Lettera di Fiona Apple ai fan in Sudamerica.

Un paio di sere fa, mentre andavo a riprendere mia figlia dalle sue prove di ballo, ho ascoltato su Controradio la lettera che la cantautrice americana Fiona Apple ha mandato ai suoi fan per annunciare l’annullamento del suo tour previsto in Sudamerica. L’ho ricercata su Internet e ve la posto integralmente da quanto è commuovente.

Sono le sei del pomeriggio e sto scrivendo a poche migliaia di amici che non ho ancora incontrato. Sto scrivendo per chiedere loro di cambiare i nostri piani e incontrarci un po’ più tardi. Il motivo è questo.

Ho un cane, Janet, è malata da quasi due anni a causa di un tumore latente nel suo petto, che è cresciuto lentamente. Ha quasi 14 anni. Ce l’ho da quando aveva quattro mesi. All’epoca avevo 21 anni, ero ufficialmente adulta, e lei era la mia bambina.

È un pitbull, è stata trovata a Echo Park con una corda al collo e morsi sulle orecchie e la faccia. Era usata nei combattimenti tra cani per dare fiducia agli avversari. Ha quasi 14 anni e non l’ho mai vista iniziare una lotta, mordere qualcuno o persino ringhiare, e posso capire perché è stata scelta per quel ruolo. È una pacifista.

Janet è stato il legame più duraturo della mia vita adulta, è un dato di fatto. Abbiamo vissuto in molte case e siamo entrate a far parte di alcune famiglie, ma in realtà siamo sempre state io e lei. Lei ha dormito nel mio letto, la sua testa sul mio cuscino, e ha accolto la mia faccia in lacrime isteriche sul suo petto, circondandomi con le zampe, ogni volta che il mio cuore si è spezzato, il mio spirito fiaccato o soltanto perso, e col passare del tempo sono diventata io la figlia, mentre mi addormentavo con il suo mento appoggiato sulla mia testa.

Stava sotto il pianoforte mentre scrivevo canzoni, abbaiava ogni volta che cercavo di registrare qualcosa ed è stata in studio con me tutto il tempo mentre registravamo l’ultimo disco. L’ultima volta che sono tornata dalla fine di un tour era vivace come sempre, è abituata a me che me ne vado per poche settimane ogni sei o sette anni.

Janet Ha il morbo di Addison: per lei viaggiare è pericoloso perché ha bisogno di iniezioni regolari di cortisolo, perché reagisce allo stress e all’eccitazione senza gli strumenti psicologici che trattengono molti di noi dall’andare letteralmente nel panico. Nonostante tutto questo, è spontaneamente gioiosa e giocherellona e ha smesso di comportarsi come un cucciolo soltanto tre anni fa.

È la mia migliore amica, mia madre, mia figlia, la mia benefattrice ed è lei che mi ha insegnato cos’è l’amore. Non posso venire in Sudamerica. Non adesso. Quando sono tornata dopo l’ultima parte del tour americano, è stato molto molto diverso. Non aveva neanche più voglia di camminare. Lo so che non è triste per la vecchiaia o la morte. Gli animali hanno l’istinto di sopravvivenza, ma non hanno il senso della mortalità e della vanità delle cose. Per questo sono molto più presenti delle persone.

Ma so che si sta avvicinando al punto in cui smetterà di essere un cane e diventerà, invece, parte del tutto. Sarà nel vento, nella terra, nella neve e dentro di me, in qualunque posto vada. Non posso lasciarla proprio adesso, cercate di capire. Se me ne vado di nuovo, ho paura che morirà e non avrò l’onore di cantare fino a farla addormentare, di accompagnarla mentre se ne va.

Qualche volta impiego venti minuti per scegliere quali calzini indossare a letto. Ma questa decisione è stata istantanea. Ci sono scelte che facciamo, che ci definiscono. Non sarò la donna che mette la sua carriera davanti all’amore e all’amicizia. Sono la donna che sta a casa e cucina per la sua amica più vecchia e cara. E la aiuta a stare bene, la conforta, la fa sentire al sicuro e importante.

Molti di noi temono la morte di una persona cara. È la triste verità della vita, che ci fa sentire impauriti e soli. Vorrei che potessimo anche apprezzare il tempo che c’è prima della fine del tempo. So che sentirò la più travolgente conoscenza di lei e della sua vita e del mio amore per lei, negli ultimi momenti. Ho bisogno di fare l’impossibile per trovarmi lì per questo. Perché sarà l’esperienza di vita più bella, intensa, arricchente che ho vissuto finora. Quando morirà.

Così resterò a casa e la ascolterò russare e respirare pesantemente, a godermi il respiro più puzzolente e più brutto che sia mai provenuto da un angelo.

Vi chiedo la vostra benedizione.

Ci vediamo,

Con affetto,

Fiona

traduzione del messaggio postato dalla cantante Fiona Apple su facebook e ridiffuso da vari siti internet.

Run for life: il mio riepilogo di Febbaio 2012

Banner dal sito  "Run for life"

Banner dal sito "Run for life"

Come ormai è mia consuetudine, vi aggiorno sui chilometri che ho fatto nel mese di Febbraio 2012 correndo a favore delle vittime delle mine antiuomo nel progetto di “Run for Life” per Emergency (qui la presentazione nel mio post dello scorso anno) ma prima di parlare di me  vi metto un po’ di news dal Progetto Runforlife…

Novità da Runforlife.

  • Come vi avevo preannunciato già lo scorso Gennaio (qui)  la Podistica Solidarietà ASD di Roma ha devoluto a  Runforlife i km che i propri atleti hanno corso in occasione della Mezza maratona Roma-Ostia del 26 Febbraio 2012. Anche se il dato è ancora ufficioso, sono stati ben  381 podisti partecipanti che, moltiplicati per i 21km della gara e per gli 0,08€ per km, faranno una bella cifra a favore di Emergency! A questo indirizzo il commuovente resoconto di Massimo Fantoni…
  • Sempre Massimo Fantoni, fondatore e anima di Runforlife, lo scorso 24 Febbraio è stato ospite della trasmissione JallaJalla di Radio Popolare Roma dove ha presentato l’iniziativa e ha comunicato che, tutti insieme, abbiamo superato gli 80.000 km… A questo link è possibile ascoltare l’intervista…
  • Anche il portale Runlovers si è occupato di Runforlife: qui l’articolo.
  • Per il futuro Runforlife ha in serbo altre nuove sorprese… Voci di corridoio parlano di un sito internet tutto nuovo e anche della trasformazione di questa iniziativa in una vera e propria ONLUS.
  • Infine rilancio il messaggio del mese scorso… Se qualcuno volesse sostenere un podista veramente in gamba che purtroppo, causa crisi, ha perso il proprio sostenitore vi consiglio di registrarvi sul sito di Runforlife e di sostenere il runner col nickname pescio. Se lo merita veramente. Suvvia sostenetelo, altrimenti mi va in depressione, smette di correre ed io non so più con chi allenarmi… :-D

Km percorsi in gara e in allenamento da unpodimondo nel mese di Febbraio 2012 (testimoniabili dal Garmin Forerunner 305)

Giorno Km percorsi Lavoro eseguito
Mer.1  10  Medio
Ven. 3  7  Medio (sottozero)
Dom. 5  12  Allenamento Giro di Comeana
Mer. 8  12  Ripetute in pista
Ven. 10  9  Ripetute in salita
Dom. 12  22  Gara ASM Prato + Poggio a C. – Prato
Lun. 13  6  Defaticamento
Gio. 16  11 Ripetute in pista
Ven. 17  9 Lento
Dom. 19  21  Mezza Maratona di Scandicci
Lun.20  6  Defaticamento
Mer. 22  9  Ripetute in pista
Gio. 23  6  Defaticamento
Ven. 24  12  Fartlek
Dom. 26  22  Corri a S. Giusto + Poggio a C. – San Giusto
Lun.27  6 Defaticamento
Mer. 29  13  Allenamento piramidale
Totale mensile 193
Grazie e buone gambe a tutti!

Con la fine del mese di Febbraio posso dire di essere rientrato nuovamente a pieno regime con allenamenti e/o corse 4 o 5 volte a settimana e con un totale finale di 193 km, quota che non  raggiungevo dalla primavera 2011. E così mentre i miei colleghi stavano tutti preparando  la Maratona di Roma io, che in quella data non potrò partecipare per impegni familiari, li ho comunque accompagnati nei loro allenamenti… Breve resoconto delle gare di Febbraio…

Trofeo ASM Prato

qui il post dedicato alla gara pubblicato il 15 Febbraio.

Mezza Maratona di Scandicci

Il 19 Febbraio ho corso la Mezza Maratona di Scandicci che mi è servita per testare le mie condizioni, anche perchè, con una buona dose di incoscienza, mi ero già segnato come pacemaker di 1 ora e 50 alla Mezza Maratona di Fucecchio del 4 Marzo successivo, ma non avevo la minima idea dei tempi che avrei avuto nelle gambe… La gara, conclusa con un real time di  01:43:37, mi ha tranquillizzato sia sulla possibilità di fare il pace maker che sulle mie condizioni fisiche. E’ vero che lo scorso anno sono arrivato al traguardo con un anticipo di 7 minuti e 19 secondi ma quest’anno vengo da un infortunio che mi ha tenuto fermo e che mi ha fatto ingrassare un bel po’… Fino a quanto non butterò giù quello “zainetto” di 10 kg di grasso che un anno fa non avevo addosso, non posso pretendere di più…. Urge dieta superferrea, ma manca la volontà di farla…

Per quanto riguarda il resto della gara, il percorso è stato scorrevole e veloce ma come sempre un po’ anonimo (periferie e capannoni industriali a  gogo), anche se il fatto di essere completamente chiuso al traffico, ben presidiato e con ristori adeguati lo ha reso tutto sommato godibile. Bel ristoro finale, buona partecipazione e consueta maglia tecnica come pacco gara. A forza di correrla ho tutto un guardaroba di maglie tecniche della Mezza di Scandicci: per fortuna che ogni anno cambiano colore!

La gara è stata anche l’occasione per un’iniziativa di solidarietà in quanto gli organizzatori (La Podistica Il ponte) hanno abbinato la Mezza Maratona ad una serie di iniziative che nel mese di Febbraio il Comune di Scandicci ha dedicato all’Associazione Libera di Don Ciotti. Di fatto  la Mezza Maratona di Scandicci è diventata ufficialmente  la “Corsa contro le Mafie” e tutti i proventi sono stati devoluti a Libera per la costituzione di una nuova cooperativa che gestirà alcuni beni sequestrati alle mafie in provincia di Agrigento.

Corri a San Giusto – Prato

Il 26 Febbraio abbiamo fatto la “Corri a San Giusto”, gara di 14 km in zona Prato che, come per il Trofeo ASM, abbiamo allungato di altri 8 km, per permettere di fare un lungo agli amici che faranno la Maratona di Roma il 18/3. Consueto ritrovo a casa del nostro coach a Poggio a Caiano e partenza di corsa verso la frazione di San Giusto transitando per il Parco delle Cascine di Tavola (come alla gara ASM). Dopo 8 km arriviamo sul luogo della partenza con un po’ in anticipo: mentre i miei colleghi continuano l’allenamento sul tracciato della gara senza fermarsi, io mi prendo una breve pausa, rifiato, faccio un po’ di stretching e parto insieme a tutti, allo sparo dello starter. Percorso completamente pianeggiante fra capannoni industriali e vialoni con transito nel Parco delle Cascine di Tavola, fra campi e argini di piccoli fossi fino a tornare a San Giusto dove ci aspetta un gustoso ristoro e la macchina della sempre presente Patrizia che mi riporterà al Poggio. Gli altri torneranno di corsa facendo più di 30 km: ci ritroveremo tutti  a tavola dove, grazie al solito passaparola  “…ognuno porta qualcosa“… faremo uno dei nostri proverbiali pranzi luculliani…


Natale Solidale: dal Cesvi…. la linea Ohappydays! e domani… lo Zozzony Day!

Natale solidale

Natale solidale

C’è uno gnomo nel Natale del Cesvi di quest’anno. Una linea di agende, calendari, quaderni e segnalibri che prende il nome di Ohappydays! e che è caratterizzata dalle graziosissime foto di un piccolo nanetto rosso e blu ritratto in tante curiose situazioni della vita: dal bosco alla spiaggia, alle nevi, alla vasca da bagno!

immagine tratta dal sito Made in Cesvi

immagine tratta dal sito Made in Cesvi

Uno gnomo che, grazie  ai vostri regali, accompagnerà con allegria le giornate dei vostri amici e parenti e allo stesso tempo porterà un aiuto concreto a chi ha più bisogno,  attraverso i progetti per la cooperazione e lo sviluppo sostenibile che dal 1985 l’organizzazione umanitaria Cesvi promuove in tutto il mondo!

Oltre alla linea ohappydays! potete aiutare i progetti del Cesvi con molti altri regali: ad esempio il Calendario da tavolo 2012 realizzato con le foto esclusive di Fulvio Zubiani scattate a Casa Viva, un centro di aggregazione giovanile in una favela di Rio de Janeiro, la gustosa Cioccolata di Modica, prodotta dalla Bottega equo-solidale di Modica seguendo un’antica ricetta, l’ottimo Cesvino, prodotto della Cantina Sociale Val San Martino, e il Bonsai che fa sbocciare la solidarietà in tutte le case. Tutti i prodotti sono ordinabili su questo sito: www.madeincesvi.org

Come è successo anche lo scorso anno, in questo periodo il Cesvi promuove varie iniziative a favore della campagna “Fermiamo l’Aids sul nascere” che  quest’anno compie 10 anni. Vi metto un po’ di link…

Un video con l’attore Alessio Boni in Zimbabwe con Cesvi

Runforlife domattina su Radio 1 Rai

Foto Logo "Radio 1 Rai.jpg" by D@di  - flickr.com

Foto Logo "Radio 1 Rai.jpg" by D@di - flickr.com

Domattina, Sabato 17 Settembre, su Rai Radio 1, dalle ore 7.35 alle 7.52, all’interno della trasmissione Sportlandia, verrà intervistato Massimo Fantoni, podista e fondatore di Runforlife.

Sportlandia si occupa di storie e personaggi che sono esempi di sport pulito, di forza d’animo e di volonta’.

Se non siete così mattinieri da seguire la puntata in diretta potete riascoltarla a questo link… (oppure potete provare  anche con questo link ma a volte non funziona).

Se riesco nei prossimi giorni vi metto il file sul blog

A Firenze due feste di chiusura della campagna referendaria (e alla fine del post un po’ di musica…)

 foto "Adesivo ALTAN per la campagna referendaria" by "Referendum Acqua 2011 - Foto"  - flickr

foto "Adesivo ALTAN per la campagna referendaria" by "Referendum Acqua 2011 - Foto" - flickr

Scusate se continuo imperterrito a massacrarvi con i referendum di Domenica e Lunedì prossimi ma credo che raggiungere il quorum sia importantissimo e perciò vi tedierò ancora per un po’… Abbiate pazienza! Da Lunedì prossimo si torna ai classici temi del blog!

Oggi fornisco ai fiorentini le date e gli appuntamenti delle feste di chiusura dei comitati referendari e per tutti gli altri metto, alla fine del post, 4 interessantissimi e divertentissimi video musicali dedicati ai referendum!!!!

FESTA REGIONALE TOSCANA DI CHIUSURA DELLA CAMPAGNA REFERENDARIA DEL COMITATO “L’ACQUA NON SI VENDE: 2 SI’ PER L’ACQUA BENE COMUNE”

Stasera, Giovedì 9 Giugno,  in Piazza Santa Maria Novella a Firenze dalle ore 20.00

Artisti e musica per l’Acqua Bene Comune

presenta Daniela Morozzi con la partecipazione di Sergio Staino

Interventi musicali di:

Interverranno inoltre: Simona Fabiani (CGIL Toscana Ambiente), Giuseppe Minigrilli (Federconsumatori Toscana), Corrado Oddi (Forum Italiano Movimenti per l’Acqua), Tommaso Fattori (Forum Italiano Movimenti per l’Acqua), Emilio Molinari (Presidente del Comitato Italiano del Contratto Mondiale dell’Acqua), Vincenzo Striano (Presidente Arci Toscana).

FESTA DEL COMITATO REGIONALE TOSCANO PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL QUORUM AL REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO 2011

Domani Venerdì 10 Giugno 2011 - Largo Annigoni – area ‘Las Palmas’, nei pressi del Mercato di Sant’Ambrogio (Firenze) dalle ore 18.00 alle 24.00

GRAZIE DI QUORUM

intrattenimento e musica con:

  • animazione per bambini a partire dalle ore 18, con Martina Bencistà, detta “LAMARTI”
  • incursioni con spot canori del coro le “Musiquorum
  • interpretazione teatrali in tema referendario di Saverio Tommasi
  • Mario Cavallero, che condurrà tutti all’interno del ‘Paese che siamo e che vogliamo’, improvvisazione in mezzo ai cittadini.
  • momento di riflessione con le “Persone Libro e la cellula fiorentina delle persone libro”, Associazione Nazionale Donne di Carta, per il recupero dell’oralità attraverso la recitazione a memoria di testi classici e di letteratura contemporanea”
  • performance musicale dei “Martinicca Boison
  • concerto di Francesco Graziani;

informazione con:

  • Derek Jones, primo ricercatore CNR,  esperto di problematiche nucleari e coordinatore di Libertà e Giustizia del circolo di Bologna, sulle problematiche nucleari.
  • Gian Franco Cartei , ordinario di diritto amministrativo alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze, sull’importanza del referendum per la Costituzione e per la storia del nostro Paese
  • Rappresentanti dei comitati: Roberto Spini, “Comitato 2 SI per l’acqua bene comune”, Marco Sodi, “Comitato vota SI per fermare il nucleare”, Cinzia Niccolai, “Comitato contro il legittimo impedimento”, Ubaldo Nannucci, Ornella De Zordo, Paolo Solimeno, “Comitato regionale toscano per il raggiungimento del quorum”.
  • Coordina la parte informativa Massimo Tarducci

Musica e satira per il referendum…

E ora godetevi un po’ questi video musicali…. casomai non aveste ancora capito come votare…

Requiem di una fontanella: un brano bellissimo e creativo sul referendum sull’acqua.

I pazzi siete voi: energia musicale contro il nucleare (artisti per Greenpeace)

La sora Cesira: Vote (bellissimo e divertentissimo)

Votiamo tutti  SI: la satira per farsi due risate sul referendum (Merighi – Troja)

Come è andata a finire… Ti presento un amico

Lo scorso 19 Maggio sono stato al Mandela Forum di Firenze a vedere lo spettacolo Ti presento un amico a favore dell’Associazione Trisomia21 Onlus (qui il post di presentazione). Nonostante sapessimo della serata da molto tempo, la decisione di partecipare l’abbiamo presa proprio all’ultimissimo minuto perchè la settimana scorsa ho avuto qualche problemetto di salute e non ero sicuro di poter partecipare.

Lo spettacolo è stato simpatico e divertente ma soprattutto siamo rimasti meravigliati dall’energia e dalla bravura dei ragazzi Down che hanno recitato, cantato e fatto i mimi in modo esemplare. Oltre ai personaggi già previsti in cartellone (Alessandro Masti, i Funk Off, i Diaframma, Piero Pelù, Paolo Migone  e Sergio Sgrilli) si sono avvicendati sul palco la presentatrice Gaia Nanni, l’attrice Francesca Beni, la scuola di ballo Academyc Center di Campi Bisenzio ma soprattutto il mitico Giancarlo Antognoni!!! Al termine sono stati venduti circa 2350 biglietti e tutto l’incasso è andato a Trisomia 21 Onlus (gli artisti sono intervenuti gratuitamente).

Essendo partiti in fretta e furia e non pensando a portarsi dietro videocamera e simili, ci siamo ritrovati al Mandela Forum con una vecchia macchinetta fotografica digitale che ho con me quasi sempre e che ho usato per fare alcuni filmati di qualità pessima ma che rendono un po’ l’idea della serata… Ho ripreso solo alcune parti un po’ perchè lo spazio sulla nella memoria della macchina era limitato e un po’ perchè non ero sicuro del risultato… Mi rimane il rammarico di non aver ripreso i ragazzi di Trisomia 21.  Prendete i video così come sono ed abbiate pazienza per l’audio che va e viene…

Funk off

I Funk Off sono una  marching band che suona jazz, funk con molta energia ma per me sono un tuffo nel passato perchè, più o meno dal 1978 al 1985, ho avuto il piacere di suonare con Dario Cecchini, leader dei Funk Off, nella mitica Vicchio Folk Band. Inutile dire che già allora Dario era molte spanne sopra a tutti e che il jazz ce l’aveva nel sangue. D’altra parte la sua famiglia all’epoca era l’ossatura di tutta la banda: nonno Beppino direttore, zio Decio sax tenore e Dario giovane promessa… già destinata ad un futuro eccellente.

Diaframma e Piero Pelù

Amsterdam, canzone cantata insieme dai Diaframma e dai Litfiba nel 1985,  era un Ep di Vinile trasparente, introvabile ed oggetto di culto. Io ce l’avevo, l’ho finito sul mio stereo e l’ho anche trasmesso più volte quando facevo il dj a Radio Mugello. Perchè, se ora mi dedico allo sport, all’epoca passavo il tempo libero facendo il dj e il polistrumentista di belle speranze ma di tecnica decisamente nella media (per la serie “sarebbe bravo ma non si applica”). Risentire questi pezzi  dal vivo è stato curioso: Amsterdam è stato un tuffo al cuore, i pezzi seguenti sono stati piacevoli ricordi di gioventù ma all’ultimo brano, un po’ annoiato, mi sono chiesto «Ma come facevo venticinque anni fa ad ascoltare continuamente tutta questa roba?»

 

Paolo Migone

Qui si entra in un altra epoca e dagli anni ’80 dei Diaframma e di Antognoni si passa a tempi più recenti e più televisivi con lo Zelig attuale. Il pezzo è divertentissimo anche se mi dispiace di non averlo registrato tutto fino in fondo…

Sergio Sgrilli

Sergio Sgrilli è stata un po’ la sorpresa della serata. Divertente, irriverente e molto “toscanaccio” nel finale si è immedesimato nel clima della serata ed ha concluso parlando di Trisomia 21, leggendo un brano da un libro di un autore e attore comico francese, padre di due ragazzi disabili. Purtroppo i probemi audio del filmato impediscono di sentire bene l’autore e il titolo del libro ma io l’ho recuperato… “Dove andiamo, papà? Vivere, piangere, ridere con due figli diversi dagli altri” di Jean-Louis Fournier edito in Italia da Rizzoli. Messo nella lista dei libri da leggere in futuro!

Parte 1

Parte 2

E così grazie a questi cinque filmatini anche il blog di unpodimondo ha il suo canale su you tube: qui il link al canale

Artisti a favore dei referedum per l’acqua bene comune…

Come ho già scritto alcuni giorni fa, in questo periodo sono piuttosto impegnato e la sera, quando torno a casa, la voglia e il tempo per rimettersi al computer sono veramente scarsi. In attesa di post più sostanziosi vi lascio con un po’ di video a favore dei due referendum contro la privatizzazione dell’acqua. Se posso nei prossimi giorni pubblico anche qualcosa sul nucleare che il governo proprio oggi sta tentando di affossare. Se vi capita,  leggete il numero in edicola del mensile di Emergency (maggio 2011): c’è un bel dossier sul Nucleare!

Mi raccomando passate parola: 4 Si il 12 e 13 Giugno!

Elio

Pietro Sermonti (1)

Pietro Sermonti (2)

Maurizio Crozza (da Ballarò)

Roberto Vecchioni

Dario Vergassola

Valerio Mastrandrea in uno degli spot ufficiali del Comitato Promotore.

Ti presento un amico al Mandela Forum di Firenze

Locandina "Ti presento un amico" dal sito di www.at21.it

Locandina "Ti presento un amico" dal sito di http://www.at21.it

Giovedì prossimo 19 Maggio alle ore 21.00 c/o il Mandela Forum di Firenze si terrà Ti presento un amico, serata spettacolo presentata da Alessandro Masti a favore dell’Associazione Trisomia21 Onlus.

Interverranno:

Il costo del biglietto è di 10€ e può essere acquistato presso le prevendite del circuito Box Office, presso l’associazione Trisomia21 e la sera stessa presso il Mandela Forum.

L’Associazione Trisomia 21 Onlus dal 1979 si occupa dello sviluppo e dell’integrazione sociale delle persone Down a Firenze attraverso una serie di iniziative che vanno dall’inserimento scolastico allo sport, dal teatro all’artigianato, dagli inserimenti lavorativi alle varie terapie e alla socializzazione…

Maggiori informazioni:

4 passi nel Mugello (…ovvero nella mia infanzia)

san giovanni

Foto "san giovanni" by diamond_in_the_ruff - flickr

Domenica scorsa ho partecipato alla gara podistica “4 passi nel Mugello” che si è tenuta a Borgo San Lorenzo (Fi). Per uno strano  incrocio di date non avevo corso questa gara e l’ho fatto con immenso piacere perchè nel mio caso si è trattato di un vero e proprio percorso della memoria, sulle strade e i tracciati della mia infanzia e delle scorrerie di un gruppo di ragazzini che, tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi ottanta giravano, su quelle strade a bordo di scassate “Grazielle” o su vecchie bici da donna, col sellino abbassato ma ancora troppo alte, tanto che i piedi non toccavano terra…

La gara di 12,7 km è un percorso collinare molto nervoso che si snoda sulle colline a Nord di Borgo San Lorenzo. La partenza è in Piazza Dante, per noi ragazzini dell’epoca “i giardini”, il luogo dei  giochi e di un’infanzia senza computer, internet, playstation e con la tv dei ragazzi che durava si e no un’oretta… Insomma stavamo nei giardini tutto il pomeriggio fra partite di pallone (col mitico Supertele che si bucava subito), nascondino e piste sulle quali giocavamo con le biglie dei ciclisti (Gimondi, Merckx) o con dei più prosaici tappi a corona… Inutile dire l’effetto del ghiaino sulle nostre ginocchia…

La gara attraversa il paese ed inizia a salire sulla via Faentina lasciando sulla destra la sede di Radio Mugello che ai miei tempi si chiamava M.F.M. (Mugello Full Music) ed aveva sede nei locali degli ex-salesiani in via Matteotti. Mi ci portarono per la prima volta le maestre delle elementari per partecipare al “Programma dei ragazzi”… Ci sono rimasto per oltre dieci anni facendo il deejay radiofonico, quando le radio erano libere come nella canzone di Finardi e come nel film Radiofreccia di Ligabue.

Dopo circa 3 km di salita si arriva a San Giovanni Maggiore,  bella chiesa romanica col campanile che vedete nella foto ma, che per noi ragazzi dell’epoca era sede, di un campo di calcio all’aperto e con libero accesso dove nelle estati afose correvamo sotto al solleone in improvvisate partite di calcio. A primavera gli insegnanti di educazione fisica delle medie ci facevano correre sulla strada di Collina (una parallela della Faentina) per poi arrivare a questo campo dove la lezione di ginnastica si trasformava nell’ennesima partita di calcio… Una volta prendemmo un bel rapporto perchè non arrivammo mai al campo…. Il professore, dopo averci attesi al campo per più di ora, ci ritrovò a metà percoso arrampicati su un cilegio carico di frutti maturi. Domenica scorsa il campo mi è sembrato coltivato e non dedito più al calcio…  ma le porte degli anni ’70 sono ancora là, tra il verde dell’erba alta  a mostrare la loro veneranda età…

Dopo San Giovanni il percorso della gara scende in un vallone per risalire nell’erta del Bosco di Corte, una salita durissima che porta sulla strada per Luco di Mugello dove si arriva salendo in leggerissima  ma costante pendenza. Luco è il paese di mia madre ma all’epoca era la sede dell’ospedale del Mugello e si andava lì a trovare i parenti ricoverati. Ricordo che a 12 anni presi la mia bici scassata e in un pomeriggio di Settembre andai da solo all’ospedale a vedere il mio cuginetto appena nato… Lo vidi ma presi anche una bella parte da mia zia che aveva partorito da poco… Oggi sembra strano, ma noi ragazzini dell’epoca giravamo in bici per chilometri su queste strade, in tutta tranquillità e senza che le nostre mamme si preoccupassero più di tanto (nessuno ti ritrovava perchè non esisteva il cellulare). Il traffico era poco: qualche auto, la corriera, qualche raro camion e trattore… Ogni tanto tornavamo a casa a piedi con le ginocchia sbucciate e con la bici scassata… un cerottino, una paternale, due colpi di martello alla due ruote e il giorno dopo si inforcava la bici di nuovo…

Da Luco la gara prosegue per Figliano passando per strade bianche, sentieri fra i campi e le coloniche che ancora punteggiano la campagna mugellana. A Figliano ultimo vallone da ridiscendere e risalire per ritornare in zona Corte e proseguire verso Borgo San Lorenzo con una leggera e costante discesa fino al traguardo, situato nei soliti giardini di Piazza Dante.

Erano più di venti anni che non ripercorrevo certe strade e la soddisfazione è stata veramente tanta. Tenuto conto che questa gara si è incastrata fra due mezze maratone (quella di Empoli dello scorso 10/4) e la prossima di Prato (25/4), sono contento anche del mio risultato atletico. Un complimento agli amici dell’Atletica Marciatori Mugello per la perfetta organizzazione della gara… Alla prossima!

La classifica della gara sul sito di Radio Mugello.

M’illumino di meno 2011 (nonostante l’ENI)

Banner - M'illumino di meno

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Domani, Venerdì 18 Febbraio 2011 ritorna “M’illumino di meno”, l’iniziativa dedicata al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili promossa dalla trasmissione radiofonica di RadioDue Caterpillar.

Quest’anno, oltre allo spegnimento delle luci per favorire il risparmio energetico, gli organizzatori chiedono di accendere simbolicamente, per  ricordare il 15o° anno dall’unificazione italiana, delle luci tricolori alimentate da fonti rinnovabili: dai led ai fanali delle biciclette.

Io, nel mio piccolo, aderirò all’iniziativa tenendo spento il  pc durante tutta la durata della trasmissione radiofonica (dalle 17.00 alle 19.30) . Ascolterò la radio e mi metterò a fare qualcosa di manuale senza usare “elettrodomestici”, oppure se non piove, uscirò per una corsetta…

A questo link potete leggere la presentazione dell’iniziativa, mentre cliccando qui potete lasciare la vostra adesione. Per vedere tutti gli eventi e gli appuntamenti di domani potete andare su questa pagina  e scegliere la vostra regione.

Vi metto invece per esteso il  decalogo di M’illumino di meno, che mi sembra interessante.

Decalogo: Buone abitudini per il 18 febbraio (e anche dopo!)

  1. Spegnere le luci quando non servono.
  2. Spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici.
  3. Sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria.
  4. Mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola.
  5. Se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre.
  6. Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria.
  7. Utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne.
  8. Non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni.
  9. Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni.
  10. Utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 18 febbraio alle ore 18.00!

Decalogo tratto dall’articolo pubblicato sul blog di Caterpillar.

Fra i vari eventi organizzati in occasione di M’illumino di meno mi piace segnalare l’Aperitivo a Impatto Zero organizzato dai giovani del Movimento Shalom di Fucecchio (Fi) che si terrà presso il Centro culturale e Bottega del Comercio Equo e Solidale “Il mondo in vetrina” via Donateschi 33 Fucecchio, dalle 18.30 alle 21.30. La serata, rigorosamente a lume di candela, sarà allietata da buone pietanze e buona musica per stare insieme risparmiando e aiutando chi ha più bisogno.

Eni: uno sponsor ingombrante…

Come ormai accade da 5 anni il principale sponsor della manifestazione M’illumino di meno è Eni (qui la notizia). Molte persone, associazioni e settori del consumo critico e del commercio equo e solidale contestano questa sponsorizzazione per quello che Eni combina nel Terzo Mondo… Insomma sembrerebbe un classico caso di greenwashing (qui la definizione di greenwashing su Wikipedia). Guardate un po’ questo video che circola in rete e traete da soli le vostre deduzioni…