Blog Action Day 2012: “The Power of We”

Locandina Blog Action day

Locandina Blog Action day

Oggi 15 Ottobre 2012 è il Blog Action Day, la giornata in cui migliaia di blogger in tutto il mondo e di tutte le lingue scrivono un post dedicato ad un argomento comune. Dopo l’ambiente nel 2007, la povertà nel 2008, i cambiamenti climatici nel 2009, l’acqua nel 2010 e il cibo nel 2011, il tema di questo anno è The power of we che si può tradurre come “la forza di tutti noi“, la forza della gente, delle persone comuni, dei gesti piccoli che fatti da migliaia di persone possono cambiare il mondo…

Può sembrare strano, in un periodo di crisi come questo, che la gente comune possa avere la forza e il potere per cambiare le cose, eppure bastano gesti piccoli che a volte sembrano insignificanti…

Facciamo mente locale ad una giornata normale come quella di oggi e a quei gesti e a quelle scelte che compiamo quasi automaticamente. Pensiamo un po’ a cosa c’è  dietro ad ogni piccolo gesto o acquisto che facciamo e alle conseguenze che può avere per le altre persone o per l’ambiente…. Faccio tre esempi banali ma significanti….

  1. Stamani sicuramente avete iniziato la giornata con una tazzina di caffè. Che caffé avete  bevuto? Quello comprato al supermercato della mega multinazionale che sfrutta i contadini e che fa lavorare anche i bambini? Oppure un caffè equo e solidale, magari biologico, che rispetta l’ambiente, che offre un salario dignitoso ai contadini e alle loro famiglie. La vostra tazzina di caffè, per un bambino nel sud del mondo, potrebbe fare la differenza fra andare a scuola o essere sfruttato nei campi…
  2. Oggi sicuramente avete preso l’auto per le vostre attività quotidiane. C’erano dei tragitti, magari brevi che avreste potuto fare anche a piedi o in bici? O magari tratti più lunghi che avreste potuto fare con i mezzi pubblici? Avete mai pensato che anche le vostre piccole scelte sui trasporti potrebbero avere un peso sul riscaldamento globale del pianeta?
  3. Ad una certa ora magari avete buttato via la spazzatura… Vi siete chiesti se qualcosa di quello che avete buttato poteva essere salvato dalla discarica o dall’inceneritore? C’era qualcosa che poteva essere riusato, riparato, riciclato? I vostri abiti smessi, ma ancora buoni, potevano magari andare a qualche ente di beneficenza per qualcuno che poteva averne bisogno…

I nostri acquisti,  le nostre scelte, anche quelle più piccole e insignificanti, hanno un loro potere politico. Come dico io, si fa più politica col carrello della spesa che con la scheda elettorale. Volete un esempio attuale? Nel 2011 in Italia si sono vendute più bici che auto (qui la notizia).

E se al mio e al vostro gesto singolo si aggiungono quelli di altre decine, migliaia o milioni di persone… ecco che il “Power of we”, potrebbe cambiare il mondo….

Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

Mahatma Gandhi (politico e filosofo indiano 1869 – 1948)

Un libro: “Fidati! Gli esperti siamo noi!” di Sheldon Rampton e John Stauber.

Copertina del libro "Fidati! Gli esperti siamo noi!"

Copertina del libro "Fidati! Gli esperti siamo noi!"

Questo libro l’ho scelto come omaggio quando ho rinnovato il mio abbonamento alla rivista che si occupa di tutela dei consumatori “Il Salvagente”.  Mi aspettavo un bel saggio ma mai mi sarei immaginato di leggere un testo così sconvolgente.

Fidati! Gli esperti siamo noi. Come la scienza corrotta minaccia il nostro futuro.” è un libro scritto nel 2001 da due autori statunitensi Sheldon Rampton e John Stauber,  tradotto in italiano nel 2004 e pubblicato da Nuovi Mondi Media.

La traduzione del sottotitolo non rende bene il senso del libro e sarebbe stato meglio rispettare il sottotitolo in inglese che riassume perfettamente quello che si trova nelle 272 pagine del volume (e nelle 17 di note), ovvero “How Industry Manipulates Science and Gambles with Your Future” (Come l’Industria manipola la scienza e gioca col vostro futuro).

In pratica il libro affronta il tema del rapporto fra multinazionali dell’industria, mass media, agenzie di pubbliche relazioni e scienziati compiacenti, e di come tutti insieme condizionano le nostre vite a favore dei loro interessi.

Il testo si può dividere essenzialmente in due parti: una prima parte che racconta come si è evoluto il rapporto fra industria, propaganda e scienza nella storia: da Galileo a Caterina di Russia, ma soprattutto nel secolo scorso. La seconda parte si occupa di una serie di casi concreti,  analizzando come le manipolazioni dell’industria hanno cercato e cerchino tuttora di minimizzare e contrastare tutta una serie di scoperte scientifiche e sanitarie che minano i profitti delle multinazionali. Gli esempi riportati sono tantissimi: si va dai danni dell’amianto a quelli del piombo nella benzina super, dal DDT al nucleare, dai danni del fumo passivo agli OGM e al riscaldamento globale. Tutte situazioni che le multinazionali hanno contrastato ricorrendo ad “esperti” che mettessero in dubbio e minimizzassero i pericoli per l’umanità.Una lotta impari che vede da una parte i gruppi ambientalisti e i ricercatori pubblici con pochissimi fondi e dall’altra parte colossi industriali a livello planetario che grazie a valanghe di miliardi di dollari possono condurre campagne ricchissime avvalendosi di “esperti”e di mass media compiacenti e ben pagati.

Il libro pur se appassionante e interessantissimo ha anche alcuni limiti che vorrei evidenziare: il linguaggio a volte è un po’ troppo sopra le righe ed eccessivamente allarmistico. Si potevano dire le stesse cose, in modo altrettanto convicente, senza mettere tanta ansia nel lettore. I problemi sono concreti e drammatici ma i toni forse sono un  po’ troppo apocalittici…  Infine il testo ha un limite spazio-temporale: a parte brevi incursioni nel passato, il volume è tutto concentrato sulla situazione negli Stati Uniti nella seconda metà del secolo scorso. Sarebbe curioso avere maggiori notizie sulla situazione in Europa che sicuramente è analoga ma non del tutto uguale e magari sapere se con l’arrivo di internet e dei social network è cambiato qualcosa…

In ogni caso, se non vi fa paura leggere questo bel mattone, alla fine guarderete con occhi diversi gli esperti che dalla tv o dalla stampa ci dicono sempre cosa ci fa bene e cosa ci fa male, quello che dobbiamo o non dobbiamo fare…

Link

L’Ora della Terra

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Questa sera sarà celebrata in tutto il mondo l’Ora della Terra (Earth Hour). Alle ore 20.30 tutti i cittadini, le istituzioni, le città e le associazioni sono invitate a spegnere le luci per un’ora come forma di risparmio e di presa di coscienza rispetto al tema del riscaldamento globale del pianeta. L’iniziativa nata nel 2007 in Australia ed analoga alla nostra “M’illumino di meno” (vedi post dello scorso Febbraio), vedrà impegnate le città di tutto il pianeta  e saranno spenti decine di monumenti: dal Golden Gate Bridge di San Francisco alle scritte pubblicitarie di Times Square a New York, dalle Piramidi alla Torre Eiffel. In Italia Francesco Totti spegnerà personalmente il Colosseo.

Alcuni link:

Il sito dell’iniziativa (a cura del WWF)

Il modulo dove poter registrarsi per aderire all’iniziativa

I monumenti che saranno spenti in Italia

Tutte le città aderenti nel mondo

*** foto Logo ora della terra by BlogTUI Flickr