo so… l’iniziativa della Giornata mondiale sulla sindrome di Down era prevista per ieri ma, come mi capita spesso, sono arrivato in ritardo… Beh spero che il post vada bene anche per oggi perchè l’integrazione dei ragazzi down non deve durare solo un giorno, ma tutto l’anno…

Un caro saluto ad Antonella di Trisomia 21, ai ragazzi del Teatroallegria  (quelli di Italia’s got talent) che ieri sera erano a Matrix su Canale 5 per una puntata molto interessante sull’integrazione. Complimenti anche a tutto il Coordown per l’idea di questi spot!

p.s. Antonella se leggi questo post vorrei informarti che noi che abbiamo i blog su WordPress non riusciamo più a commentare sul tuo blog … non siamo assenti, siamo solo vittime della OpenId di WordPress… Ti leggiamo anche se non possiamo rispondere

Natale Solidale: le golosità di Trisomia 21… e una bella lotteria!

Il Natale è anche tempo di tavolate, brindisi e tante dolcezze da condividere golosamente con amici e parenti… Quindi cosa c’è di meglio che regalare e regalarsi ottimi dolci, squisiti vini e golose cioccolate? Farlo attraverso una donazione a Trisomia 21 di Firenze, per sostenere le attività a favore dell’autonomia e dell’integrazione delle persone con sindrome di Down.

Voi fate una donazione a Trisomia 21 e in cambio vi verranno regalate le  golosità che vedete in queste foto… Ad esempio con una donazione di 5€ vi verrà offerta la mitica cioccolata equa e solidale a forma di busta da lettere… Con 7€ sarete sommersi di dolcezza grazie ad uno squisito vasetto di miele e così via… Più sarete generosi e più Trisomia 21 vi ricambierà con pacchi e pacchettini!

E se qualcuno è a dieta a Trisomia 21 hanno pensato anche a lui e vi ricambieranno con dei bellissimi libri: il coloratissimo “Pri-pri e Pe-pe, le strambe avventure di Primavera e Pedro” se il destinatario del dono è un bimbo, oppure il commuovente “Chi lo legge questo libro? Persone e sindrome di Down” se il destinatario è un adulto.

Ma dove potete prendere tutte queste golosità? Naturalmente a Firenze in Viale Alessandro Volta n.16 nella palazzina di Trisomia 21 dove potrete anche vedere con i vostri occhi tutti i progetti che l’Associazione porta avanti  per l’integrazione e l’autonomia delle persone con sindrome di Down.

Oppure vi sentite fortunati come Gastone Paperone o come il mio amico Simone? Beh in quel caso Trisomia 21 ha in serbo per voi una fantastica lotteria con un sacco di bei premi… Con un biglietto da soli 3€ potete portarvi a casa un buono da spendere in un’agenzia di viaggi del valore di 1.400€  o un bel televisore, un cellulare, un ipod, un lettore dvd e tanti buoni per assistere a concerti, per cene, massaggi, trattamenti estetici e così via.

L’elenco completo dei premi della lotteria lo trovate seguendo questo link mentre vi anticipo che l’estrazione verrà effettuata il 16 Dicembre nell’ambito della festa “Vinellando e Birreggiando” il cui programma potete leggere in anteprima a questo link.

Natale solidale

Natale solidale

p.s. tutte le foto, tranne il logo “Natale Solidale”, sono tratte dal sito di Trisomia 21

Caro Babbo Natale, mi porteresti sulle giostre di Gardaland con te?

Foto Originale "Vintage Old World Santa Claus Stationary" by Beverly & Pack - flickr - rielaborazione grafica by unpodimondo.wordpress.com

Foto Originale "Vintage Old World Santa Claus Stationary" by Beverly & Pack - flickr - rielaborazione grafica by unpodimondo.wordpress.com

Caro Babbo Natale,

anche quest’anno mi sono comportato bene e sono stato molto bravo, perciò vorrei chiederti un regalo che mi piacerebbe tanto. Ho visto che dal 3 Dicembre all’8 Gennaio sarai a Gardaland per il Gardaland Magic Winter: quest’anno mi piacerebbe venire al Parco e salire con te su tutte le giostre, ma proprio su tutte!  Tanto, tu che voli sulla slitta, mica avrai paura di andare sul Blue Tornado?

Sinceramente non è che sono stato sempre proprio bravo e anche a Gardaland ci sono già stato con la mia famiglia questa estate, però su alcune giostre non mi hanno fatto salire. Quando quei ragazzi mi hanno detto che non potevo salire mi sono chiesto: «Ma cosa ho fatto di male per non salire?» E ho pensato che forse hanno scoperto che sono stato io a mangiare tutta la scatola dei cioccolatini che ci ha portato zia Rosa oppure che è stato un mio calcio di rigore a rompere il vaso bello della nonna Elvira…  però caro Babbo Natale c’è una cosa che non mi torna: il bambino in coda davanti a me è salito sulla giostra anche se aveva tirato i capelli alla sua sorellina, per tutto il tempo della fila. «Secondo te i cioccolatini sono più gravi di tirare i capelli?»

E così, mentre ci guardavano tutti, siamo scesi dalla scaletta. Io guardavo la mia mamma che era arrabbiatissima e ho pensato: «Ora mi brontola per il vaso rotto…» E invece la mamma ha brontolato: prima due signorine e poi un omone con la cravatta! Parlavano con delle parole strane che non capivo: “sicurezza”, “sindrome”, “regolamento”. L’unica cosa che ho capito è che le giostre le ho viste quasi tutte da terra, senza salirci, con in mano quello stupido zucchero filato che mi si appiccicava dappertutto!

Caro Babbo Natale, quest’anno per regalo voglio venire sulle giostre di Gardaland con te e se fanno salire un vecchio, ciccione e malandato come te dovranno per forza far salire anche un ragazzino sveglio e sano come me!

Il tuo amico. Un bambino come tanti. Un bambino anche Down.

p.s. E se a Gardaland non ci faranno salire sulle giostre chiederò alla Befana di portare al parco una montagna di carbone!

Con questa letterina “di fantasia” rinnovo il mio sostegno a favore dei ragazzi  con sindrome di Down, ai quali Gardaland nega l’accesso alle giostre. Da oggi  all’8 Gennaio 2012 questo articolo rimarrà nella prima pagina del blog, a meno che non arrivi qualche buona sorpresa dalle sponde del Lago di Garda…

Se a qualcuno facesse piacere condividere questa letterina su blog, facebook, via mail, etc… può tranquillamente prenderla e fare un passaparola… Oppure potrebbe inventarsene una nuova… Che dite intasiamo la buca delle lettere di Babbo Natale??????

BLOGGER PARTECIPANTI AL BOICOTTAGGIO

p.s. Grazie ad Antonella che mi ha dato un prezioso consiglio sulla firma della lettera…

Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del Web. (con piccola riflessione finale).

Foto "DSCN0462 1" by Marika Dalloco  - flickr

Foto "DSCN0462 1" by Marika Dalloco - flickr

Nelle scorse settimane tanti blogger si sono uniti ed hanno “suonato delle campane” per portare a conoscenza di più persone possibili il trattamento discriminatorio che Gardaland riserverebbe alle persone con sindrome di Down. Tutto è partito da un post fatto da Antonella  sul blog di Trisomia 21 di Firenze lo scorso 18 Ottobre (qui il link). Dopo questo post altri blogger hanno alzato la voce e grazie al passaparola le voci si sono moltiplicate e da singole sono diventate un coro… che ha travalicato il mondo dei blogger ed è finito anche su facebook, fino ad uscire dalla rete e a far sentire la propria voce fino alle rive del lago di Garda… Ogni blogger ha declinato la tematica secondo la propria sensibilità e la propria creatività ma tutti insieme, ognuno nella propria diversità, abbiamo detto “Io boicotterò Gardaland fino a quando  le cose non cambieranno.”

Ecco cosa ha scritto Antonella nel suo post di Sabato 19 Novembre.

Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del Web.

L’opinione del popolo del web può influire su una controversia legale? Probabilmente sì, perché siamo sulla buona strada. “Quelle campane” l’hanno sentite suonare in molti, e hanno fatto un frastuono che è arrivato fin là.

Erano talmente tante che hanno dato fastidio, facendo sobbalzare qualcuno che adesso sembra iniziare a ragionare… ma ancora niente è cambiato perché dal 3 dicembre Gardaland sarà Magic Winter per tutti, tranne che per le persone con sindrome di Down. Perciò vi diciamo che noi continueremo a suonare le nostre trombe, e se continuerete a suonare le vostre campane, un giorno non troppo lontano, forse le sentiremo suonare a festa!

Trisomia 21 Onlus anche a nome del CoorDown (Coordinamento Nazionale persone con sindrome di Down), ringrazia tutti coloro che, dopo aver letto la notizia pubblicata in questo blog “Forse non sapete che”, si sono attivati per esprimere il proprio disseso, criticando la presa di posizione di Gardaland. Questo è infatti l’unico parco al mondo che, con tanto di cartellonistica, vieta l’ingresso alle persone con disabilità intellettiva.

Di fatto, non potendo accertare la disabilità intellettiva degli ospiti, le uniche persone a cui viene impedito l’accesso alle attrazioni dagli addetti alla sicurezza sono quelle con sindrome di Down, quindi discriminate unicamente sulla base dei tratti somatici.

Tutto ciò è gravissimo, non per l’entità del divieto, ma perché dietro a tale diniego si cela qualcosa di più complesso che si chiama discriminazione. Di questo si tratta. Una discriminazione. E piccola o grande che possa sembrare a chi non la vive, è sicuramente pesante e umiliante per chi la subisce.

Personalmente non ho mai gradito questo tipo di svago e, “per scelta”, ho sempre evitato di frequentare i parchi divertimento. Mia figlia, al contrario, ha espresso più volte il desiderio di andare a Gardaland. Sarà per l’effetto della pubblicità, dei racconti dei compagni di classe, delle foto che raffigurano il fratello maggiore sorridente sul Colorado Boat, o forse solo per la sua innata voglia di divertirsi. Ho cercato di crescerla nella consapevolezza della sua difficoltà, basando il nostro rapporto sulla fiducia e sull’onestà, certa che così avrebbe trovato la forza e la voglia di superare gli inevitabili ostacoli del suo cammino. Ma questa volta, questa verità, non l’ho detta. Ho preferito l’inganno.

Caro Signor Gardaland, anche se la mia mamma non ha avuto il coraggio di spiegarmi “il perché”, so che per adesso io non posso salire sulla tua giostra, posso però suggerirti di brindare al giorno in cui, tutti i bambini come me, potranno farlo.

tratto dall’articolo “Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del Web.” pubblicato sul blog di Trisomia 21 il 19/11/2011

Prima di mettere il consueto elenco di tutti i blogger che hanno partecipato e stanno partecipando al boicottaggio permettetemi di dire che SONO FIERO DI AVER SUONATO E DI CONTINUARE A SUONARE LA MIA CAMPANELLA  e consentitemi di aggiungere una breve riflessione  che mi sento in dovere di fare…

Quando Antonella scrisse il post del 18 ottobre mi venne naturale scrivere sul suo blog  “organizziamo un boicottaggio”… Vengo da una ventina d’anni di consumo critico e nel tempo penso di aver aderito a decine di campagne contro multinazionali di ogni tipo, contro lo  sfruttamento dei lavoratori, contro l’uso di prodotti/ingredienti nocivi, etc…  In questi anni penso di aver scritto, protestato e boicottato  un po’ tutti: dalla Nestlè alla Coca Cola, dalle compagnie petrolifere alle banche che trafficano con gli armamenti  e così via. Se mi è sembrato naturale dire “organizziamo un boicottaggio” la cosa che mi ha sorpreso davvero è come la potenza della rete, in un mese solo sia riuscita a smuovere le acque: singoli blogger, dal basso, col solo passaparola e senza una regia unitaria hanno messo insieme un bel concerto di voci…

La cosa che mi ha gratificato di più nel messaggio di Antonella non è  il fatto che a Gardaland siano saltati sulle sedie ma i ringraziamenti che arrivano a tutti i blogger da parte dell’Associazione Trisomia 21 e del Coordown e che ci dimostrano che siamo sulla strada giusta. In questo mese mi sono sentito con  Antonella diverse volte e  posso testimoniare che si è fatta in quattro, ha seguito e promosso il boicottaggio con passione, ci ha incoraggiati, ci ha dato idee, ma lo ha fatto a titolo esclusivamente personale. Le Associazioni, per le note vicende legali, restavano sempre sullo sfondo e non si capiva se approvavano ufficialmente le nostre azioni oppure no… Aver avuto i loro ringraziamenti è allo stesso tempo una piccola soddisfazione e un nuovo stimolo per continuare con un maggiore impegno, sapendo che il nostro piccolo e modesto boicottaggio adesso è sostenuto anche dal Coordown e da Trisomia 21.

A questo punto dobbiamo preparare un bel concerto di Natale…. noi blogger abbiamo già accordato tutti gli strumenti… aspettiamo che il direttore di questa orchestra, con la sua bacchetta… ci dia solo il via…

BLOGGER PARTECIPANTI AL BOICOTTAGGIO

Natale Solidale 2011!

Natale solidale

Natale solidale by unpodimondo

Tra poco sarà Natale, tutte le strade si riempiranno di luminarie e inizierà la caccia al regalo. Con questo semplice disegnino  il blog lancia una piccola iniziativa… quella di segnalare alcune idee solidali per i regali di Natale… Regali originali e simpatici che, mentre fanno felice un nostro amico o parente, donano un sorriso e un po’ di felicità anche ad altre persone, magari meno fortunate di noi…

Si può (anzi si dovrebbe) essere contrari alla trasformazione del Natale nella solita festa consumistica ma alla fine, volenti o nolenti,  qualche regalo da fare  ci scappa sempre! Allora facciamo in modo di mettere sotto l’albero un… “Natale Solidale” che scaldi i cuori di tante persone…

Nei prossimi giorni scriverò alcuni post con delle idee… Qui sotto (e nella pagina apposita che vedete in alto) troverete il riassunto di tutto quello che è stato presentato e che presenterò in futuro…

E se avete anche voi delle idee da segnalare siete i benvenuti!

Come è andata a finire… “Mele della Pace 2011″ (primo riscontro)

Locandina Mele della Pace

foto "Locandina Mele della Pace" dal sito del Movimento Shalom

Sabato scorso ho partecipato all’iniziativa “Mele della Pace” del  Movimento Shalom per la raccolta fondi a favore di un centro di  formazione e alfabetizzazione in Togo (qui il mio post di presentazione).

Con i volontari della sezione fiorentina abbiamo venduto le mele in due supermercati della zona, dividendoci su più turni: io, con Loredana e Cristina, ho coperto la mattina di Sabato 5 Novembre alla Coop delle Piagge ed è stata una mattinata… tutta da ricordare!

Dopo aver sistemato il banchino ed aver “sbancalato” il bancale delle mele abbiamo iniziato a preparare le borsine e a proporle a tutte le persone che uscivano dalle casse, più o meno allo stesso modo con cui un mese fa avevo venduto le cioccolate di Trisomia 21 (qui il post).

Il problema è che vendere le mele è molto più difficile che vendere la cioccolata: intanto il supermercato ha le mele identiche alle nostre in offerta speciale, per cui la gente che ci passa davanti ha la sua bella cassettina nel carrello e ci dice «Mi dispiace le mele l’ho già prese… se lo sapevo…» Insomma, non bastano i manifesti e volantini di Shalom, contro l’offerta commerciale del Supermercato… E poi con la crisi che c’è la gente ha sempre meno soldi in tasca ed è sempre più difficile chiedere un gesto di solidarietà… Cosa vuoi rispondere a chi ti dice che con un solo stipendio devono campare in cinque, o che è disoccupato da mesi e che non riesce nemmeno a pagare le bollette?

E poi Sabato scorso è stata forse la giornata peggiore per chiedere un gesto di solidarietà: qualcuno a Cannes (qui la notizia), proprio il giorno prima ha avuto la bella pensata di dire in mondovisione che in Italia la crisi non c’è, che i ristoranti sono pieni e che non si trova un posto ne’ sugli aerei e nemmeno nelle località di villeggiatura. E’ logico che la mattina dopo, la gente a fare la spesa non era solo rassegnata ma anche molto inca**ata e così non sono mancate le persone che ci hanno apostrofato dicendo: «Le vostre mele vendetele tutte a Berlusconi, beep, beep, beep, beep» (al posto dei beep metteteci dei colorati insulti toscani che spaziavano dalla innocua Maremma a bestemmioni da osteria o a consigli per far percorrere alle mele l’apparato digerente in senso inverso…).

Quando ho lasciato la Loredana e la Cristina, con tanta fatica e impegno, avevamo venduto un po’ più di un quarto del bancale e nonostante i sorrisi che  facevamo alla gente, non eravamo molto ottimisti sul risultato della giornata… E’ perciò con una certa incredulità e soddisfazione che nei giorni scorsi abbiamo letto il primo resoconto inviatoci per e-mail dalla responsabile della sezione fiorentina di Shalom…

Alla fine il buon cuore e la solidarietà hanno vinto anche in tempi di crisi!

Carissimi,

ieri alcune di noi hanno presenziato il supermercato COOP delle Piagge per la vendita delle mele per raccolta fondi. Abbiamo ricavato € 988 per cui mi sembra che sia andato tutto nel migliore dei modi.

Ricapitolando, nelle due giornate di presenza abbiamo raccolto:

a Signa € 947 e alle Piagge € 988 – totale € 1.935

in questi giorni provvederò a fare il bonifico come da istruzioni della sede centrale. [...]

Saluti a tutti

Manuela

tratta dalla mail che è stata inviata dalla sezione fiorentina di Shalom ai partecipanti alla vendita delle mele

Mi rimane però un dubbio… quante mele in più avremmo potuto vendere se qualcuno a Cannes fosse rimasto a bocca chiusa?